Trieste al top, 5 indirizzi dove i cocktail sono protagonisti


7 agosto 2026 – ore 11:00 – Trieste è una città che apprezza i piaceri della vita, mangiare bere e andare al mare. C’è lo spritz preso al bancone, un calice profumato prima di cena, la birra che accompagna le chiacchiere l’arte del fare i cocktail, drink pensati, costruiti, miscelati con criterio. C’è chi lavora su cocktail ricercati e degustazioni; chi unisce caffetteria, vini e spirits; chi interpreta il bistrot in chiave contemporanea; chi porta i drink nel cuore più vivace di Cavana e chi costruisce un mondo eclettico tra musica, polpette e bicchieri creativi. Cinque indirizzi dove il cocktail non è un dettaglio di fine serata, ma il motivo per cui vale la pena sedersi.

MOR Cocktail Bar

MOR è uno dei primi nomi da segnare quando si parla di drink. In via Torino, nel cuore di una delle zone più vive della città, lavora su una proposta che non si limita ai grandi classici: il suo territorio naturale è quello dei signature, dei drink ricercati, dei vermouth, delle birre artigianali e delle piccole proposte food pensate per accompagnare il bicchiere senza rubargli la scena.

Qui il menu ha una personalità precisa: ci sono cocktail più scenografici e complessi come The Tree of Life, resi esotico dalla tequila allo shiso; Davy Jones’ Box, profondo come il cioccolato findente; oppure 7 Years in Tibet, con distillato di osmanto, vodka, sciroppo di mele cotogne e acqua di karkadè. Accanto ai signature, la sezione “Best of Mor” raccoglie drink più accessibili ma comunque riconoscibili, dal Relax Mule al Wasabi, fino a Matcha, Fred & Ginger e Orient Express. Interessante anche la parte analcolica, che non viene trattata come un ripiego: Luna Park, The Awakening, Black Beard e Fermiento mostrano che si può bere qualcosa di pensato anche senza alcol.

GBU Trieste

GBU Coffee & Spirits, in via Dante, è un locale che mette insieme più anime senza disperderle: cocktail, caffè, vini del Friuli, birre selezionate, eventi e degustazioni. La definizione più semplice sarebbe “cocktail & wine bar”, ma sarebbe un po’ riduttiva, perché GBU sembra lavorare proprio sull’idea di un luogo da attraversare in momenti diversi della giornata; tra un caffè fatto bene, un aperitivo o un buon bicchiere di vino friulano.

La parte cocktail punta su una miscelazione riconoscibile, capace di muoversi tra classici e proposte più contemporanee. Dal Negroni all’Espresso Martini, l’idea è offrire drink preparati con ingredienti freschi e di qualità, senza trasformare ogni ordinazione in una prova di competenza per il cliente. E questo è un pregio. Non tutti entrano in un cocktail bar con il desiderio di decifrare botaniche, cordial, infusi e tecniche: a volte si vuole semplicemente bere bene, affidarsi al bancone, trovare un equilibrio tra gusto e atmosfera. L’ambiente, elegante ma accogliente, lo rende adatto a un appuntamento, a una serata tra amici o a una pausa più tranquilla rispetto ai locali troppo urlati.

Silk Bistrot

Silk Bistrot è un locale giovane, nato nel 2024 a due passi da Piazza Unità, con l’ambizione di essere un posto “a 360 gradi”: caffetteria, bar, tè in foglia, cocktail d’autore, gastronomia, pranzi, cene e momenti informali. Il focus cocktail si inserisce dentro questa idea di locale fluido, proprio come la seta. È un luogo che fa dell’atmosfera il suo punto forte: curata, adatta a chi cerca un posto contemporaneo ma non troppo rigido.

Da Silk i cocktail non vivono isolati, ma dialogano con una proposta food pensata per chi vuole fermarsi senza necessariamente passare da una cena formale: toast, tramezzini, panini farciti, salumi, formaggi, piatti più sostanziosi e proposte dal tono internazionale: eggs & bacon, avocado toast, pancakes, BLT sandwich, burger, crostini con frico.

Al Barcollo Cavana

Al Barcollo Cavana vive nel posto giusto: nel pieno centro della nightlife triestina, dove la serata spesso non inizia e non finisce in un solo locale, ma si costruisce muovendosi tra vie e incontri casuali. Amici che si aggiungono, programmi che cambiano. Al Barcollo si inserisce perfettamente in questa energia, con una proposta che unisce cicchetti triestini e mixology curiosa. Il locale lavora su un’idea di convivialità molto dichiarata: non il solito bancone, ma uno spazio giovane, dinamico, con cocktail, cicchetti, arte locale e quell’atmosfera un po’ rumorosa e viva che Cavana sa regalare quando la serata entra nel vivo.

La drink list comprende classici come Americano, Negroni, Negroni Sbagliato, Boulevardier, Manhattan, Martini Cocktail e Gin Tonic, con varianti base e premium. Sono drink riconoscibili, adatti a chi non vuole per forza perdersi in una lista troppo concettuale, ma desidera un bicchiere fatto bene in un contesto movimentato e si accostano a cicchetti di carbonara, cacio e pepe, pulled pork, salsiccia con gorgonzola e cipolla, baccalà o dentice, fino a gambero, stracciatella e due pesti. Al Barcollo è il posto da scegliere quando si ha voglia di stare nel cuore della città per un altro giro.

MAST

MAST – Aperitivi & Cocktail bar Trieste, in via San Nicolò, ha un carattere più eclettico, è un locale che non punta soltanto sul bere, ma sull’idea di esperienza: aperitivi, polpette, cocktail, buona musica, eventi artistici, degustazioni, spettacoli, serate di stand-up comedy. Una formula vivace, contemporanea, dove i drink creativi dialogano con abbinamenti food interessati e l’atmosfera vibrante (con tanto di altalene per sedersi).

Tra i cocktail ci sono Lady Lay, con gin, infuso alla rosa e altre particolarità; Trieste Cancoon, con tequila, mezcal, Agave Sec, Vermouth Rubino, Pelinkovec Epulon e vaniglia; Tramonto in Croazia, con whiskey, terranino, zucchero, limone e albume. Nomi e ingredienti raccontano bene l’idea del locale: non una miscelazione timida, ma un gioco di rimandi, omaggi, profumi e accostamenti costruiti per farsi notare. È una scelta perfetta per chi cerca un drink creativo, un ambiente meno prevedibile e una serata che possa cambiare ritmo.

Articolo di Agata Cragnolin




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 Agata Cragnolin

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