MARTEDÌ 9 GIUGNO 2026
410ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Gemmato.
La seduta inizia alle ore 15,10.
IN SEDE REFERENTE
(1786) Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 4 giugno.
Il presidente ZAFFINI rende noto che entro il termine stabilito per le riformulazioni è stato presentato il testo 2 dell’emendamento 3.63 (pubblicato in allegato), mentre l’emendamento 3.33 è stato ritirato.
Ha quindi la parola il senatore SATTA (FdI), il quale sottoscrive e illustra in primo luogo l’emendamento 3.1. Questo prevede la revisione della disciplina riguardante la distribuzione, anche favorendo la produzione nazionale di principi attivi, articolandosi in alcune misure che contemplano in particolare il coinvolgimento dello Stabilimento chimico farmaceutico militare.
Si sofferma quindi sull’emendamento 3.6, riguardante la sicurezza delle forniture e la promozione della produzione nazionale di principi attivi, eccipienti e prodotti finiti.
Evidenzia che il successivo emendamento 3.19 reca una previsione riguardante la garanzia della disponibilità uniforme e tempestiva dei medicinali rimborsati dal Servizio sanitario nazionale, mentre l’emendamento 3.27 è volto al sostegno della produzione interna di principi attivi e intermedi per mezzo della semplificazione delle procedure autorizzative, nonché la digitalizzazione della gestione e dei processi produttivi.
Infine, sottolinea che l’emendamento 3.55 ha la finalità del riconoscimento dello Stabilimento chimico farmaceutico militare quale centro di committenza nazionale per i farmaci orfani, carenti e galenici.
In mancanza di ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la fase dell’illustrazione degli emendamenti, specificando che si danno per illustrate le proposte emendative che non sono state oggetto di intervento. Ricorda infine la competenza della Commissione bilancio a esprimere parere sugli emendamenti presentati, stante la natura di collegato alla legge di bilancio del disegno di legge in titolo.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto ministeriale concernente l’adozione di un programma pluriennale di screening su base nazionale, nella popolazione pediatrica, per l’individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia (n. 403)
(Parere al ministro della Salute, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 15 settembre 2023, n. 130. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con raccomandazione)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 3 giugno.
Constatata l’assenza di richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale.
Ha quindi la parola la relatrice LEONARDI (FdI), la quale presenta e illustra uno schema di parere favorevole con raccomandazione (pubblicato in allegato), specificando come nella sua redazione abbia inteso tenere conto dei rilievi formulati nel corso del dibattito.
Il rappresentante del GOVERNO esprime una valutazione positiva sullo schema di parere.
Nel preannunciare il voto a favore a nome del proprio Gruppo, il senatore MAZZELLA (M5S) segnala il sostegno accordato dalla letteratura scientifica allo screening precoce.
La senatrice CANTU’ (LSP-PSd’Az) rileva la congruità dello schema di parere rispetto allo svolgimento del dibattito. Ritiene inoltre che il Governo si attiverà positivamente al fine di dare seguito alla raccomandazione contenuta nella proposta della relatrice. Dichiara quindi il voto favorevole del proprio Gruppo.
Interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo la senatrice ZAMPA (PD-IDP), rilevando come lo schema di parere, in conformità al dibattito, contenga un opportuno richiamo alla necessità di ampliamento della fascia di popolazione in età pediatrica interessata allo screening.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) dichiara il voto favorevole della sua parte politica sullo schema di parere.
La senatrice FURLAN (IV-C-RE) preannuncia il voto favorevole a nome del proprio Gruppo.
Il senatore SATTA (FdI), nel dichiarare il voto favorevole della propria parte politica, esprime soddisfazione riguardo il livello di condivisione registrato nella Commissione.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) interviene per dichiarare il voto favorevole del proprio Gruppo, sottolineando la positiva convergenza fra le diverse componenti politiche in merito alla valutazione dell’atto del Governo in esame.
Verificata la presenza del numero legale, lo schema di parere è infine posto in votazione.
La Commissione approva.
Il PRESIDENTE rileva che la deliberazione è stata unanime.
IN SEDE CONSULTIVA
(1837) Disposizioni per la valorizzazione delle isole minori marine, lagunari e lacustri
(Parere alla 8ª Commissione. Esame e rinvio)
Riguardo ai profili di competenza della Commissione, la relatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) segnala in primo luogo l’articolo 1, il quale, nel definire gli obiettivi del provvedimento, sancisce che gli interventi da adottare debbano, in linea con la normativa europea, riconoscere l’esistenza dei divari geografici, infrastrutturali, amministrativi e dei servizi nelle regioni insulari. Tali interventi, in particolare, dovranno essere adottati con il coinvolgimento dei cittadini residenti, in applicazione del principio di sussidiarietà, al fine di superare le disparità nell’erogazione dei servizi pubblici fondamentali ed implementare le strategie di sviluppo locale, nonché gli investimenti territoriali integrati e di inclusione sociale.
In correlazione ai predetti obiettivi, le lettere a), b) e d) dell’articolo 3, comma 1, individuano alcune delle finalità in relazione alle quali un progetto di intervento possa rientrare nell’ambito dei criteri di priorità nella destinazione delle risorse finanziarie di cui al precedente articolo 2. La lettera a) fa riferimento alla promozione della qualità dei servizi pubblici essenziali e, in particolare, della tutela della salute e della formazione professionale, al fine di favorire l’inclusione sociale. La lettera b) evidenzia la necessità di promuovere, per le persone con disabilità, l’accessibilità e la fruibilità dell’ambiente fisico, dei servizi pubblici essenziali, delle strutture e dei luoghi sociali, economici, turistici e culturali, nonché dell’informazione e della comunicazione. La lettera d) promuove la realizzazione di servizi di telecomunicazioni su banda ultra-larga per la telemedicina, lo sviluppo economico, il telelavoro e le altre forme di lavoro agile, nonché per l’istruzione e la formazione a distanza.
In riferimento alla programmazione strategica, l’articolo 7 prevede che i comuni delle isole minori provvedano ad una ricognizione delle esigenze di adeguamento, tra l’altro, delle strutture sanitarie e di quelle assistenziali.
Il comma 1 dell’articolo 13 prevede che per ciascun anno di attività prestata dagli esercenti le professioni sanitarie e dagli operatori socio-sanitari presso strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche o private accreditate, ubicate nelle isole minori, sia attribuito un punteggio doppio nell’ambito della valutazione dei titoli di carriera nelle procedure concorsuali degli enti e aziende del Servizio sanitario nazionale. Si sancisce inoltre che la medesima attività sia valorizzata nell’ambito delle disposizioni dei contratti collettivi nazionali di settore relative al conferimento di incarichi nei suddetti enti e aziende e che l’attività prestata dai medici per almeno tre anni nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie sopra menzionate costituisca titolo preferenziale, a parità di condizioni, per il conferimento dell’incarico di direttore sanitario.
Il successivo articolo 14 contempla progetti dei comuni delle isole minori a supporto dell’inclusione, dell’accessibilità e del sostegno delle persone con disabilità. La definizione dei criteri di valutazione e delle modalità di finanziamento dei progetti stessi è demandata a un decreto interministeriale. Si prevede che i progetti in questione siano sottoposti alla valutazione e alla selezione del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il comma 1, lettera a), dell’articolo 17, prevede che l’Autorità politica competente in materia di politiche giovanili, per il tramite del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, promuova, con riferimento alle isole minori, interventi diretti a favorire la partecipazione attiva, l’aggregazione e il protagonismo giovanile anche attraverso il sostegno della creatività. A tal fine, viene consentito l’utilizzo di risorse del «Fondo per le politiche giovanili», nel limite massimo di 500.000 euro annui, previa intesa in sede di Conferenza unificata. Le risorse sono destinate alla promozione di interventi, anche con il coinvolgimento degli enti territoriali, finalizzati allo sviluppo e all’ampliamento di luoghi di aggregazione, all’interno dei quali i giovani possano essere coinvolti in attività ricreative, culturali e formative e in percorsi di orientamento e promozione dell’autoimprenditorialità, anche al fine di favorire l’inserimento lavorativo dei giovani residenti.
Intervenendo in discussione generale, la senatrice CAMUSSO (PD-IDP) giudica condivisibili le finalità del provvedimento, concernenti la fruizione di diritti sociali nelle isole minori. Rileva tuttavia che la sua efficacia è messa in dubbio dalla mancanza di risorse dedicate.
Il senatore MAZZELLA (M5S) richiama l’attenzione sull’assenza di finanziamenti destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle isole minori, rispetto al quale l’impegno progettuale dei comuni, previsto peraltro in termini facoltativi, risulta pertanto vano. Soggiunge che gli incentivi proposti riguardanti la carriera del personale sanitario sono prevedibilmente inefficaci a fronte dell’entità dei disagi reali, ragione per la quale risulterà irrisolto il problema della carenza nell’assistenza sanitaria alle popolazioni delle isole minori, analogamente a quanto accade nelle aree interne.
La senatrice FURLAN (IV-C-RE) fa presente l’esigenza di tenere conto dei contributi forniti alla Commissione di merito in sede di audizione ai fini della migliore valutazione del provvedimento. Auspica pertanto di poter intervenire nel dibattito in una successiva seduta.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) rammenta il grave ritardo concernente la trattazione dei disegni di legge n. 898 e abbinati, in materia di tutela delle persone affette da epilessia, dovuto alla mancanza della richiesta relazione tecnica.
La senatrice CANTU’ (LSP-PSd’Az) segnala che problema analogo concerne i disegni di legge n. 946 e abbinati, in materia di fibromialgia e servizi reumatologici, e n. 483, riguardante le patologie oculari cronico-degenerative. Confida che il Governo si attiverà prontamente al fine di consentire alla Commissione di riprendere e terminare in tempi rapidi l’iter dei provvedimenti menzionati.
Il senatore MAZZELLA (M5S) pone a sua volta in evidenza l’ostacolo all’attività della Commissione consistente nella mancanza delle relazioni tecniche richieste su numerosi disegni di legge in trattazione.
Il sottosegretario GEMMATO prende atto dei richiami espressi e assicura l’impegno del Governo per consentire la ripresa dei procedimenti relativi ai diversi disegni di legge in itinere.
La seduta termina alle ore 15,45.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 403
La 10a Commissione permanente, esaminato lo schema di decreto in titolo;
considerato che lo schema è stato adottato in attuazione della previsione dell’articolo 1, comma 1, della legge 15 settembre 2023, n. 130, recante “Disposizioni concernenti la definizione di un programma diagnostico per l’individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica”, legge emanata con lo scopo di prevenire l’insorgenza della chetoacidosi nei soggetti affetti da diabete di tipo I, di rallentare la progressione della malattia mediante le terapie disponibili e favorire la diagnosi precoce della celiachia;
preso atto che lo schema è corredato del parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali e del parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome;
rilevato che lo schema individua i soggetti da sottoporre a screening per il diabete di tipo I e a screening per la celiachia nei bambini della singola coorte di nascita appartenenti alla fascia di età 5-6 anni ovvero in coloro che hanno compiuto 5 anni e non ancora compiuto il settimo anno di età;
preso atto che tale ambito soggettivo è stato definito su proposta delle Regioni e delle Province autonome, in base a ragioni di tipo finanziario e organizzativo (uniformazione alla programmazione dell’offerta vaccinale);
rilevata l’opportunità di un ampliamento del predetto ambito soggettivo, teso ad includere nelle attività di screening – almeno con riferimento al diabete – la popolazione in età pediatrica a partire dai 2 anni;
esprime parere favorevole con la seguente raccomandazione:
si valuti l’opportunità di ampliare nei termini di cui in premessa l’ambito soggettivo delle attività di screening, se del caso anche in una successiva fase di implementazione della legge 130/2023.
EMENDAMENTO AL DISEGNO DI LEGGE
Art. 3
3.63 (testo 2)
Al comma 1, apportare le seguenti modificazioni:
1) dopo la lettera a), inserire la seguente:
«a-bis) promuovere il conseguimento dell’autosufficienza nazionale di sangue e plasma quale obiettivo strategico e di sostenibilità economica per il Servizio sanitario nazionale, riconoscendone la specificità produttiva e valorizzando la donazione volontaria, anonima, periodica, associata e non remunerata quale pilastro del sistema, anche attraverso il rafforzamento e l’efficientamento della capacità di raccolta del sangue e del plasma nella rete ospedaliera e il potenziamento della raccolta associativa, al fine di assicurare continuità di approvvigionamento e garantire ai pazienti un accesso tempestivo alle terapie;».
2) alla lettera b), dopo la parola: «payback» inserire le seguenti: «, dando priorità ai farmaci utili al sostegno del piano di autosufficienza nazionale di sangue e plasma nonché ai medicinali critici individuati ai sensi della normativa dell’Unione europea, con particolare riferimento all’atto dell’Unione europea n. COM (2025) 102, e inseriti dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) nell’elenco dei farmaci critici, ivi inclusi i plasmaderivati».
Riunione n. 122
MARTEDÌ 9 GIUGNO 2026
Presidenza del Presidente
Orario: dalle ore 14,20 alle ore 14,45
PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI
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