Assunzioni in ruolo a.s. 2026/27: le settimane precedenti l’autorizzazione del contingente sono sempre piene di dubbi e ansia. I docenti, dopo aver vinto un concorso, sono chiamati a scelte importanti sulla provincia di assunzione, a cui si aggiunge quest’anno anche la possibilità degli elenchi regionali per il ruolo.
vorrei sottoporre un quesito interpretativo riguardante il funzionamento degli elenchi regionali di cui all’art. 399, comma 3-ter, del D.Lgs. 297/1994 e il loro coordinamento con le procedure ordinarie di immissione in ruolo.
Il caso è il seguente.
Un docente risulta inserito in un elenco regionale ed è contemporaneamente collocato in posizione utile in una graduatoria concorsuale ancora vigente, dalla quale potrebbe essere destinatario di una proposta di assunzione a tempo indeterminato nell’ambito delle ordinarie operazioni di reclutamento.
Si tratta, in particolare, di un candidato che non è stato individuato nelle prime immissioni in ruolo effettuate dalla graduatoria concorsuale, ma che potrebbe essere successivamente assunto a seguito di ulteriori autorizzazioni, rinunce, surroghe o scorrimenti della medesima graduatoria.
Il dubbio nasce dalla lettura dell’art. 3, comma 7, del decreto ministeriale sugli elenchi regionali, secondo cui:
“L’accettazione di un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo determina l’immediata cancellazione dall’elenco regionale per tutte le classi di concorso e le tipologie di posto nelle quali l’aspirante è inserito.”
Si chiede pertanto:
In quale momento opera concretamente la cancellazione dall’elenco regionale prevista dall’art. 3, comma 7?
L’accettazione telematica della provincia e della sede assegnate nell’ambito delle procedure di immissione in ruolo da graduatoria concorsuale equivale già all’accettazione del contratto richiamata dalla norma?
Oppure la cancellazione dall’elenco regionale interviene soltanto al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro o della presa di servizio?
Nel caso in cui un docente venga individuato da una graduatoria concorsuale e successivamente, prima dell’inizio dell’anno scolastico, possa essere destinatario di una proposta assunzionale tramite elenco regionale, mantiene la possibilità di optare per quest’ultima oppure l’accettazione della prima nomina determina già la perdita della posizione nell’elenco regionale?
Poiché il 2026/27 rappresenta il primo anno di applicazione degli elenchi regionali, ritengo che un chiarimento ufficiale su questo aspetto possa essere utile a numerosi candidati che si trovano contemporaneamente inseriti sia negli elenchi regionali sia nelle graduatorie concorsuali ancora vigenti.
Comprendiamo i dubbi dei nostri lettori ma facciamo una importante premessa. Il Ministero chiarisce ogni anno le modalità di assunzioni del personale docente tramite l’allegato A al decreto di autorizzazione alle nomine.
Pertanto su alcuni argomenti bisogna attendere le istruzioni aggiornate. Soprattutto in relazione agli elenchi regionali che, appunto, entrano a far parte delle operazioni di assunzioni dall’a.s. 2026/27 e per i quali ovviamente non c’è riscontro nelle edizioni passate.
Quello che ci sentiamo di dire è che, con ogni probabilità, il Ministero riconfermerà nell’allegato A la disposizione che consente, nello stesso anno scolastico, di passare da una nomina all’altra senza penalizzazione ”
In quello dello scorso anno era indicato “A.7.2 Qualora, conformemente a quanto riportato al punto B.9, il candidato che ha accettato la sede assegnata ai sensi del punto A.7.1 riceva un’ulteriore proposta di individuazione, può accettare la nuova sede con le medesime modalità sopra riportate, rinunciando contestualmente alla precedente individuazione”
Nel caso del nostro lettore, il candidato potrebbe essere individuato prima dal concorso, accettare con le modalità richieste dal Ministero e poi accettare la nomina da elenco regionale, rinunciando alla prima.
La parte indicata dal lettore, inserita nel dm n. 68 del 22 aprile 2026 “L’accettazione di un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo determina l’immediata cancellazione dall’elenco regionale per tutte le classi di concorso e le tipologie di posto nelle quali l’aspirante è inserito.” opera quando avviene l’accettazione della nomina da elenco regionale.
Risposta affermativa ma … prudenza
Tuttavia, in mancanza di indicazioni ancora ufficiali da parte del Ministero, avanziamo qualche cautela sulla gestione.
facciamo un esempio:
vincitore concorso PNRR1 viene assunto nella propria regione, con accettazione nomina il 30 luglio. Lo stesso docente riceve la nomina da elenco regionale di altra regione, da lui scelta. Accetta questa seconda nomina: come sarà coperto il posto lasciato vuoto, dal momento che verosimilmente anche nella regione di riferimento sarà la fase degli elenchi regionali.
Su questi dettagli aspettiamo ancora delle risposte ufficiali d da parte di sindacati e Ministero.
Quando si svolgeranno le assunzioni docenti 2026/27?
La comunicazione del contingente è attesa per fine giugno, inizio luglio.
Le nomine in ruolo sono infatti un capitolo complesso e lungo da gestire tra le operazioni di inizio anno scolastico e poiché alcune date sono già state definite a livello normativo (entro il 14 agosto ore 10 gli Uffici scolastici dovranno indicare se e quanti posti rimarranno per la mini call veloce)
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