5 arresti, 20 indagati, 2204 identificati e 1097 veicoli


Presso le Stazioni di Savona, Valbormida, Albenga, Cisano, Varazze, Pietra e Alassio

 

Carabinieri Stazioni savonesi – Nella settimana tra lunedì 13 e domenica 19 luglio, i carabinieri del Comando Provinciale savonese sono stati coinvolti in una intensa attività di controllo del territorio, concordata in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura.

Sono state identificate 2204 persone, 1097 i veicoli controllati, sono state arrestate 5 persone e 20 gli indagati segnalati alla locale Autorità Giudiziaria.

In Valbormida i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cairo Montenotte hanno deferito in stato libero alla locale Procura della Repubblica cinque persone, tre uomini e due donne, tutti residenti in Valbormida, colte alla guida delle proprie autovetture in stato di ebbrezza alcolica.

In un caso, l’indagato, in preda ai fumi dell’alcool, dopo aver provocato un sinistro stradale, è sceso dalla propria vettura ed armato con un bastone di 60 cm ha minacciato le controparti, motivo per il quale è stato deferito anche per porto di oggetti atti ad offendere.

Ancora per eccesso di sostanza alcoliche, la Sezione Radiomobile della Compagnia di Savona è dovuta intervenire a Varazze per contenere le intemperanze di un 23enne genovese, deferito per ubriachezza molesta e resistenza a pubblico ufficiale.

Altri due interventi per ubriachezza hanno richiesto l’intervento dei carabinieri di Albenga. Nella prima circostanza un 21enne gambiano, richiedente asilo, in stato di alterazione da sostanze alcoliche ha rotto il computer di una cooperativa ingauna, riportando una denuncia per ubriachezza e danneggiamento. Nel secondo episodio è stato deferito un 23enne cerialese che, inebriato dall’alcool, ha percosso un ragazzo durante il palio dei rioni ingauno, venendo quindi deferito per ubriachezza e lesioni personali aggravate.

Sempre ad Albenga e per l’abuso di alcolici, un 24enne marocchino pregiudicato, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, ha cominciato a danneggiare i ciclomotori parcheggiati sulla pubblica via, determinando il pronto intervento della Sezione Radiomobile della Compagnia carabinieri ingauna che, dopo aver contenuto le intemperanze dell’interessato, lo ha deferito per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

La Radiomobile di Albenga ha deferito in stato di libertà per inottemperanza dell’ordine di lasciare il suolo italiano, disposto dal Questore di Verona, nei confronti di un marocchino 38enne, irregolare sul territorio nazionale e dimorante a Milano.

I carabinieri della Stazione albenganese hanno deferito due uomini, un 44enne ingauno ed un 47enne nordafricano, entrambi pregiudicati, indiziati di aver perpetrato il furto di numerose bottiglie di alcolici da un supermercato del luogo.

La Radiomobile di Savona è intervenuta in seguito ad un sinistro stradale verificatosi nel centro cittadino: deferito un 67enne svizzero per lesioni personali stradali, procedendo altresì al ritiro della patente di guida.

Ancora per un sinistro stradale avvenuto a Cengio, i militari della locale Stazione hanno deferito una 51enne, residente nel cuneese, indiziata per il reato di lesioni personali colpose.

I carabinieri di Cisano sul Neva, intervenuti su richiesta in un locale da ballo della riviera, hanno deferito un nordafricano 29enne, residente nel torinese, indagato di aver compiuto il furto con strappo di una catenina d’oro dal collo di un avventore.

La Stazione carabinieri di Varazze ha indagato per il reato di furto una cittadina francese 36enne, per aver commesso un furto di cosmetici di ingente valore da una farmacia del luogo.

Falsità materiale in atto pubblico, invece, è il reato contestato dai carabinieri della Stazione di Savona ad un nordafricano residente nel centro cittadino, in possesso di una carta d’identità, a lui intestata, ma priva del previsto microchip.

La Stazione di Carcare, dopo una serie di mirati accertamenti, ha indagato per diffamazione aggravata una 33enne della Val Bormida, per aver offeso in diverse occasioni, sempre per mezzo dei propri canali social, un’altra donna residente a Carcare.

Nello stesso periodo il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona ha arrestato su ordine di applicazione di custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Savona, l’uomo indagato di aver commesso l’omicidio doloso sul Prolungamento di Savona domenica 5 luglio scorsa, l’uomo era già ristretto presso il carcere di Milano.

La Stazione di Alassio ha rintracciato ed arrestato un 31enne della provincia di Savona, destinatario di due ordini di carcerazione emessi dalla Corte di Appello di Genova, e pendente dal 2021, periodo dal quale si era reso irreperibile. L’uomo deve espiare pene detentive di un anno e sei mesi e un anno e quattro mesi, condannato per reati inerenti la detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e la violenza alla persona, una volta accertata la sua identità, è stato associato al carcere di Imperia.

La Stazione di Altare ha eseguito un ordine di sospensione di misura alternativa e rispristino della misura della custodia cautelare in carcere, per un 58enne savonese ospite di una comunità sita in Valbormida.

Rapina è invece il reato che ha determinato l’arresto, ad opera dei Carabinieri di Pietra Ligure, di un 24 marocchino pregiudicato ed irregolare sul territorio nazionale, reo di aver sottratto dei generi alimentari da un supermercato e, nel tentativo di assicurarsi una via di fuga, di aver malmenato il personale di vigilanza del punto vendita che lo stava bloccando.

Nella notte tra sabato e domenica, i carabinieri di Varazze hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un 48enne cittadino marocchino. Sono intervenuto mentre era in corso una lite tra l’uomo e la propria compagnia per le vie del centro cittadino di Varazze, con lui che si opponeva attivamente ai militari, continuando ulteriormente nella propria condotta anche presso gli uffici di Varazze. Al termine degli accertamenti lo straniero veniva arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A seguito di giudizio direttissimo svoltosi nella mattinata odierna, l’arresto veniva convalidato e disposto l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria.

Infine, i servizi estesi sul tratto litoraneo tra Alassio e Laigueglia, si sono concentrati in particolare presso nel “budello” e nella zona del Pontile Bestoso, aree di maggiore afflusso e sensibilità sotto il profilo della sicurezza.

Due giovani stranieri di origine nordafricana, irregolari sul territorio nazionale, sono stati controllati sulla spiaggia libera gravati dall’ordine di espulsione e deferiti all’AG per violazione del Testo Unico Immigrazione.

Un 53enne ed un 51 enne, entrambi turisti, sono stati denunciati alla competente AG per porto d’armi ed oggetti atti ad offendere, perché colti in possesso di coltelli, il cui porto in luogo pubblico ed aperto al pubblico è vietato dalla legge e sono stati segnalati alla competente Prefettura, perché colti in possesso rispettivamente di alcuni grammi di hashish e cocaina, la cui detenzione è da ricondurre all’uso personale. Inoltre, il 51enne veniva deferito anche per il reato di ricettazione, perché era in sella ad una biciletta del valore di trecento euro, rubata nella mattinata precedente.

Durante i controlli alla circolazione stradale ad Alassio, tre persone, due 25enni ed in 53enne, sono stati colti alla guida delle rispettive autovetture in stato di ebrezza alcolica, con tasso alcolico compreso da 1.06 a 1,37 g/l, con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. Fondamentale, in questo ambito, si è rivelato l’uso degli etilometri e dei nuovi tamponi salivari, strumenti che consentono un controllo più efficace e immediato sulle condizioni psicofisiche dei conducenti.

Il Comando di Savona, in prosecuzione allo scorso anno, ha avviato il potenziamento dei dispositivi di controllo del territorio in occasione della stagione estiva, come concordato con la locale Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Infatti, oltre i servizi dedicati regolarmente svolti nell’arco dei fine settimana, si è aggiunto l’impiego della Stazione Mobile, operativa già dai primi fine settimana, fino al termine della stagione estiva, ad esempio presso il Pontile Bestoso di Alassio, cuore pulsante della città e punto strategico di aggregazione turistica.

Un servizio garantito dal personale in uniforme appartenente alla Stazione Carabinieri di Alassio che si inserisce in un più ampio piano di vigilanza volto ad incrementare la sicurezza percepita e reale sia dei cittadini, sia dei visitatori occasionali.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività predisposte per garantire una “estate sicura”, rafforzando la presenza visibile e costante dei militari sul territorio, anche con il supporto dell’elicottero del 15° Nucleo Elicotteri e delle unità cinofile di Villanova d’Albenga

I provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.

 

G. D.




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