Polignano a Mare sorge su uno sperone roccioso a circa 33 chilometri a sud di Bari, e basta affacciarsi dal centro storico per capire perché sia diventata una delle mete più fotografate d’Italia. Il borgo è celebre per la spiaggia di Lama Monachile, ma il vero tesoro di questo tratto di Adriatico è la varietà: chi cerca sabbia fine per i bambini, chi preferisce tuffarsi dagli scogli e chi vuole una caletta selvaggia lontana dalla folla trova tutto nel raggio di pochi chilometri. La zona delle spiagge vicino Polignano a Mare ha ottenuto riconoscimenti ambientali importanti, tra cui la Bandiera Blu e le Vele di Legambiente.
Spiaggia di Lama Monachile: la cartolina di Polignano
Lama Monachile, conosciuta anche come Cala Porto, è la spiaggia che tutti associano a Polignano a Mare ed è considerata una delle più suggestive d’Italia. Si trova a pochi passi dal centro storico, incastonata tra due alte pareti di roccia e dominata dal ponte borbonico, da cui si gode una vista spettacolare sulla baia sottostante: è a pieno titolo una delle spiagge più belle della Puglia.
Il fondo è di ciottoli bianchi che contrastano con un’acqua dai riflessi verdi e turchesi, creando l’ambientazione da cartolina che ha reso famoso il borgo. Proprio da queste scogliere, dal 2015, Polignano ospita l’unica tappa italiana del Red Bull Cliff Diving World Series: gli atleti si lanciano da piattaforme alte fino a 27 metri raggiungendo velocità superiori agli 85 km/h. Il rovescio della medaglia è la folla: in alta stagione lo spazio è ridotto, il fondale diventa profondo subito sotto riva e parcheggiare nei dintorni è complicato, per cui conviene arrivare a piedi e di prima mattina.
Le spiagge dentro e accanto al borgo
Restando vicino al centro abitato si trovano calette comode da raggiungere anche senza auto, ideali per chi soggiorna in paese. Non offrono i servizi di un grande lido, ma permettono di alternare il bagno alla passeggiata nel centro storico. Ecco le principali.
Cala Paura
Cala Paura si trova vicino al centro del paese, in una caletta resa caratteristica dalle insenature rocciose e dalle tipiche casette dei pescatori con le barche tirate in secca. È una delle spiagge libere più belle di Polignano, composta da pedane in legno alternate a tratti di roccia e pietre di mare, e vi si accede tramite una scalinata in pietra comoda ma irregolare.
Il fondale diventa profondo abbastanza rapidamente, quindi è più indicata per chi nuota bene. È molto frequentata in estate ma conserva un’atmosfera suggestiva anche di sera.
Cala San Giovanni e Il Grottone
Proseguendo lungo la costa si incontrano piccole insenature più appartate, frequentate soprattutto da chi cerca tranquillità. Il Grottone è un piccolo arenile di ciottoli dove sorge anche un ristorante di pesce, comodo per chi vuole unire bagno e pranzo.
Cala San Giovanni e le calette vicine sono spazi piccoli, spesso scelti dai residenti per sfuggire alla ressa del centro. Si tratta di luoghi dove i servizi sono ridotti al minimo e conviene portare con sé acqua e l’occorrente per la giornata.
Le spiagge della frazione di San Vito: sabbia e famiglie
A circa 3 chilometri dal centro, in direzione Bari, si trova la frazione di San Vito, una delle zone più amate a Polignano tra le spiagge per bambini. Qui il paesaggio si fa più dolce: piccole insenature sabbiose si alternano a tratti di roccia, e domina la scena l’Abbazia benedettina che si affaccia su un’insenatura isolata, uno degli scorci più belli della zona.
È l’area giusta per chi cerca un ingresso in acqua più graduale e servizi a misura di famiglia. Le spiagge principali da conoscere sono tre.
- Porto Cavallo: caletta di sabbia fine particolarmente adatta a famiglie e a persone con disabilità, con un ambiente sicuro per i bambini; data la popolarità e le dimensioni ridotte, conviene arrivare presto.
- Santa Caterina: spiaggia sabbiosa facilmente accessibile anche ai disabili, vicina a ristoranti noti; il parcheggio è vicino ma nei mesi estivi può essere difficile trovare posto.
- Porto Contessa: spiaggia libera poco distante dal villaggio di San Vito, con piccole insenature sabbiose alternate ad ampie zone rocciose e un accesso comodo dalla strada.
Verso Monopoli: il litorale selvaggio delle “lame”
Spostandosi a sud di Polignano la costa diventa più frastagliata e ospita le cosiddette “lame”, profonde insenature scavate nella roccia che custodiscono calette di rara bellezza. È il tratto preferito da chi ama un mare più selvaggio e non teme un breve sentiero per raggiungere l’acqua.
Questo litorale collega idealmente Polignano a Monopoli, raggiungibile in meno di un quarto d’ora di auto, e regala alcuni dei panorami più scenografici della zona. I servizi qui scarseggiano, quindi è una scelta da viaggiatori organizzati. Due insenature meritano una citazione particolare.
Cala Incina
Cala Incina è la lama più grande della zona e si trova a circa 4 chilometri dal centro, all’incirca a metà strada tra Polignano e Monopoli. È un’insenatura suggestiva, incorniciata dalla roccia, dove l’acqua è particolarmente limpida.
L’accesso richiede un po’ di attenzione e calzature adatte, ma viene ricompensato da un contesto naturale intatto. Anche qui conviene portare tutto il necessario, perché non si tratta di una spiaggia attrezzata.
Cala Corvino (Monopoli)
Già in territorio di Monopoli, Cala Corvino si raggiunge a circa 200 metri dall’abitato attraverso un sentiero scavato nella scogliera. È caratterizzata da sabbia fine e acque trasparenti, con le rocce che fanno da cornice naturale.
Rappresenta un buon compromesso per chi vuole la comodità della sabbia senza rinunciare allo scenario tipico di questa costa. La zona offre anche strutture ricettive e stabilimenti, utili per chi desidera lettini e servizi.
Vivere a Polignano a Mare
Chi visita Polignano d’estate si chiede spesso come sarebbe abitarci tutto l’anno, e la risposta è che il fascino del borgo resta intatto anche fuori stagione. Vivere qui significa avere il mare e le scogliere a portata di passeggiata, un centro storico vivo e una buona connessione con Bari, distante circa 33 chilometri e raggiungibile in auto o in treno. La popolarità turistica ha però un risvolto: nei mesi estivi il paese si riempie, i prezzi degli affitti brevi salgono e le zone più centrali diventano molto richieste. Per questo molti residenti scelgono di abitare nelle aree appena fuori dal nucleo storico o nelle frazioni come San Vito, dove si trova più tranquillità pur restando vicini al mare. Per cercare casa, guarda tra gli annunci di idealista:
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Letizia Miani
Source link


