13 giugno 2026 – ore 11:30 – L’attesa è quasi finita: da mercoledì 17 giugno a domenica 28 giugno, il Boschetto del Ferdinandeo tornerà a popolarsi di miti, melodie suggestive e narrazioni piene di fascino. Il programma della 26ª edizione del Festival Internazionale di Musica e Cultura Celtica “Triskell” è stato presentato ufficialmente ieri presso il Civico Museo d’Arte Orientale, alla presenza di Francesco di Paola Panteca (presidente del Consiglio comunale di Trieste), Paolo Polidori (sindaco di Muggia) ed Elisabetta Sulli (presidente dell’Associazione Uther Pendragon). Indubbiamente, il Triskell è un evento unico nel suo genere: nato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la musica e la cultura celtica nelle sue molteplici espressioni, il Festival ha progressivamente ampliato i propri orizzonti, accogliendo anche elementi legati alle culture nordiche, medievali e mitologiche. Per la sua forte identità tematica e la varietà delle proposte, il Triskell coinvolge ogni anno decine di migliaia di persone.
Il festival propone ogni anno centinaia di appuntamenti: dai concerti con artisti internazionali alla danza, dal cinema alle arti visive, dagli spettacoli ai laboratori, dalle conferenze interattive agli antichi sport tradizionali, il programma conquista puntualmente famiglie, bambini, giovani, turisti e appassionati. L’edizione 2026 punta ad espandere ancor di più i confini del Festival, raggiungendo un pubblico sempre più ampio: accanto alla manifestazione principale si svilupperà infatti anche il “Triskell Itinerante”, una rassegna che prevede nove appuntamenti collaterali distribuiti tra Muggia, Trieste, Sistiana e Gorizia.
Un festival green e inclusivo
Dal 2020 il festival è EcoEvento plastic free ed è supportato dall’assessorato all’ambiente della Regione FVG. Anche quest’anno verranno disposti posaceneri sui tavoli e posizionati una ventina di posaceneri a colonna: in aggiunta, saranno distribuiti porta mozziconi da tasca in sughero, per sensibilizzare il pubblico al rispetto dell’ambiente. Tutti i piatti e bicchieri distribuiti, realizzati in materiale certificato compostabile, andranno conferiti nei contenitori dell’umido. Per la prima volta, inoltre, AcegasApsAmga collaborerà con il festival garantendo servizi di pulizia dell’area boschiva e degli spazi dell’evento. La manifestazione conferma anche il proprio impegno sul fronte dell’inclusione sociale: grazie a un protocollo sottoscritto con l’UDEPE e il Tribunale di Trieste, saranno coinvolti volontari con mansione specifica di moviere per garantire una corretta viabilità.
Il programma del festival
“Il programma di questa ventiseiesima edizione vedrà la partecipazione di band internazionali affiancate ad altre note del panorama italiano. Un coinvolgente repertorio musicale ampliato nel genere, non solo celtico, tantissime attività collaterali, giochi interattivi, sport, fino circa ottanta tra laboratori e stage”, dichiara Elisabetta Sulli, presidente dell’Associazione Uther Pendragon che organizza la manifestazione. Il programma musicale del festival, pur mantenendo al centro la musica celtica, propone un’offerta ampia e trasversale che spazia dai suoni tradizionali alle contaminazioni più moderne. Sul palco si alterneranno artisti dei generi irish, fantasy, nordic, pagan, medieval, folk, rock e metal sinfonico, confermando la vocazione internazionale della manifestazione grazie alla presenza di band provenienti da Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda, Francia, Paesi dell’Est e Italia.
Nello specifico, a inaugurare il cartellone musicale il 18 giugno, saranno gli Alban Fùam dal Veneto. I giorni seguenti, si esibiranno: i Taberna del Diavolo dal Lazio, i Valkanorr dal Piemonte, i Derwana dalla Polonia per la prima volta in Italia. E ancora dalla Francia Green Lads seguiti dai Gens d’Ys dalla Lombardia per una serata di musica e danze, Arthuan Rebis Trio dalla Toscana. Si continua con due band che si esibiranno in unplugged in campo storico sotto alla quercia, dalla Regione F.V.G. per la rassegna “Spazio ai gruppi locali”, con Irish&More e i Celtic Pixie; poi ancora Spiritual Spirit da Paesi misti dell’Est, i Selfish Murphy dall’Ungheria, i Drifters dalla Lombardia, il ritorno dei Tempus dalla Repubblica Ceca, e ancora Niall Mc Namee dall’Irlanda per la prima volta in Italia, LOko Irish band dalla Francia con il suo Ghost Tour, anche lui per la prima volta in Italia, e per finire i The Midnight dalla Toscana. Dopo ogni concerto, sarà la volta della focogiocoleria prima con Vassago e poi arriveranno i Firetales.
La rassegna “Triskell itinerante”
Nelle tappe itineranti in Trieste Estate, si esibiranno i Gens d’Ys in piazza Verdi il 1 agosto con An Irish Night, uno spettacolo di danza con ospiti musicisti di Trieste, e il 13 agosto Arthuan Rebis presenterà al Museo Sartorio il suo spettacolo Cabaret Mitomagico. In programma anche Labirinto di Sogni e incanti, con musica antica, ventriloquismo e narrazione, con Alice Petrin e il grande Angelo Tonelli, massimo grecista in Italia. Per continuare con Triskell Itinerante, si toccheranno Villa Revoltella con Valentina Rosso all’arpa celtica e Fairy Moon allo storytelling, piazza Marconi a Muggia con le Muse del Diavolo come artisti di strada, nonché il Campo Gaja di Padriciano con il VII Torneo di Tiro con l’arco a cura dell’ASD Dragon Rouge. In piazza della Borsa si esibiranno invece gli Spiritual Season in formazione da strada, per passare al duo AlmaKanta dal FVG per per “Spazio ai gruppi locali” sulla terrazza a mare di Promoturismo a Sistiana. In Giardino pubblico, con la collaborazione della Casa del Cinema, si entrerà nel fantasy con la proiezione di Dragon Trainer e si finirà a Gorizia in piazza Vittoria, ancora con i Celtic Pixie di Pordenone per “Spazio ai gruppi locali”, all’interno della 54esima edizione del Festival Mondiale del Folklore ETNOS, evento che rientra nell’organizzazione di “GO!Borderless”.
I concerti e l’ingresso al festival saranno gratuiti (ad eccezione del Cabaret Mitomagico al Museo Sartorio), e trasmessi in diretta streaming (eccetto lunedì 22 e martedì 23), sul canale YouTube e sulla pagina FB del Triskell, nonché sul sito di Radio Punto Zero Tre Venezie, media partner e radio ufficiale della manifestazione.
I laboratori e le attività per i più piccoli
Tra gli appuntamenti dedicati alle arti performative spicca l’VIII Triskell Contest di Bodypainting, curato da Katia Simonetti con il patrocinio di Italia Bodypainting e dedicato al tema “Intrecci Celtici”. Il Boschetto del Ferdinandeo ospiterà inoltre numerose attività per bambini, famiglie, e a chiunque volesse recuperare la spontaneità dell’infanzia, con diversi laboratori creativi ispirati al mondo fantasy. Tra i più attesi quelli del Giardino Incantato di Greta, dedicati alla realizzazione di unicorni portafortuna, pozioni, folletti, gnomi, draghetti e altri soggetti attraverso la modellazione del fimo. Il programma comprende anche attività di artigianato creativo, tessitura, creazione di gioielli, candele, maschere e oggetti in argilla, per un totale di circa ottanta laboratori. Tra le novità dell’edizione figura poi lo spettacolo di prestidigitazione “La Magia dei Druidi” con Strega Trilli, rivolto a bambini, famiglie e scolaresche. Non mancheranno infine i giochi di ruolo proposti da Wondertell e Planes of Fate, con esperienze immersive e attività collegate al mondo della scherma storica.
Gli appuntamenti sportivi …
Tra gli appuntamenti sportivi figurano innanzitutto le prove di tiro con l’arco, libere e gratuite, curate dalla ASD Dragon Rouge. Seguiranno il “XII Trofeo Alasdair” per bambini e adulti e il “VII Torneo Triskell”, gara amichevole di tiro dinamico con l’arco, aperta ad arcieri tesserati a qualsiasi federazione: le diverse categorie di arcieri si sfideranno presso il Campo Gaja di Padriciano. Dopo corsi di tiro con l’arco, Trieste Scherma Storica proporrà dimostrazioni e corsi di spada storica per adulti, mentre stage di spada e scudo per bambini e altri sport antichi saranno come sempre proposti dall’Ass. Cult. Tre Draghi. Immancabili i tre stages di danze delle aree celtiche, scozzesi e irlandesi con Gens d’Ys e il Clan MacMulz, oltre alle sessioni di Falconeria che nei due weekend vedranno la partecipazione de I Rapaci di Eddy, e di Stray Falconry con tenda vichinga e altri rapaci. A continuare, ci saranno gli stage di arpa celtica per adulti e bambini con Fata Foglia, e di manipolazione della fiamma con Federico dei FireTales.
… e quelli culturali
Il festival propone anche un fitto programma di conferenze, presentazioni di libri e incontri culturali dedicati alla storia, alla spiritualità e alle tradizioni dei popoli celtici. Tra gli ospiti figurano studiosi e autori come Fabio Calabrese, Nàtaša Cvijanović, Moreno Gherlizza, Francesca Valentina Salcioli, Arthuan Rebis ed Emiliana Brero, con approfondimenti che spaziano dai benandanti al neopaganesimo, fino alla narrativa fantasy e allo yoga Litha dedicato al Solstizio d’Estate.
Il programma comprende inoltre le suggestive rievocazioni delle antiche unioni con rito celtico, celebrate da Bridge e Atanvarniee anche in lingua friulana, quest’anno affiancate per la prima volta dalle unioni in rito vichingo. In programma anche rievocazioni storiche, accampamenti, battaglie, antichi rituali e attività dedicate alla cultura celtica. Nel grande gazebo “La Fucina del Drago” si svolgeranno poi laboratori, giochi di ruolo, mostre tematiche, intrecci di capelli in stile celtico e vichingo, face painting e numerose iniziative legate all’ECOEVENTO e al riciclo creativo.
Food truck celtici, ma anche friulani
Riconfermata la presenza dei food truck con i panini imbottiti lavorati su antiche ricette medievali, anche per vegetariani, o le squisite pannocchie alla brace, gli arrosticini, la braceria medievale delle carni e zuppe medievali, le gustose crêpes dolci e salate, ma anche prodotti del territorio come frico, cartocci di formaggi locali e prosciutto di San Daniele. Il tutto naturalmente accompagnato da birra irlandese, ippocrasso, idromele, vini speziati e da una trentina di espositori con stand di artigianato celtico, nordico e fantasy, molti dei quali per la prima volta al Triskell.
Tentare la fortuna
A corollario del festival, la “Lotteria Celtica” di quest’anno vede come 1° premio un voucher del valore di € 1.000 per un viaggio in Galizia: e ancora bottiglie di idromele, CD delle band presenti, magliette e gadget del Triskell e tanti altri premi. Insomma, non resta che prepararsi all’imminente manifestazione consultando il programma giornaliero sul sito dedicato.
Articolo di Benedetta Marchetti
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Benedetta Marchetti
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