Come pulire le sedie a sdraio da mare e da giardino? — idealista/news


Mantenere puliti e in buono stato le sedie a sdraio e gli altri arredi da esterno aiuta a conservarli più a lungo e a mantenerli pronti all’uso stagione dopo stagione; così, capire come pulire la sdraio e i complementi da giardino e spiaggia, come ombrelloni e lettini, permette di eliminare polvere, macchie, umidità e residui che possono comprometterne l’aspetto e favorire la formazione di muffe. Con una semplice manutenzione e prodotti adatti a ogni superficie è possibile ottenere un ottimo risultato, senza troppa fatica.

Cosa serve per pulire le sdraio e cosa evitare 

Per pulire sdraio è consigliabile utilizzare strumenti e prodotti delicati, scegliendo quelli più consoni al materiale di cui è composta. Ecco ciò che serve per la pulizia delle sedie a sdraio fai da te:

  • panno in microfibra: serve per rimuovere polvere e sporco superficiale. Da evitare panni ruvidi o abrasivi; 
  • spugna morbida: indicata per la pulizia ordinaria. Sconsigliate, invece, pagliette metalliche e spugne abrasive; 
  • sapone di Marsiglia o detergente delicato: utile per eliminare lo sporco senza danneggiare le superfici. Meglio non usare detergenti aggressivi o a base di solventi; 
  • aceto bianco: uno dei prodotti per la pulizia naturali più usati, può essere impiegato sulle macchie più ostinate, ma non va utilizzato sui materiali che possono corrodersi; 
  • bicarbonato: è indicato per lo sporco più resistente sulle sdraio, ma va sempre applicato senza strofinare con forza.

A questi prodotti va aggiunto un consiglio specifico sull’acqua da utilizzare, che deve essere tiepida, in modo da non rovinare alcun materiale; meglio non usare getti d’acqua ad alta pressione che possono velocizzare le operazioni di pulizia, ma anche provocare danni strutturali alle sdraio.

Come si fa la pulizia di sdraio e lettini a seconda del materiale 

Modulare la pulizia delle sedie a sdraio, e anche dei lettini da giardino, in base al materiale con cui sono realizzati è un punto di partenza necessario, perché ogni superficie richiede piccole attenzioni per evitare danni; prima del lavaggio è comunque consigliabile rimuovere polvere e residui a secco.

Ecco come agire, allora, in base ai materiali delle sedie a sdraio, consigli che valgono anche per i lettini:

  • sdraio in plastica e resina: la pulizia va fatta con una spugna morbida, acqua tiepida e sapone neutro. Per le macchie più resistenti si possono utilizzare aceto bianco o bicarbonato diluiti in acqua, evitando sempre spugne abrasive; 
  • sdraio in textilene: dopo aver eliminato la polvere, il tessuto tecnico per esterni va pulito con acqua e un detergente liquido a pH neutro, risciacquando abbondantemente. Da evitare prodotti abrasivi, sostanze grasse o coloranti che potrebbero macchiare il tessuto e, se si utilizza un’idropulitrice, mantenere il getto ad almeno 60-70 cm di distanza per non danneggiare il materiale; 
  • sdraio e lettini in legno: per pulire le parti in legno si utilizzano acqua, sapone neutro e una piccola quantità di aceto bianco, aiutandosi con uno spazzolino nelle fessure. Dopo l’asciugatura è consigliabile applicare periodicamente un olio protettivo specifico; 
  • sdraio in alluminio e metallo: questi materiali vanno trattati con un panno morbido, acqua e detergente neutro. Per lo sporco più ostinato si può utilizzare acqua con poco aceto bianco, evitando candeggina e prodotti acidi.

Come pulire i cuscini delle sdraio, sfoderabili e non sfoderabili 

Le fodere dei cuscini sfoderabili possono essere lavate a mano oppure in lavatrice con programmi a basse temperature e un detergente delicato; è preferibile non utilizzare l’ammorbidente, che potrebbe alterare le proprietà dei tessuti. In presenza di macchie sui cuscini sfoderabili delle sdraio, si può intervenire con sapone e una spazzola a setole morbide prima del risciacquo.

Per i cuscini non sfoderabili, invece, la superficie può essere pulita con acqua e sapone neutro, distribuendo la soluzione con una spazzola morbida e risciacquando con acqua pulita. Per le macchie più evidenti è consigliabile tamponare il tessuto con un panno pulito, evitando di strofinare con eccessiva forza.

Cosa fare per pulire le sdraio ingiallite e sbiancare la plastica

Le sdraio in plastica possono ingiallire a causa dell’esposizione prolungata al sole e accumulare sporco, muffa e residui di creme solari. Quindi, per rimuovere le macchie gialle dalle sdraio in plastica e ravvivare il colore è consigliabile procedere con una pulizia accurata:

  • rimuovere polvere e sporco: spazzolare la superficie a secco, prestando attenzione alle giunture e agli angoli dove tendono ad accumularsi terra e residui; 
  • preparare la soluzione detergente: utilizzare acqua calda, sapone neutro e, se necessario, un prodotto sbiancante a base di percarbonato di sodio, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione; 
  • lasciare agire il prodotto: distribuire la soluzione sulla plastica e attendere il tempo indicato, evitando che la superficie si asciughi completamente; 
  • strofinare e risciacquare: utilizzare una spazzola a setole medie, quindi risciacquare con abbondante acqua e asciugare con un panno pulito; 
  • trattare le macchie di muffa, se ce ne sono: tamponare le zone interessate con aceto bianco, lasciarlo agire per alcuni minuti e completare la pulizia con la spazzola prima del risciacquo.

Oltre le sdraio: come pulire l’ombrellone da spiaggia

Per mantenere pulito l’ombrellone da spiaggia è sufficiente intervenire con una manutenzione regolare, eliminando innanzitutto polvere, foglie e altri residui accumulati sul telo. Così, la pulizia dell’ombrellone da spiaggia può essere effettuata con acqua tiepida e un detergente delicato, distribuendo la soluzione con una spugna morbida e risciacquando con cura, senza utilizzare getti d’acqua troppo potenti che potrebbero danneggiare il tessuto. 

Prima di richiudere l’ombrellone è fondamentale attendere che sia completamente asciutto, così da ridurre il rischio di muffa; se sono presenti macchie persistenti, è possibile trattarle con una soluzione di acqua e aceto bianco oppure con un prodotto a base di percarbonato di sodio.

Come pulire l’ombrellone da giardino e manutenerlo

Anche per quanto riguarda questo arredo da giardino, la regolarità dei trattamenti è cruciale per averlo sempre in buone condizioni; per la pulizia dell’ombrellone da giardino ordinaria è sufficiente utilizzare una spazzola a setole morbide o una spugna con acqua e un detergente delicato a pH neutro, risciacquando con cura e lasciando asciugare del tutto il tessuto prima di richiuderlo. 

Se compaiono macchie di muffa sul telo dell’ombrellone da giardino da pulire, si possono impiegare prodotti specifici per tessuti da esterno oppure, se compatibili con il materiale, soluzioni a base di candeggina, utilizzata in quantità adeguate. Poi:

  • le parti in legno della struttura dell’ombrellone possono essere protette con un impregnante;
  • per quelle in metallo è bene controllare regolarmente e trattarle con prodotti antiruggine quando necessario.


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 Francesca Fiorentino

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