Scopri come arredare un balcone stretto e lungo con stile — idealista/news


Ogni angolo della casa merita di essere pensato con una certa cura e il balcone, per quanto minuto, non fa eccezione: in fondo, basta poco per trasformarlo in un piccolo rifugio dove concedersi una colazione lenta o un momento di pausa alla fine di una lunga giornata. La sfida, però, si complica quando lo spazio si sviluppa in lunghezza e si restringe nella larghezza: decidere come arredare un balcone stretto e lungo impone infatti scelte più ragionate su arredi, colori e percorsi. Tra soluzioni salvaspazio, tonalità capaci di ingannare l’occhio e un pizzico di verde ben posizionato, arredare con gusto ed equilibrio è possibile.

Sfruttare la lunghezza e i lati corti del balcone

La difficoltà maggiore, quando si deve organizzare lo spazio di un balcone stretto e lungo, riguarda la possibilità di collocare gli arredi lasciando comunque libero il passaggio. Una soluzione efficace consiste nel suddividere la lunghezza in più zone, alternando gli elementi una volta verso il muro di casa e una volta verso la ringhiera: così si otterrà un angolo relax sul balcone, una zona pranzo, un’area dedicata alle piante.

Sul lato corto del balcone stretto e lungo, invece, può trovare spazio una piccola poltrona o dei cuscini a terra, insieme a un tavolino d’appoggio per bevande e libri. In questo modo, anche pochi metri quadri riescono a offrire funzioni diverse, senza generare quell’effetto corridoio che spesso scoraggia chi vive in città.

Arredi pieghevoli e leggeri per un’estate sul piccolo balcone

Quando lo spazio è ridotto come in un balconcino stretto e lungo, la parola d’ordine diventa flessibilità: tavolini e sedute pieghevoli, magari in metallo leggero o con sedute in rete tecnica, permettono di allestire una zona pranzo per l’aperitivo serale e di richiuderla subito dopo, liberando il passaggio.

Poi, i mobili con rotelle, come i piccoli carrelli portavivande, aiutano a spostare cibo e bevande senza dover ricorrere a tavoli fissi. Anche i pouf da esterno, comodi e facili da spostare, sono una scelta pratica: non vincolano la seduta a un solo lato del balcone e possono essere riposti quando non servono, lasciando lo spazio libero per il resto della giornata.

Colori e tappeti sul balcone stretto e lungo per ampliare la vista

La percezione visiva conta quanto l’arredo vero e proprio. Per questo le tonalità scure, per quanto eleganti, tendono a restringere otticamente un balcone già stretto; meglio quindi orientarsi su colori chiari come il bianco, il taupe o il grigio fumo, capaci di riflettere la luce naturale e di amplificare la profondità dell’ambiente.

Anche colori e materiali dei tappeti da esterno giocano, però, un ruolo importante: le nuance tenui e le fantasie minimal restituiscono un effetto più ampio rispetto a stampe scure o troppo elaborate. Su un balcone particolarmente lungo è possibile anche sovrapporre due o tre piccoli tappeti, alternando forme e colori per scandire visivamente le diverse zone dello spazio.

Balcone stretto e lungo: che piante e fiori usare

Le piante restano un elemento imprescindibile per arredare un balcone, perché portano freschezza e movimento a uno spazio altrimenti percepito come un semplice passaggio.

Per chi però dispone di poco spazio sul balcone, le piante rampicanti da esterno come gelsomino, edera o clematide sono la soluzione migliore: crescendo in verticale lungo un traliccio, non occupano il camminamento e creano un piacevole effetto di verde continuo. In alternativa, arbusti dal fusto alto come il bambù o l’alloro aggiungono struttura senza ingombrare.

Fioriere sospese e verticali contro l’ingombro sul balcone

Sfruttare l’altezza all’interno di un balcone stretto e lungo vuol dire anche optare per delle fioriere sospese appese alla ringhiera o fissate a una struttura verticale da parete, che permettono di ospitare piante grasse, aromatiche o rampicanti senza sottrarre nemmeno un centimetro al passaggio.

Se si abita in condominio, prima di procedere vale la pena informarsi presso l’amministrazione condominiale, perché alcuni regolamenti vietano di appendere fioriere all’esterno della ringhiera.

La ringhiera del balcone stretto come piano d’appoggio en plein air

Spesso trascurata, la ringhiera può diventare un vero alleato per chi dispone di poco spazio come in un balcone lungo e stretto: un piano d’appoggio agganciato direttamente alla balaustra permette di consumare la colazione o lavorare al computer senza bisogno di un tavolo tradizionale, e si trova ormai in commercio in diverse dimensioni e materiali.

In alternativa, chi ama il fai da te può realizzare un bancone a struttura rovesciata, che non superi l’altezza del parapetto: lo spazio libero sottostante ospiterà comodamente qualche sgabello, senza occupare ulteriore superficie calpestabile. Questa soluzione si rivela particolarmente utile per un angolo smart working estivo, da spostare seguendo l’ombra durante le ore più calde della giornata.

Illuminazione serale: ghirlande, candele e applique

Con l’arrivo delle serate d’estate, l’illuminazione diventa protagonista quanto l’arredo. Piuttosto che affidarsi alle classiche plafoniere, conviene studiare i punti strategici e lasciare spazio a soluzioni più scenografiche per un balcone lungo e stretto: ghirlande luminose, fili led e candele a batteria creano un’atmosfera calda e conviviale, ideale per cene all’aperto.

Le applique da parete, in particolare, rappresentano un’alternativa pratica per chi non vuole occupare spazio a terra: richiedono pochissimo ingombro e, grazie alla luce regolabile, permettono di dosare l’intensità a seconda del momento della serata. Il risultato è un ambiente accogliente, capace di trasformare anche il balcone più stretto in un piccolo salotto serale.

Tessuti e cuscini per l’angolo relax su un balcone stretto

Nonostante lo spazio limitato di un balcone stretto e lungo non si deve mai rinunciare alla comodità delle sedute. In questo caso la scelta deve dirigersi verso tessuti tecnici e traspiranti, spesso utilizzati per sedie e amache da esterno: garantiscono resistenza all’umidità e una leggerezza visiva che non appesantisce lo sguardo, lasciando l’ambiente arioso anche quando gli arredi sono ravvicinati.

Cuscini colorati, magari in tonalità a contrasto con la struttura di sedie e divanetti, aggiungono calore senza sottrarre spazio prezioso. Per chi invece desidera un’area relax più strutturata, una poltrona sospesa o un’amaca con supporto a terra completano l’angolo dedicato al riposo, perfetto per leggere un libro o godersi il fresco della sera una volta terminata la giornata.


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 Tiziana Morganti

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