- dell’80% delle spese sostenute per l’abbonamento dei residenti under 26;
- del 60% del costo per la restante utenza locale.
Sconti e viaggi gratis nel Lazio, il Bonus Trasporti
Nella regione laziale gli interventi per alleggerire i costi premiano sia la mobilità giovanile sia la sostenibilità degli spostamenti quotidiani dei residenti. Durante i mesi estivi, la Regione conferma l’attivazione del programma “Lazio in Tour”, la formula che consente ai giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni, regolarmente iscritti alla Carta Giovani, di viaggiare a titolo gratuito sull’intera rete di bus Cotral e sui treni regionali nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 15 settembre.
Invece, per quanto riguarda gli spostamenti abituali, il sistema di abbonamenti annuali Metrebus si affida a riduzioni tariffarie calibrate sulla base dell’ISEE. Gli sconti sono accessibili inoltrando la richiesta attraverso il portale telematico SIRGAT e si articolano secondo tre specifiche linee d’intervento:
- la riduzione ordinaria del 30% riservata ai residenti con un’attestazione ISEE entro la soglia di 25.000 euro;
- la maggiorazione dello sconto fino al 50% dedicata a nuclei con ISEE inferiore a 15.000 euro, famiglie numerose, genitori single con figli a carico o in presenza di disabilità grave;
- la totale gratuità del titolo di viaggio garantita a tutti i cittadini residenti che abbiano già compiuto i 70 anni.
L’iniziativa Piemove, il bonus trasporti 2026 in Piemonte
In sinergia con i paradigmi della mobilità sostenibile e del diritto allo studio, la Regione Piemonte ha lanciato il progetto “Piemove”, la misura per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale assicurando biglietti gratis agli studenti universitari under 26, per gli spostamenti sulla rete urbana nei comuni capoluogo aderenti, quali Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania e Vercelli.
I richiedenti devono essere iscritti agli Atenei fondatori (Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale) o alle accademie e istituzioni aderenti alla “Fase 2” del progetto, tra cui IED, ESCP e Conservatori. Il bonus, inoltre, prevede:
- il limite ISEE in corso di validità fino a 85.000 euro;
- l’abbonamento annuale gestito tramite la piattaforma telematica bip.piemonte.it e l’apposita Carta BIP;
- il rinnovo automatico subordinato alla verifica semestrale dell’età e dell’iscrizione all’Ateneo;
- alcuni sconti aggiuntivi, che spaziano da 176 euro a 333 euro sull’abbonamento annuale, per l’utenza che necessita di titoli di viaggio più ampi, comprensivi delle reti extraurbane e suburbane, come il sistema “Formula”.
Bonus trasporti 2026 in Puglia per pendolari e studenti
Il supporto al diritto allo studio promosso dalla Regione Puglia si concentra sul potenziamento della mobilità studentesca, offrendo un abbattimento del 50% sulle tariffe degli abbonamenti per i servizi pubblici regionali. La misura, che prevede un tetto massimo erogabile di 1.000 euro, copre l’intero arco dell’anno scolastico o accademico, con una validità stabilita da ottobre a maggio.
L’accesso all’agevolazione è strutturato in modo differenziato sulla base del ciclo di istruzione del richiedente, seguendo due percorsi distinti:
- gli studenti delle scuole secondarie devono inoltrare l’istanza digitale attraverso la piattaforma Studio in Puglia, procedura che avviene spesso in concomitanza con la richiesta del bonus libri 2026;
- gli iscritti ai corsi universitari devono invece candidarsi tramite i bandi per le borse di studio gestiti direttamente dall’ADISU.
A seguito della pubblicazione delle rispettive graduatorie, i candidati ammessi ricevono un codice voucher digitale spendibile all’atto dell’acquisto presso i principali operatori di trasporto convenzionati, tra cui Ferrovie del Sud Est o Ferrotramviaria, garantendo così alle famiglie un risparmio concreto e immediato sul tragitto casa-scuola.
Bonus trasporti 2026 in Campania, ticket gratis
Nella regione campana viaggiare per andare a scuola o all’università non costa nulla, e non serve nemmeno portarsi dietro la tessera di plastica. Attraverso il bonus trasporti, infatti, l’amministrazione assorbe integralmente i costi legati alla mobilità casa-studio a vantaggio dei residenti di età compresa tra gli 11 e i 26 anni.
Per beneficiare della misura, i richiedenti devono presentare un ISEE ordinario in corso di validità entro la soglia dei 35.000 euro e risultare regolarmente iscritti a percorsi scolastici, corsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) o facoltà universitarie. È utile sapere, inoltre, che:
- la domanda deve essere completata sulla piattaforma web del Consorzio UnicoCampania;
- l’utente può disporre del titolo di viaggio direttamente dal suo smartphone, utilizzandolo a titolo personale e solo nei giorni feriali.
Bonus trasporti 2026 Sardegna, sconti fino all’80%
In Sardegna la mobilità diventa più accessibile grazie a un pacchetto di sconti studiato per sostenere gli studenti e i cittadini più fragili. Per i giovani under 27 che scelgono di spostarsi in autobus, treno, metropolitana o traghetto, la Regione mette a disposizione agevolazioni tariffarie che azzerano quasi del tutto il costo del viaggio.
L’iniziativa permette di acquistare l’Abbonamento Annuale Studenti (AAS) o quello mensile (AMS) registrandosi direttamente sul portale web dello Sportello Unico dei Servizi (SUS). Lo sconto applicato all’atto dell’acquisto è parametrato sull’attestazione del nucleo familiare e si suddivide in questo modo:
- un risparmio dell’80% per gli studenti con ISEE inferiore o uguale a 25.500 euro, lasciando a carico dell’utente solo il 20% della spesa;
- un taglio del 60% sul prezzo di listino per chi supera detta soglia;
- la totale parificazione allo sconto dell’80%, senza limiti di reddito, per le famiglie con almeno tre figli studenti a partire dal terzo abbonamento.
Parallelamente, la normativa regionale tutela la mobilità delle fasce più fragili della popolazione con domande da presentare online sul portale SUS per accedere a due strumenti fondamentali:
- le tessere di viaggio a tariffa ridotta per invalidi e reduci di guerra previste dall’articolo 26 della legge regionale n. 21/2005, destinate a chi ha un’invalidità certificata dal 50% in su e redditi non superiori alle soglie di legge;
- il trasporto a chiamata AmicoBus, un servizio navetta personalizzato “porta a porta” operativo nelle aree urbane di Cagliari e Sassari che accompagna le persone con gravi limitazioni psico-fisiche e garantisce la presenza di un assistente dedicato a bordo.
Detrazioni statali, come recuperare il 19% delle spese
In assenza dei requisiti reddituali necessari per accedere alle singole misure territoriali, il sistema tributario nazionale mette a disposizione un’alternativa fiscale per tutti i contribuenti. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) prevede, infatti, una detrazione IRPEF pari al 19% sugli oneri sostenuti per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
A differenza dei canali locali di finanziamento, questa agevolazione opera in via ordinaria, prescindendo dall’emanazione di bandi periodici o dalla formulazione di graduatorie d’accesso. Per esercitare il diritto alla detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, il contribuente deve adempiere a due obblighi normativi:
- eseguire le transazioni economiche per l’acquisto dei titoli di viaggio esclusivamente attraverso metodi di pagamento tracciabili;
- conservare i titoli nominativi insieme alle rispettive ricevute di pagamento.
Le spese di trasporto pubblico detraibili nel 730/2026 andranno successivamente indicate nel quadro dedicato agli oneri detraibili del modello dichiarativo, riducendo l’esposizione debitoria o incrementando il credito IRPEF spettante in fase di conguaglio fiscale.
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Carlo Iacubino
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