‘Morricone Night’ a Piazza San Marco con parterre di grandi ospiti



Un parterre d’eccezione renderà ancora più speciale “Morricone Night. Suite veneziana”, il concerto con cui il Teatro La Fenice di Venezia renderà omaggio a Ennio Morricone domenica 5 luglio, alle ore 21, in Piazza San Marco. Hanno confermato la loro presenza i familiari del compositore, insieme a personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e delle istituzioni, chiamate a celebrare uno dei più grandi musicisti del secondo Novecento che ha prestato il suo talento al cinema componendo colonne sonore immortali. Saranno, presenti il figlio Giovanni Morricone con la madre Maria Travia Morricone; Caterina Caselli nella veste di consigliera della Fondazione Morricone e il produttore discografico Filippo Sugar. Sono attesi, inoltre, alcuni personaggi dello spettacolo, come Ambra Angiolini, Ottavia Piccolo, Sabrina Salerno e Marco Paolini, dello sport come Deborah Compagnoni, e poi Paolo Crepet, Piero Martin, Alessandro Marzo Magno, Michela Signori, Alessandro Rosa, Enrico Monti, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Matteo Strukul e Silvia Gorgi. Non mancheranno figure istituzionali, tra queste il sindaco della città di Venezia, Simone Venturini, il vicepresidente della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto, il prefetto Darco Pellos e il questore Antonio Sbordone.

A dirigere “Morricone Night. Suite veneziana” – questo il titolo del concerto – sarà Kevin Rhodes, che condurrà Orchestra e Coro del Teatro La Fenice in un programma volto a ricordare e celebrare il pluripremiato musicista romano scomparso nel 2020. Al fianco del maestro americano, il soprano Sara Cortolezzis e due attori d’eccezione, Luca Barbareschi e Cesare Bocci. Maestro del Coro sarà Alfonso Caiani.

Il programma musicale sarà un omaggio al Morricone più ‘nascosto’, e ancora in parte da esplorare: il compositore di ‘musica assoluta’, l’autore sperimentatore, ma anche il creatore di partiture cinematografiche che raccontano lati meno noti della sua ricerca musicale. Dopo un’apertura con alcuni brani molto amati dal pubblico – le splendide melodie di “Canone Inverso” (2000), della “Conradiana da Nostromo” (1996) e di “Nuovo Cinema Paradiso” (1988) – la scaletta proporrà infatti l’esecuzione della “Cantata per l’Europa” (1988) per soprano, due voci recitanti, coro misto e orchestra, una partitura pubblicata da SZ Sugar, che torna a essere eseguita in pubblico dopo oltre vent’anni. Costruita attorno alle parole di alcuni protagonisti della cultura e del pensiero europeo, da Victor Hugo a Dante, da Jean Monnet a Thomas Mann, da Winston Churchill a Robert Schuman, è una pagina che si compone di tre movimenti, Attesa, Ammonizione e Speranza. Vi si potrà leggere il chiaro impegno socio-politico di Morricone, così come la sua riflessione musicale sul destino collettivo, sulla memoria, sul rapporto tra identità e futuro. Oggi, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua composizione, questo lavoro rivela una forza e un’attualità sorprendenti.

Saranno poi proposte alcune pagine tratte dal catalogo più noto di Morricone, scelte dalle colonne sonore che l’hanno reso uno dei compositori italiani più amati del Novecento: la suite delle musiche di “The Hateful Eight” (2015) – Oscar 2016 per la miglior colonna sonora –, quella di “Jona che visse nella balena” (1993), poi la suite del “Clan dei siciliani” (1969), “La leggenda del pianista sull’oceano” (1998), per finire con “Mission” (1986), vincitrice del Golden Globe per la migliore colonna sonora originale e del Bafta per la migliore colonna sonora.


La musica di Ennio Morricone (10 novembre 1928 – 6 luglio 2020) ha risuonato spesso a Venezia. Molto raramente accompagnata (solo una volta, per la precisione) dalla presenza attiva del suo autore. L’osservazione è importante, perché è risaputo quanto malvolentieri il maestro romano affidasse ad altri l’esecuzione delle proprie partiture, in special modo quelle orchestrali. Forse anche per questo dopo la scomparsa del due volte premio Oscar le occasioni si sono moltiplicate, ma la traiettoria è stata lunga e risale molto indietro nel tempo, a dimostrazione che le composizioni morriconiane – per il cinema e non solo – hanno acquisito nei decenni anche in laguna proprio quello status di musica ‘assoluta’ che il compositore inseguiva, operando un’ostinata quanto imprecisabile distinzione tra il suo lavoro per grande e piccolo schermo e quello di destinazione concertistica. Non a caso qui, nel 1995, Morricone ricevette il Leone alla Carriera della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica; né vanno dimenticate le raffinatissime e ispirate partiture per film ambientati a Venezia, dal “Marco Polo” televisivo di Giuliano Montaldo al letterario “La cosa buffa”, dall’erotico “La disubbidienza” al thriller “Chi l’ha vista morire?”, gli ultimi tre di Aldo Lado.

Impossibile non ricordare, allora, il suo “Concerto per orchestra”, pagina di audace avanguardia atonale scritta nel 1957 dal compositore nemmeno trentenne, eseguita in prima assoluta alla Fenice il 24 marzo 1960 dall’Orchestra del Teatro sotto la guida di Erminia Romano. Oppure la serata dell’8 settembre 1985, quando le note del maestro risuonarono per la prima volta nel Chiostro di San Nicolò in occasione del festival Lido Musica 1985 Musica e Cinema, con l’Orchestra della Fenice che eseguì, accanto a pagine di Saint-Saëns, Macchi e Sciarrino, i “Frammenti di Eros”, scritti da Morricone sul testo di cinque poesie firmate da Sergio Miceli. Con sguardo lungimirante e non frequente tra gli enti lirici italiani, la Fenice ha proseguito negli anni nella diffusione dell’universo cinemusicale e quindi dell’opera di Morricone. Tra i tanti eventi, val la pena soffermarsi sulle due indimenticabili serate di Piazza San Marco in presenza eccezionale di Morricone stesso: il 10 e 11 settembre 2007 il quasi ottantenne maestro diresse l’Orchestra Sinfonietta di Roma e il Coro della Fenice in un lungo e impegnativo programma che, accanto alle più celebri sue pagine per il cinema, offrì nella serata dell’11 la sua Voci dal silenzio, un’emozionante suite di mezz’ora per voce recitante, coro e orchestra, scritta dopo l‘attentato alle Twin Towers del 2001, poi dedicata alle vittime di tutte le stragi. Un’altra pregevole prima assoluta morriconiana fu quella dei 4 anacoluti su Antonio Vivaldi, eseguiti dai Solisti Veneti di Claudio Scimone il 17 settembre 2008 alla Fenice.

Il concerto “Morricone Night. Suite veneziana” di domenica 5 luglio grazie alla sinergia con Rai Cultura sarà trasmesso in differita televisiva su Rai5 giovedì 9 luglio, alle ore 21.20, e contestualmente in streaming online su Raiplay. È promosso dalla Fondazione Teatro La Fenice in collaborazione con Rai Cultura, SZ Sugar e CAM Sugar, con la collaborazione di Casa Ricordi (Universal Music Publishing Group) e Fondazione Ennio Morricone. Il concerto è organizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

I pochi biglietti ancora disponibili (intero da € 30 a € 220 – ridotto da € 30 a € 170 riservato ad abbonati Teatro La Fenice e residenti nel Comune e nella Città metropolitana di Venezia) sono acquistabili nella biglietteria del Teatro La Fenice e nei punti vendita Eventi Venezia Unica, tramite biglietteria telefonica (+39 041 2722699) e biglietteria online su www.teatrolafenice.it. (di Paolo Martini)



#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Source link

Di