Santa Teresa Gallura è la porta della Sardegna che si affaccia sulla Corsica: qui vale la pena esplorare, dalle stradine del centro storico fino alle calette nascoste che rendono questo tratto di costa uno dei più fotografati del Mediterraneo. Sia per un weekend che per un’intera settimana, ecco cosa vedere a Santa Teresa Gallura fra spiagge da sogno, borghi caratteristici, vita serale e consigli pratici per raggiungere il paese.
Per cosa è famosa Santa Teresa Gallura
Cosa rende davvero speciale questo paese rispetto alle tante località costiere della Sardegna? La posizione geografica è da sottolineare. Santa Teresa sorge sulla punta più a nord della Sardegna, separata dalla Corsica solo dalle Bocche di Bonifacio, uno stretto di appena 11 chilometri. Per questo, la sua fama è legata a doppio filo anche al suo mare cristallino.
Il territorio conserva anche tracce che vanno dall’epoca nuragica fino ai resti romani e alle torri costiere di avvistamento spagnole. Il paese moderno, invece, deve il suo impianto urbanistico a una decisione sabauda di inizio Ottocento: fu Vittorio Emanuele I a volerne la fondazione come avamposto strategico.
Cosa vedere al centro di Santa Teresa
Il centro città è percorribile a piedi in poco tempo, eppure pieno di luoghi in cui fermarsi:
- Piazza Vittorio Emanuele I: il centro del paese, con i suoi bar all’aperto vivi anche di sera.
- Torre di Longosardo (Torre di Santa Teresa): costruita nel XVI secolo durante la dominazione spagnola, questa torre aragonese domina il promontorio e offre una vista spettacolare sulle Bocche di Bonifacio.
- Chiesa di San Vittorio: affacciata sulla piazza principale, è un esempio semplice ma elegante dell’architettura religiosa sarda.
- Via XX Settembre e le vie dello shopping: le stradine del centro sono piene di botteghe artigianali, negozi di corallo sardo e ceramiche locali
- La Batteria Ferrero: un sito militare della Seconda Guerra Mondiale recentemente recuperato, posizionato in una zona panoramica.
Cosa fare la sera
Il rito della passeggiata serale inizia in Piazza Vittorio Emanuele, dove i tavolini dei bar si riempiono già dall’ora dell’aperitivo. Per chi cerca qualcosa di più movimentato, lungo la costa e nelle zone appena fuori il centro si trovano alcuni locali e bar sulla spiaggia che organizzano serate con DJ set.
Le spiagge di Santa Teresa Gallura da visitare
È impossibile parlare di Santa Teresa senza dedicare spazio alle sue spiagge, che da sole giustificano il viaggio. Le calette e spiagge più note sono:
- Rena Bianca: la spiaggia più famosa e comoda, praticamente in centro paese. Sabbia bianca finissima e acqua trasparente con sfumature caraibiche.
- Rena di Ponente (Rena di Levante): un litorale più ampio e leggermente meno affollato rispetto a Rena Bianca, ideale per lunghe passeggiate sulla battigia.
- Cala Sambuco: nascosta tra la vegetazione, è una piccola baia dal fascino selvaggio.
- Spiaggia di Santa Reparata: un arco di sabbia dorata protetto da un promontorio granitico, con fondali bassi e trasparenti perfetti per lo snorkeling.
- La Marmorata: una serie di calette incastonate tra le rocce, raggiungibili dalla strada che porta verso Palau.
Come arrivare in auto e con i mezzi pubblici
Raggiungere Santa Teresa Gallura è piuttosto semplice, anche se, soprattutto per chi arriva da lontano, è importante pianificare:
- In auto, il percorso parte in genere da Olbia, dove atterrano la maggior parte dei voli low cost. Da lì si percorre la SS125 e poi la SS133 bis in direzione Palau e Santa Teresa: il tragitto è di circa 60 km e si copre in un’ora abbondante. Chi arriva dal porto di Porto Torres deve invece percorrere la SS200 verso est, un tragitto di circa 90 km attraverso l’entroterra della Gallura. Da Cagliari, invece, si percorre tutta la SS131 fino a Sassari e poi si prosegue verso la costa nord: il viaggio è lungo, circa 330 km, e richiede almeno 3 ore e mezza senza soste.
- Per chi arriva in traghetto dalla Corsica, il collegamento marittimo Bonifacio–Santa Teresa è attivo tutto l’anno con diverse corse giornaliere.
I paesi da visitare vicino Santa Teresa Gallura
La Gallura è una delle zone più affascinanti della Sardegna, dove c’è molto più che il mare. Diversi borghi a breve distanza meritano una giornata:
- Palau: a soli 25 km, è la porta d’accesso all’Arcipelago di La Maddalena. Da qui partono i traghetti per l’isola principale e si organizzano escursioni in barca che toccano Budelli, Spargi e le acque leggendarie della Spiaggia Rosa.
- La Maddalena: un’isola-paese con un centro vivace, ristoranti sul porto e spiagge raggiungibili in motorino o bicicletta.
- Castelsardo: uno dei borghi più belli d’Italia, arroccato su un promontorio a circa 65 km verso ovest. Il castello dei Doria, le stradine medievali e l’artigianato dei cestini intrecciati lo rendono una tappa imperdibile.
- Aggius: nell’entroterra gallurese, questo piccolo borgo è famoso per le sue tradizioni musicali, i murales e il suggestivo Valle della Luna, un paesaggio lunare di massi granitici levigati dal tempo.
- Tempio Pausania: capoluogo storico della Gallura, adagiato sulle pendici del Monte Limbara. Qui si produce il Vermentino di Gallura DOCG, tra i migliori vini della Sardegna.
Vivere a Santa Teresa Gallura
Trasferirsi a Santa Teresa Gallura è un sogno che accarezzano in molti, attratti dalla bellezza del paesaggio e dalla qualità della vita. Ma com’è davvero vivere qui, al di là della cartolina estiva?
D’estate il paese si trasforma: la popolazione si moltiplica grazie ai turisti, i negozi e i ristoranti lavorano a pieno regime. D’inverno, invece, Santa Teresa torna a essere un piccolo centro di circa 5.000 abitanti, silenzioso e raccolto.
Dal punto di vista dei servizi, il paese dispone di quanto serve per la quotidianità: farmacie, un presidio sanitario, scuole fino alle medie, supermercati e uffici postali. Per esigenze più specifiche — ospedali, scuole superiori, grandi acquisti — la città di riferimento è Olbia oppure Sassari, raggiungibili in un’ora o poco più. Scopri, quindi, con idealista, gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto:
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Matteo Squillante
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