Immissioni in ruolo 2026, scorrimenti ancora possibili sui posti comuni. Ecco cosa può succedere: le indicazioni di Sonia Cannas


Le immissioni in ruolo non si esauriscono con i primi turni di nomina. Nel corso del Question Time di Orizzonte Scuola condotto da Andrea Carlino, Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica, ha fatto il punto sulle operazioni ancora in corso, chiarendo quali procedure sono ormai concluse e quali potranno proseguire nelle prossime settimane.

Concluse le prime nomine sul sostegno, ora spazio alle GPS

Cannas ha ricordato che la prima fase delle immissioni in ruolo, in particolare quella relativa ai posti di sostegno, doveva concludersi entro la fine di luglio.

Successivamente prende avvio la procedura di assunzione dalla prima fascia GPS sostegno, che si svolgerà fino al 13 agosto.

“Entro il 30 luglio doveva concludersi una prima parte delle immissioni in ruolo, necessariamente quella sul sostegno, dato che poi fino al 13 agosto ci saranno le nomine finalizzate al ruolo dalla prima fascia delle GPS.”

Ecco le nomine già disposte su posto sostegno prima fascia GPS

Sui posti comuni gli scorrimenti possono continuare

Diversa è invece la situazione per le immissioni in ruolo sui posti comuni.

L’esperta ha spiegato che gli Uffici scolastici possono continuare a effettuare nuove nomine sulla base delle rinunce che si registrano dopo i primi turni di assegnazione.

In alcune regioni gli scorrimenti sono già iniziati, mentre in altre devono ancora essere effettuati.

“Ci sono ancora posti per il ruolo che possono essere assegnati e ancora manca qualche scorrimento.”

Possibili nuove nomine durante il mese di agosto

Secondo Cannas, chi non è rientrato nei primi turni non deve considerare definitivamente concluse le possibilità di assunzione.

Gli scorrimenti possono infatti proseguire anche durante il mese di agosto, consentendo nuove individuazioni sulle graduatorie ancora non esaurite.

Le operazioni dipenderanno dalle rinunce e dalla disponibilità residua dei posti autorizzati.

Attenzione anche alle rettifiche dei contingenti

L’esperta ha ricordato che, in alcune realtà territoriali, sono intervenute anche modifiche alla suddivisione delle classi di concorso nei contingenti inizialmente autorizzati., fermo restando il numero max di assunzioni per regione.

Le variazioni possono derivare, ad esempio, dal riassorbimento di docenti soprannumerari, da rettifiche delle operazioni di mobilità o da altri aggiornamenti intervenuti nel corso delle procedure.

Per questo motivo il numero dei posti disponibili può subire variazioni rispetto alle prime comunicazioni.

Monitorare costantemente i siti degli Uffici scolastici

Il consiglio finale è quello di seguire con continuità gli avvisi pubblicati dagli Uffici scolastici regionali.

“Il mio consiglio è quello di monitorare i siti web degli Uffici scolastici regionali”, ha affermato Cannas, ricordando che attraverso i portali istituzionali vengono pubblicati sia i nuovi turni di nomina sia le eventuali rettifiche e gli avvisi che possono incidere sulle procedure di immissione in ruolo.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 redazione

Source link

Di