Riconferma docenti di sostegno dalle GPS 2026: è necessario rientrare nel “primo bollettino” di nomina?


Anche per il prossimo anno scolastico 2026/27 si applicherà la misura di riconferma del docente di sostegno dietro richiesta della famiglia dell’alunno con disabilità: entro lo scorso 31 maggio, i genitori interessati hanno presentato richiesta alla scuola che adesso deve valutare se sussistono le condizioni per procedere o meno alla conferma dell’insegnante. Entro il prossimo 15 giugno ogni istituto deve comunicare sia alla famiglia che al docente interessato l’esito della valutazione. Per ottenere la conferma occorre che il docente, nella simulazione effettuata dall’ufficio territoriale, risulti destinatario di un incarico. Chiariamo il perché qui di seguito.

Riceviamo e rispondiamo a una domanda postaci da una docente: “Sono un’insegnante di sostegno precaria alla scuola primaria e già so che la famiglia dell’alunno che per quest’anno ho seguito per 18 ore ha presentato richiesta di riconferma per il prossimo anno. Io ho già dato la mia disponibilità. A metà settembre sono stata chiamata dal secondo turno di nomina dalle GPS di Messina: devo necessariamente ricevere un incarico dal primo turno? Ho molta confusione a riguardo”. 

La risposta a questa domanda è sì: il meccanismo della riconferma, finalizzato a garantire la continuità didattica e il benessere dell’alunno con disabilità nell’interesse del suo percorso educativo, è legato in modo diretto al diritto di nominabilità delle supplenze: in questo scenario il bollettino zero è decisivo. Dobbiamo fare, infatti, distinzione tra bollettino zero e primo bollettino.

La procedura di riconferma passo dopo passo

In primo luogo ricordiamo che l’iter per la conferma sul posto di sostegno si articola in una serie di passaggi e verifiche interne ben definiti, che uniscono le richieste delle famiglie alle valutazioni delle scuole e dell’ufficio scolastico:

  1. come abbiamo detto, il punto di partenza è la richiesta delle famiglie, presentata già entro il 31 maggio scorso;



  2. una volta acquisita la domanda, l’istituzione scolastica esamina se sussistono le condizioni per procedere. Questa valutazione viene effettuata nell’interesse dell’alunno con disabilità, prendendo in considerazione la sua specifica situazione e quella della classe, e può prevedere il coinvolgimento del GLO;



  3. comunicazione dell’esito entro il 15 giugno 2026: la scuola deve comunicare l’esito della propria valutazione sia alla famiglia sia al docente interessato;



  4. consenso del docente entro il 15 giugno 2026: parallelamente, entro la stessa scadenza, la scuola deve sondare un primo parere e acquisire l’espressa manifestazione di consenso del docente alla possibile conferma (in questa fase non ancora vincolante);



  5. inserimento dati su SIDI entro il 26 giugno 2026: una volta ottenuto il primo accordo, le scuole provvedono a inserire a sistema i dati relativi ai docenti concordi per trasmetterli all’ufficio scolastico;



  6. compilazione 150 preferenze dal 16 al 29 luglio 2026: l’espressione formale e definitiva del parere del docente avverrà in questa finestra temporale. Durante la presentazione delle istanze delle 150 preferenze, il docente esprime in modo vincolante il proprio parere e dà conferma della volontà di essere riconfermato.

La differenza tra bollettino zero e primo bollettino

I docenti che desiderano la conferma devono compilare le 150 preferenze con estrema attenzione. La possibilità di ottenere la riconferma sulla scuola dell’anno precedente dipende interamente dalle preferenze espresse. Nello specifico, la nominabilità viene accertata o meno nel bollettino zero, che rappresenta una simulazione del primo bollettino e che non verrà pubblicato. Ogni Ufficio Scolastico pubblicherà il bollettino delle conferme e successivamente il bollettino n.1. Ma qual è la differenza tra i due bollettini?

Il bollettino zero è un calcolo preventivo, una vera e propria simulazione informatica che il sistema fa prima di assegnare le supplenze. Serve a rispondere a questa domanda: “Se questo docente partecipasse alla normale assegnazione dei posti, otterrebbe una cattedra basandosi sul suo punteggio e sulle scuole che ha scelto?”:

  • se la risposta è SÌ, il docente è “nominabile”. A questo punto, per garantire che l’alunno con disabilità abbia lo stesso insegnante dell’anno precendente, il sistema “blocca” il docente e lo riconferma sulla vecchia scuola (a patto che quel posto sia rimasto libero dalle immissioni in ruolo e dai trasferimenti);



  • se la risposta è NO, il docente non è “nominabile” e la riconferma non può avvenire. Il sistema, infatti, stabilisce che si può restare sulla vecchia cattedra solo se si ha prima il diritto di ricevere una supplenza in generale.

Nel caso in cui nel bollettino zero il docente risulta nominabile, in questa fase riceverà l’assegnazione definitiva (con priorità) sulla sede in cui è stato richiesto. Se non è nominabile perché ad esempio in una posizione in graduatoria bassa rispetto ai posti disponibili, invece, il suo nominativo viene “reinserito” nel sistema per essere lavorato normalmente nei bollettini successivi, secondo le regole ordinarie di nomina e in base alla disponibilità e preferenze espresse (come per gli altri aspiranti per cui non è stata richiesta conferma o che non l’hanno accettata). 

Il primo bollettino rappresenta il primissimo turno ufficiale di supplenze pubbliche. È il momento dell’assegnazione ufficiale delle cattedre. 

Risposta

Tornando alla domanda posta dalla nostra lettrice, pertanto, per ottenere la riconferma occorre essere nominabili nel bollettino zero. La docente a settembre 2025 ha ottenuto l’attuale incarico dal secondo turno: tuttavia, grazie all’aggiornamento delle GPS 2026 avrà potuto inserire possibilmente più punti e ritrovarsi in una situazione migliore in graduatoria rispetto allo scorso anno. Inoltre, occorre anche considerare la disponibilità delle supplenze per il prossimo anno scolastico 2026/27: possibilmente le cattedre disponibili potrebbero essere anche numericamente superiori. 

Lo speciale di Orizzonte Scuola

Supplenze 2026/27: riconferma docente per il sostegno, entro il 15 giugno seconda scadenza procedura [LO SPECIALE]

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Conferma docente di sostegno, è necessario essere destinatari di una supplenza nel primo bollettino


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 Daniela Rinaldi

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