guida semplice per chi vuole iniziare


Regole di base e consigli pratici per far crescere i propri risparmi in modo consapevole: come capire il rischio, cosa guardare nel lungo periodo e quali sono i modi migliori per diversificare. Fai da te e gestione patrimoniale a confronto.

Molte persone oggi, disorientate dalle turbolenze dei mercati finanziari, si pongono questa domanda: “Come posso investire senza stress?”. L’incubo è duplice: da un lato c’è la paura sbagliare strategia, il che impedisce di cogliere le opportunità di guadagno, e dall’altro lato c’è il pericolo di perdere tutto o gran parte del capitale. E questo fa sfumare non solo i guadagni non realizzati, ma anche e soprattutto i risparmi faticosamente accumulati.

In questo articolo ti forniamo una guida semplice per chi vuole iniziare ma non sa bene come fare.  Investire non è solo una questione tecnica, di finanza. È invece una scelta di buon senso, sempre più necessaria per proteggere i propri risparmi dall’inflazione e provare a farli crescere nel tempo.

Partire dalla consapevolezza dei propri limiti

Il problema di fondo per chi vorrebbe iniziare a investire seriamente è che spesso manca una guida, una base adeguata di conoscenze necessarie per maneggiare gli strumenti finanziari e operare sui mercati.

C’è chi non ha tempo, chi ha paura di rischiare, chi vorrebbe ma non sa da dove partire e ha timore di affidare i propri capitali alla banca sotto casa o a un intermediario sconosciuto trovato online. Chi si trova in questa situazione è giustamente diffidente di fronte a una pletora di prodotti finanziari che invadono il mercato, con costi elevati e una convenienza molto dubbia. Ma dall’altro lato sa bene che i soldi non investiti non rendono nulla e vengono a poco a poco rosicchiati dall’inflazione.

Le domande concrete che si pone chi si trova in questa situazione sono molteplici e forse anche tu te le sei poste: «Ho paura di sbagliare», «Non capisco nulla di mercati finanziari», «Non ho tempo per seguire gli investimenti», e poi il pensiero più angoscioso: «E se poi perdo tutto?».

Sono dubbi legittimi. E infatti la prima regola, quando si parla di soldi, è capire cosa si sta facendo.

Proprio qui entra in gioco l’importanza di capire alcuni concetti base e, se serve, affidarsi a un gestore qualificato al quale affidare i propri risparmi anche nel lungo periodo. Per fortuna, infatti, esistono diverse soluzioni adatte a chi vuole investire “senza pensieri”, senza l’ansia di dover seguire giorno per giorno i rendimenti e senza la paura di aver sbagliato tutto e di stare rischiando troppo.

Prima di tutto: che tipo di investitore sei?

Ogni persona ha una propria personalissima propensione al rischio. Tradotto: quanto ti sentiresti a tuo agio sapendo che il valore del tuo investimento può salire notevolmente … ma anche scendere o addirittura precipitare? Sei tranquillo sapendo che quest’anno potresti raddoppiare il capitale, ma anche dimezzarlo? Sei disposto – finanziariamente e psicologicamente – a subire una eventuale perdita del 50%?

In sintesi, possiamo inquadrare questi comprensibili atteggiamenti in tre profili tipici:

  • profilo prudente: preferisce stabilità e tollera poco le oscillazioni. Accetta rendimenti potenzialmente più bassi in cambio di maggiore tranquillità;
  • profilo equilibrato: cerca un ragionevole compromesso tra sicurezza patrimoniale e crescita del capitale nel tempo;
  • profilo dinamico: accetta oscillazioni anche marcate nel breve periodo, puntando a rendimenti potenzialmente superiori nel lungo termine, sapendo che di solito – come la storia finanziaria degli ultimi 150 anni insegna – le perdite anche gravi (come il crac di Borsa del 1929) si riassorbono e recuperano ampiamente in alcuni decenni.

La cosa essenziale è sapere che non c’è una scelta giusta “per tutti”, anche se, tendenzialmente, i giovani prediligono un profilo più aggressivo e gli anziani uno più prudente. C’è la scelta giusta per te, in base alla tua situazione personale e familiare, ai tuoi obiettivi e alla tua serenità.

Orizzonte temporale: quando ti serviranno quei soldi?

Un altro concetto chiave da avere ben chiaro prima di iniziare ad investire è questo: per quanto tempo puoi lasciare investiti i tuoi risparmi? Devi sapere che:

  • se i soldi ti servono a breve (es. tra un anno o tre anni), è opportuno mantenere un approccio prudente, altrimenti rischi di dover disinvestire proprio mentre le quotazioni sono depresse;
  • se invece investi con un orizzonte temporale di medio o lungo termine (quindi per 5, 10 o 15 anni, e anche più) puoi sopportare eventuali oscillazioni nel breve, puntando a una crescita sostanziosa del capitale nel lungo periodo.

Ecco perché si dice che il tempo è l’alleato numero uno dell’investitore. Chi ha un orizzonte temporale lungo ha più probabilità di spuntare rendimenti migliori.

Diversificazione: non mettere tutte le uova nello stesso paniere

Questo è un concetto molto intuitivo e facilmente comprensibile. Diversificare significa distribuire i risparmi su strumenti, mercati e settori diversi.

Perché? Perché se un’area va male, le altre possono compensare quelle perdite. Ad esempio, se le economie “mature” soffrono, quelle emergenti potrebbero andare bene, o viceversa. Alcuni Stati del mondo possono avere slancio ed altri invece stagnare o cadere in depressione.

Lo stesso vale per i comparti ed i settori: dall’industria alle banche alla tecnologia. E per i tipi di prodotti finanziari: ci sono periodi in cui le obbligazioni rendono più delle azioni, e momenti in cui le quotazioni dei metalli e di alcune materie prime battono gli strumenti finanziari classici.

Il principio da seguire è semplice: non concentrare tutto in un unico investimento, per quanto apparentemente conveniente possa sembrare. E mantieni sempre una quota di risparmio liquido per far fronte ad ogni evenienza, senza dover essere costretto a smobilizzare i tuoi investimenti di lungo termine.

Una verità importante: nessuno può garantire rendimenti certi

Investire non significa “guadagno sicuro”. I mercati possono salire e scendere. Tutti i consulenti e promotori finanziari lo ripetono (sono obbligati per legge a farlo, avvertendo i clienti prima che investano somme) ma non è una frase di stile. Bisogna essere davvero consapevoli di:

  • conoscere il rischio prevedibile che si sta affrontando;
  • avere obiettivi chiari, e una conseguente strategia di investimento ben definita;
  • mantenere la calma anche nei periodi di volatilità e grosse oscillazioni al ribasso, evitando scelte impulsive e irrazionali.

Tieni sempre presente che chi promette guadagni rapidi e afferma che sono “garantiti” (non si sa, però, da chi e da cosa) non sta facendo vera informazione finanziaria.

Investire senza stress con la gestione patrimoniale Moneyfarm

Per chi non vuole — o non può — occuparsi in prima persona dei propri investimenti, ed è consapevole di tutti i rischi connessi al “fai da te” senza una solida preparazione e una conoscenza adeguata e aggiornata dei mercati, lo strumento più adatto per investire è una gestione patrimoniale, come quella proposta da Moneyfarm, una società di consulenza finanziaria digitale attiva dal 2011 e regolamentata dalle autorità di vigilanza.

Come funziona

In cosa consiste? In pratica affidi i tuoi risparmi a professionisti qualificati, che li investono in portafogli di ETF diversificati, calibrati sul tuo profilo di rischio e sui tuoi obiettivi. Gli ETF sono strumenti a basso costo che replicano gli indici di mercato, e dunque sono più efficaci (e convenienti) dei singoli titoli che compongono il paniere.

Consulenti dedicati

Il servizio è digitale (si sottoscrive facilmente online sulla piattaforma) ma resta “umano”, perché in qualsiasi momento hai sempre a disposizione consulenti finanziari reali – persone fisiche in carne ed ossa – con cui confrontarti.

Portafoglio personalizzato

Anche il portafoglio che compone la gestione patrimoniale è personalizzato perché viene costruito in base a parametri che sei tu a decidere e a comunicare al gestore quanto vuoi investire (es. 10mila euro subito e/o 200 euro al mese per i prossimi anni), per quanto tempo (poco o molto), e quanta volatilità (cioè oscillazioni) sei disposto a sopportare.

Ribilanciamento periodico

Inoltre la scelta di investimento non è valida una volta per tutte e può – anzi, deve – essere modificata: nel corso del tempo: i mercati si muovono in continuazione, e anche le dinamiche economiche e politiche cambiano. Questo significa che il tuo portafoglio viene ribilanciato  periodicamente ogni qual volta cambia l’equilibrio di fondo, in modo da riportarlo in linea con il tuo profilo. Così la tua scelta rimane coerente e adatta alle tue esigenze.

Vantaggi fiscali

Un altro vantaggio pratico della gestione patrimoniale Moneyfarm è che gode di un regime fiscale gestito: significa che le imposte da pagare sui capital gain realizzati vengono calcolate e versate automaticamente, senza che tu debba fare complesse dichiarazioni e faticose liquidazioni manuali. In breve:

  • ogni anno si calcola il risultato complessivo del portafoglio;
  • se è positivo, si pagano le imposte sulle plusvalenze nette realizzate;
  • le minusvalenze pregresse (le perdite degli ultimi 4 anni) possono essere compensate;
  • i ribilanciamenti interni non generano tassazione immediata.

Questo significa una grande comodità operativa rispetto al fai da te: si  evitano le tassazioni frammentate sulle singole operazioni.

Costi contenuti

I costi della gestione patrimoniale Moneyfarm sono chiari e trasparenti: oltre al costo puro degli strumenti finanziari (esempio, quello degli ETF, mediamente intorno allo 0,28%) c’è una commissione percentuale fissa – sempre al di sotto del 1% – che dipende dal valore dell’investimento (si parte dallo 0,75% annuo fino a 100mila euro), e decresce progressivamente quanto più aumenta il capitale investito. Insomma, niente costi di ingresso né commissioni di performance, che erodono i guadagni.

Vantaggi principali della gestione patrimoniale

Con una gestione patrimoniale qualificata e seria come quella offerta da Moneyfarm:

  • non devi scegliere da solo i prodotti finanziari e dunque eviti in partenza questa faticosa e ardua selezione;
  • non devi controllare l’andamento dei mercati ogni giorno per sapere cosa sta succedendo (ma se vuoi farlo hai sempre disponibile online il valore attuale del tuo investimento);
  • hai un portafoglio già diversificato in modo adatto alle tue esigenze: eviti così di commettere gravi errori strategici;
  • hai consulenti reali a supporto per risolvere ogni dubbio e aiutarti a mantenere le tue scelte di investimento sempre valide anche quando la tua situazione cambia (inizi a lavorare, ti sposi, metti su famiglia, compri casa, vai in pensione).

Insomma: investi… senza complicarti la vita ma senza rinunciare a nessuna opportunità di crescita del tuo capitale.

Come e perché iniziare a investire con Moneyfarm

Se vuoi iniziare a investire, ma ti senti insicuro, se hai poco tempo e tanti dubbi, Moneyfarm ti accompagna passo dopo passo, con portafogli creati su misura per te da professionisti.

La gestione patrimoniale Moneyfarm ti aiuta a investire in modo semplice e con un referente sempre disponibile. Potrai così costruire un portafoglio diversificato in base ai tuoi obiettivi. Tutto in modo chiaro, trasparente e senza promesse irrealistiche.

Con Moneyfarm non ci sono illusioni, e gli ottimi rendimenti sinora ottenuti sul campo dalle sue gestioni patrimoniali lo confermano, sebbene ovviamente non siano garanzia certa di analoghi rendimenti in futuro. Puoi controllare tu stesso i risultati pubblicati sul sito e valutare la solidità e l’affidabilità del gestore.

È giusto essere chiari: per alcuni il fai-da-te costa meno

Chi ha tempo da dedicare, competenze finanziarie adeguate e autodisciplina può investire direttamente in ETF, selezionandoli uno per uno, con costi leggermente inferiori a quelli di una gestione patrimoniale, perché non c’è la remunerazione del gestore.

La gestione patrimoniale ha senso soprattutto per chi vuole delegare, non per chi ama scegliere tutto in autonomia. Con essa paghi un servizio ampio e completo, che include l’analisi dei mercati finanziari, la gestione degli strumenti e dei portafogli, il controllo dei rischi tipici e il supporto umano dedicato agli investitori.

In poche parole: paghi per essere guidato e ben assistito nelle tue scelte di investimento e durante l’intero percorso in cui l’investimento si svolge.

E, soprattutto, affidarsi a un gestore qualificato ti evita gli errori emotivi (molto frequenti e che possono avere conseguenze patrimoniali gravi, come quello di vendere in fretta e d’istinto quando i mercati scendono, nel tentativo di minimizzare le perdite, o di comprare solo quando salgono, sperando di “non perdere il treno” dei rialzi, ecc.).

A chi si adatta meglio la gestione patrimoniale?

Scegliere una gestione patrimoniale per i propri investimenti è particolarmente adatto:

  • a chi vuole iniziare a investire con gradualità e consapevolezza;
  • a chi non ha tempo per seguire i mercati finanziari di tutto il mondo;
  • a chi non si sente sicuro a fare da solo;
  • a chi preferisce avere un supporto professionale.

Perché molti utenti la scelgono?

Dalle recensioni e dalle fonti indipendenti come i maggiori quotidiani di economia e finanza emergono spesso questi punti di forza della gestione patrimoniale offerta da Moneyfarm:

  • interfaccia semplice e intuitiva, davvero alla portata di tutti;
  • portafogli realmente diversificati in base alle proprie esigenze;
  • consulenti finanziari disponibili a rispondere alle domande e chiarire i dubbi;
  • costi trasparenti e chiari sin dall’inizio, senza sorprese o voci nascoste.

È una soluzione pensata per chi vuole investire con metodo, ma senza dover gestire tutto da solo.

Conclusione: investire è alla portata di tutti

La vera differenza non la fanno formule complicate, ma poche regole tanto semplici quanto essenziali:

  • capisci il tuo profilo di rischio: quante perdite sei disposto a tollerare?
  • guarda al lungo periodo anziché ai guadagni realizzati nel breve termine;
  • diversifica (mai tutti gli investimenti in un unico prodotto);
  • evita decisioni emotive e affrettate(sono quelle che ti fanno perdere tutto).

E, se vuoi un supporto qualificato, la gestione patrimoniale Moneyfarm può essere una soluzione chiara ed efficace per iniziare a investire in modo consapevole.

Messaggio a contenuto promozionale. Gli investimenti comportano il rischio di perdita del capitale. Prima di aderire leggi i documenti informativi disponibili sul sito di Moneyfarm.

Approfondimenti

Per saperne di più, leggi anche il nostro tutorial “Come investire soldi senza troppi rischi” e guarda il video dell’avvocato Angelo Greco “9 trucchi per far fruttare i soldi“.




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 Paolo Remer

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