Stiamo pubblicando nella sua interezza e partendo dal principio, da dove eravamo rimasti prima del sequestro fascista di Iacchite’, la nota della Guardia di Finanza di Catanzaro che, seguendo il flusso del denaro (follow the money), ha indagato a lungo (e ha continuato e continua ancora a farlo anche successivamente come dimostrano i vari “omissis” disseminati qua e là in queste 112 pagine) sulla corruzione e sulle truffe di Robertino Occhiuto e del suo cerchio magico. Tra assegni non incassati, una fideiussione accollata a un nuovo debitore e tante altre vicende che per il Nostro sono pugni nello stomaco e per noi dolce musica…
Dall’esame della nota integrativa al bilancio 2022 della TENUTA DEL CASTELLO SOCIETÀ AGRICOLA SRL, peraltro, sono emerse le seguenti variazioni nella posizione debitoria della società:
Nel corso del 2022 (anno in cui la A2R SRL ha acquistato la partecipazione totalitaria della società), si sono registrati l’azzeramento dei debiti verso soci per finanziamenti (prima pari a 241.150 euro) e verso altri finanziatori (prima pari a 10.319 euro) e un consistente incremento (da 0 a 407.000 euro) dei debiti verso controllanti.
In altri termini, la A2R SRL, dopo aver acquisito la proprietà di TENUTA DEL CASTELLO SOCIETÀ AGRICOLA SRL, ha finanziato la controllata per 407.000 euro, consentendo a quest’ultima di azzerare i debiti verso i (precedenti) soci e (come meglio si vedrà) “soggetti” agli stessi “riconducibili.
AI riguardo, la predetta nota integrativa:
– “precisa che nel corso del 2022 sono stati azzerati i “finanziamenti dei soci’, in parte attraverso le restituzioni ed in parte con la rinuncia da parte degli stessi delle quote residue.
Sono state inoltre azzerate due partite debitorie con soggetti comunque in vario modo riconducibili per rapporti in essere con la società”,
– evidenzia — nell’informativa ex art. 2427, primo comma, n. 13), cc — quali “elementi di ricavo di entità o incidenza eccezionali”, la “rinuncia dei soci a finanziamenti effettuati a favore della società, nonché a medesima rinuncia da parte di società riconducibili alla precedente proprietà [verosimilmente, si tratta dei 10.319 euro di debiti verso altri finanziatori]. Entrambe le rinunce sono state esplicitate con idonea documentazione”.
In effetti, la voce A5 del Conto economico — destinata ad accogliere, secondo il principio contabile OIC 12, tra l’altro, anche le sopravvenienze attive — registra componenti positivi di ammontare superiore ai debiti verso i soci per finanziamenti (sia pure aumentati dei debiti verso altri finanziatori), essendo pari a 462,628 euro.
Se ne ricava che l’estinzione delle obbligazioni della TENUTA DEL CASTELLO SOCIETÀ AGRICOLA SRL neì confronti dei precedenti soci e di “sociefà” a essi “riconducibill’ è stata resa possibile in parte da un finanziamento della nuova proprietà (la A2R SRL) e, nella restante parte (la cui misura non è nota), da dichiarazioni di remissione dei debiti comunicate dai creditori (‘rinunce esplicitate con idonea documentazione”).
Per completezza, si fa, infine, presente che lo Stato patrimoniale del bilancio della AZR SRL chiuso al 31.12.2023 (approvato il 3 agosto 2024), espone una contrazione dei crediti da 455.029 euro a 4.186 euro. D’altra parte, il valore di iscrizione delle immobilizzazioni finanziarie registra un incremento (da 10.000 euro a 417.000 euro), in misura pari al finanziamento concesso nel 2022 alla TENUTA DEL CASTELLO SOCIETÀ AGRICOLA SRL.
Al riguardo, tenuto conto che, ai sensi dell’art. 2424, primo comma, c.c., letto e interpretato alla luce del principio contabile DIC 21:
– le partecipazioni in imprese controllate sono normalmente classificate tra le immobilizzazioni finanziarie;
– nel caso di incremento della partecipazione per aumento di capitale a pagamento sottoscritto dalla partecipante, il valore di costo a cui è iscritta in bilancio la partecipazione immobilizzata (o iscritta nell’attivo circolante) è aumentato in misura corrispondente all’importo sottoscritto;
– un metodo con il quale si può realizzare un aumento di capitale in una partecipata è costituito dalla rinuncia a un credito vantato dal socio nei confronti della partecipata; in questo caso, la contropartita dell’annullamento, totale o parziale, del credito in capo al socio va ad aumentare il valore della partecipazione. Se la rinuncia al credito costituisce versamento a fondo perduto, anziché aumento di capitale, non muta la contabilizzazione, e si producono, quindi, un incremento della partecipazione in capo al socio ed un accrescimento del patrimonio per la partecipata, si può ritenere che la A2R SRL abbia rinunciato al credito di 407.000 euro, concesso alla TENUTA DEL CASTELLO SOCIETÀ AGRICOLA SRL nell’esercizio in cui ne era stata acquisita la proprietà. La circostanza, tuttavia, collide con le risultanze del bilancio 2023 della TENUTA DEL CASTELLO SOCIETÀ AGRICOLA SRL, nel quale si continua a registrare un debito di 407.000 euro verso controllanti.
In definitiva, la A2R SRL, in conseguenza dell’acquisizione della totalità delle partecipazioni nella TENUTA DEL CASTELLO SOCIETÀ AGRICOLA SRL:
– il 26 agosto 2022, davanti al notaio Tiziana Baratta, si è impegnata a sostituire la garanzia personale della fideiussione concessa dall’ex socio (ma ancora fideiussore) OCCHIUTO e dal socio (nonché fideiussore) POSTERARO, nella misura di 1.000.000 di euro;
– successivamente, prima del 31 dicembre 2022, ha concesso alla controllata un finanziamento di 407.000 euro, consentendo a quest’ultima, tra l’altro, di restituire parte (allo stato non quantificabile) dei finanziamenti ottenuti dai precedenti soci;
– nel corso del 2023, sembrerebbe aver rinunciato al credito di 407.000 euro nei confronti della controllata, incrementandone in egual misura il patrimonio, come previsto dall’evocato principio contabile OIC 21, sebbene la circostanza contrasti con le risultanze del bilancio 2023 della controllata medesima.
Quanto all’amministrazione della società, affidata, fin dalla costituzione, a Paolo POSTERARO, la A2R SRL — una volta acquisitane la proprietà — ha nominato amministratrice unica Valentina CAVALIERE,
Successivamente, il 28 marzo 2023, la CAVALIERE è stata rimossa dall’incarico {e sostituita da Renato Vito BOCCA), “alla luce di una serie di problematiche ed irregolarità”, secondo le parole della già evocata nota illustrativa al bilancio 2022. Tutto questo tourbillon ci porta a una sola domanda: ma perché il titolare della A2R Srl fa tutto questo? Ve lo (ri)diremo molto presto!
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