Definire i rapporti di forza all’interno della maggioranza che sosterrà nei prossimi due anni il neo presidente della Provincia (e sindaco di Monte San Biagio) Federico Carnevale. Dal punto di vista politico sarà questa la mission dell’elezione per il rinnovo del Consiglio provinciale di Latina nei due seggi allestiti presso la sede della Provincia e a Formia nella sottosezione di via Olivastro Spaventola.
La decisione di istituire due sezioni è stata presa per consentire una più alta partecipazione al voto dei sindaci e dei consiglieri comunali dei 32 dei 33 comuni (Aprilia è ancora commissariato). E così a Latina potranno recarsi gli aventi diritto dai comuni di Terracina a Cisterna passando per quelli della fascia lepina mentre a Formia sono attesi i rappresentanti dei comuni da Monte San Biagio sino a Castelforte e Santi Cosma e Damiano passando naturalmente per le isole di Ponza e Ventotene
Il voto di domenica chiuderà la fase elettorale iniziata di fatto il 15 marzo con l’arrivo in via Costa del presidente Carnevale che con il 71 % dei voti aveva superato la candidata del fronte progressista, Barbara Petroni, sindaco Pd di Roccasecca dei Volsci. Per il rinnovo del Consiglio (che a differenza del presidente resterà in carica solo per due anni) sono in lizza 37 candidati che, distribuiti in cinque liste, aspirano a centrare i 12 posti da consigliere provinciale.
Progressisti all’opposizione
Un dato politico, prima che si aprano le urne, già si conosce: il centrosinistra tornerà all’opposizione dopo aver fatto parte delle ibride maggioranze (Pd-Forza Italia e liste civiche) che hanno sostenuto gli ultimi due presidenti, i sindaci di Pontinia e di Minturno, Sandro Medici e Gerardo Stefanelli.
Il fronte progressista sarà ufficialmente all’opposizione perché il centrodestra si è presentato compatto a differenza, poi, di quanto è avvenuto due settimane fa alle amministrative di Fondi. Città dove il neo sindaco Vincenzo Carnevale di Forza Italia presenterà la sua prima e nuova Giunta nel consiglio comunale convocato venerdì per il prossimo 16 gennaio.
Dopo aver candidato in extremis il sindaco di Roccasecca, il centrosinistra non è riuscito a completare la lista. Ne fanno parte solo 9 candidati nonostante vi aderiscano sette partiti: il Pd, il Psi, Italia Viva, Lbc, il Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Sinistra Italiana.
Centrosinistra, obiettivo 3-4 consiglieri
La lista dei progressisti punta ad eleggere dai tre ai quattro consiglieri e sarà determinante l’altissimo voto ponderato rappresentato dai consiglieri comunali di Latina. La Federazione provinciale del Pd tra i suoi candidati puntasul sindaco di Roccasecca e sul capogruppo consiliare al comune di Formia Luca Magliozzi.
Se appare certa l’elezione del consigliere comunale di Latina di Lbc Dario Bellini, spera in un difficile ripescaggio (grazie al gioco dei resti) il capogruppo consiliare di Terracina Pierpaolo Chiumera, candidato della componente riformista dei dem (quella capitanata dall’ex Senatore Claudio Moscardelli)
In lista c’è una quarta candidata del Pd, la consigliera comunale di Prossedi Marina Depersi oltre alla segretaria provinciale e consigliera comunale di Latina del Movimento Cinque Stelle Maria Ciolfi, quello di Italia Viva di Sezze Daniele Piccinella ed il socialista di Cori Aristide Proietti.
Forza Italia punta al poker
Galvanizzata dal plebiscitario successo al comune di Fondi, Forza Italia vuole vincere il derby del centrodestra con Fratelli d’Italia eleggendo quattro consiglieri, un terzo del Consiglio. Non ha dovuto fare alcuna campagna elettorale il sindaco di Formia Gianluca Taddeo che ha l’ambizione di centrare il conseguimento del terzo mandato consecutivo da consigliere provinciale. Un record da quando è entrata in vigore 13 anni la Riforma Del Rio.
Se sono papabili eletti Pasquale Casalini di Sezze e la fondana Jessica Di Trocchio, per il quarto consigliere di Forza Italia si preannuncia una battaglia all’ultimo voto tra due donne: l’uscente consigliera Barbara Cerilli e l’ex presidente del consiglio comunale di Gaeta (del Partito Democratico, area Moscardelli), Pina Rosato. La candidatura di quest’ultima è stata una logica conseguenza del suo appoggio politico dal 2012 in poi all’allora sindaco Mitrano e al suo successore Cristian Leccese. Mitrano per candidare Pina Rosato ha dovuto indossare i panni del pompiere per spegnere sul nascere qualche polemica scoppiata in maggioranza.
Completano la lista di Forza Italia il presidente del consiglio comunale di Minturno Massimo Signore (non dovrebbe avere il sostegno del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli dopo la rottura con il Senatore Claudio Fazzone) Gino Cece (Cisterna), Luana Colabello (Monte San Biagio), Emilia Marrocco (Lenola), Francesca Mastracci (San Felice Circeo) e Massimiliano Pelliccia (Itri).
Quattro… Fratelli d’Italia alla conquista del seggio
Fratelli d’Italia ha un obiettivo minimo: l’elezione di quattro consiglieri confermando la rappresentanza consiliare nel corso del mandato del presidente Stefanelli quando la pattuglia di Fdi si trovava all’opposizione al governo Forza Italia- Pd e liste civiche. Se di quel gruppo consiliare sono stati confermati tutti tranne che il rieletto consigliere comunale di Fondi Luigi Vocella, certi della loro rielezione sono Alessandro Porzi e Renzo Scalco di Latina ed il presidente del consiglio comunale di Sermoneta Pierluigi Torelli. Se quest’ultimo potrebbe diventare vicepresidente, per il quarto seggio sono della partita il sindaco di Campodimele Tommaso Grossi, il coordinatore e consigliere di Minturno Francesco La Rocca ed il consigliere di Cisterna Pierluigi Di Cori.
Della lista targata Fdi fanno parte anche Patrizia Cioeta (Rocca Massima), il coordinatore e consigliere comunale di Minturno Francesco La Rocca, Alice Lazzarini (Sonnino), Maura Mirabella (Monte San Biagio), il sindaco di Maenza Loreto Polidoro, Germana Silvio (Cori) e Annamaria Speranza (Terracina)
Se dovessero essere rispettate le previsioni (4 seggi a FdI, altrettanti a Forza Italia, 3 al fronte progressista), per il dodicesimo consigliere provinciale sarebbero in ballottaggio la Lega e l’ultima nata, la civica “Provincia al Centro” che, facendo la sintesi tra Noi Moderati, il Partito Liberal Democratico e Nuovo Partito Socialista Italiano, vuole diventare l’area politica “centrista, moderata e riformista capace di rappresentare un’alternativa concreta alle dinamiche politiche che negli ultimi anni hanno caratterizzato il dibattito locale”
Nella Lega clamoroso forfait di Riccardelli
Nella Lega ha fatto rumore la clamorosa rinuncia a ricandidarsi di Nicola Riccardelli, l’unico consigliere eletto nel 2024, ex presidente della XVII Comunità montana dei Monti Aurunci e attuale consigliere comunale a Formia. E’ entrato in rotta collisione con il partito di Latina dopo che non gli sarebbero arrivate adeguate rassicurazioni circa il sostegno dell’altissimo voto ponderato di Latina, comune, quest’ultimo, che nella nuova lista del “carroccio” non figura affatto.
Riccardelli doveva essere il capolista ma ha deciso di fare un passo di lato quando ha capito che il suo partito aveva fatto altre scelte, peraltro molto interessanti in proiezione futura al comune di Terracina. Come quella nei confronti di un esponente di primissimo piano del panorama politico cittadino, Domenico Villani. E’ uno dei due componenti (l’altro è Massimiliano Di Girolamo) della lista civica guidata dal sindaco Francesco Giannetti. Ora aspira a diventare consigliere provinciale in cambio dell’adesione sua e di Di Girolamo alla Lega.
Un possibile outsider per il carroccio è Nicolò Graziano, ombra del coordinatore provinciale della Lega Massimo Moni e membro della segreteria dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli. La Lega, che non ha candidato nessun consigliere comunale di Latina, fa affidamento infine, su Simonetta Iavovacci (Sonnino), Teresa Pietricola (Roccasecca dei Volsci), Rita Rossetto (San Felice Circeo), Orlando Santoro (Sezze) e, a sorpresa, sull’ex Forza Italia di Itri Paola Soscia.
L’esordio di “Provincia al Centro”
Ancora di meno sono i candidati di Provincia al Centro che, esordendo in 18 dei 33 comuni pontini, ha già manifestato la capacità di “aggregare amministratori locali, esperienze civiche e sensibilità politiche accomunate dalla volontà di riportare al centro dell’azione amministrativa pragmatismo, equilibrio e concretezza”. Come hanno sottolineato Alessandro Paletta, Vincenzo Coccia e Antonio Melis, coordinatori provinciali di Noi Moderati, del Partito Liberal Democratico e del Nuovo Partito Socialista Italiano.
In ballo per l’eventuale elezione sono uno dei due consiglieri comunali di Latina Antonio Costanzi ed Emiliano Licata. Sono stati affiancati da Temistocle Belmonte (Sabaudia), Luana Campagna (Sermoneta), Franco De Cupis (Sonnino) e Isabella Massa (Bassiano).
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