MARTEDÌ 23 GIUGNO 2026
420ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il vice ministro del lavoro e delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci.
La seduta inizia alle ore 14.
IN SEDE REFERENTE
(1933) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale, approvato dalla Camera dei deputati
(Seguito dell’esame)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 18 giugno.
Il presidente ZAFFINI rammenta i pareri sul testo già pervenuti. Ricorda inoltre che il disegno di legge in titolo è iscritto all’ordine del giorno della seduta odierna dell’Assemblea.
Dichiara l’inammissibilità degli emendamenti 12.3, 12.6, 12.8, 12.16, 12.19, 12.28 e 13.4 per mancanza di reale portata modificativa, emersa all’esito di un supplemento di istruttoria.
Il senatore MAZZELLA (M5S) e la senatrice PAITA (IV-CR) aggiungono le rispettive firme a tutti gli emendamenti presentati dalla senatrice Furlan.
La senatrice FURLAN (IV-CR) sottoscrive gli emendamenti 16-bis.4 e 16-ter.1.
Il presidente ZAFFINI avverte che si passa alla votazione degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all’articolo 1.
La relatrice MANCINI (FdI) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all’articolo 1.
Il parere del vice ministro Maria Teresa BELLUCCI è conforme.
La senatrice CASTELLONE (M5S) chiede ragguagli in ordine al parere relativo all’emendamento 1.1.
La relatrice MANCINI (FdI) fa presente che la proposta emendativa comporta oneri.
La senatrice CASTELLONE (M5S) interviene quindi per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo.
Il senatore NICITA (PD-IDP) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo.
Previa verifica del numero legale, l’emendamento 1.1 è posto in votazione, risultando respinto.
In risposta a un quesito del senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) fa presente il carattere oneroso dell’emendamento 1.2.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) preannuncia quindi il voto favorevole sull’emendamento 1.2.
A nome del proprio Gruppo, la senatrice CASTELLONE (M5S) dichiara il voto favorevole.
La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) sottoscrive l’emendamento 1.2, preannunciando il voto favorevole del proprio Gruppo su tale proposta.
L’emendamento 1.2 è inoltre sottoscritto dal senatore MAZZELLA (M5S) e dalle senatrici CASTELLONE (M5S), GUIDOLIN (M5S) e FURLAN (IV-CR), quindi, posto in votazione, è respinto.
La relatrice MANCINI (FdI) motiva il parere riguardante l’emendamento 1.3 su richiesta della senatrice FURLAN (IV-CR).
Posto in votazione, l’emendamento 1.3 è respinto.
Replicando al senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) rileva gli oneri finanziari connessi all’emendamento 1.4.
Ha la parola per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.4 il senatore MAGNI (Misto-AVS).
L’emendamento 1.4 è sottoscritto dalle senatrici CASTELLONE (M5S), CAMUSSO (PD-IDP) e FURLAN (IV-CR), le quali dichiarano il voto favorevole dei rispettivi Gruppi su tale proposta.
L’emendamento 1.4 è quindi messo ai voti, risultando respinto.
Su sollecitazione della senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la relatrice MANCINI (FdI) ribadisce il parere contrario già espresso sull’emendamento 1.5.
La senatrice CASTELLONE (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.5 a nome del suo Gruppo.
La senatrice FURLAN (IV-CR) aggiunge la propria firma all’emendamento 1.5, sul quale si sofferma in dichiarazione di voto favorevole a nome del suo Gruppo.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) motiva il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.5.
L’emendamento 1.5 viene sottoscritto dal senatore MAGNI (Misto-AVS), il quale preannuncia a sua volta il voto favorevole della sua parte politica su tale proposta.
La Commissione respinge quindi l’emendamento 1.5.
La senatrice GUIDOLIN (M5S) sottoscrive l’emendamento 1.6 e chiede ragguagli circa il parere espresso sullo stesso.
La relatrice MANCINI (FdI) pone in evidenza gli oneri finanziari connessi all’emendamento 1.6.
A nome dei rispettivi Gruppi, preannunciano il voto favorevole sull’emendamento 1.6 le senatrici GUIDOLIN (M5S) e FURLAN (IV-CR).
La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) aggiunge la firma all’emendamento 1.6, sul quale si sofferma, motivando il voto favorevole del proprio Gruppo.
Dopo l’intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.6 è posto in votazione e respinto.
In replica al senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) richiama gli oneri finanziari caratterizzanti l’emendamento 1.7.
La senatrice CASTELLONE (M5S) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.7.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) motiva a sua volta il voto a favore dell’emendamento 1.7.
L’emendamento 1.7 viene sottoscritto dalla senatrice FURLAN (IV-CR) e dal senatore NICITA (PD-IDP), i quali danno conto del voto a favore di tale proposta dei rispettivi Gruppi.
Messo ai voti, l’emendamento 1.7 è quindi respinto.
La relatrice MANCINI (FdI) richiama le motivazioni sottese al parere sull’emendamento 1.8 in risposta a un intervento della senatrice ZAMBITO (PD-IDP).
L’emendamento 1.8 è sottoscritto dalla senatrice CASTELLONE (M5S), la quale preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) motiva il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.8.
Dopo la dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.8 è posto in votazione e respinto.
In risposta alla senatrice CASTELLONE (M5S), la relatrice MANCINI (FdI) fa presente il carattere oneroso dell’emendamento 1.9.
Ha quindi la parola la senatrice CASTELLONE (M5S), che preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo sull’emendamento 1.9.
La senatrice FURLAN (IV-CR) aggiunge la firma all’emendamento 1.9 e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo su tale proposta.
L’emendamento 1.9 è inoltre sottoscritto dal senatore MAGNI (Misto-AVS), che dichiara il voto favorevole della sua parte politica su tale emendamento.
Per dichiarazione di voto a favore, a nome del proprio Gruppo, interviene poi la senatrice CAMUSSO (PD-IDP).
Messo in votazione, l’emendamento 1.9 è respinto.
Le senatrici CASTELLONE (M5S) e ZAMBITO (PD-IDP) motivano il voto favorevole dei propri Gruppi sull’emendamento 1.10.
Successivamente alla dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.10, posto in votazione, è respinto.
Con una successiva votazione, la Commissione respinge l’emendamento 1.11.
La relatrice MANCINI (FdI) fornisce chiarimenti al senatore MAGNI (Misto-AVS) riguardo alla contrarietà espressa sull’emendamento 1.12.
Ha quindi la parola per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.12 il senatore MAGNI (Misto-AVS).
Il senatore NICITA (PD-IDP) sottoscrive l’emendamento 1.12 e dà conto del voto favorevole del proprio Gruppo su tale proposta.
Dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo della senatrice CASTELLONE (M5S), l’emendamento 1.12 è posto in votazione e respinto.
La senatrice GUIDOLIN (M5S) interviene per chiedere chiarimenti in ordine al parere sull’emendamento 1.13.
La relatrice MANCINI (FdI) replica, richiamando gli oneri finanziari relativi all’emendamento 1.13.
Per dichiarazione di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi sull’emendamento 1.13 hanno successivamente la parola le senatrici GUIDOLIN (M5S) e ZAMBITO (PD-IDP).
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) aggiunge la propria firma all’emendamento 1.13 e motiva il voto a favore di tale proposta.
La senatrice FURLAN (IV-CR) sottoscrive a sua volta l’emendamento 1.13, rispetto al quale motiva il voto a favore a nome del proprio Gruppo.
La relatrice MANCINI (FdI) e il presidente ZAFFINI rammentano brevemente gli interventi a favore delle donne vittime di violenza, oggetto dell’emendamento 1.13, recati negli anni scorsi dalla legge di bilancio.
Posto in votazione, l’emendamento 1.13 risulta respinto.
Con una successiva votazione, la Commissione respinge l’emendamento 1.14.
La relatrice MANCINI (FdI) replica brevemente al senatore MAGNI (Misto-AVS) in ordine al parere sull’emendamento 1.15.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 1.15.
Successivamente alla dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo del senatore MAZZELLA (M5S), la Commissione respinge l’emendamento 1.15.
È posto in votazione l’emendamento 1.16.
Dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo del senatore MAZZELLA (M5S), l’emendamento 1.16 è respinto.
Le implicazioni finanziarie dell’emendamento 1.17 sono richiamate dalla relatrice MANCINI (FdI), in risposta a un intervento della senatrice ZAMBITO (PD-IDP).
Il senatore NICITA (PD-IDP) motiva il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.17, il quale, posto in votazione, è respinto.
In risposta a una richiesta di chiarimenti del senatore MAGNI (Misto-AVS), la relatrice MANCINI (FdI) ha la parola relativamente al parere sull’emendamento 1.18.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) motiva il voto favorevole sull’emendamento 1.18.
Successivamente alla dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo della senatrice ZAMBITO (PD-IDP), la Commissione respinge l’emendamento 1.18.
Dopo le dichiarazioni di voto favorevole a nome dei rispettivi Gruppi delle senatrici CASTELLONE (M5S) e CAMUSSO (PD-IDP), l’emendamento 1.19, posto in votazione, è respinto.
Il senatore MAZZELLA (M5S) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo sull’emendamento 1.20, che, posto in votazione, è respinto.
Dopo un intervento della senatrice ZAMBITO (PD-IDP), la relatrice MANCINI (FdI) pone in evidenza le motivazioni di ordine finanziario alla base del parere sull’emendamento 1.21.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) motiva quindi il voto del proprio Gruppo a favore dell’emendamento 1.21.
Dopo l’intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 1.21 è posto in votazione e respinto.
La relatrice MANCINI (FdI) fornisce spiegazioni al senatore NICITA (PD-IDP) relativamente al parere sull’emendamento 1.22.
Dopo la dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo del senatore NICITA (PD-IDP), posto ai voti, l’emendamento 1.22 risulta respinto.
Su sollecitazione della senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la relatrice MANCINI (FdI) segnala le implicazioni di carattere finanziario dell’emendamento 1.23.
La senatrice CAMUSSO (PD-IDP) motiva il voto del proprio Gruppo a favore dell’emendamento 1.23.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) aggiunge la firma all’emendamento 1.23, sul quale si sofferma per dichiarazione di voto favorevole.
Le senatrici FURLAN (IV-CR) e CASTELLONE (M5S) sottoscrivono a loro volta l’emendamento 1.23 e preannunciano il voto favorevole dei rispettivi Gruppi su tale proposta.
Posto in votazione, l’emendamento 1.23 è respinto.
Il PRESIDENTE dispone una breve sospensione della seduta.
La seduta, sospesa alle ore 16,05, riprende alle ore 16,10.
Le senatrici FURLAN (IV-CR) e CAMUSSO (PD-IDP) sottoscrivono l’emendamento 1.24, che, posto in votazione, risulta respinto.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) motiva il voto a favore dell’emendamento 1.25.
L’emendamento 1.25 è sottoscritto dalla senatrice CAMUSSO (PD-IDP), la quale dà conto del voto favorevole del proprio Gruppo.
Posto in votazione, l’emendamento 1.25 è respinto.
Il PRESIDENTE, in considerazione dell’iscrizione del provvedimento in titolo all’ordine del giorno della seduta odierna dell’Assemblea e tenuto conto che restano ancora da esaminare 548 emendamenti, ritiene che non vi siano le condizioni per concludere in tempo utile l’esame in Commissione, con il conferimento del mandato al relatore.
La Commissione conviene.
SCONVOCAZIONE DI SEDUTA
Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata alle ore 17,30 di oggi non avrà luogo.
La Commissione prende atto.
VARIAZIONE DI ORARI DI CONVOCAZIONE
Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per le ore 8.30 di domani è posticipata alle ore 9, mentre la seduta già convocata alle ore 9 del prossimo giovedì 25 giugno è anticipata alle ore 8.30.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 16,20.
MARTEDÌ 23 GIUGNO 2026
Relatori: ZAFFINI (FdI), in sostituzione del relatore MARTI (LSP-PSd’Az)
Orario: dalle ore 11,40 alle ore 11,55
(186) Maria Domenica CASTELLONE e altri.- Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in materia di formazione specialistica dei medici
(509) Sandra ZAMPA. – Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e altre disposizioni in materia di formazione medica
(823) Maria Cristina CANTU’ e altri.- Disposizioni in materia di innovazione ed evoluzione dei contratti di formazione medico-specialistica e per la valorizzazione dei ricercatori sanitari
(890) CRISANTI e altri. – Istituzione del corso di specializzazione universitario post laurea in medicina generale e di prossimità
(950) ZULLO e altri. – Istituzione della Scuola di specializzazione in igiene applicata alla sanità pubblica
(963) ZULLO e altri. – Delega al Governo in materia di riordino della disciplina della formazione specifica in medicina generale
(1260) Carmela BUCALO e altri.- Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, recanti disposizioni in materia di formazione specialistica dei medici
(1364) ZAFFINI e ZULLO. – Norme in materia di formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria
(1377) MARTI e altri. – Istituzione del profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell’ambito degli studi clinici
(1380) Maria Cristina CANTU’ e altri.- Delega al Governo per la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e per l’evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario
e petizione n. 938 ad essi attinente
(Seguito dell’esame congiunto)
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