Nel frigo è più freddo a 1 o a 5? C’è un equivoco comune da sfatare — idealista/news


Tra i dubbi domestici più diffusi, ce n’è uno che riguarda la temperatura del frigorifero, e non si limita solo a individuare i valori più adatti per conservare i cibi più a lungo: la domanda che spesso attanaglia le persone è se nel frigo è più freddo a 1 o a 5. Il problema nasce dall’associazione tra i numeri e la temperatura, un errore che può costare caro ma che si può correggere con facilità.

Cosa significano i numeri all’interno del frigorifero

I numeri sulla manopola del frigorifero indicano il livello di potenza del sistema di raffreddamento, non i gradi Celsius: la cifra, quindi, evidenzia quanto intensamente lavora il motore dell’elettrodomestico e non la temperatura interna.

Ecco perché, aumentando il valore selezionato, il freddo prodotto diventa sempre più forte. Su una manopola del frigo numerata:

  • l’1 rappresenta il raffreddamento al minimo;
  • il 5 raggiunge la massima intensità.

Manopola del frigorifero: è più freddo 1 o 5?

Sulla manopola del frigo è il numero 5, non l’1, a garantire il freddo più intenso all’interno dell’elettrodomestico.

Per la gestione quotidiana, tuttavia, è preferibile fermarsi su un livello intermedio, in modo da ottimizzare i consumi del frigorifero e nel contempo creare un ambiente adatto alla conservazione dei cibi.

Perché si può sbagliare a impostare la manopola del frigo

Sbagliare a impostare la manopola è in realtà abbastanza semplice, perché la nostra mente applica al frigorifero la stessa logica che usiamo per leggere qualsiasi termometro, dove i numeri più bassi corrispondono sempre a temperature più fredde.

Con il compressore, però, questo automatismo non funziona: la cifra scelta sulla manopola del frigorifero non descrive quanti gradi ci sono all’interno, ma quanto a lungo e con che frequenza il motore deve lavorare per raffreddare. 

Attenzione ai frigoriferi moderni con display digitale

Sui frigoriferi di ultima generazione il dilemma tra numero 1 e 5 non si pone, perché la manopola numerata ha lasciato spazio a un display digitale su cui si imposta il valore in gradi Celsius

Sui frigoriferi moderni con display basta scegliere una cifra tra +3°C e +5°C per il vano principale, mentre il congelatore va tenuto intorno ai -18 °C.

Qual è la temperatura ideale per un frigorifero

I 4 °C rappresentano il valore di riferimento per un frigorifero ben regolato, il che corrisponde a un’impostazione della manopola intorno al numero 3; va detto, però, che questa temperatura non è uniforme in ogni angolo dell’elettrodomestico: la zona più fredda del frigo ha valori compresi tra 2 e 4 °C, mentre nell’area meno rigida che si trova sugli scomparti della porta il termometro può salire fino a 8 e 10 °C. 

Nelle mensole centrali, invece, la temperatura oscilla generalmente tra 4 e 5 °C, per poi risalire fino agli 8 °C man mano che ci si avvicina al ripiano superiore. I cassetti per frutta e verdura, infine, vanno mantenuti attorno ai 10 °C, poiché scendere sotto questa soglia rischierebbe di rovinare gli alimenti.

A che temperatura deve stare il frigo in inverno

Anche in inverno la temperatura ideale del frigorifero resta intorno ai 4 °C. Nella maggior parte delle abitazioni non è necessario modificare l’impostazione: solo se la cucina è fredda può servire ridurre l’intensità del raffreddamento.

Su quale numero mettere il frigo in estate

Anche l’estate non modifica la temperatura ideale del frigorifero, che resta intorno ai 4 °C; nelle cucine calde può però essere utile aumentare di poco l’intensità del raffreddamento per compensare il maggiore calore dell’ambiente.

Tenere il frigo sempre a 5 è una buona idea?

Nonostante sia diffusa la convinzione che un livello alto sia sinonimo di una conservazione migliore, tenere il frigo sempre al massimo non è affatto la scelta più sicura. Il rischio è che:

  • aumentino i consumi elettrici;
  • all’interno del frigo, specie nei modelli desueti, si accumuli facilmente del ghiaccio e, di conseguenza, si congelino i cibi più delicati;
  • il compressore si possa affaticare. 

Quando conviene aumentare o diminuire il livello di raffreddamento

Alzare o abbassare il livello del frigo dipende da fattori precisi legati a calore esterno e carico interno. Ecco quando ha senso intervenire sulla manopola del frigo:

  • caldo intenso: quando le temperature esterne salgono, il compressore deve lavorare di più per mantenere costante il freddo interno. Conviene, quindi, spostarsi da un livello medio a uno superiore nei giorni più roventi;
  • spesa abbondante: inserendo molti alimenti a temperatura ambiente in un colpo solo, il freddo interno si abbassa, perciò un livello più alto aiuta a recuperare in fretta le condizioni migliori di conservazione;
  • aperture frequenti dello sportello: ogni apertura della porta del frigo lascia entrare aria calda, e proprio per questo un’impostazione più intensa può bilanciare questa dispersione.

Come capire se il frigorifero è regolato correttamente

C’è un modo affidabile per verificare la corretta regolazione del frigo ed è affidarsi a un termometro specifico che legge la temperatura reale all’interno dell’elettrodomestico, dopo averlo posizionato sul ripiano centrale; in base al valore indicato, si può modificare l’intensità di raffreddamento.

Tra i campanelli d’allarme ci sono la congelazione improvvisa degli alimenti, la formazione di un’abbondante condensa nel frigorifero così come di accumuli di ghiaccio, e i cattivi odori che arrivano dal cibo deteriorato.  

Consigli pratici per preservare una temperatura ideale dentro il frigo

Mantenere il freddo del frigo su livelli costanti dipende soprattutto da piccole abitudini quotidiane, più che da un’unica regolazione perfetta della manopola. Ecco cosa aiuta davvero a raggiungere questo obiettivo:

  • ridurre le aperture dello sportello: ogni volta che si apre il freddo accumulato si disperde, quindi limitare la frequenza aiuta a mantenerlo stabile;
  • conservare solo cibi già freddi: posizionare degli alimenti caldi fa salire la temperatura interna, costringendo il motore a un lavoro extra;
  • scegliere una posizione strategica: il frigorifero deve essere lontano da fonti di calore e dai raggi solari diretti che forniscono un calore aggiuntivo dall’esterno;
  • far circolare l’aria all’interno: non serve riempire i ripiani, anzi. L’aria fredda deve circolare liberamente, per migliorare la conservazione dei cibi.


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 Francesca Fiorentino

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