Lunedì 15 giugno 2026, il Parlamento e il Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo sui diritti dei passeggeri aerei, confermando il risarcimento per ritardi oltre tre ore, rimborsi più rapidi e prezzi più chiari. Le norme non venivano aggiornate dal 2004. Adesso, dopo ventidue anni dall’introduzione del primo pacchetto normativo, stanno finalmente prendendo forma le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei che dovranno essere approvate in via definitiva a luglio.
Cosa prevedono le nuove regole Ue sui voli
Come spiegato da una nota del Parlamento europeo, l’accordo provvisorio sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, raggiunto dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, ha ottenuto lunedì sera il sostegno unanime della delegazione del Parlamento europeo in sede del cosiddetto “comitato di conciliazione”.
L’intesa mira a rafforzare la tutela dei passeggeri in caso di interruzioni del viaggio, come negato imbarco, ritardi o cancellazioni dei voli. L’accordo parla di rimborsi, di protezione dei passeggeri vulnerabili, di bagagli a mano.
La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha dichiarato: “Il Parlamento europeo è sempre stato il più forte sostenitore di solidi diritti per i passeggeri aerei. Questo accordo rafforzerà i diritti dei passeggeri in tutta Europa. Garantirà maggiore trasparenza e prevedibilità sia per i consumatori che per le compagnie aeree, senza creare inutili oneri burocratici per il settore. Il Parlamento si è battuto affinché viaggiare fosse più equo e le procedure più chiare, ed è esattamente ciò che abbiamo ottenuto”.
Il vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo Virginijus Sinkevičius (Verdi/ALE, Lituania) ha dichiarato: “Oggi l’Europa sta dando risultati concreti per i passeggeri aerei. Abbiamo protetto i diritti già esistenti, aggiunto nuove tutele e garantito maggiore chiarezza quando le cose vanno male. Il Parlamento è stato chiaro fin dal primo giorno: volevamo modernizzare le regole, ma non permettere che fossero i passeggeri a pagarne il prezzo. Dopo più di un decennio di stallo, l’Europa sta finalmente aggiornando i diritti dei passeggeri aerei mantenendo i passeggeri al centro”.
Il relatore Andrey Novakov (PPE, Bulgaria) ha aggiunto: “Il Parlamento europeo ha promesso ai passeggeri che i loro diritti sarebbero stati tutelati, oggi abbiamo mantenuto la promessa. Ci siamo battuti per le persone, non per le statistiche. Perché dietro ogni ritardo e ogni cancellazione ci sono vite reali. Abbiamo inoltre introdotto miglioramenti per le famiglie, le persone con disabilità e a mobilità ridotta e per un settore dell’aviazione competitivo. Si tratta di un risultato equilibrato di cui possiamo essere orgogliosi”.
Voli cancellati: cosa cambia per rimborsi e assistenza
Secondo quanto previsto dall’accordo, i viaggiatori mantengono il diritto al rimborso o a un volo alternativo in caso di cancellazione.
I rimborsi saranno più rapidi e semplici. Le compagnie aeree, infatti, dovranno fornire elettronicamente ai passeggeri interessati da ritardi o cancellazioni istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento entro quattro giorni dal termine del viaggio. Secondo quanto garantito dai deputati, i passeggeri non saranno obbligati a creare un account utente o a utilizzare una specifica applicazione per ricevere tali informazioni.
I passeggeri avranno nove mesi di tempo per presentare la richiesta di risarcimento, mentre le compagnie avranno 30 giorni per pagare o invocare circostanze eccezionali, spiegando il motivo del mancato risarcimento e indicando le modalità di reclamo.
Quando spetta il rimborso del biglietto
I viaggiatori possono chiedere un risarcimento in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco.
Il risarcimento per voli in ritardo o cancellati dipenderà dalla distanza del volo:
- 250 euro per tratte fino a 1.500 km;
- 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km;
- 600 euro per tutte le tratte più lunghe.
Le compagnie aeree potranno ridurre il risarcimento del 50% per i voli più lunghi se ai passeggeri viene offerto un volo alternativo verso la destinazione finale o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.
Le compagnie potranno tuttavia evitare il pagamento del risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono dovuti a circostanze eccezionali fuori dal loro controllo, come: calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, comportamenti indisciplinati dei passeggeri o scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra.
Assistenza in aeroporto: pasti e pernottamento
In tutti i casi, gli operatori aerei avranno l’obbligo di assistere i passeggeri bloccati fornendo bevande ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, se necessario in caso di ritardi prolungati, un pernottamento fino a un massimo di tre notti.
Protezione dei passeggeri vulnerabili
Le persone con disabilità e a mobilità ridotta avranno diritto al risarcimento, al reindirizzamento e all’assistenza da parte della compagnia aerea se perdono il volo a causa del mancato supporto dell’aeroporto per raggiungere il gate in tempo.
Le famiglie, inoltre, non dovranno essere separate nell’assegnazione dei posti, obbligando le compagnie a far sedere gratuitamente accanto al minore di età inferiore a 14 anni la persona che lo accompagna. Lo stesso diritto si applicherà alle persone con disabilità e a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza.
Bagagli a mano a pagamento: nuove regole e limiti
Le nuove norme prevedono il diritto di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale, come una piccola borsa o uno zaino.
Sarà, inoltre, rafforzata la trasparenza e la comparabilità dei prezzi dei biglietti. Questo significa che compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall’inizio della prenotazione il prezzo comprensivo del bagaglio a mano. Le compagnie aeree potranno comunque offrire tariffe più basse ai passeggeri che scelgono volontariamente di viaggiare senza bagaglio a mano.
Le novità per la carta d’imbarco
I passeggeri non dovranno più pagare costi aggiuntivi per correggere errori di battitura nel nome o per ottenere una carta d’imbarco stampata dopo aver effettuato il check-in. Sarà poi possibile ottenere automaticamente una carta d’imbarco digitale senza ulteriori richieste né obbligo di creare un account o usare un’App dedicata. Inoltre, nessun passeggero potrà essere escluso dall’imbarco perché utilizza una versione stampata della carta d’imbarco digitale.
Quando entrano in vigore le nuove regole sui viaggi aerei
Come spiegato dalla nota del Parlamento europeo, nell’ambito della terza lettura della procedura legislativa, l’accordo provvisorio raggiunto in sede di conciliazione dovrà essere confermato sia dal Parlamento sia dal Consiglio entro le prossime sei settimane, con possibilità di proroga di altre due settimane.
Le due istituzioni voteranno successivamente il testo comune dopo la revisione giuridico-linguistica. Il Parlamento europeo prevede di votare l’accordo durante la plenaria di luglio. Le nuove regole entreranno in vigore successivamente al voto e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
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Stefania Giudice
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