REGIONE CALABRIA E ARSAC: MA QUANTO CI COSTI? (3^ PUNTATA)
Abbiamo analizzato nella puntata precedente l’intreccio tra la Regione Calabria del duo Occhiuto/Gallo, l’Arsac della fida Fulvia Caligiuri e la Verona Fiere del leghista Federico Bricolo. Per la mamma di tutti gli eventi, il VInitaly a Verona e propagini, determine alla mano, abbiamo visto come la spesa sfiora i 2 MILIONI DI EURO.
Ma non finisce qui. Al duo Occhiuto/Gallo viene in mente la spettacolare idea, tre anni fa, di proporre alla Verona Fiere di realizzare in Calabria il Vinitaly and the City da fare a Sibari. La Verona Fiere accetta dopo aver capito che per le sue casse il business poteva essere molto interessante. Ecco allora nascere il VINITALY AND THE CITY SIBARI. La terza edizione del Vinitaly and the city Sibari si è svolto dal 17 al 19 luglio scorsi e siccome quest’anno si raddoppia siamo alla vigilia del Vinitaly and the city Reggio. Ma si, fai vedere che abbondiamo…. La nuova formula magica che la Regione si è inventata è quella di acquistare un evento e portarlo in Calabria. un po’ come la copia di Venezia a Las Vegas. E si sa che le copie di solito sono delle ciofeche. E allora sulla scia del Vinitaly si acquista anche il diritto della Sol and The city Sud 2025 che si è svolta a Catanzaro a fine 2025. Con il Decreto dirigenziale n 19912 del 18/12/2025 la Regione aquista il diritto a co-organizzare e ad utilizzare il nome Sol “servizi infungibili” e versa alla Verona Fiere euro 61.000 ivato. Poi sempre con questa storia dell’infungibilità l’Arsac acquista dalla società Inspire Group srl di GianMelo Casadonte la possibilità di fare il Magna Grecia Food Feast all’interno del Magna Graecia Film Festival e sgancia altri 80 mila euro ivati. Così con la scusa della valorizzazione dei prodotti tipici si sfamano i vip e super vip gratis. Tanto mica pagano i nostri amministratori. I soldi sono dei calabresi che arrivano attraverso i contributi comunitari. I veronesi leghisti della fiera saranno anche amici dei forzisti Occhiuto e Gallo però ai soldi non si comanda e allora tu vuoi Vinitaly ma… devi mettere al portofagli dei calabresi.
LOGO E MARCHIO: E siamo a mezzo milione e passa
Solo per utilizzare il nominativo Vinitaly and the city, a cui abbiamo accostato il nome Sibari, abbiamo sganciato con la determina n. 1027 del 16/07/2026 la somma di euro 294.142,00. La formula è magica: “… La Regione Calabria con il supporto dell’ARSAC intende realizzare la terza edizione dell’evento denominato “Vinitaly andtheCity — Sibari 2026”, previsto nei giorni 17, 18 e 19 luglio 2026 presso il Parco Archeologico di Sibari; • per la realizzazione dell’evento con la denominazione e il marchio “Vinitaly and the City” è necessario avvalersi del supporto di Veronafiere S.p.A., in qualità di titolare dei relativi diritti esclusivi e unico soggetto legittimato ad autorizzarne l’utilizzo”.
Siccome Ciccio Cannizzaro vuole festeggiare adeguatamente la sua elezione a sindaco della città metropolitina di Reggio ecco che il Vintaly si raddoppia e naturalmente si raddoppia anche il marchio e il logo da pagare. E siamo alla determina n.1126 del 04/08/2026 che ripete sempre lo stesso ritornello: “la Regione Calabria con il supporto dell’ARSAC intende realizzare l’evento denominato “Vinitaly and theCity — Reggio Calabria”, previsto nei giorni 8 e 9 agosto 2026 presso il lungomare I. Falcomatà di Reggio Calabria; • per la realizzazione dell’evento con la denominazione e il marchio “Vinitaly andtheCity” è necessario avvalersi del supporto di Veronafiere S.p.A., in qualità di titolare dei relativi diritti esclusivi e unico soggetto legittimato ad autorizzarne l’utilizzo”. Ed ecco pronti ad impegnare: ” la somma complessiva di euro 211.304,00 IVA compresa… in favore di Verona Fiere S.p.A.”. Visto che sono solo due giorni la Verona Fiere ci ha fatto lo sconto. Comunque solo per l’utilizzo del logo e el marchio sono volati a Verona olre 500 mila euro.
VINITALY AND THE CITY SIBARI
Naturalmente solo con il logo e il marchio non se ne cantano messe e allora la Regione del duo Occhiuto/Gallo deve mettere mano al portafogli dei calabresi per attrezzare, arredare, rendere fruibile un’area desertica all’ingresso del Parco archeologico di Sibari. Il secondo provvedimento è una bella delibera dell’Arsac, la n 116/DG del 18/07, con cui si ottiene la concessione d’uso dell’area archeologica Parco del Cavallo e del Museo Nazionale della Sibaritide. Partono 70.160,00 euro, ma almeno questi vanno al Parco archeologico, nonostante il suo pessimo direttore.
E passiamo adesso ad una rapida carrellata delle determine pubblicate per rendere usufruibile l’area per un evento di 3 giorni che non ha portato nessun nuovo turista in Calabria. In primis abbiamo l’incarico professionale di progettazione e CPS degli impianti provvisori, il Safety and Security, la progettazione… che va all’ingegnere Filippo Albano per una spesa complessiva di euro 59,379,84 (determina n 985 del 07/07/26).
E iniziano i lavori. Come ogni anno abbiamo i lavori di modifica dell’ingresso stradale all’area della fiera è aggiungiamo euro 20.898,60 IVA inclusa (compresi euro 630 di oneri sicurezza). E scusate… la luce la dobbiamo portare oppure no? Vabbè che un calice di vino lo si dovrebbe bere a lume di candela, ma non scherziamo. E luce fu, ecco pronti altri 149.694,00 IVA inclusa per la bellezza di 6 gruppi elettrogeni per “l’illuminazione scenografica degli scavi per l’evento “Vinitaly and theCity Sibari 2026”. E poi dobbiamo creare un po’ di atmosfera con gli artisti di Rai 2, tanta musica e spettacolo e allora ecco impegnati ben 170.617,00 IVA inclusa per installazione di cablaggi elettrici, torri layer, tende di luci, portale di ingresso, sistema di filodiffusione e impianto elettrico.
E la festa puà cominciare… Ma aspettate un momento: non abbiamo le cucine. Ecco a voi che interviene per il terzo anno la ditta Zorzi srl di Verona che ci invia una bella cucina professionale e attrezzata per euro 77.470,00 ivato (determina n 1040 del 27/07/26). Ed ecco la festa. Per l’assistenza negli stand dei vari eventi Regione Calabria tramite animazione pronti €47.519,00 ivato (determina n 1090 del 28/07/2026). E ancora: la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti durante l’evento ci costa euro 6.039,00 iva inclusa (determina n 1002 del 10/07/2026); la vigilanza altri euro 48.693,74 iva inclusa (determina n. 1029 del 17/07/26); il controllo dei Vigili del fuoco di Cosenza euro 11.160,00 (determina n.990-del-08-07-2026).
La tabella riassuntiva dei costi sostenuti per il Vinitaly and the city Sibari viaggia sopra il milone di euro di spese organizzative. Nell’elenco nella foto in alto troverete anche il costo del marchio per il Vinitaly di Reggio e per il Sol The city di Catanzaro, ma siamo certi che mancano ancorea tante altre spese legate per esempio alla seconda cucina gestita dai Gal territoriali con capofila il Gal di Sibari, gli chef e i sommellier d’autore che hanno garantito le loro prestazioni. E ancora l’acquisto di prodotti tipici, di salumi, formaggi, vini e quant’altro. Per non parlare poi della comunicazione, stampa, promozione. E infine della convenzione con Rai 2 che ha trasmesso in diretta ogni dì. Ma del Vinitaly e della comunicazione parleremo nell’ultimo capitolo della sagra. Sarà un appuntamento imperdibili per gli amanti della “papponeria parassitaria” made in Calabria. 3 – (continua).
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