Il percorso per diventare insegnanti spesso è complesso e lungo: molti sono i dubbi che sorgono sui titoli di accesso necessari, sui requisiti, su come conseguire i titoli necessari, su come accedere alle supplenze e poi ottenere una cattedra. Il tutto richiede una precisa conoscenza sui nuovi canali di reclutamento, sia temporaneo che a tempo indeterminato. Rispondiamo a delle domande poste da una lettrice laureata in Scienze Filosofiche che desidera entrare nel mondo della scuola.
Cosi ci scrive: “Quale percorso intraprendere per accedere all’insegnamento. Io possiedo una laurea magistrale in Scienze Filosofiche (LM 78) e vorrei accedere alla classe di concorso di Filosofia e Storia. So che devo recuperare alcuni crediti principalmente nelle materie storiche. Il mio quesito risiede quindi soprattutto su quale percorso possa essere il più veloce e che mi possa garantire uno stipendio anche prima di ottenere una cattedra. Un altro dubbio, invece, sta nella poca o tanta prevedibilità delle sedi a cui verrei assegnata, qualora pensassi ad entrare tramite il sostegno o le supplenze”.
Cosa dovrebbe fare l’aspirante docente
Per rispondere ai quesiti della lettrice, è necessario dividere il percorso ra la regolarizzazione formale del titolo di studio e su come si può entrare nel mondo della scuola.
Il controllo dei crediti (CFU) per la classe A-19
Il possesso della laurea magistrale in Scienze Filosofiche (LM-78) costituisce la base d’accesso per la classe di concorso A-19 (Filosofia e Storia), ma il Ministero dell’Istruzione richiede il possesso di 36 CFU integrativi nei settori storici e dell’antichità.
Prima di poter accedere ai concorsi o alle graduatorie, è necessario verificare che il proprio piano di studi comprenda:
- 12 CFU in Storia Medievale (SSD M-STO/01);
- 12 CFU in Storia Moderna (M-STO/02) oppure in Storia Contemporanea (M-STO/04);
- 12 CFU in Storia Greca (L-ANT/02) oppure in Storia Romana (L-ANT/03).
Questi crediti mancanti possono essere liberamente recuperati sostenendo esami singoli presso qualsiasi università.
Un consiglio utile: valutando attentamente il proprio piano di studi, con la LM-78 è possibile integrarsi anche per altre classi di concorso affini, espandendo le proprie possibilità lavorative alla A-18 (Filosofia e Scienze Umane), alla A-12 (Discipline letterarie alle secondaria di I e II grado).
Come ottenere delle supplenze: GPS e Interpelli
Per iniziare a lavorare nel mondo della scuola in attesa di superare un concorso a cattedra o di ottenere l’abilitazione (tramite i nuovi percorsi da 60 CFU), la strada principale è l’inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e la partecipazione agli interpelli scolastici.
Le GPS di Seconda Fascia
Una volta completati i 36 CFU storici, l’aspirante può iscriversi nella seconda fascia delle GPS per la classe A-19. Per quanto riguarda il sostegno, l’accesso alla seconda fascia è invece vincolato al possesso di almeno tre annualità di servizio pregresso su posto di sostegno nello specifico grado.
Le GPS di I fascia
Per posto comune la prima fascia è costituita dai soggetti in possesso dello specifico titolo di abilitazione; relativamente ai posti di sostegno, invece, è formata dagli aspiranti in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno nel relativo grado. Ricordiamo che al momento il canale per accedere al titolo di specializzazione è il TFA (Tirocinio Formativo Attivo): nell’ultimo anno sono stati banditi anche i Corsi INDIRE, ma per accedervi occorrono almeno tre anni di insegnamento sul sostegno negli ultimi otto e al momento non si sa ancora se si bandiranno altri cicli.
Accedendo alla prima fascia delle GPS si hanno molte più possibilità di ricevere supplenze e incarichi al 30 giugno o 31 agosto.
Il meccanismo degli Interpelli
A seguito dell’introduzione dell’Ordinanza Ministeriale n. 88/2024 (art. 13, comma 23), le vecchie domande di Messa a Disposizione (MAD) sono state superate. Oggi sono le singole scuole a pubblicare sui propri siti istituzionali gli avvisi (interpelli) per coprire le cattedre rimaste vacanti.
Le segreterie scolastiche valutano i candidati dando priorità ai docenti abilitati e, subito dopo, a chi possiede il titolo di studio idoneo per la seconda fascia GPS. Sul sostegno, la precedenza assoluta va ai docenti specializzati; tuttavia, data la carenza di personale di sostegno, le scuole finiscono regolarmente per contrattualizzare anche docenti sprovvisti di specializzazione, attingendo da profili con titoli affini (come quelli dell’area filosofica e psicologica). Inviare la propria candidatura agli interpelli sul sostegno rappresenta, quindi, la via più rapida per assicurarsi una supplenza e una stabilità economica immediata, nell’ottica di conseguire un titolo di specializzazione: lavorare con gli alunni più fragili, infatti, richiede competenze specifiche e presenta molte difficoltà.
La prevedibilità delle sedi di assegnazione
Per quanto riguarda la prevedibilità geografica delle sedi e la continuità dei contratti, occorre fare una distinzione netta tra le diverse opportunità:
- nella scuola secondaria di secondo grado le supplenze da classe comune (A-19) è storicamente inferiore rispetto al I grado o alla primaria. Ottenere una supplenza in Filosofia e Storia garantisce una minore prevedibilità della sede, poiché i posti disponibili sono numericamente ridotti e frammentati;
- le supplenze su posto di Sostegno offrono una stabilità e una prevedibilità nettamente superiori. Poiché ogni anno vengono attivati moltissimi posti in deroga, la richiesta di supplenti è massiccia e continuativa. Questo permette spesso di ottenere incarichi con maggiore facilità e, potenzialmente, più vicini alla propria area di residenza (che comunque la lettrice non specifica);
- se si punta alla massima velocità di inserimento e alla certezza dello stipendio, le province del Nord Italia offrono le garanzie migliori. In queste aree la richiesta è talmente elevata che le scuole continuano a pubblicare interpelli e a chiamare docenti fin da inizio anno e per tutto l’anno scolastico inoltrato.
Come entrare in ruolo
Il quadro normativo attuale traccia due strade ben distinte per la stabilizzazione a seconda che si opti per il posto comune o per il sostegno:
- posto comune (A-19): in base alla Legge 29 giugno 2022, n. 79, l’accesso al ruolo è subordinato al superamento dei concorsi pubblici che il MIM bandisce ciclicamente, previa acquisizione dell’abilitazione (tramite i percorsi universitari da 60 CFU) o partecipando alle procedure concorsuali secondo i requisiti d’accesso transitori. Si attendono comunque direttive per la pubblicazione di nuovi eventuali concorsi, essendo la procedura concorsuale del PNRR 3 già espletata;
- posto di sostegno: oltre che tramite concorsi, per questa tipologia di posto esiste una corsia preferenziale unica. È infatti ancora possibile entrare in ruolo direttamente dalla I Fascia delle GPS Sostegno. Questa procedura straordinaria — disciplinata originariamente dall’articolo 5, commi da 5 a 12, del Decreto-Legge n. 44/2023 — è regolata per l’anno in corso dal Decreto Ministeriale n. 58 del 31 marzo 2026. Grazie alla proroga introdotta dal Decreto-Legge 127/2025, la misura resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026. Al momento, non è possibile stabilire se tale meccanismo di assunzione diretta verrà ulteriormente esteso oltre questa scadenza.
Considerato che la lettrice ancora è all’inizio del percorso, al momento non si possono indicare i canali di accesso al ruolo che potrà percorrere da qui in futuro.
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Daniela Rinaldi
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