Tra controlli ad esercizi, truffe e rapine
Notte di controlli e prevenzione
Intorno alle 3.30 di questa notte è giunta una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di un cittadino che aveva notato due giovani saltare sopra ad alcune auto parcheggiate.
Immediato l’intervento delle volanti dell’Upgsp che hanno intercettato i due giovani in via Fareggiano e li hanno accompagnati in Questura per gli atti di rito. Subito gli operatori si sono attivati per rintracciare e contattare i proprietari delle auto e per documentare e quantificare l’ammontare dei danni anche per successivi fini risarcitori.
Poco prima delle 2.30 il pattugliamento di via San Vincenzo ha permesso di identificare un 42enne rumeno molesto e di sanzionarlo amministrativamente per ubriachezza manifesta, mentre un 41enne italiano è stato sanzionato per guida in stato di ebrezza poiché sorpreso al volante con un tasso alcolemico oltre il limite consentito.
Infine, nelle prime ore di questa mattina gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine, durante la verifica di un esposto nel centro storico in Vico Santo Sepolcro, hanno notato due soggetti intenti a scambiarsi qualcosa con fare sospetto. L’autore della cessione, un 31enne egiziano, noto all’Ufficio, trovato in possesso di 10 grammi di hashish, già suddiviso in dosi pronte allo smercio. Arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in flagranza, verrà sottoposto al rito direttissimo lunedì mattina.
Controlli interforze in esercizi pubblici
Gravi carenze igieniche in via Rimassa e sanzionato stabilimento balneare in corso Italia. Elevate sanzioni per circa 10.000 euro
Nella serata di ieri è stato effettuato un servizio di controllo in esercizi pubblici coordinato dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Genova e condotto congiuntamente a personale della Polizia Locale, dell’Asl3 Liguria – Dipartimento di Prevenzione Igiene e Alimenti, della Capitaneria di Porto e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
L’attività, finalizzata alla verifica del rispetto delle normative in materia amministrativa, igienico-sanitaria, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione incendi, ha interessato alcune attività della zona del levante cittadino.
In particolare, è stato controllato un esercizio di vicinato ubicato in via Rimassa, all’interno del quale sono state riscontrate gravi condizioni igieniche per cui la Asl3 Liguria ha disposto la sospensione dell’attività, con chiusura immediata del locale e sanzionato per circa 6.000 euro. Nello specifico, a seguito degli accertamenti esperiti dagli enti intervenuti, per i rispettivi profili di competenza, sono emerse gravi carenze igienico-sanitarie, rilevate da personale dell’Asl, con particolare riferimento ai locali e allo stato di usura delle attrezzature utilizzate per la conservazione e la manipolazione degli alimenti, nonché la non idoneità del piano di autocontrollo; la messa in vendita di prodotti congelati senza la prevista indicazione in etichetta; la mancanza di autorizzazione per l’installazione dell’insegna pubblicitaria, contestata dalla Polizia Locale
Poco prima dell’una è stato controllato uno stabilimento balneare di corso Italia, anch’esso sanzionato per irregolarità, per un importo complessivo di 3.600 euro.
Al momento della verifica era in atto un’attività danzante con musica ad alto volume, alla presenza di circa 120 persone, in assenza di licenza per attività danzanti. Per tale attività la Polizia Locale ha riscontrato diverse irregolarità, tra cui l’assenza della prevista licenza per attività danzanti, la somministrazione di alimenti e bevande oltre l’orario previsto dalla Scia limitata alla sola apertura dello stabilimento entro le ore 20, la mancanza del dispositivo precursore alcolemico e della relativa tabella, la mancata esposizione dei prezzi, l’assenza di nulla osta per l’impianto acustico.
I Vigili del Fuoco hanno altresì rilevato la mancanza di controllo degli accessi e delle vie di esodo, non sufficientemente segnalate, il locale cucina non compartimentato e non adeguatamente aerato, il Dvr privo di piano di emergenza ed evacuazione, la mancata esibizione delle dichiarazioni di conformità relative agli impianti installati.
Le eventuali ulteriori sanzioni e diffide verranno notificate al termine degli accertamenti, ancora in corso di definizione.
Sono previste nei prossimi giorni, su tutto il territorio provinciale, ulteriori verifiche amministrative e sanitarie, in esercizi commerciali a tutela della salute e della sicurezza di residenti, villeggianti, turisti particolarmente numerosi in città.
Truffa del finto meccanico: tre denunciati
Ieri alle 14.30, in via Cantore gli agenti delle volanti del Commissariato di P.S. di Pré hanno denunciato in stato di libertà tre cittadini peruviani, rispettivamente di 20, 33, 35 anni, per il reato di tentata truffa in concorso. Uno di loro è stato inoltre denunciato per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
La Sala Operativa ha segnalato la presenza di tre uomini che stavano armeggiando intorno ad un’autovettura in sosta all’altezza di via Cantore, nei pressi del “Matitone”.
Giunti sul posto, gli operatori hanno intercettato i tre intenti ad operare sull’autovettura di un automobilista, il quale ha riferito di essere stato avvicinato poco prima mentre transitava in piazza Di Negro. I tre, qualificandosi come “meccanici ambulanti”, gli avevano segnalato un presunto malfunzionamento alla ruota posteriore della sua autovettura, invitandolo a fermarsi e offrendosi di smontare la ruota e riparare il guasto per un compenso di 20 euro, definito come “simbolico”.
Dagli accertamenti è emerso che si trattava del noto schema della truffa del “finto meccanico”, finalizzato a simulare un guasto inesistente per estorcere denaro alla vittima. A seguito di perquisizione personale, i tre sono stati trovati in possesso di una valigetta da lavoro contenente un cacciavite, due chiavi inglesi, tre pezzi di braccetto di altre autovetture usurati, presumibilmente utilizzati per simulare il danno al veicolo, un dado metallico e una guarnizione.
All’interno dello zainetto di proprietà di uno dei tre sono state rinvenute anche due forbici con lama di lunghezza rispettivamente di 8 e 13 centimetri, per il cui possesso ingiustificato l’uomo è stato anche denunciato. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
La loro posizione è al vaglio della Divisione Anticrimine per l’adozione della misura di prevenzione del Foglio di Via nella provincia di residenza ubicata in altra regione.
Anziana rapinata sull’autobus, arrestate due donne
Giovedì, verso le 11, in via Boselli, il personale delle volanti dell’Upg e Sp ha arrestato due donne, una 22enne croata ed una 18enne bosniaca, per il reato di rapina impropria in concorso, denunciandole altresì per interruzione di pubblico servizio.
Gli operatori, mentre percorrevano via Boselli in direzione di via Pisa nell’ambito del regolare servizio di controllo del territorio, hanno notato un autobus il cui conducente, al passaggio della volante, ha iniziato ad azionare il clacson in modo insistente.
Comprendendo che potesse essere accaduto qualcosa, gli agenti hanno arrestato la marcia e si sono avvicinati al mezzo. L’autista ha segnalato due donne che erano appena scese dal bus e che avevano appena perpetrato il furto del portafoglio ai danni di un’anziana passeggera, trovata visibilmente scossa e impaurita.
Dagli accertamenti è emerso che le due erano salite a bordo con la vittima e, nel momento in cui quest’ultima si è alzata per avvicinarsi all’uscita, l’hanno raggiunta accerchiandola. Mentre una la spingeva da dietro, l’altra le strattonava la borsa per poi sfilarle il portafoglio.
Le donne, alla vista della Polizia, hanno simulato il rinvenimento del portafoglio dell’anziana, fingendo di raccoglierlo da terra, ma i passeggeri presenti hanno raccontato l’esatta dinamica dei fatti, confermata anche dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente all’interno del bus.
Il tempestivo intervento degli operatori ha consentito di bloccare entrambe le donne prima che si dileguassero. Il portafoglio è stato recuperato e restituito alla legittima proprietaria.
Convalidato l’arresto l’Autorità Giudiziaria ha disposto per loro la misura degli arresti domiciliari.
Rapina aggravata ai danni di un quindicenne
La Polizia di Stato ha arrestato uno straniero di 30 anni, autore di una tentata rapina ad un minorenne.
Il ragazzino, in viaggio su un treno regionale con una comitiva accompagnata da un educatore, mentre si recava in bagno è stato avvicinato dall’uomo, che ha tentato di sottrargli lo zaino, strattonandolo e intimandogli di consegnare il denaro.
Il minore è riuscito a liberarsi e a raggiungere i compagni, segnalando l’accaduto al capotreno, che ha immediatamente allertato la sala operativa della Polizia Ferroviaria.
All’arrivo del convoglio a Genova Piazza Principe, gli agenti hanno individuato e fermato il trentenne. Acquisita la denuncia del ragazzo, presentata insieme alla madre, l’uomo è stato arrestato e condotto nelle camere di sicurezza della Questura.
Il Giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti il divieto di dimora nel comune di Genova.
Rimane salva la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a sentenza definitiva.
G. D.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
gd
Source link






