Periodi di carenza, franchigie e tempistiche: le regole da conoscere per proteggere vacanza, casa e amico a quattro zampe.
Vacanze senza problemi sono il sogno di tutti, ma i possibili inconvenienti restano dietro l’angolo: si può arrivare all’agognata meta dopo 15 ore di volo e scoprire di essere senza bagaglio, oppure trasferirsi in montagna con il proprio animale domestico che, ancora giovane, danneggia la tappezzeria del divano. A questo punto ti chiederai come assicurarsi correttamente prima di partire, coprendo viaggio, casa e animali domestici: cerchiamo di fare chiarezza su questo aspetto, perché tra periodi di carenza, franchigie e tempistiche di sottoscrizione ci sono dettagli che possono fare la differenza tra una copertura utile e una polizza che, di fatto, non serve a nulla.
Cosa può rovinare davvero una vacanza, oltre ai contrattempi di viaggio?
E ancora, la vacanza è decisamente rovinata se, mentre si è a mollo in acque cristalline, si riceve la telefonata di un vicino che informa che qualcuno è entrato in casa, portandosi via pc, tv di ultima generazione con cristalli liquidi e, perfino, qualche gioiello rimasto incustodito. Insomma, per fare vacanze serene è bene proteggersi da alcuni rischi che possono rovinare il periodo più atteso dell’anno. Viaggi, animali domestici e casa sono i tre ambiti che vale la pena attenzionare con delle coperture assicurative.
Perché conta non solo il costo ma anche il momento in cui si stipula la polizza?
Prima di stipulare una polizza, è però importante capire non solo i costi che si devono affrontare, ma anche se e quando conviene procedere. Per esempio, una prima domanda da porsi è se, a 15 giorni dalla partenza o ancora più sotto data, valga la pena stipulare un contratto di assicurazione, o se invece alcune coperture potrebbero essere limitate dal cosiddetto periodo di carenza, che di fatto rende inutile munirsi di un’assicurazione.
I dati che seguono sono stati elaborati con l’aiuto del comparatore Facile.it, che, in base ai diversi ambiti, ha calcolato il costo minimo da affrontare analizzando le coperture rispettivamente per le polizze animali di nove compagnie, per le polizze viaggi di 14 compagnie e, infine, per le polizze per la casa di 10 compagnie.
Quanto costa assicurare il proprio animale domestico?
Per tutelare l’amico a quattro zampe, nel caso specifico un meticcio di sei mesi, con una copertura sanitaria che comprende solo il rimborso spese veterinarie in caso di intervento chirurgico, i prezzi partono da 7,92 euro al mese. Se invece si vuole aggiungere anche la responsabilità civile, che copre eventuali danni a terzi arrecati dall’animale, il prezzo di partenza sale a 12,08 euro al mese.
Ma se si vuole avere una maggior copertura, è bene ricorrere a prodotti ad hoc con coperture sanitarie più estese, che comprendono il rimborso per spese mediche in caso di infortunio o malattia con o senza intervento, e che garantiscono, per esempio, il prolungamento del soggiorno nel caso in cui l’animale stesse male in viaggio, tramite la copertura delle spese extra di albergo, oppure l’annullamento del viaggio in caso di decesso dell’animale o intervento chirurgico salvavita. In questo caso il costo parte dai 14,40 euro al mese, se si aggiunge anche l’Rc terzi.
Altre coperture normalmente incluse nelle polizze per animali sono le spese ordinarie di ricerca in caso di smarrimento dell’animale, la tutela legale e l’assistenza di base, tramite supporto telefonico.
Quando conviene davvero stipulare la polizza per l’animale, tenendo conto della carenza?
Attenzione, però: questi contratti prevedono un periodo di carenza, che normalmente le compagnie stabiliscono soprattutto per la copertura delle spese veterinarie, e che può arrivare anche a 60 giorni. Il periodo di carenza, in alcuni casi, può variare anche a seconda del tipo di garanzia, sia essa relativa a malattia, infortunio e così via.
Anche la copertura per prolungamento e annullamento vacanza ha un periodo di carenza di 30 giorni.
Un proprietario che stipula la polizza per coprire il rischio di malattia del proprio animale domestico soltanto 15 giorni prima della partenza scopre, con amara sorpresa, che quella copertura di fatto non serve a nulla, perché il periodo di carenza previsto dal contratto non si è ancora esaurito; è invece coperto per il rischio di responsabilità civile anche stipulando il contratto il giorno prima della partenza, perché questa garanzia non prevede lo stesso periodo di attesa.
Attenzione, poi, che alcune compagnie applicano un’età minima, o massima, per assicurare l’animale.
Quanto costa assicurarsi per un viaggio negli Stati Uniti o in Europa?
Un quarantenne che viaggia per due settimane negli Stati Uniti, e vuole mettersi al riparo da rischi sanitari, deve preventivare almeno 33,19 euro per l’intero viaggio, mentre se vuole aggiungere la perdita del bagaglio, il costo parte dai 38,53 euro. Se poi vuole includere anche la cancellazione, allora i pacchetti partono da 71,82 euro.
Attenzione, però: se la copertura per assistenza sanitaria e bagaglio può essere normalmente sottoscritta fino al giorno prima della partenza, la garanzia cancellazione ha dei vincoli temporali precisi, che variano da compagnia a compagnia. Sovente, per esempio, viene richiesto che la garanzia venga sottoscritta entro tre giorni dalla prenotazione, o almeno 30 giorni prima della partenza.
Se il nostro quarantenne viaggia per dieci giorni in Europa, per la sola copertura di assistenza sanitaria deve preventivare un costo a partire da 9,25 euro, per una persona, per l’intero viaggio. Se invece si aggiunge anche la perdita del bagaglio, i prezzi partono da 11,56 euro, fino a 36,18 euro se si include anche la cancellazione del volo. Anche in questo caso scatta l’obbligo di rispettare un congruo anticipo se si vuole la copertura per la cancellazione del volo.
Un viaggiatore che prenota un volo per l’Europa e decide, solo pochi giorni prima della partenza, di voler assicurarsi anche contro la cancellazione del viaggio, rischia di trovare la porta chiusa da diverse compagnie, che richiedono la sottoscrizione di questa garanzia specifica con un anticipo di 30 giorni o comunque entro pochi giorni dalla prenotazione del volo o del pacchetto viaggio.
Cosa copre e quanto costa la polizza per la casa lasciata vuota durante le vacanze?
Per chi volesse assicurare la propria abitazione prima di partire, per tutelarsi da incendio e danni al fabbricato, danni al contenuto e danni a terzi, inclusi fenomeni elettrici e rottura di tubi o dell’acqua condotta, danni da eventi atmosferici come grandine, vento e cose trasportate, bufere, tempeste e simili, sempre escluse le calamità naturali quali terremoti e alluvioni, e assistenza all’abitazione, i prezzi partono da circa 13 euro al mese, pari a 151 euro l’anno.
Se si vuole aggiungere la garanzia furto, con un massimale di 10.000 euro, il prezzo mensile parte da circa 22 euro, pari a 269 euro l’anno. I costi ipotizzati si riferiscono al caso di un immobile da 100 metri quadrati in provincia di Milano, situato al quarto piano di un condominio di sei piani.
Perché conviene leggere con attenzione le condizioni delle polizze casa?
Tuttavia, è bene precisare che l’offerta delle polizze casa è molto variegata, e i prodotti possono differire significativamente tra loro. I danni da maltempo, in alcuni casi, sono inclusi nelle coperture “danni al fabbricato” o “danni al contenuto”; in altri casi, invece, va attivata l’apposita garanzia accessoria.
Alcune tipologie di danno, per esempio i fenomeni elettrici e la rottura di tubi o dell’acqua condotta, in alcuni casi richiedono l’acquisto di una copertura ad hoc. Per quanto riguarda la garanzia contro i furti in appartamento, spesso è attivabile solo se si è incluso nel pacchetto la garanzia danni al contenuto; inoltre, attenzione, perché gioielli e beni di valore non sempre sono tutelati dalla copertura furto e, in alcuni casi, richiedono la sottoscrizione di un’ulteriore garanzia specifica.
Un proprietario che possiede gioielli di valore e conta di vederli protetti automaticamente dalla garanzia furto della propria polizza casa potrebbe scoprire, solo al momento del sinistro, che quella copertura standard esclude i beni preziosi, richiedendo invece una garanzia aggiuntiva sottoscritta separatamente.
Rispetto alle tempistiche di sottoscrizione, normalmente questi prodotti non hanno un periodo di carenza, a eccezione della copertura per le calamità naturali, che però non è ricompresa nell’esempio sopra descritto. Attenzione anche alla copertura danni da eventi naturali, perché anche per questa alcune compagnie applicano un periodo di carenza.
Come funzionano le franchigie nelle polizze viaggio?
Attenzione alle franchigie, che sono sempre presenti in queste tipologie di contratto. Per la sola copertura di assistenza sanitaria, quando anche le spese sanitarie sono illimitate, scatta sempre una franchigia di almeno 100 euro; se invece si aggiunge anche la perdita del bagaglio, dal massimale, pari a 1.500 euro, bisogna sottrarre una franchigia di 75 euro.
Se si punta al massimo della copertura, con spese sanitarie illimitate, bagaglio con massimale di 4.000 euro e cancellazione, il prezzo sale a 71,82 euro, ma la franchigia per l’assistenza sanitaria si abbassa a 75 euro, che si aggiunge alla franchigia di 75 euro per la perdita del bagaglio.
Esiste un unico prodotto che copre viaggio, casa e animali insieme?
Tutelarsi dai rischi legati al viaggio, dal possedere un animale domestico e da quanto può accadere nella propria abitazione in nostra assenza, è possibile farlo con un unico prodotto, come Viaggi Mondo proposto da Redion, nuovo brand di Europ Assistance, che include assistenza in viaggio, spese mediche, assistenza all’abitazione e responsabilità civile Pet per gli animali domestici. A questa polizza si possono aggiungere coperture integrative per l’annullamento del viaggio (Cancellation Top) e per la malattia dell’animale domestico (Miglior Amico).
Cosa verificare prima di sottoscrivere una polizza viaggi con copertura sanitaria?
Quando si stipula una polizza viaggi finalizzata ad avere un’adeguata copertura sanitaria, è bene modulare i massimali in base alla destinazione, verificare che nella polizza sia inclusa la presa in carico diretta delle spese mediche e non il semplice rimborso. In alcune destinazioni, dove è piuttosto comune ricorrere a strutture private, le spese da anticipare possono rivelarsi molto elevate; l’immediato coinvolgimento della compagnia aiuta a evitare di dover anticipare queste cifre.
Inoltre, è importante verificare di poter contare non solo su assistenza h24 e 7 giorni su 7, ma completa, comprensiva di trasporto sanitario, ricongiungimento parenti, spese extra per soggiorno aggiuntivo per malattia, riorganizzazione del rientro, supporto in caso di ricovero all’estero. Va poi verificata l’esistenza di una centrale operativa specializzata e di un network internazionale di strutture sanitarie convenzionate, per esempio Redion è l’unica compagnia certificata come struttura sanitaria in Italia.
Un viaggiatore che sceglie una polizza sanitaria per un Paese dove le cure private sono la norma, senza verificare se il contratto preveda la presa in carico diretta delle spese anziché il semplice rimborso, rischia di dover anticipare di tasca propria cifre molto elevate in caso di ricovero, recuperando quelle somme solo in un secondo momento e con tutte le complicazioni del caso.
Occorre inoltre valutare l’eventuale presenza di limiti di età, le condizioni previste per malattie preesistenti e croniche, la copertura in caso di attività sportive o outdoor, e l’eventuale presenza di franchigie, scoperti o periodi di carenza.
Come funzionano i prodotti dedicati esclusivamente alla cancellazione del volo?
Per chi vuole tutelarsi in modo specifico dal rischio di cancellazione del volo, è bene ricorrere a prodotti standalone, che coprono fino a quattro voli e, in caso di cancellazione entro 24 ore dalla partenza, garantiscono all’assicurato un indennizzo.
Attenzione, però, a quattro aspetti. Primo: la polizza va stipulata in anticipo, almeno 30 giorni prima della partenza. Secondo: copre la cancellazione del volo solo per cause di forza maggiore e imprevisti, come malattia grave, infortunio o lutto. Terzo: non rimborsa il biglietto se si decide di annullare il viaggio senza un motivo valido, e le condizioni variano in base alla compagnia aerea partner e al pacchetto scelto. Quarto: non copre le cancellazioni per scioperi annunciati in precedenza, problemi operativi o fallimento del vettore. In tutti questi casi è la compagnia aerea a dover rimborsare o riproteggere il volo.
Un passeggero che acquista una polizza standalone contro la cancellazione del volo, sperando di essere tutelato anche in caso di sciopero già annunciato dai sindacati prima dell’acquisto della polizza stessa, scoprirà che questa specifica circostanza resta esclusa dalla copertura, che si attiva solo per imprevisti realmente non prevedibili al momento della sottoscrizione.
Alcune compagnie aeree offrono coperture più ampie della media?
Qualche vettore aereo è andato oltre gli standard di mercato. Emirates, con Travel Guard del Gruppo Zurich, copre le spese mediche derivanti da situazioni di conflitto, offre la possibilità di prolungare gratuitamente il viaggio fino a 30 giorni, garantisce soggiorni in hotel organizzati dalla compagnia aerea e assistenza in caso di permanenze prolungate dovute a disservizi o interruzioni del viaggio.
Prevede inoltre la riprotezione gratuita sui voli di altre compagnie aeree per cancellazioni dovute a situazioni di conflitto, con una copertura valida indipendentemente dalle raccomandazioni di viaggio emesse dalle autorità competenti.
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Paolo Florio
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