Cansiglio InVita 2026 dal 26 al 28 giugno


L’edizione 2026 usa luoghi con compiti diversi. L’Hangar concentra l’apertura e il film. La foresta ospita le sessioni accompagnate. Il polo di Spert accoglie veterinaria e attività sul legno. Nel pomeriggio di sabato entra anche il pastoralismo.

Punti di ritrovo: le sessioni diffuse nel bosco non partono tutte dallo stesso accesso. La scheda di iscrizione indica il luogo esatto.

Sommario dei contenuti

Venerdì l’Hangar apre alle 14

La fascia dalle 14 alle 17 mette attorno allo stesso tavolo progetti su foreste, biodiversità, salute umana e veterinaria. Entrano nel confronto l’esposizione alle zecche e il lavoro nei rifugi montani. Un intervento separato riguarda le proprietà del legno studiate in rapporto al benessere. Il calendario affida l’apertura a Laura Secco del TESAF e la moderazione ad Angela Moriggi.

Tra i progetti presentati figurano CONNATURALP per persone seguite in oncologia, RESONATE sulle terapie basate sulla natura, GRACE per persone cardiotrapiantate e MULTIBODI sulle relazioni tra esseri umani, animali e ambiente nella gestione delle zecche. VALORLEGNO porta invece il tema delle sostanze ricavate dai legni del Cansiglio.

L’ordine del calendario lega le attività del fine settimana ai progetti già avviati. Metodi e destinatari compaiono prima dell’ingresso del pubblico nelle sessioni in bosco.

KATÔ collega il Cansiglio all’Amazzonia

Alle 17.30 il festival proietta KATÔ, durata un’ora e 16 minuti, dedicato alle popolazioni indigene dell’Amazzonia brasiliana. Maurizio Benazzo partecipa in sala. Il contributo registrato di Javier Valbuena, direttore della Cattedra di Salute Planetaria “Amazonas”, precede il confronto con il pubblico.

ANSA registra la stessa sequenza fra film, presenza del regista e collegamento dalla Spagna. Le trasformazioni dell’Amazzonia incidono su biodiversità e clima. Cambiano anche le condizioni di vita dei popoli che la abitano.

La serata prosegue con una passeggiata notturna e letture legate alla cultura cimbra. Il passaggio dal film alla camminata accosta un sistema forestale globale al patrimonio umano del Cansiglio.

Sabato il bosco ospita pubblici diversi

La mattina comprende bagni di foresta aperti a tutte le persone, meditazione Zen, ricerca delle tracce animali, un gioco per famiglie e un laboratorio vocale. Lo spazio di meditazione dietro il Rifugio Alpino Vallorch rimane disponibile durante la giornata. Aprono anche il Museo dell’Uomo in Cansiglio e il Giardino Botanico Arturo Lorenzoni.

Nel pomeriggio il calendario riserva un bagno di foresta a persone seguite in oncologia. Le altre proposte lavorano su olfatto, piante spontanee, cammino e movimento corporeo. Ogni attività applica la capienza e l’eventuale prenotazione indicate nella propria scheda.

Alle 21 il pubblico si ritrova accanto a Vallorch per il falò. La chiusura della serata include una camminata facoltativa nel bosco.

Spert ospita Ask a Vet e attività sul legno

Il Polo di Alta Formazione dell’Università di Padova a Spert lavora sabato su due turni mattutini. Ask a Vet apre uno spazio di dialogo con veterinari UniPD sulla gestione degli animali domestici. Nelle stesse fasce un’attività dedicata ai legni del Cansiglio mostra le sostanze estratte dalle specie locali.

Alle 15 la sede accoglie un incontro sul pastoralismo e sul suo patrimonio immateriale. Chi combina Spert con un appuntamento in foresta deve leggere il luogo assegnato prima di partire. Le due sedi richiedono uno spostamento su strada.

Domenica include accessibilità e cultura cimbra

Domenica riaprono il museo e il giardino botanico. Lo spazio di meditazione rimane disponibile. Le sessioni in foresta comprendono bagni di foresta aperti al pubblico, meditazione Zen, camminate sulle piante spontanee e un’uscita con gli asini.

Nel pomeriggio una sessione è rivolta a persone cardiotrapiantate o cardiopatiche. Il CAI Feltre accompagna l’uscita per persone con mobilità ridotta. Un’altra visita conduce al villaggio cimbro di Pian Canaie Vecio e il Rio Abierto porta il lavoro corporeo all’aperto.

Il calendario separa le attività aperte a tutti da quelle con destinatari dichiarati. La prenotazione fissa la capienza. Gli accompagnatori preparano i materiali sul numero effettivo di partecipanti.

Il Choral Trekking arriva a Vallorch alle 17.45

La giornata corale parte alle 9.30 dal parcheggio del Rifugio Sant’Osvaldo. La camminata comincia alle 10 con il maestro Matteo Valbusa e la guida naturalistica Luciano Lorenzon. Il gruppo prova i brani lungo il tracciato e raggiunge Vallorch per l’esibizione conclusiva delle 17.45.

Gli orari pubblicati da Feniarco coincidono con la scansione del festival. La partecipazione è gratuita e richiede adesione. Alla data di pubblicazione le nuove iscrizioni al coro risultano aperte a tenori e bassi, dato l’alto numero di soprani e contralti già registrati. La scheda ammette cantori e accompagnatori. I bambini sono ammessi con il proprio gruppo.

Salute planetaria indica una scala più ampia

Il nome esteso debutta nel 2026, dopo che l’edizione precedente aveva già lavorato sul tema. La definizione resa canonica da The Lancet collega la salute della civiltà umana allo stato dei sistemi naturali dai quali dipende. Il festival adotta questa relazione come asse del calendario.

One Health mette in relazione salute umana e animale con piante ed ecosistemi. L’Organizzazione mondiale della sanità usa il termine per il lavoro congiunto fra discipline e settori. La salute planetaria aggiunge la scala delle alterazioni prodotte dalle attività umane sul sistema Terra.

Nel Cansiglio i due livelli convivono. Veterinaria e zecche appartengono alle interfacce tra specie. Il film sull’Amazzonia e la gestione forestale spostano l’attenzione sui sistemi naturali. La scelta del titolo descrive la struttura reale dell’evento e supera l’etichetta formale.

I bagni di foresta seguono protocolli diversi

Il calendario usa la stessa denominazione per sessioni differenti. Alcune sono aperte a tutti. Altre sono riservate a persone seguite in oncologia o con patologie cardiache. Guide, durata, destinatari e presenza di personale sanitario variano fra le schede.

Le pubblicazioni scientifiche registrano soprattutto esiti di breve periodo su ansia e stress percepito. I lavori sull’umore riportano segnali analoghi. Un articolo dell’International Journal of Mental Health Nursing ha riunito 36 lavori con 3.554 partecipanti e ha rilevato riduzioni dei sintomi di ansia e depressione. Gli esiti fisiologici erano meno uniformi. Una revisione del 2026 su Frontiers in Psychology ha incluso 11 lavori, ha classificato molto bassa la certezza complessiva e ha seguito gli esiti soltanto nelle 24 ore successive.

Il festival presenta queste proposte come attività accompagnate. Diagnosi e terapia appartengono ai servizi sanitari. Lo stesso vale per la riabilitazione. La separazione impedisce di attribuire a una singola uscita nel bosco benefici clinici che le pubblicazioni non hanno ancora dimostrato nel lungo periodo.

Accesso gratuito con iscrizione per i posti limitati

Le attività non richiedono un biglietto. Nella maggior parte dei casi è gradita un’offerta libera gestita da Società Selvatica ETS per coprire parte dei costi e del lavoro degli esperti. Le iscrizioni alle sessioni con capienza limitata sono aperte dal 15 giugno alle 17.

Sabato 27 e domenica 28 una navetta gratuita collega l’area di Tambre a Pian Cansiglio nelle fasce associate alle attività. Il Dipartimento TESAF dell’Università di Padova pubblica lo stesso servizio nella pagina dell’evento. Il trasferimento verso il polo di Spert segue indicazioni separate.

La scheda di prenotazione assegna il punto di ritrovo e indica l’equipaggiamento richiesto. Il Choral Trekking richiede pranzo al sacco e materiale musicale.


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 Junior Cristarella

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