Occhi al cielo, ma soprattutto occhiali giusti. Questa sera, mercoledì 12 agosto 2026, anche la Sicilia assisterà all’eclissi di Sole che attraverserà una parte dell’Europa. Da noi non calerà il buio e il Sole non scomparirà del tutto: l’eclissi sarà parziale. Ma nella Sicilia occidentale, e in particolare nel Trapanese, lo spettacolo sarà comunque interessante, con la Luna che “mangerà” una fetta importante del disco solare proprio mentre il Sole scenderà sul mare.

Il momento da segnare è quello compreso tra le 19:38 e le 20:06. A Trapani e Marsala il massimo arriverà intorno alle 20:04, pochissimi minuti prima del tramonto. E qui sta insieme il fascino e la difficoltà dell’eclissi: bisognerà avere davanti un orizzonte completamente libero verso ovest-nord-ovest. Un palazzo, una collina o anche un semplice rilievo nel posto sbagliato possono rovinare tutto.

 

Cosa succede oggi

 

Un’eclissi solare avviene quando la Luna passa fra la Terra e il Sole e, vista dal nostro pianeta, copre in parte o completamente il disco solare.

Quella del 12 agosto 2026 è un’eclissi totale, ma soltanto per chi si trova nella stretta fascia attraversata dall’ombra della Luna. La totalità interesserà l’area artica, la Groenlandia, parte dell’Islanda e poi la penisola iberica, con la Spagna tra i luoghi privilegiati. Nel punto migliore la fase di totalità durerà circa 2 minuti e 18 secondi. In Italia, invece, l’eclissi sarà ovunque parziale. (NASA Science)

E, come spesso accade con gli eventi astronomici, la geografia fa la differenza. Più ci si trova verso nord-ovest, più importante sarà l’occultazione. La Liguria e il Nord-Ovest italiano saranno quindi favoriti, mentre scendendo verso Sud la porzione di Sole interessata diminuisce. In Sicilia la parte occidentale dell’Isola è quella messa meglio. 

 

A Trapani e Marsala: ecco gli orari

 

Per Trapani il primo contatto è previsto alle 19:38. Da quel momento sarà possibile osservare il bordo della Luna iniziare lentamente a sovrapporsi al Sole.

Il massimo osservabile arriverà alle 20:04, con una magnitudine dell’eclissi di circa 0,497. Detta senza trasformare Ferragosto in un esame di astrofisica, significa che la Luna arriverà a coprire lungo il diametro solare quasi metà del Sole. Subito dopo, intorno alle 20:06, sarà il tramonto a chiudere lo spettacolo. 

Situazione praticamente identica a Marsala: inizio alle 19:39, massimo alle 20:04, magnitudine 0,491 e fine osservabile intorno alle 20:06

È dunque proprio la provincia di Trapani uno dei punti siciliani più interessanti per seguire il fenomeno.

 

 

Palermo, Catania e il resto della Sicilia

 

A Palermo l’eclissi comincerà intorno alle 19:38 e raggiungerà il massimo alle 19:56, per concludersi, con il Sole ormai all’orizzonte, poco dopo le 20. La magnitudine prevista è di circa 0,35. 

Spostandosi verso la Sicilia orientale il fenomeno sarà meno evidente e soprattutto più breve. Nell’area di Catania, ad esempio, l’inizio è previsto intorno alle 19:38, il massimo verso le 19:53 e il Sole tramonterà appena un paio di minuti dopo. La magnitudine sarà intorno a 0,28. 

Considerando la Sicilia nel suo complesso, i calcoli indicano un inizio attorno alle 19:38 e un massimo medio intorno alle 19:56, ma sono valori che cambiano sensibilmente da una zona all’altra proprio perché il Sole è bassissimo sull’orizzonte. 

 

Dove conviene andare per vederla

 

La parola d’ordine è una sola: ovest.

L’Inaf sottolinea un particolare fondamentale: al momento dell’eclissi il Sole sarà talmente basso che non basta sapere se il cielo è sereno. Bisogna avere anche la certezza che l’orizzonte nella direzione del tramonto sia libero. Una collina o un rilievo possono nascondere il Sole quando manca ancora qualche minuto al tramonto astronomico. 

Per chi si trova nella Sicilia occidentale, quindi, la soluzione migliore è cercare un punto affacciato direttamente sul mare verso ovest o nord-ovest, senza edifici, alberi o rilievi davanti.

In provincia di Trapani il vantaggio è evidente: gran parte della costa occidentale dispone naturalmente di un orizzonte marino molto ampio. Anche nelle Egadi la posizione geografica è favorevole, sempre naturalmente con un punto di osservazione aperto nella direzione del tramonto.

Meglio arrivare sul posto prima delle 19:30. Quando si parla di un fenomeno che dura pochi minuti a un grado o meno dall’orizzonte, arrivare alle 20:02 cercando parcheggio non è esattamente la strategia astronomica del secolo.

 

E il meteo? Al momento buone notizie per Trapani

 

Per una volta il caldo porta almeno un piccolo vantaggio astronomico.

Le previsioni aggiornate per questa sera indicano cielo soleggiato o sereno nell’area di Trapani e Palermo tra le 19 e le 20, quindi al momento le condizioni appaiono favorevoli all’osservazione. Anche sulla Sicilia orientale la situazione dovrebbe essere prevalentemente serena in serata.

Naturalmente, trattandosi di un fenomeno che si svolgerà praticamente sulla linea dell’orizzonte, anche una fascia di nubi basse proprio a ponente potrebbe essere sufficiente a nasconderlo.

 

 

Attenzione agli occhi: gli occhiali da sole non servono

 

Qui non sono ammessi esperimenti casalinghi.

Non bisogna mai guardare direttamente il Sole durante l’eclissi senza una protezione specifica. E vale anche quando il Sole è basso sull’orizzonte e sembra meno luminoso.

Gli occhiali da sole normali, anche molto scuri, non proteggono gli occhi. Servono appositi visori o occhiali per eclissi conformi allo standard internazionale ISO 12312-2

La NASA ricorda inoltre che non bisogna guardare il Sole attraverso binocoli, telescopi o teleobiettivi indossando semplicemente gli occhiali per eclissi: gli strumenti concentrano la radiazione solare e richiedono appositi filtri solari installati davanti all’ottica. 

Chi non possiede un filtro adeguato può utilizzare sistemi di proiezione indiretta, come il classico foro stenopeico: si fa passare la luce del Sole attraverso un piccolo foro e si osserva l’immagine proiettata su una superficie, senza mai guardare attraverso il foro in direzione del Sole. (

E attenzione anche alle fotografie: mettere il telefono davanti agli occhi e puntarlo verso il Sole non trasforma magicamente una situazione pericolosa in una situazione sicura. Per fotocamere e teleobiettivi sono necessari filtri solari specifici.

 

Perché in Spagna sarà tutta un’altra cosa

 

Mentre dalla Sicilia vedremo soltanto una falce progressivamente intaccata dalla Luna, in alcune zone della Spagna il Sole verrà completamente coperto.

A León la totalità è prevista poco dopo le 20:28, mentre a Valencia comincerà intorno alle 20:32. Per pochi istanti apparirà la corona solare, normalmente invisibile a occhio nudo a causa della luminosità della fotosfera. 

È soltanto durante quei pochi istanti di totalità completa, e unicamente all’interno della fascia di totalità, che è possibile osservare il Sole senza protezioni. In Sicilia l’eclissi resterà sempre parziale: quindi gli occhiali protettivi vanno utilizzati per tutto il tempo. 

 

La diretta dell’Inaf dalle 19:30

 

Chi non riuscirà a trovare un orizzonte libero, o sarà tradito da una nuvola piazzata esattamente nel posto sbagliato, potrà comunque seguire il fenomeno online.

L’Istituto nazionale di astrofisica organizza una diretta dalle 19:30, in collaborazione con Unione Astrofili Italiani e Associazione dei Planetari Italiani. Saranno mostrate immagini dell’eclissi parziale riprese dall’Italia e quelle della totalità dalla Spagna. 

L’Inaf ha inoltre inviato diversi gruppi di ricerca proprio all’interno della fascia di totalità, con esperimenti dedicati allo studio della corona solare e del suo campo magnetico. 

 

E dopo l’eclissi arrivano le Perseidi

 

La serata astronomica, peraltro, non finirà con il tramonto.

La notte tra 12 e 13 agosto coincide infatti anche con il picco delle Perseidi, le celebri “stelle cadenti” di agosto. E quest’anno le condizioni sono particolarmente favorevoli perché l’eclissi avviene proprio con la Luna nuova: niente luce lunare a disturbare il cielo durante la notte. 

La NASA indica il picco delle Perseidi proprio tra la sera del 12 e le prime ore del 13 agosto, con le condizioni migliori dalla tarda notte fino all’alba, lontano dalle luci delle città.

Insomma, oggi il cielo fa gli straordinari: prima l’eclissi al tramonto, poi le stelle cadenti nella notte.

Per chi è in provincia di Trapani l’appuntamento più importante è semplice da ricordare: dalle 19:38 occhi verso ovest, massimo intorno alle 20:04. Ma solo con gli occhiali adatti. Per una volta, guardare il Sole è consigliato. Guardarlo male, decisamente no.




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