Riapertura Concorso Agenzia delle Entrate per 622 posti a tempo indeterminato – nuova scadenza 19 Novembre 2026


Il Concorso Pubblico dell’Agenzia delle Entrate finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 622 unità per l’area assistenti, famiglia professionale di assistente gestionale (Cod. 622 ASS GEST) è stato riaperto nei termini. Sarà possibile presentare la propria candidatura entro il 19 Novembre 2026. I posti complessivi sono 622 e per la Sicilia troviamo 9 posti a Catania, 8 posti a Palermo e 1 posto a Ragusa.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato uno dei bandi più attesi del 2026: una selezione pubblica finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 622 Assistenti Gestionali nell’area Assistenti. Si tratta di un concorso molto interessante non solo per il numero elevato di posti disponibili, ma anche perché prevede assunzioni distribuite in tutta Italia, comprese diverse sedi in Sicilia.

Per chi cerca un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione, il bando rappresenta una concreta occasione di inserimento lavorativo. In particolare, la Sicilia potrà contare su posti disponibili nelle province di:

  • Catania – 9 posti
  • Palermo – 8 posti
  • Ragusa – 1 posto

Il concorso è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette previste dalla Legge 68/1999 e prevede assunzioni con contratto a tempo indeterminato. La selezione sarà gestita tramite una prova scritta a quiz.

Di seguito analizziamo nel dettaglio requisiti, modalità di domanda, prove, sedi disponibili e tutto ciò che c’è da sapere per partecipare.

Concorso Agenzia delle Entrate 2026: cosa prevede il bando

Il nuovo concorso dell’Agenzia delle Entrate è stato pubblicato con protocollo n. 144147/2026 e riguarda l’assunzione di:

  • 622 unità
  • Area Assistenti
  • Famiglia professionale: Assistente gestionale
  • Contratto a tempo indeterminato

L’obiettivo dell’Agenzia è rafforzare gli uffici territoriali con personale amministrativo che svolgerà attività di supporto gestionale e organizzativo.

Tra le principali mansioni previste troviamo:

  • attività di segreteria;
  • gestione documentale e protocollo;
  • archiviazione cartacea e digitale;
  • aggiornamento dati negli applicativi informatici;
  • supporto amministrativo agli uffici;
  • predisposizione di prospetti e tabulati.

Si tratta quindi di un profilo amministrativo-operativo fondamentale per il funzionamento quotidiano degli uffici fiscali.

Uno degli aspetti più interessanti del bando riguarda proprio la distribuzione territoriale delle assunzioni.

Per la Sicilia sono previsti complessivamente:

Provincia Posti
Catania 9
Palermo 8
Ragusa 1

 

Questo significa che il concorso rappresenta una grande opportunità per chi vive nell’isola e desidera lavorare nella Pubblica Amministrazione senza doversi necessariamente trasferire al Nord Italia.

Il concorso non è aperto a tutti indistintamente, ma è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette previste dalla Legge 68/1999.

Possono partecipare coloro che, entro la scadenza del bando, possiedono i seguenti requisiti:

  • appartenenza alle categorie indicate dall’articolo 1 della Legge 68/1999;
  • iscrizione negli elenchi del collocamento mirato;
  • stato di disoccupazione;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica compatibile con le mansioni previste.

È importante evidenziare che il requisito dell’iscrizione al collocamento mirato deve riferirsi alla provincia per la quale si presenta domanda.

Uno dei punti fondamentali del bando riguarda la scelta della sede.

Ogni candidato può presentare domanda per una sola provincia tra quelle indicate nel bando.

Questo significa che chi decide di concorrere per:

non potrà contemporaneamente candidarsi per altre province italiane.

La scelta della provincia deve quindi essere valutata con attenzione, considerando:

  • numero di posti disponibili;
  • distanza dalla residenza;
  • livello di concorrenza previsto;
  • iscrizione al collocamento mirato territoriale.

Per partecipare basta il diploma di scuola superiore.

Il bando richiede infatti il possesso del:

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso istituti riconosciuti.

Non è necessaria la laurea.

Questo rende il concorso particolarmente interessante per una platea molto ampia di candidati.

La domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale InPA.

La procedura prevede:

  1. registrazione al portale;
  2. autenticazione tramite:
  3. compilazione della candidatura online.

Serve la PEC

Per partecipare è obbligatorio possedere:

  • una PEC personale;
    oppure
  • un domicilio digitale.

L’assenza della PEC comporta l’esclusione dalla procedura.

Le candidature devono essere inviate entro:

  • le ore 23:59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando.

È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici sul portale InPA.

La selezione prevede una prova scritta a quiz composta da:

  • 50 domande a risposta multipla;
  • durata complessiva: 60 minuti.

Le domande saranno così suddivise:

Materia Numero quesiti
Diritto amministrativo 10
Agenzia delle Entrate: compiti e ordinamento 20
Pubblico impiego 10
Informatica 5
Inglese 5

 

Il bando stabilisce il seguente sistema di valutazione:

  • risposta corretta: +0,60 punti;
  • risposta errata: -0,07 punti;
  • risposta non data: 0 punti.

Il punteggio massimo ottenibile è pari a 30 punti.

La prova si considera superata con almeno:

Le indicazioni ufficiali relative alla prova saranno pubblicate il:

sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul Portale InPA.

In quell’occasione saranno comunicate:

  • data della prova;
  • sedi;
  • istruzioni operative;
  • modalità di svolgimento.

Vista la struttura della prova, la preparazione dovrà concentrarsi soprattutto su tre aree:

1. Diritto amministrativo

Occorrerà studiare:

  • atti amministrativi;
  • procedimento amministrativo;
  • trasparenza;
  • accesso agli atti;
  • anticorruzione;
  • responsabilità del dipendente pubblico.

2. Agenzia delle Entrate: organizzazione e funzioni

Questa è la materia con più quesiti.

Bisognerà approfondire:

  • compiti istituzionali;
  • organizzazione dell’Agenzia;
  • funzioni territoriali;
  • servizi fiscali;
  • attività di controllo e assistenza.

3. Pubblico impiego

Da studiare:

  • diritti e doveri del dipendente pubblico;
  • codice disciplinare;
  • contratti pubblici;
  • responsabilità;
  • incompatibilità.

Le domande di informatica saranno orientate alle conoscenze di base.

È probabile trovare quesiti su:

  • pacchetto Office;
  • gestione file;
  • posta elettronica;
  • sicurezza informatica;
  • utilizzo di software diffusi.

Per l’inglese, il livello richiesto dovrebbe essere basilare, con quesiti su:

  • grammatica;
  • comprensione di brevi testi;
  • vocaboli di uso comune.

Le graduatorie saranno separate per ciascuna provincia.

Questo significa che:

  • chi concorre per Catania sarà inserito solo nella graduatoria di Catania;
  • chi sceglie Palermo concorrerà esclusivamente per Palermo;
  • lo stesso vale per Ragusa.

L’assunzione avverrà seguendo l’ordine di graduatoria fino alla copertura dei posti disponibili.

I vincitori saranno assunti con:

  • contratto a tempo indeterminato;
  • area Assistenti;
  • differenziale iniziale D0.

Vincolo di permanenza

Il bando prevede inoltre:

  • obbligo di permanenza nella sede assegnata per almeno 5 anni.

Questo è un elemento molto importante da considerare prima della candidatura.

I neoassunti dovranno affrontare un periodo di prova della durata di:

Durante questo periodo saranno valutate:

  • capacità organizzative;
  • problem solving;
  • affidabilità;
  • precisione;
  • qualità del lavoro svolto.

Il concorso Agenzia delle Entrate 2026 rappresenta una delle selezioni pubbliche più interessanti dell’anno per diversi motivi.

1. Contratto stabile

Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione.

2. Basta il diploma

Non serve la laurea, elemento che amplia enormemente la platea dei partecipanti.

3. Posti in Sicilia

La presenza di sedi a:

rende il bando particolarmente interessante per i candidati siciliani.

Come Candidarsi

E’ possibile candidarsi direttamente sul Portale del Reclutamento inPA a questo indirizzo.

Bando Ufficiale

Clicca qui per scaricare il Bando ufficiale del Concorso.

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