Catanzaro. Le carte dell’inchiesta. I “benefit” goduti da Occhiuto e dai suoi familiari all’interno delle società di Posteraro e il “giro” di auto



Continuiamo a pubblicare gli atti contenuti all’interno delle annotazioni che la Guardia di Finanza di Catanzaro ha allegato insieme ai decreti di perquisizione del cerchio magico di Occhiuto. Lo scenario di corruzione e malaffare è sempre più denso di squallore. Basta leggere tutto quello che pretende il parassita che guida – sic! – la Regione Calabria. 

POSTERARO evidenziava al notaio MAZZOTTA che OCCHIUTO aveva ricevuto, per quanto riguardava la liquidazione delle quote di un’ulteriore società {F.P.A. SRL), un importo spropositato (“e /aaa…la quota gli è stataaa…strapagata”), evidenziando, inoltre, con riferimento al capitale sociale, “che una parte non è manco versato oltretutto”.
SINTESI:
Matteo Mazzotta per Paolo Posteraro.
Posteraro, riferendosi all’appuntamento, dice a Mazzotta che è complicato far presenziare anche “Roberto (Roberto Occhiuto, ndr)” e chiede come possono fare per ovviare alla predetta circostanza. A tal riguardo Mazzotta risponde che per effetto del recesso Occhiuto ha diritto alla liquidazione della quota, a meno che non vi rinunci e aggiunge che la rinuncia, essendo un atto dispositivo, non si può fare nè in Assemblea né per delega. A domanda di Posteraro, Mazzotta risponde che pertanto la rinuncia va fatta in presenza davanti al notaio (anche tramite procura). A tal riguardo Posteraro dice di lasciar perdere, in quanto è complicato che Occhiuto possa presentarsi e aggiunge “riconosciamoglielo il pagamento della quota e chi se ne importa”.

Continuando il predetto discorso Posteraro dice a Mazzotta “tanto poi, scusami se ti interrompo, lo dovremmo fare a questo punto anche per l’altra società, se non registrano loro il passaggio, dovremmo fare anche lì un’assemblea straordinaria…e laaa…la quota gli {ad _Occhiuto, ndr) è stataaa…strapagata…quindiii..dobbiamo fare _uquale”. A tal riguardo Mazzotta dice a Posteraro che a seguito della liquidazione del socio, è prevista la riduzione del capitale che richiede circa 3 mesi, in quanto è una riduzione volontaria del capitale, pertanto aggiunge “quindi non puoi cedere le quote due giorni dopo!”. In merito a quanto precede, Posteraro dice a Mazzotta “ma se invece noi non la facciamo la riduzione del capitale?”. A tal riguardo Mazzotta risponde che a quel punto nell’atto dovranno dire che il rimborso della quota avviene senza intaccare il capitale, ma utilizzando riserve. Interviene Posteraro, il quale dice che quando approveranno il bilancio al 31 dicembre “le riserve ci saranno” e aggiunge “non so se questo vale, il fatto che il bilancio si approva dopo però con effetto retroattivo…io al 31.12 (31 dicembre, ndr) le riserve per coprirlo ce l’ho”.

A tal riguardo Mazzotta dice a Posteraro che potrebbe preparare una situazione patrimoniale aggiornata, anche senza approvare il relativo bilancio, in modo tale che possa sostenere, a ragion veduta, che il rimborso avverrà facendo ricorso alle riserve. Posteraro risponde che va bene e aggiunge che possono fare come ha consigliato Mazzotta, in modo da non fare la riduzione del capitale.
Successivamente Posteraro chiede a Mazzotta se possono fare due atti nello stesso giorno e quest’ultimo risponde di aspettare un paio di giorni dopo l’iscrizione. Posteraro conferma e chiede a Mazzotta a che ora possono vedersi venerdì. A tal riguardo Mazzotta risponde alle 16:00. Infine, Posteraro dice a Mazzotta che qualora dovessero evadere (verosimilmente la Camera di Commercio, ndr) anche la pratica dell’altra società faranno l’atto anche per l’altra società. Mazzotta dice di farglielo sapere. Posteraro conferma.

SINTESI:
Posteraro per Vizza
Posteraro dice di voler passare gli F24 di “Fondazione” e che è arrivata la visura anche di Holding e che ha mandato tutto a Mazzotta, il quale deve fare un’assemblea straordinaria per dichiarare il recesso del socio e che per poter liquidare la quota senza intaccare il capitale (“che una parte non è manco versato oltretutto”) gli si deve portare una situazione provvisoria di Holding e di Retail per venerdì. Gli interlocutori si vedranno giovedì alle 17:30.
Dalla seguente conversazione emergeva che l’importo pagato a OCCHIUTO per il recesso era pari ad almeno € 130.000,00.

SINTESI:
Posteraro chiede alla Semprevivo se può <<mandargli l’accordo, quello con Roberto della sua uscita, quella dei 130 mila euro?>>…
In sintesi, dunque, a fronte di un valore ritenuto congruo da POSTERARO {nonché dai suoi consulenti e dalla moglie) pari a 50 – 80 mila euro, quest’ultimo accettava di corrispondere a OCCHIUTO un importo complessivamente pari a 135.000 per il recesso dalle società, a cui va aggiunto il valore della SMART, avente targa FV136LB, già in uso ad OCCHIUTO Angelica, pari ad € 13.500,00 (importo pagato l’anno prima da PARAMETRO HOLDING SRL allorquando la stessa era stata acquistata da FPA SRL), per la quale veniva registrato un valore di cessione pari a € 50.

(4) Benefit goduti da OCCHIUTO e dai suoi familiari all’interno delle società
Per quanto ricostruito sulla base delle conversazioni intercettate, Roberto OCCHIUTO e i suoi familiari avevano la disponibilità di due automobili, una SMART EQ FORTWO COUPE (di proprietà di PARAMETRO HOLDING SRL) e un’AUDI Q4 e-tron che (da quanto emerge dalle intercettazioni era stata acquisita in leasing della società FPA SRL). Nel dettaglio, la SMART veniva stabilmente utilizzata da Angelica OCCHIUTO, mentre l’AUDI veniva utilizzata, a volte, da Marco OCCHIUTO.
Oltre a quanto precede, dal contenuto di una captazione, intercorsa tra POSTERARO e il suo commercialista, Giancarlo VIZZA, emergeva che Roberto OCCHIUTO, quantomeno nel periodo 2021-2022, avesse la disponibilità, per il tramite della società FPA SRL (già PARAMETRO SRL), amministrata da POSTERARO, di un’AUDI A5 SPORTBACK.
Peraltro, considerato che l’auto era nella disponibilità della FPA SRL sin dal luglio 2019, non si può escludere che sia stata concessa a OCCHIUTO sin da subito; del resto, il 2 dicembre 2020, Guido SPADAFORA, autista di OCCHIUTO, è stato fermato per un controllo su strada a bordo di tale veicolo.
Infine, da ulteriori conversazioni emergeva che la FPA SRL fosse intestataria di una Multicard, ossia una carta aziendale concessa da una società di rifornimento, utilizzabile per l’acquisto di carburante ovvero di ricariche di auto e veicoli elettrici, di fatto a disposizione di OCCHIUTO e del suo autista, Guido SPADAFORA.

Con riferimento alla SMART EQ FORTWO COUPE, targata FV136LB, come emerge dalla banca dati SD/, alla guida della predetta automobile veniva fermata più volte Angelica OCCHIUTO.
Con riferimento all’autovettura AUDI ©04 SPORTBACK 40 E-TRON, targata GN979XA, nella disponibilità di OCCHIUTO, POSTERARO riferiva alla moglie “gliene pago un’altra in forza della quale lui pija un bel rimborso dalla Regione!”. Inoltre, confermando quanto riferito alla moglie, sempre POSTERARO evidenziava anche a Oscar BASILE che OCCHIUTO aveva la disponibilità dell’autovettura AUDI Q4 SPORTBACK 40 E-TRON, targata GN979XA, esclusivamente per giustificare il fatto che pijava (prendeva, ndr) 5.000 euro u mise (al mese, ndr) di rimborso dalla Regione!”.

La circostanza dovrà essere verificata, anche in considerazione del fatto che tale autovettura è stata vista in diverse occasioni da personale di questo Reparto (cfr. relazione di servizio presso la città di Cosenza allorquando OCCHIUTO si trovava altrove e che il Presidente della Regione si muove molto spesso con l’auto Audi A6 Limousine targata GX012FH, di proprietà della VOLKSWAGEN LEASING GMBH. Peraltro, lo stesso POSTERARO evidenziava che l’auto era quasi sempre ferma e che serviva unicamente a OCCHIUTO per ottenere un rimborso dalla Regione Calabria.


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