come Expofin sta ridefinendo il futuro dell’accumulo energetico in Italia


expofin copertina

Dalle batterie a stato solido con tecnologia al grafene ed elettrolita strutturato ai sistemi intelligenti per la gestione dell’energia, Expofin porta sul mercato un nuovo approccio all’accumulo energetico, affiancando Pubbliche Amministrazioni, imprese e cittadini nella costruzione di un modello più efficiente, sicuro e sostenibile.

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La transizione energetica non è più una prospettiva lontana né una semplice risposta alle sfide ambientali. È una trasformazione già in atto che sta cambiando il modo in cui produciamo, distribuiamo e utilizziamo l’energia. Se fino a pochi anni fa il dibattito si concentrava quasi esclusivamente sulla produzione da fonti rinnovabili, oggi emerge con sempre maggiore evidenza un’altra questione decisiva: come conservare quell’energia in modo efficiente, sicuro e intelligente.

Expofin E.S.Co., chi è l’azienda italiana che innova la transizione energetica

È proprio da questa consapevolezza che prende forma il percorso di Expofin E.S.Co., realtà italiana nata per accelerare l’innovazione nel settore energetico attraverso ricerca applicata, sviluppo tecnologico e soluzioni integrate dedicate alla sostenibilità. Un elemento che la distingue nel panorama delle Energy Service Company è la sua origine.

Expofin nasce infatti all’interno di un centro di innovazione certificato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un ambiente in cui la ricerca incontra l’industria e le tecnologie vengono trasformate in applicazioni concrete.

Da qui prende vita un modello capace di accompagnare Pubbliche Amministrazioni, PMI, industrie, strutture sanitarie, condomini e privati lungo tutto il percorso di efficientamento energetico. Grazie a competenze tecniche, finanziarie e normative, Expofin segue l’intero processo, dall’analisi energetica alla valutazione degli incentivi, dalla progettazione alla realizzazione degli interventi, fino alla gestione e al monitoraggio delle performance.

Transizione energetica dominata da ricerca, tecnologia e sostenibilità

Per Expofin la transizione energetica non significa semplicemente installare nuovi impianti. Significa costruire un ecosistema nel quale produzione, accumulo e consumo siano finalmente in grado di dialogare tra loro, creando un sistema intelligente capace di ottimizzare ogni fase della gestione energetica.

È questa la filosofia che guida l’integrazione tra impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo di nuova generazione, monitoraggio digitale e tecnologie dedicate all’efficienza energetica.

“La transizione energetica richiede oggi soluzioni realmente innovative, capaci di garantire sicurezza, continuità e indipendenza energetica – spiega Luigi Benacchio, CMO di Expofin – Il nostro obiettivo non è semplicemente proporre nuovi prodotti, ma introdurre tecnologie capaci di rispondere alle esigenze concrete del mercato accelerando l’evoluzione energetica. Sicurezza, durata, affidabilità e gestione intelligente dell’energia sono gli elementi su cui stiamo costruendo il futuro”.

EXPOFIN Solid Power: come funziona la batteria a stato solido con tecnologia al grafene

Tra i progetti più rappresentativi dell’azienda spicca EXPOFIN Solid Power, il sistema di accumulo a stato solido con tecnologia al grafene ed elettrolita strutturato. Una soluzione che segna il passaggio da una tecnologia considerata per anni una promessa del settore a un’applicazione già disponibile e pronta per i sistemi energetici di nuova generazione.

La tecnologia è stata raccontata anche dal divulgatore tecnologico Matteo Valenza, che ha approfondito da vicino il funzionamento delle installazioni Expofin presenti sul territorio, mostrando come questa nuova generazione di batterie rappresenti un’evoluzione concreta rispetto ai tradizionali sistemi di accumulo.

Finora il mercato è stato dominato principalmente dalle batterie LFP (litio-ferro-fosfato) e NMC (nichel-manganese-cobalto). EXPOFIN Solid Power introduce un nuovo standard, offrendo una durata fino a 15.000 cicli di utilizzo con oltre il 70% della capacità residua, maggiore stabilità termica e un livello superiore di sicurezza operativa.

A queste caratteristiche si affiancano un’elevata efficienza energetica, un minore impatto ambientale grazie all’assenza di metalli pesanti come piombo, cadmio e mercurio, sistemi di monitoraggio intelligente e una piena integrazione con impianti fotovoltaici sia nuovi che esistenti. L’accumulo energetico diventa così parte integrante di un’infrastruttura capace di gestire l’energia in modo più evoluto.

Perché l’elettrolita strutturato cambia le regole dell’accumulo

Uno degli aspetti più innovativi della tecnologia sviluppata da Expofin riguarda l’utilizzo di un elettrolita strutturato, costituito da una combinazione di materiale solido e gel stabilizzato, che riduce sensibilmente la presenza di liquidi liberi all’interno della cella.

Una scelta progettuale che limita fenomeni come evaporazione, formazione di gas interni e propagazione termica, contribuendo ad aumentare sicurezza, stabilità e affidabilità durante l’intero ciclo di vita della batteria.

I test comparativi condotti su celle e moduli ad alta capacità hanno evidenziato una maggiore resistenza alle condizioni di stress estremo. In particolare, nei test di laboratorio EXPOFIN Solid Power ha registrato tempi di innesco del cosiddetto thermal runaway superiori rispetto alle celle convenzionali, con una propagazione termica significativamente ridotta. Un risultato che conferma una sicurezza intrinseca più elevata e una maggiore stabilità anche negli scenari operativi più impegnativi.

L’architettura interna ottimizzata consente inoltre rendimenti energetici elevati e perdite ridotte durante le fasi di carica e scarica, mantenendo prestazioni costanti anche in presenza di temperature elevate o condizioni ambientali particolarmente gravose. Una caratteristica fondamentale per applicazioni industriali, impianti outdoor e infrastrutture energetiche avanzate, ma che si traduce, per l’utente finale, nella possibilità di contare su un sistema progettato per garantire continuità operativa e lunga durata.

“Non ho scelto una batteria. Ho scelto un progetto”

Il racconto realizzato da Matteo Valenza restituisce anche il cambiamento culturale che sta accompagnando il mercato dell’energia. Oggi scegliere un sistema di accumulo non significa semplicemente installare una batteria, ma adottare un nuovo modo di gestire e utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili e non.

L’obiettivo non è soltanto immagazzinare l’elettricità generata dal fotovoltaico, ma aumentare autonomia, sicurezza e capacità di controllo dei propri consumi. “Non ho scelto una batteria. Ho scelto un progetto.”

Una frase che sintetizza la visione di Expofin: trasformare l’innovazione tecnologica in uno strumento concreto capace di accompagnare persone, imprese e comunità verso una maggiore indipendenza energetica ecosostenibile.

Fotovoltaico, accumulo e smart city: l’ecosistema energetico integrato di Expofin

L’attività dell’azienda va oltre le batterie a stato solido. Expofin sta progettando e realizzando prodotti e servizi innovativi per un ecosistema energetico completo, integrato e che spazia dall’efficientamento energetico, agli impianti fotovoltaici, agrivoltaici di nuova generazione, sistemi di infrastruttura energetica e digitale capaci di portare intere comunità verso un’elettrificazione sostenibile organizzata e gestita.

Infrastrutture di illuminazione smart in grado di permettere la ricarica per la mobilità elettrica estesa, monitoraggio IoT, ripetitori 5G, videocontrollo, sensoristica declinata a qualsiasi servizio richiesto dalle smart cities del futuro.

L’obiettivo è realizzare prodotti complementari e intelligenti per la creazione di infrastrutture dove ogni tecnologia dialoghi in maniera integrata contribuendo concretamente a ridurre gli sprechi ottimizzando l’energia prodotta.

“Il futuro dell’energia sarà sempre più interattivo e smart. Fotovoltaico, accumulo e sistemi di controllo lavorano insieme per trasformare ogni utente da semplice consumatore a protagonista attivo di una comunità che accelera verso l’indipendenza energetica green”, sottolinea Benacchio.

Come Expofin gestisce incentivi e progettazione per aziende ed enti pubblici con il modello E.S.Co.

Tra gli elementi che caratterizzano Expofin c’è anche il modello E.S.Co., pensato per accompagnare clienti pubblici e privati durante tutte le fasi della transizione energetica.

L’azienda opera come partner tecnico e industriale occupandosi dell’analisi dei fabbisogni energetici, della progettazione degli impianti, della leva finanziaria, della gestione degli incentivi, della realizzazione degli interventi e del monitoraggio continuo delle prestazioni.

Un approccio integrato che consente a imprese, enti pubblici e cittadini di affrontare il cambiamento con chiarezza, semplicità e con il supporto di un interlocutore unico.

“L’innovazione genera valore solo quando viene compresa. Per questo abbiamo scelto di raccontare il percorso tecnologico di Expofin attraverso un linguaggio capace di unire competenza tecnica e divulgazione. La transizione energetica non è fatta solo di prodotti, ma di conoscenza, fiducia e consapevolezza”, osserva Eleonora Passarella, Co-Founder e Head of Communication di Expofin.

Il futuro dell’energia passa dalla capacità di conservarla

Se la prima fase della transizione energetica ha posto al centro la produzione forsennata da fonti rinnovabili, quella che si sta aprendo oggi riguarda soprattutto la capacità di accumulare, gestire e utilizzare l’energia nel momento in cui serve davvero, facendo i conti con una infrastruttura di distribuzione che non è pronta a questo cambio di paradigma.

È su questa sfida che Expofin concentra la propria attività, sviluppando tecnologie proprietarie e un modello integrato che punta a rendere il sistema energetico più efficiente, resiliente e sostenibile.

Anche in ambito di welfare Expofin è protagonista e innovativa nella messa a terra degli obiettivi ESG. Distribuire i benefici della transizione alle persone evitando speculazioni e/o accentramenti ha originato il progetto Super-HEERO, supportato e finanziato dalla Comunità Europea.

Expofin E.S.Co., partner tecnico di Super-HEERO, sta realizzando interventi reali, misurabili e aperti alla comunità e co-finanziati tramite crowdlending, che consente a cittadini e investitori di contribuire alla produzione di energia pulita, sostenendo un modello di finanza sostenibile e partecipata per la transizione energetica.

Con il progetto Super-HEERO, gestito tramite la piattaforma digitale di Ener2Crowd, chiunque può investire in progetti di riqualificazione energetica, tra i quali supermercati, aziende e altre strutture commerciali. L’obiettivo è rendere l’energia rinnovabile e l’efficienza energetica accessibili, coinvolgendo e sensibilizzando direttamente le comunità locali che possono, così, investire e interessarsi in progetti green concreti e ottenere anche un ritorno economico attraverso gli interessi sugli investimenti.

Con il progetto Super-HEERO, la piattaforma di crowdfunding mira alla sostenibilità, focalizzandosi su progetti di efficientamento energetico, come l’installazione di impianti fotovoltaici, che contribuiscono significativamente alla riduzione delle emissioni di CO2. La partecipazione di tutti, dai singoli cittadini alle imprese, permette di creare una rete virtuosa per un futuro più sostenibile e a impatto zero.

Perché il futuro non dipenderà soltanto da quanta energia sapremo produrre, ma soprattutto da quanto saremo capaci di conservarla, condividerla e valorizzarla attraverso innovazione, ricerca e competenze.

Expofin sta costruendo un ponte dalle fonti fossili ad un mondo più pulito e sostenibile.


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