Il riferimento temporale del 18 giugno riguarda il bypass di Castrocucco. Le gallerie di Acquafredda seguono un calendario diverso. Il primo supera provvisoriamente il versante franato nel novembre 2022. Le seconde formano una variante sul settore settentrionale tra Acquafredda e Cersuta. Gli atti pubblici assegnano scadenze separate alle due opere.
Aggiornamento del 18 giugno 2026: la finestra fine giugno-metà luglio non equivale ancora a un giorno di apertura. Il passaggio ai veicoli richiede l’ultimazione delle lavorazioni e il relativo provvedimento sulla circolazione.
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Fine giugno e metà luglio delimitano la stessa finestra
La comunicazione ricevuta da Piero Lacorazza, capogruppo PD in Consiglio regionale, indica due estremi: fine giugno come traguardo e metà luglio come termine massimo. La formulazione coincide nelle cronache di ANSA e SassiLive. Nel testo trasmesso non compare un giorno già fissato né è allegato il provvedimento che renderà il bypass percorribile.
Per chi organizza arrivi e consegne la distanza fra i due estremi vale circa quindici giorni nel tratto più intenso dell’avvio estivo. Il riferimento prudente resta metà luglio fino alla pubblicazione dell’atto di apertura. Fine giugno conserva il carattere di traguardo di cantiere. L’utenza non dispone ancora di un appuntamento garantito.
La SS18 utilizzata oggi è il tratto sotto monitoraggio
Il transito attuale passa ancora sulla statale interessata dalla frana di Castrocucco. Dal 13 giugno l’apertura giornaliera va dalle 07:00 all’01:00. I veicoli procedono a senso unico alternato sotto regolazione semaforica. Il Comune di Maratea ha diffuso l’orario e PotenzaNews ne ha riportato la decorrenza.
La fascia fra l’01:00 e le 07:00 rimane esclusa dall’apertura giornaliera. La strada rimane percorribile per diciotto ore al giorno ma il transito passa ancora sul tratto franato sottoposto a monitoraggio. Il bypass offrirà un tracciato distinto senza coincidere con l’opera definitiva in galleria.
Il bypass è provvisorio e misura circa quattro chilometri
Anas ha descritto il collegamento come viabilità provvisoria lunga circa quattro chilometri. Un tratto di 1,5 chilometri adegua una strada esistente. Una seconda tratta di 2,5 chilometri segue un nuovo tracciato. Le misure coincidono nelle pubblicazioni della Regione Basilicata e di RaiNews.
La consegna dei lavori risale al 5 dicembre 2024. Il comunicato iniziale stimava circa cinque mesi. La finestra ora indicata porta il calendario oltre quella previsione di più di un anno. La sequenza documenta lo slittamento senza attribuirne una causa. La comunicazione del 18 giugno fissa il nuovo margine temporale e non dettaglia le ragioni accumulate nel cantiere.
La fine dei lavori precede l’apertura al traffico
La finestra annunciata non coincide con l’avvio effettivo del traffico. Il riferimento utilizzabile dagli utenti sarà contenuto nell’atto che indicherà decorrenza e modalità di circolazione. La comunicazione del 18 giugno non contiene quel giorno né allega il provvedimento destinato agli utenti.
Il giorno spendibile da alberghi, ristorazione, fornitori e trasporto locale sarà quello indicato nell’ordinanza. Fino alla sua pubblicazione, il calendario aziendale continua a usare la SS18 monitorata come accesso meridionale disponibile. La finestra di Anas restringe il margine temporale ma non sostituisce l’autorizzazione alla circolazione.
Castrocucco e Acquafredda appartengono a due opere distinte
Acquafredda occupa il settore nord della costa comunale lungo la direttrice verso Sapri. Castrocucco è sul settore sud. Le date non sono intercambiabili. Il bypass di Castrocucco aggira il versante franato. Il progetto Acquafredda-Cersuta costruisce due gallerie in variante al tracciato esposto alla caduta di massi.
L’ultimo diaframma della galleria Acquafredda è stato abbattuto il 29 gennaio 2026. Il tunnel supera i 390 metri. La galleria dei Crivi è lunga circa 540 metri. Il completamento dello scavo è documentato anche da TRM Network e IVL24.
Dopo lo scavo restano rivestimenti e raccordi
L’abbattimento del diaframma conclude lo scavo. Il cantiere prosegue con il rivestimento definitivo e gli impianti tecnologici. Le finiture sono ancora in lavorazione. All’esterno vanno completati gli allargamenti della sede stradale e i raccordi con la viabilità già in uso.
La comunicazione del 18 giugno colloca il termine dell’intero intervento entro il 2027. Il bypass a sud conserva la propria finestra fra giugno e luglio 2026. Una scadenza riguarda un collegamento provvisorio vicino alla consegna. L’altra riguarda una variante permanente ancora in lavorazione.
Metà luglio precede di pochi giorni l’avvio di Marateale 2026
Il limite esterno cade nella settimana che precede l’avvio di Marateale 2026, previsto il 20 luglio. La stessa data compare nei materiali di Trenitalia e UNICEF Italia. L’incrocio dei calendari porta la viabilità dentro l’organizzazione degli arrivi via strada e dei servizi collegati al festival.
La differenza fra fine giugno e metà luglio attraversa prenotazioni già raccolte e forniture programmate. Un’apertura nel primo estremo lascia circa tre settimane prima del festival. Un’apertura attorno a metà luglio lascia pochi giorni. Sono margini organizzativi molto diversi pur dentro la stessa formula pubblica.
Il giorno di apertura dovrà fissare anche le regole di transito
L’atto atteso dovrà fissare la decorrenza e il regime di transito. Dovrà anche stabilire il rapporto fra bypass e tratto monitorato, dato che a inizio giugno il sindaco Cesare Albanese aveva prospettato l’uso parallelo delle due arterie durante l’estate. La dichiarazione è stata riportata da 105 TV.
L’uso parallelo richiede una disciplina coordinata dei due tracciati. Il bypass e il tratto monitorato hanno presupposti differenti. L’ordinanza dovrà stabilire quale assorbirà il traffico ordinario e quale conserverà le limitazioni già vigenti.
Le scadenze pubbliche mostrano uno slittamento netto
Fra la consegna del 5 dicembre 2024 e la comunicazione del 16 marzo 2026, il termine è passato da una durata stimata in circa cinque mesi all’apertura entro giugno 2026. Il 18 giugno è comparso il limite ulteriore di metà luglio. Ogni programma costruito sulle scadenze precedenti ha richiesto un nuovo calcolo.
Oggi esiste una finestra compresa fra due estremi. Il giorno fissato arriverà con l’ordinanza. Il termine esterno ha più peso per contratti stagionali e turni già sottoscritti. Il termine iniziale conserva la funzione di traguardo di cantiere.
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Junior Cristarella
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