72 vittime e processo ancora lontano


Il 14 giugno 2026 non riapre il dolore: lo colloca davanti a una scadenza giudiziaria. La torre che per anni è rimasta visibile sopra North Kensington è in fase di rimozione e proprio mentre l’edificio sparisce il fascicolo penale entra nel tratto che porta alle decisioni sull’eventuale accusa.

Avviso redazionale: i paragrafi seguenti distinguono fatti accertati, atti ufficiali e valutazioni documentali sul percorso giudiziario.

Sommario dei contenuti

La giornata dell’anniversario a North Kensington

A Londra la commemorazione è fissata nel quartiere che ha visto bruciare la torre. Grenfell United ha indicato il raduno alle 18 presso la Notting Hill Methodist Church per la giornata del 14 giugno: nel lessico della comunità la Silent Walk resta una forma di lutto civile e una richiesta di responsabilità istituzionale.

ITV News ha anticipato che la camminata sarà accompagnata dalla lettura dei nomi delle 72 vittime e da interventi dei gruppi che rappresentano famiglie e sopravvissuti. Il dato nuovo del 2026 è la presenza parziale della torre: il suo profilo non è più quello degli anni precedenti perché lo smantellamento è già in corso.

Il rogo del 2017 in poche coordinate

L’incendio iniziò nelle prime ore del 14 giugno 2017 in un appartamento al quarto piano. Il primo innesco riguardò un frigorifero, poi il fuoco raggiunse il rivestimento esterno e salì lungo la facciata con una velocità incompatibile con la protezione attesa in un edificio di edilizia residenziale.

La cifra delle 72 vittime descrive il bilancio finale e segnala il guasto di un intero circuito di sicurezza: materiali, certificazioni, controlli, gestione del patrimonio abitativo e risposta all’emergenza finirono nello stesso fascicolo pubblico perché nessuno di questi piani funzionò da argine sufficiente.

Marco Gottardi e Gloria Trevisan nel profilo italiano della tragedia

Nel numero delle vittime ci sono Marco Gottardi e Gloria Trevisan, architetti veneti trasferiti a Londra dopo gli studi allo Iuav di Venezia. Il sito della Fondazione Grenfellove li ricorda come due giovani professionisti arrivati nel Regno Unito nel marzo 2017 e già inseriti in studi di architettura differenti.

Il legame italiano emerge anche nel racconto raccolto da Tgcom24, dove la famiglia Gottardi riporta al centro il tema della responsabilità giudiziaria ancora aperta. La Fondazione nata in loro memoria porta il nome di Marco e Gloria dentro scuole e università attraverso borse di studio e strumenti didattici.

Il fascicolo penale ora ha una scadenza concreta

La Metropolitan Police ha fissato a fine settembre 2026 il termine per presentare al Crown Prosecution Service tutti i file destinati alle decisioni sulle accuse. Nel perimetro indicato dalla polizia ci sono 57 persone e 20 organizzazioni; i reati valutati includono corporate manslaughter, gross negligence manslaughter, frode, violazioni in materia di salute e sicurezza e cattiva condotta in funzione pubblica.

La dimensione investigativa spiega l’attesa senza attenuarne il peso: oltre 15.000 individui e 700 organizzazioni esaminati, 165 milioni di file elettronici raccolti, 14.400 dichiarazioni assunte e più di 27.000 reperti custoditi. La polizia ha anche pianificato una replica di parti della torre perché l’edificio originale non offrirà più un riferimento fisico se il processo arriverà davanti a una giuria.

Le conclusioni pubbliche e le raccomandazioni accettate

Il rapporto pubblico concluso nel 2024 ha ordinato il caso su due livelli. La prima fase aveva esaminato la notte del rogo e aveva prodotto 46 raccomandazioni; la seconda ha chiuso il lavoro con 58 raccomandazioni, di cui 37 indirizzate al governo britannico e 21 ad altri organismi.

La risposta pubblicata su GOV.UK è rilevante perché assorbe l’accertamento dell’inchiesta dentro il programma istituzionale: il governo britannico ha accettato 49 raccomandazioni in modo pieno e 9 in linea di principio. Il nucleo del materiale pubblico riguarda il sistema dei prodotti da costruzione, le certificazioni antincendio e la catena delle responsabilità nei lavori di ristrutturazione della torre.

Il nodo dei materiali combustibili sulla facciata

Il capitolo dei materiali combustibili è il cuore tecnico del caso. Le conclusioni pubbliche attribuiscono una parte centrale della propagazione del fuoco al rivestimento e all’isolamento installati sulla facciata. Il messaggio regolatorio che ne deriva è severo: un prodotto usato in altezza non si valuta come un elemento isolato, perché diventa parte di un sistema verticale di propagazione.

Il governo britannico ha indicato interventi su prodotti da costruzione, responsabilità professionali e sorveglianza degli edifici alti. La norma più immediata già acquisita riguarda il divieto di materiali combustibili nelle pareti esterne di edifici residenziali, ospedali e strutture per studenti oltre i 18 metri.

La torre rimossa e il memoriale da costruire

Lo smantellamento della Grenfell Tower avanza dietro il rivestimento che per anni ha coperto la struttura annerita. Le comunicazioni ufficiali avevano indicato l’autunno 2025 come avvio dei lavori e una durata intorno ai due anni; nel 2026 questo calendario incide direttamente sul procedimento penale perché il luogo materiale del disastro sta scomparendo.

Reuters ha documentato la controversia sulle impronte e sulle iscrizioni rinvenute in alcune aree interne, un tema che mostra quanto la rimozione della torre sia anche una disputa sul significato delle tracce. La progettazione del memoriale dovrà dare una forma visibile alle vite perdute quando l’edificio non sarà più davanti agli occhi.

La soglia del decennale e la responsabilità da accertare

Nel 2026 il caso Grenfell arriva a un bivio verificabile. Da una parte c’è il percorso penale, affidato al CPS dopo la consegna completa dei file. Dall’altra c’è il percorso pubblico: raccomandazioni, norme sui materiali, vigilanza sugli immobili e finanziamento del futuro memoriale.

La lezione più dura riguarda l’intervallo tra un allarme e una responsabilità riconosciuta. Nove anni hanno prodotto rapporti, riforme e indagini ma nessuna udienza penale. Per questo la commemorazione del 14 giugno ha un contenuto civile diverso dalle ricorrenze precedenti: riconoscere le 72 vittime significa seguire fino in fondo il punto in cui la prova diventa accusa.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Junior Cristarella

Source link

Di