Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, ha ospitato la quinta edizione del Farnese d’Or, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati alle relazioni franco-italiane. Promosso congiuntamente dalla CCI France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italia, il premio valorizza personalità, imprese e istituzioni che contribuiscono in modo concreto al rafforzamento del dialogo e della cooperazione tra i due Paesi.
L’iniziativa non si limita alla celebrazione, ma mira a riconoscere e valorizzare i protagonisti che contribuiscono allo sviluppo delle relazioni bilaterali in modo trasversale e continuo nei principali ambiti strategici, tra cui quello istituzionale, economico, dell’innovazione, della cultura e dell’arte.
Questa edizione assume un significato particolare poiché si inserisce nel quinto anno di attuazione del Trattato del Quirinale per una cooperazione bilaterale rafforzata, firmato nel 2021 da Francia e Italia, che ha consolidato il quadro strategico delle relazioni tra i due Paesi e promosso nuove forme di collaborazione in numerosi settori di interesse comune.
L’edizione 2026 ha posto al centro temi chiave per il futuro europeo quali innovazione, competitività industriale, sostenibilità e impatto sociale, premiando realtà e figure che incarnano una visione condivisa di crescita e collaborazione internazionale.
L’Ambasciatrice di Francia in Italia, S.E. Anne-Marie Descôtes, afferma: “Il Farnese d’Or è al contempo simbolo di un’amicizia secolare e testimonianza del crescente avvicinamento delle nostre economie. Questo riconoscimento premia coloro che, con il loro talento, la loro dedizione e le loro realizzazioni, hanno saputo tessere nuovi legami tra i nostri due Paesi e promuovere l’eccellenza italiana e francese ben oltre i nostri confini. Sono questi legami che contribuiscono a una relazione bilaterale solida, sempre più indispensabile nel contesto internazionale incerto e teso che conosciamo oggi.”
“Il Farnese d’Or non premia semplicemente delle eccellenze. Premia la capacità di trasformare la storica sinergia tra Francia e Italia in un motore vitale per l’intera Europa – afferma Edouard Neyrand, presidente della CCI France Italie. Oggi la nostra relazione va oltre gli scambi economici o le collaborazioni istituzionali, risiede nella capacità di condividere visioni industriali, innovazione, cultura e responsabilità sociale. I premiati di questa quinta edizione rappresentano questa ambizione: dimostrare che la competitività europea nasce quando i talenti, le imprese e le istituzioni imparano a costruire insieme, e non soltanto a collaborare”.
La cerimonia di premiazione è stata condotta da Maria Cristina Origlia, giornalista socio-economica, saggista, presidente Comitato Scientifico del Forum della Meritocrazia.
La serata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, della cultura e dell’innovazione, confermando il ruolo del Farnese d’Or come riconoscimento di riferimento per le eccellenze franco-italiane.
Premio speciale della Giuria
Enrico Letta – Presidente Institut Jacques Delors
Enrico Letta è una delle figure più autorevoli del dibattito europeo contemporaneo, con una carriera sviluppata tra Italia e Francia all’insegna dell’integrazione politica, economica e culturale dell’Europa. Dopo aver ricoperto importanti incarichi istituzionali in Italia, è oggi attivo nel contesto accademico e politico francese come Dean della Paris School of International Affairs a Sciences Po e Presidente dell’Institut Jacques Delors. In questo ruolo contribuisce a rafforzare il pensiero sull’Unione Europea nel solco dell’eredità di Jacques Delors. Nel 2024 ha presentato il rapporto “Much More than a Market”, che propone una profonda evoluzione del mercato unico europeo verso una maggiore integrazione e competitività. Il suo lavoro rappresenta un punto di riferimento nel dibattito sull’Europa, unendo esperienza italiana e prospettiva francese in una visione comune di rafforzamento del progetto europeo.
Farnese d’Or per le Istituzioni
Invitalia e Bpifrance
Il bando congiunto promosso da Invitalia e Bpifrance rappresenta una delle prime applicazioni concrete del Trattato del Quirinale, trasformando la cooperazione tra Italia e Francia in un programma operativo a sostegno dell’innovazione. L’iniziativa favorisce la collaborazione tra startup e PMI dei due Paesi attraverso strumenti finanziari integrati – contributi, prestiti e anticipi per l’innovazione – con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo e la commercializzazione di progetti ad alto potenziale. Il programma rafforza la competitività europea creando connessioni strutturate tra imprese, investitori e partner industriali, anche grazie a piattaforme di matching come EuroQuity. Particolare attenzione è riservata alla coesione territoriale, con incentivi maggiorati per le aree italiane meno sviluppate. Un modello virtuoso di cooperazione istituzionale che contribuisce a costruire una filiera europea dell’innovazione sempre più integrata e strategica.
Farnese d’Or per l’Azienda
Ferrero – Giuseppe D’Angelo, Chief Business Officer Europe
Con una presenza storica e strategica in Francia, Ferrero rappresenta uno degli esempi più solidi di integrazione industriale europea tra Italia e Francia, con il Paese che riveste un ruolo centrale sia come mercato chiave sia come hub produttivo e logistico.
In occasione di “Choose France”, il Gruppo ha annunciato un investimento da 60 milioni di euro, confermando il proprio impegno a lungo termine nel rafforzamento delle capacità industriali nel Paese. Il piano si articola in tre interventi principali: 15 milioni di euro per aggiornamenti industriali e ambientali nello stabilimento di Villers-Écalles, in Normandia; 15 milioni di euro per una nuova linea di confezionamento di Nutella da 3 kg destinata ai canali professionali; e 30 milioni di euro per lo sviluppo di una nuova linea di biscotti nello stabilimento di Nieppe, di proprietà di Biscuits Delacre, società affiliata al Gruppo.
Con questi investimenti, Ferrero riafferma un approccio basato su impegni concreti e di lungo periodo a sostegno dell’industria e dell’occupazione locale. Complessivamente, gli investimenti del Gruppo in Francia hanno raggiunto circa 210 milioni di euro negli ultimi cinque anni.
Lo stabilimento di Villers-Écalles, il più grande sito produttivo di Nutella al mondo, resta un asset strategico per le attività industriali del Gruppo in Europa.
Farnese d’Or per l’Innovazione
Sanofi – Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato Sanofi Italia e Malta
Con il Columbus High Potent Workshop di Scoppito (AQ), Sanofi ha trasformato uno dei suoi due storici siti produttivi in Italia (l’altro è quello di Anagni nel frusinate) in un hub farmaceutico assolutamente all’avanguardia mantenendone il ruolo strategico a livello globale in una fase di profonda trasformazione del comparto industriale del settore delle Life sciences. I suoi reparti, completamente digitalizzati, integrano realtà aumentata, intelligenza artificiale e modelli predittivi per accelerare il passaggio dalla ricerca alla produzione industriale, rendere efficiente e altamente competitivo l’intero ciclo produttivo sin dalle fasi di industrializzazione dei process. Oggi quello di Scoppito è uno dei due centri al mondo destinati al lancio di small molecules innovative frutto della R&D. In Italia, per Sanofi è il fiore all’occhiello di una strategia capace di coniugare investimenti, ricerca e sviluppo, trasformazione tecnologica, upskilling delle competenze.
Farnese d’Or per l’impatto sociale
L’Oréal Italia – Ninell Sobiecka, Presidente e Amministratore Delegato L’Oréal Italia
Con il primo Salone Sociale “Beauty for a Better Life”, inaugurato a Milano in collaborazione con la Casa dell’Accoglienza “Enzo Jannacci” del Comune di Milano, L’Oréal Italia porta in Italia un modello di inclusione sociale nato in Francia e già sviluppato in diverse città europee. Il progetto offre gratuitamente servizi di cura della persona a individui in condizioni di vulnerabilità, con l’obiettivo di raggiungere oltre 1.000 beneficiari nel primo anno. Attraverso il Beauty HUB L’Oréal Italia e la Fondation L’Oréal vengono inoltre formati socio-estetisti e socio-parrucchieri specializzati nell’accompagnamento di persone fragili, unendo competenze professionali e attenzione relazionale. La bellezza diventa così uno strumento concreto di dignità, autostima e reintegrazione sociale. Un’iniziativa che interpreta pienamente i valori della cooperazione franco-italiana, coniugando impatto sociale, formazione e innovazione nel modello d’impresa.
Farnese d’Or per la sostenibilità
Saint – Gobain – Gaetano Terrasini, CEO Saint-Gobain Italia e Grecia
Presente in Italia da oltre un secolo con più di 2.000 collaboratori e numerosi siti per la produzione di materiali per la costruzione, Saint-Gobain rappresenta un modello di industria capace di coniugare innovazione, sostenibilità e responsabilità sociale. Il Gruppo ha investito negli anni in progetti di decarbonizzazione industriale e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili, contribuendo concretamente alla riduzione delle emissioni e allo sviluppo sostenibile dei territori. Emblematico in questo percorso è il progetto di rigenerazione di Cascina Monluè a Milano, storico complesso del XIII secolo restituito alla comunità attraverso un intervento che integra recupero architettonico, housing sociale, inclusione lavorativa e formazione. La struttura ospiterà appartamenti sociali, comunità per minori e laboratori dedicati all’inserimento di persone con fragilità psichiche, diventando una vera infrastruttura sociale permanente. Saint-Gobain partecipa al progetto con soluzioni costruttive innovative e sostenibili ad alta efficienza energetica, confermando una visione dell’edilizia come strumento di coesione, benessere e resilienza sociale.
Farnese d’Or per la cultura
Teresa Cremisi, Editrice, Scrittrice e Presidente di Adelphi
Figura di riferimento dell’editoria europea contemporanea, Teresa Cremisi ha costruito una straordinaria carriera tra Italia e Francia, contribuendo in modo determinante al dialogo culturale tra i due Paesi. Dopo oltre vent’anni in Garzanti, ha guidato per sedici anni la politica editoriale di Gallimard e successivamente il gruppo Flammarion, diventando una delle personalità più influenti dell’editoria francese ed europea. Sotto la sua direzione sono stati valorizzati alcuni dei più importanti autori contemporanei e sviluppati progetti innovativi che hanno rafforzato la diffusione internazionale della letteratura europea. Dal 2021 è Presidente di Adelphi dove prosegue un percorso editoriale fondato su qualità, rigore e apertura culturale. Attraverso il suo lavoro di editrice e scrittrice, Teresa Cremisi ha incarnato una visione autenticamente europea della cultura, facendo della letteratura un ponte stabile di scambio, conoscenza e dialogo tra Francia e Italia.
Farnese d’Or per l’arte
Giuseppe Tornatore, Regista
Maestro del cinema italiano contemporaneo, Giuseppe Tornatore ha saputo trasformare il racconto della memoria, delle emozioni e dell’identità culturale in un linguaggio universale, riconosciuto e amato in tutto il mondo. Con Nuovo Cinema Paradiso ha conquistato il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, il Golden Globe e il Premio Oscar come Miglior Film Straniero, contribuendo in modo decisivo alla diffusione internazionale del cinema italiano. La sua filmografia — da La leggenda del pianista sull’oceano a Malèna, fino a Baarìa — ha consolidato un dialogo culturale costante tra Italia, Francia ed Europa, grazie a opere capaci di unire profondità artistica e grande impatto popolare. Centrale nella sua visione è stata la collaborazione con Ennio Morricone, che ha dato vita a una delle più straordinarie sinergie artistiche del cinema europeo contemporaneo. Attraverso il suo lavoro, Tornatore continua a rappresentare un ponte culturale tra tradizione e modernità, contribuendo al prestigio internazionale della cultura italiana e al rafforzamento degli scambi artistici europei.
La partecipazione di aziende italiane e francesi al Farnese d’Or conferma il valore delle relazioni e la volontà di intensificare scambi e confronti in ottica sinergica e costruttiva. La CCI France Italie ringrazia:
Aerosoft SpA, Air Liquide Italia Gas e Servizi, Apicom SpA, Artelia Group e Artelia Italia Spa, BNL BNPParibas, BRT, Campari Group, Capgemini, CMA CGM, Crédit Agricole Italia e Indosuez Wealth Management, Data4, Edison SpA, ENGIE, Equans Italia SpA, FENDI, Forvis Mazars, Gruppo Lactalis in Italia, Gruppo L’Oréal Italia, Guillin Italia SpA, Havas PR Milan srl, Kering, LEYTON, Pirola Pennuto Zei & Associati, Renault Trucks, Saint-Gobain, Sanofi, SNCF Voyages Italia, STMicroelectronics, Veolia Italia.
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