C’è una valle trentina meno conosciuta rispetto ad altre, ma che nasconde tesori assolutamente da scoprire, a partire dai suoi vigneti, luoghi di viticoltura eroica -per l’altitudine e per la difficoltà di coltivare la vite, resa possibile grazie a una serie di ripidi terrazzamenti – e dal paesaggio cui danno vita, sapientemente preservato e protetto da contadini e viticoltori nei secoli. È la Val di Cembra, territorio che dalla piana dell’Adige si addentra tra le montagne del Trentino regalando uno degli scenari vitivinicoli più suggestivi d’Italia.
Qui il vino non è soltanto una produzione agricola, ma rappresenta un vero motore economico e turistico. Migliaia di terrazzamenti sostenuti da oltre 700 chilometri di muretti a secco, riconosciuti come “Paesaggio rurale storico d’Italia”, raccontano una storia di lavoro, resilienza e valorizzazione del territorio. Un patrimonio che negli anni ha permesso alla valle di sviluppare un’offerta sempre più orientata all’enoturismo, attirando visitatori alla ricerca di esperienze autentiche lontane dalle mete alpine più affollate.
Proprio questo legame strettissimo tra vino, paesaggio e comunità è protagonista dal 2 al 5 luglio con la 39ª edizione di “Müller Thurgau: Vino di Montagna”, la rassegna internazionale dedicata al vitigno che più di ogni altro identifica la valle.
Il Müller Thurgau e la sua terra d’elezione
Creato nel 1882 dal ricercatore svizzero Hermann Müller del Cantone di Thurgau dall’incrocio tra Riesling Renano e Madeleine Royale, il Müller Thurgau ha trovato in Val di Cembra una delle sue espressioni più interessanti.
Coltivato spesso oltre i 600 metri di altitudine, beneficia di forti escursioni termiche e di condizioni pedoclimatiche che favoriscono aromi eleganti, freschezza e mineralità. Non a caso il vitigno è diventato negli anni un autentico ambasciatore del territorio, contribuendo alla crescita dell’immagine enologica della valle ben oltre i confini regionali.
Il programma e i luoghi della 39ª edizione di “Müller Thurgau: Vino di Montagna”
Il centro della manifestazione è come sempre Palazzo Maffei, elegante edificio seicentesco nel cuore di Cembra, dove il pubblico può degustare decine di etichette di Müller Thurgau provenienti da diverse aree produttive italiane e internazionali. Ad accompagnare i visitatori i sommelier AIS, affiancati da giovani del territorio, pronti a guidare il pubblico alla scoperta delle caratteristiche dei diversi vini in degustazione.
Fra gli appuntamenti più attesi, la premiazione del 23° Concorso Internazionale Müller Thurgau, preceduta dalla degustazione dei vini vincitori. I campioni sono stati valutati da 18 esperti suddivisi in tre commissioni composte da enologi, giornalisti e sommelier, attraverso degustazioni alla cieca secondo il metodo dell’Union Internationale des Oenologues.
Degustazioni, masterclass e mixology
Per gli appassionati che desiderano approfondire gli aspetti tecnici del vino è in programma una masterclass guidata dal giornalista e sommelier Giuseppe Carrus. L’incontro mette a confronto i vini della Val di Cembra con quelli provenienti da altre zone produttive italiane, analizzando come territori estremi, altitudine, sapidità e capacità evolutiva si traducano nel bicchiere.
Il programma guarda anche alle nuove tendenze del bere contemporaneo. Tra gli appuntamenti più originali spicca infatti la lezione di mixology condotta dal bartender Leonardo Veronesi, dedicata all’utilizzo della grappa nella preparazione di cocktail innovativi. Un’occasione per scoprire nuove modalità di valorizzazione di uno dei prodotti simbolo del Trentino.
Dal venerdì alla domenica, dalle 15 alle 18, numerose cantine della valle propongono iniziative speciali, visite e degustazioni per consentire ai visitatori di entrare direttamente in contatto con produttori e vignaioli. Ad affiancare l’offerta enologica, la presenza delle Donne Rurali, che ogni giorno portano in tavola piatti della tradizione locale, contribuendo a raccontare il patrimonio gastronomico della valle.


Trekking, vigneti eroici ed e-bike
La manifestazione punta sempre più sull’esperienza diretta del territorio. Con Heroes, parte integrante della rassegna dedicata al trekking, i partecipanti possono camminare tra i vigneti terrazzati della valle lungo un percorso arricchito da tappe enogastronomiche. La novità di quest’anno è una grande grigliata finale immersa tra i filari, nel cuore della viticoltura eroica cembrana.
Per chi preferisce le due ruote torna invece Cantine in sella, itinerario in e-bike che conduce alla scoperta delle cantine del territorio e del lavoro che si cela dietro ogni bottiglia prodotta su questi ripidi versanti montani.
Il vino tra spettacolo, cultura e incontri gastronomici con altri Paesi
Non mancano anche i momenti dedicati all’intrattenimento. Tra questi, lo spettacolo comico “The Ironic Wine Women – Le donne ironiche del vino”, interpretato dall’attrice Loredana Cont e accompagnato da una degustazione organizzata dall’associazione Donne del Vino Trentino Alto Adige. Un appuntamento che unisce leggerezza, racconto del territorio e valorizzazione del ruolo femminile nel mondo vitivinicolo.
Grande attenzione è riservata anche alla gastronomia e alle contaminazioni a tavola, in particolare con “Il giro del mondo in 80 Müller”, format che abbina il vino trentino alla cucina internazionale per dimostrarne la straordinaria versatilità. Dopo aver esplorato negli anni passati i sapori di Giappone, Sri Lanka e Thailandia, l’edizione di quest’anno guarda all’Africa e in particolare alla Nigeria, grazie allo showcooking di Tracy Eboigbodin, vincitrice di MasterChef Italia 11, che propone tre ricette da degustare in abbinamento ai vini della manifestazione.
Altro momento importante e fra i più suggestivi dell’intera kermesse è la Cena sul viale sotto le stelle, che celebra il legame tra i territori di Cembra e Fiemme con un menù a base di specialità enogastronomiche delle due vallate, arricchita da una performance dei ballerini professionisti della scuola di ballo Ritmomisto.
Per il programma completo e tutte le info aggiornate si può fare riferimento al sito ufficiale di “Müller Thurgau: Vino di Montagna”.
Un progetto per valorizzare il territorio e le sue eccellenze
“Müller Thurgau: Vino di Montagna” rientra nel calendario di “Vini e Montagna”, il progetto che promuove alcuni dei più importanti territori vitivinicoli del Trentino.
Insieme all’appuntamento della Val di Cembra fanno parte del circuito anche DiVin Nosiola in Valle dei Laghi, la Mostra del Teroldego in Piana Rotaliana e La Vigna Eccellente di Isera, che insieme danno vita a un percorso che unisce vino, paesaggio e turismo esperienziale.
Cosa vedere in Val di Cembra e dintorni
Il vino è il pretesto per far scoprire ai visitatori anche le bellezze del territorio, che in Val di Cembra e dintorni sono diverse, in un angolo di Trentino ancora autentico e fuori dai grandi flussi turistici, meno noto forse rispetto ad altre zone più blasonate della regione, ma non meno ricco di attrattive, quindi assolutamente da scoprire.
A partire dal centro storico di Cembra, con la cinquecentesca chiesa di San Pietro e i suoi affreschi rinascimentali. A Lisignago spicca invece la chiesa di San Leonardo, del ‘400, costruita su uno sperone roccioso e internamente decorata da affreschi quattrocenteschi.
A pochi chilometri si trovano i resti del Castello di Segonzano e soprattutto le spettacolari Piramidi di Segonzano, suggestive formazioni geologiche generate dall’ultima glaciazione che ricordano i celeberrimi “camini delle fate” della Cappadocia. Interessante anche Casa Porfido ad Albiano, museo dedicato alla pietra che rappresenta una delle principali risorse economiche della valle. Senza dimenticare, ovviamente, gli svariati sentieri per il trekking, come, fra tutti, quelli che salgono al panoramico Altopiano di Piné, condiviso dalla Val di Cembra con la vicina Valsugana, con i suoi splendidi boschi e laghetti.
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Vincenzo Petraglia
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