MARTEDÌ 30 GIUGNO 2026
425ª Seduta (pomeridiana)
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Gemmato.
La seduta inizia alle ore 15,10.
IN SEDE CONSULTIVA
(1917) Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento forense, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 2ª Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole)
Prosegue l’esame, sospeso seduta del 24 giugno.
Il PRESIDENTE rammenta che la relatrice Minasi ha già presentato una proposta di parere favorevole, che pone in votazione.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo.
Verificata la presenza del numero legale, la proposta di parere è infine approvata dalla Commissione.
(1944) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante disposizioni urgenti per il Piano Casa, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 8ª Commissione. Esame )
In riferimento ai profili di competenza, il relatore SILVESTRONI (FdI) segnala in primo luogo l’articolo 1, teso a fornire una risposta ai fabbisogni abitativi di varie categorie, tra cui i lavoratori fuori sede, e di realizzare modelli di coabitazione solidale domiciliare, sia intergenerazionale che per le persone anziane. Tali obiettivi verranno raggiunti attraverso la realizzazione e valorizzazione di immobili di edilizia residenziale pubblica, sociale e integrata, destinati alla vendita o locazione a prezzi calmierati, anche grazie a progetti di contrasto del degrado urbanistico, edilizio, ambientale e sociale o progetti di rigenerazione urbana.
L’articolo 2 reca disposizioni inerenti alla realizzazione di un programma straordinario nazionale di recupero e manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale. In particolare oltre al ripristino fisico dell’esistente patrimonio, la disposizione persegue l’obiettivo strategico di promuovere una rigenerazione qualitativa e funzionale del tessuto abitativo attraverso la valorizzazione dell’edilizia residenziale sociale (ERS).
L’articolo 3, in riferimento alla realizzazione del programma di cui all’articolo 2, prevede la nomina di un Commissario straordinario per l’attuazione degli interventi di recupero e manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale. In particolare, al comma 7 si sancisce che, per la gestione amministrativa dei compiti assegnati, il Commissario straordinario si avvalga di una struttura di supporto posta alle sue dipendenze e operante fino alla cessazione del suo incarico. Tale struttura consta di un contingente massimo di personale pari a tre unità, di cui una di personale dirigenziale di livello non generale e due di personale non dirigenziale, selezionati tra dipendenti di pubbliche amministrazioni centrali o di enti territoriali. Tale personale è previsto sia collocato fuori ruolo o in analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti, mantenendo lo stato giuridico e il trattamento economico fondamentale dell’amministrazione di appartenenza. Sono specificate, inoltre, le modalità di riconoscimento del trattamento economico accessorio e degli eventuali ulteriori compensi per le unità di personale non dirigenziale nonché le modalità di riconoscimento di una retribuzione di posizione e di un’indennità sostitutiva della retribuzione di risultato per le unità di livello dirigenziale. Quanto all’esercizio delle funzioni del Commissario straordinario, invece, il comma 9 provvede al riconoscimento della relativa dotazione finanziaria, compresa la copertura inerente alla stipula di eventuali convenzioni e alla nomina di esperti per lo svolgimento dell’attività di indirizzo, coordinamento e monitoraggio al medesimo affidata.
L’articolo 4-bis, relativamente alle categorie prioritarie ammesse all’accesso del Fondo di garanzia per la prima casa, sancisce l’inserimento, all’interno di tali categorie, delle persone con disabilità permanente e dei componenti di un nucleo familiare in cui conviva da almeno 2 anni un familiare, che sia figlio o figlia ovvero fratello o sorella del richiedente, con disabilità permanente.
L’articolo 6prevede la possibilità di destinare le risorse relative ai progetti di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico esistente a progetti di edilizia sociale per la concessione dell’abitazione principale degli assegnatari in locazione di lunga durata, con facoltà di riscatto progressiva.
L’articolo 7 autorizza il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri a sottoscrivere nell’anno 2026 quote per un importo pari a 100 milioni di euro di un apposito fondo denominato Fondo Housing Coesione, istituito dalla società INVIMIT SGR S.p.A.
L’articolo 9 disciplina i programmi infrastrutturali di edilizia integrata al fine di consentire il conseguimento della casa di abitazione principale a soggetti che, per via delle condizioni economico-patrimoniali, non possono accedere a programmi di edilizia residenziale pubblica, ma per i quali l’accesso al libero mercato rappresenterebbe comunque un onere economicamente non sostenibile, nonché al fine di consentire la soddisfazione delle esigenze abitative di studenti universitari e lavoratori fuori sede.
L’articolo 11, infine, dispone che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri siano dettate le disposizioni occorrenti per la realizzazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica e per l’attuazione delle disposizioni di cui al provvedimento in esame, nel rispetto di determinati criteri, tra i quali la riqualificazione delle aree urbane degradate, e tenendo conto dell’effettivo bisogno abitativo presente nelle diverse realtà territoriali.
Il presidente ZAFFINI informa che, in 8ª Commissione, si è preso atto poc’anzi dell’impossibilità di concludere l’esame in sede referente. Pertanto, ritiene che non ci siano le condizioni per l’espressione del parere.
La Commissione conviene.
IN SEDE REFERENTE
(1786) Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.
Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati gli ordini del giorno G/1786/11/10, G/1786/12/10, G/1786/13/10, G/1786/14/10, G/1786/15/10, G/1786/16/10 e G/1786/17/10 (pubblicati in allegato), derivanti dalla trasformazione di emendamenti ritirati nella precedente seduta. Avverte inoltre che sono stati successivamente ritirati gli emendamenti 3.122, 3.136 e 3.180, trasformati rispettivamente negli ordini del giorno G/1786/18/10, G/1786/19/10 e G/1786/20/10 (pubblicati in allegato).
Specifica infine che si riprende la votazione degli emendamenti, a partire dalla proposta 3.121.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento.
È conforme il parere del sottosegretario GEMMATO, il quale nota la formulazione eccessivamente dettagliata della proposta.
Posto in votazione, l’emendamento 3.121 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.123.
Il parere del rappresentante del GOVERNO è conforme.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole, rilevando la necessità di procedure accelerate nei casi di farmaci per patologie particolarmente gravi o rare.
L’emendamento 3.123, messo in votazione, è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO invitano al ritiro degli emendamenti 3.124, 3.125, 3.126 e 3.127.
Le senatrici TERNULLO (FI-BP-PPE), MANCINI (FdI) e MURELLI (LSP-PSd’Az) ritirano, rispettivamente, gli emendamenti 3.124, 3.126 e 3.127.
L’emendamento 3.125 è posto in votazione.
Nel preannunciare il voto favorevole, la senatrice ZAMBITO (PD-IDP) pone in evidenza l’obiettivo della promozione della ricerca e degli studi clinici.
La Commissione respinge l’emendamento 3.125.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO invitano al ritiro dell’emendamento 3.128.
Posto in votazione, l’emendamento 3.128 è respinto.
Con il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, l’emendamento 3.129 è posto in votazione e respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro degli emendamenti 3.130 e 3.131.
Il parere del sottosegretario GEMMATO è conforme.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.130.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) ritira l’emendamento 3.131.
Il RELATORE e il rappresentante del GOVERNO invitano al ritiro degli emendamenti 3.132, 3.133 e 3.134.
L’emendamento 3.132 è ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az).
Gli emendamenti identici 3.133 e 1.134 sono posti congiuntamente in votazione e respinti.
Sull’emendamento 3.135 esprimono parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO.
La Commissione respinge quindi l’emendamento 3.135.
Il relatore ZULLO (FdI) si esprime in senso contrario all’emendamento 3.137.
Si esprime conformemente il sottosegretario GEMMATO, che rileva l’eccesso di dettaglio della proposta.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) preannuncia il voto favorevole sull’emendamento 3.137, richiamando la necessità di una piena attuazione della legge n. 232 del 2016 in materia di acquisto dei medicinali biosimilari.
Fa peraltro presente la propria disponibilità alla trasformazione dell’emendamento in ordine del giorno.
Il relatore ZULLO (FdI) ribadisce il parere contrario sull’emendamento 3.137, che, posto in votazione, è respinto.
Con il parere contrario di RELATORE e GOVERNO è posto in votazione e respinto l’emendamento 3.138.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO invitano al ritiro degli emendamenti 3.139 e 3.140.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.139.
L’emendamento 3.140 è posto in votazione e respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) invita a ritirare gli emendamenti 3.141 e 3.142.
Il parere del sottosegretario GEMMATO è conforme.
L’emendamento 3.142 è ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az).
L’emendamento 3.141 è posto in votazione, risultando respinto.
Sull’emendamento 3.143 il parere di RELATORE e GOVERNO è contrario.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole, rimarcando l’importanza dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare ai fini della disponibilità di farmaci orfani e principi attivi.
Posto in votazione, l’emendamento 3.143 è respinto.
Il PRESIDENTE dispone l’accantonamento dell’emendamento 3.144, in attesa del prescritto parere della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.145.
Esprime parere conforme il sottosegretario GEMMATO, il quale fa presente che la materia oggetto dell’emendamento è già disciplinata dalla normativa vigente.
Dopo la dichiarazione di voto favorevole del senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 3.145 è messo ai voti, risultando respinto.
Sull’emendamento 3.146 esprimono parere contrario il RELATORE e il GOVERNO.
Interviene per dichiarazione di voto favorevole il senatore MAZZELLA (M5S), il quale richiama l’attenzione sulla necessità di disporre di una disciplina specifica del commercio via web dei farmaci.
Il sottosegretario GEMMATO replica brevemente richiamando la necessità di cautela con particolare riguardo alla vendita di farmaci con obbligo di prescrizione.
Posto in votazione, l’emendamento 3.146 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sugli emendamenti 3.147 e 3.149.
Si esprime conformemente il rappresentante del GOVERNO.
In esito a successive e distinte votazioni, gli emendamenti 3.147 e 3.149 sono respinti.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO esprimono parere contrario sull’emendamento 3.150.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 3.150, facendo presente l’opportunità di garantire la correttezza dell’informazione relativamente ai medicinali omeopatici.
L’emendamento 3.150 è quindi posto in votazione e respinto.
Gli emendamenti 3.154, 3.155, 3.156, 3.157 e 3.158 sono accantonati, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Sull’emendamento 3.159 esprime parere contrario il relatore ZULLO (FdI).
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme.
Messo in votazione, l’emendamento 3.159 è respinto.
Sugli emendamenti 3.160, 3.161 e 3.162 esprimono parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO.
Con successive e distinte votazioni, la Commissione respinge gli emendamenti 3.160, 3.161 e 3.162.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro dell’emendamento 3.164.
Il parere del rappresentante del GOVERNO è conforme.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.164.
Con il parere contrario di RELATORE e GOVERNO, in esito a successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 3.165, 3.166 e 3.167.
Il parere del relatore ZULLO (FdI) sull’emendamento 3.168 è contrario.
Il sottosegretario GEMMATO si esprime conformemente.
Successivamente all’intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore MAZZELLA (M5S), la Commissione respinge l’emendamento 3.168.
Gli emendamenti 3.169, 3.170 e 3.171 vengono accantonati, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO invitano al ritiro dell’emendamento 3.172, che viene quindi ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az).
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.173.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme.
Posto in votazione, l’emendamento 3.173 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO esprimono parere contrario sull’emendamento 3.174, che, posto in votazione, è respinto.
Con il parere contrario di RELATORE e GOVERNO è posto in votazione e respinto l’emendamento 3.175.
È disposto l’accantonamento dell’emendamento 3.178.
Sull’emendamento 3.179 il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO formulano un invito al ritiro.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) insiste per la votazione dell’emendamento 3.179, che è quindi respinto dalla Commissione.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro degli emendamenti 3.184 e 3.185.
Il parere del rappresentante del GOVERNO è conforme.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) ritira l’emendamento 3.184.
L’emendamento 3.185 è posto in votazione, risultando respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro degli emendamenti 3.186, 3.187 e 3.188.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) ritira l’emendamento 3.187.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.188.
E’ posto in votazione l’emendamento 3.186, sul quale interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo la senatrice ZAMBITO (PD-IDP), notando la scarsa attenzione dimostrata dai componenti della maggioranza circa la coerenza con la normativa europea sulla serializzazione.
Posto in votazione, l’emendamento 3.186 è respinto.
In accoglimento dell’invito di RELATORE e GOVERNO, la senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.189.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.190.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme.
La Commissione respinge quindi l’emendamento 3.190.
Sull’emendamento 3.192 esprimono parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO.
Posto in votazione, l’emendamento 3.192 è respinto.
Sugli emendamenti 3.193 e 3.194 esprime parere contrario il relatore ZULLO (FdI).
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme, rilevando l’eccesso di dettaglio caratterizzante tali emendamenti.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) preannuncia il voto favorevole, sostenendo il bisogno di previsioni specifiche in materia di integrazione della telemedicina nella rete assistenziale territoriale.
Gli identici emendamenti 3.193 e 3.194, posti in votazione congiunta, risultano respinti.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO invitano al ritiro degli emendamenti 3.195 e 3.196.
L’emendamento 3.196 è ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az).
L’emendamento 3.195 è posto in votazione e respinto.
In esito a successive e distinte votazioni, gli emendamenti 3.198 e 3.199, sui quali hanno espresso parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il GOVERNO, risultano respinti.
Sull’emendamento 3.200 esprime parere contrario il relatore ZULLO (FdI).
Il parere del rappresentante del GOVERNO è conforme.
Successivamente alla dichiarazione di voto favorevole del senatore MAZZELLA (M5S), la Commissione respinge l’emendamento 3.200.
È disposto l’accantonamento degli emendamenti 3.201, 3.202 e 3.203, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO invitano al ritiro degli emendamenti 3.204 e 3.205.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.204.
L’emendamento 3.205 è posto in votazione e respinto.
Con il parere contrario di RELATORE e GOVERNO è messo ai voti e respinto l’emendamento 3.206.
Il relatore ZULLO (FdI) invita a ritirare gli emendamenti 3.207 e 3.208.
Si esprime conformemente il rappresentante del GOVERNO.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.207.
L’emendamento 3.208 è ritirato dalla senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE).
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sugli emendamenti 3.209, 3.210, 3.211, 3.212 e 3.213.
Il parere del sottosegretario GEMMATO è conforme.
Con successive e distinte votazioni la Commissione respinge gli emendamenti 3.209, 3.210, 3.211, 3.212 e 3.213.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.214.
Il sottosegretario GEMMATO si esprime in senso analogo, osservando che la farmacia dei servizi è già oggetto di specifica normativa.
Posto in votazione, l’emendamento 3.214 è respinto.
Sugli emendamenti 3.215, 3.216, 3.217, 3.218 e 3.219 il parere del relatore ZULLO (FdI) è contrario.
Si esprime conformemente il sottosegretario GEMMATO.
In esito a successive e distinte votazioni, gli emendamenti 3.215, 3.216, 3.217, 3.218 e 3.219 risultano respinti.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.220.
Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme, segnalando il rischio di appesantimento amministrativo connesso alla proposta.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) interviene per dichiarazione di voto favorevole, rilevando l’importanza della partecipazione dei comuni nella pianificazione territoriale in ambito farmaceutico.
Posto in votazione, l’emendamento 3.220 è respinto.
Viene disposto l’accantonamento dell’emendamento 3.221, in attesa del prescritto parere della Commissione bilancio.
L’emendamento 3.222, sul quale è contrario il parere di RELATORE e GOVERNO, è posto in votazione e respinto.
Il PRESIDENTE dispone l’accantonamento degli emendamenti 3.223 (testo 2), 3.223 e 3.224, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO invitano al ritiro degli emendamenti 3.225 e 3.226.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.225.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) ritira l’emendamento 3.226.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.227.
Si esprime conformemente il rappresentante del GOVERNO, il quale sostiene l’inopportunità di introdurre nella legislazione elementi distorsivi in ordine ai concorsi per l’acquisizione delle farmacie.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) fa presente la natura non distorsiva del diritto di prelazione di cui alla proposta emendativa, rispetto alla quale preannuncia il voto a favore.
Posto in votazione, l’emendamento 3.227 risulta respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.228.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme, rilevando che l’emendamento è scarsamente compatibile con l’assetto delle competenze di regioni e comuni relativamente alle farmacie.
Posto in votazione, l’emendamento 3.228 è respinto.
Sull’emendamento 3.229 il parere del relatore ZULLO (FdI) è contrario.
Esprime parere conforme il rappresentante del GOVERNO, il quale osserva la scarsa chiarezza della proposta in ordine al ruolo delle farmacie pubbliche e comunali.
Ha la parola per dichiarazione di voto favorevole il senatore MAGNI (Misto-AVS), che fa presente la finalità fondamentale di contrastare le concentrazioni nel settore.
Posto in votazione, l’emendamento 3.229 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro degli emendamenti 3.232, 3.233, 3.234, 3.235, 3.236, 3.237, 3.238 e 3.248.
Il parere del sottosegretario GEMMATO è conforme.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira gli emendamenti 3.232 e 3.248, nonché, dopo averlo fatto proprio, l’emendamento 3.238.
Il senatore BERRINO (FdI) ritira gli emendamenti 3.233 e 3.237.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) ritira gli emendamenti 3.234, 3.235 e 3.236.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.240.
Il parere del rappresentante del GOVERNO è conforme.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole, richiamando la necessità dell’aggiornamento delle Note AIFA.
Posto in votazione, l’emendamento 3.240 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO esprimono parere contrario sugli emendamenti 3.241, 3.242, 3.243 e 3.244, che, in esito a successive e distinte votazioni, sono respinti.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.245.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole.
Dopo essere stato sottoscritto dalle senatrici ZAMBITO (PD-IDP) e FURLAN (IV-CR), nonché dal senatore MAGNI (Misto-AVS), l’emendamento 3.245 è posto in votazione e respinto.
Sugli emendamenti 3.246 e 3.247 il parere del relatore ZULLO (FdI) è contrario.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme.
Con successive e distinte votazioni la Commissione respinge gli emendamenti 3.246 e 3.247.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 3.249 e 3.251.
Con successive e distinte votazioni la Commissione respinge gli emendamenti 3.249 e 3.251.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro dell’emendamento 3.252.
Esprime parere conforme il sottosegretario GEMMATO.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.252.
In esito a successive e distinte votazioni, gli emendamenti 3.253, 3.254, 3.255, 3.256, 3.258, 3.260, 3.261 e 3.266, sui quali sono contrari i pareri del RELATORE e del GOVERNO, risultano respinti.
È successivamente disposto l’accantonamento degli emendamenti 3.267 e 3.268, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro degli emendamenti 3.0.1 e 3.0.3 ed esprime parere contrario sull’emendamento 3.0.2.
Il rappresentante del GOVERNO si esprime conformemente.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) sottoscrive gli emendamenti 3.0.1 e 3.0.3 e li ritira.
L’emendamento 3.0.2 è posto in votazione e respinto.
Il rappresentante del GOVERNO fa presente che, su molti degli emendamenti accantonati nel corso delle sedute odierne, vi è un orientamento favorevole.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 16,30.
ORDINI DEL GIORNO AL DISEGNO DI LEGGE
G/1786/11/10 (già em. 3.2)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- le recenti crisi internazionali e le difficoltà registrate nelle catene globali di approvvigionamento hanno evidenziato la necessità di rafforzare l’autonomia strategica nazionale ed europea nella produzione di medicinali, principi attivi ed eccipienti, al fine di ridurre il rischio di carenze e assicurare la continuità delle forniture;
- il comparto farmaceutico rappresenta uno dei principali settori industriali del Paese, caratterizzato da elevate competenze scientifiche, tecnologiche e produttive, con una rete di imprese e siti produttivi che costituisce un patrimonio strategico sotto il profilo economico, occupazionale e della tutela della salute pubblica;
- il sostegno alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione nazionale di principi attivi ed eccipienti, unitamente alla valorizzazione degli insediamenti produttivi già presenti sul territorio nazionale, può contribuire a rafforzare la competitività del sistema industriale, la sicurezza degli approvvigionamenti e la resilienza della filiera farmaceutica;
- nell’attuazione della delega appare pertanto opportuno promuovere interventi che favoriscano sia gli investimenti in ricerca e sviluppo sia il consolidamento delle capacità produttive nazionali, in coerenza con gli obiettivi di sicurezza sanitaria, innovazione e autonomia strategica;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di adottare, nell’esercizio della delega prevista dal provvedimento in esame, iniziative volte a favorire la ricerca, lo sviluppo e la produzione nazionale di principi attivi ed eccipienti, promuovendo al contempo il consolidamento e la valorizzazione delle capacità produttive e dei siti industriali già presenti sul territorio nazionale, anche ai fini del rafforzamento della resilienza delle catene di approvvigionamento.
G/1786/12/10 (già em. 3.5)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- il rafforzamento della capacità produttiva nazionale di principi attivi ed eccipienti costituisce un obiettivo strategico per garantire una maggiore autonomia del Paese e ridurre la dipendenza da fornitori extraeuropei;
- tale obiettivo richiede tuttavia tempi adeguati per la realizzazione di nuovi investimenti produttivi e il consolidamento delle filiere industriali nazionali;
- nelle more del pieno rafforzamento della capacità produttiva nazionale, risulta opportuno valorizzare le sinergie industriali e produttive già esistenti all’interno dell’Unione europea, al fine di garantire la continuità degli approvvigionamenti, in particolare dei medicinali critici;
- la proposta di Critical Medicines Act (COM(2025) 102) promuove il rafforzamento della produzione e della sicurezza dell’approvvigionamento dei medicinali critici attraverso una maggiore cooperazione tra gli Stati membri e il sostegno alle capacità produttive europee;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, che, fino al pieno rafforzamento della capacità produttiva nazionale di principi attivi ed eccipienti, siano promosse forme di collaborazione con strutture e siti produttivi già operativi nell’Unione europea, con particolare riguardo ai farmaci critici, ivi inclusi gli antibiotici, in coerenza con la normativa europea vigente e con gli obiettivi perseguiti dalla proposta di regolamento recante il Critical Medicines Act (COM(2025) 102).
G/1786/13/10 (già em. 3.8)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- la disponibilità continuativa dei medicinali rappresenta un elemento essenziale per garantire l’effettività del diritto alla salute, in particolare per i pazienti affetti da patologie rare, croniche o invalidanti, maggiormente esposti alle conseguenze delle carenze di farmaci;
- il rafforzamento della produzione nazionale non riguarda esclusivamente i principi attivi e gli eccipienti, ma anche i prodotti finiti, contribuendo ad accrescere la resilienza della filiera farmaceutica e la sicurezza delle forniture;
- l’evoluzione dell’innovazione sanitaria rende inoltre opportuno valorizzare le terapie digitali, quali strumenti complementari ai percorsi di cura, in grado di favorire una maggiore personalizzazione dell’assistenza, l’aderenza terapeutica e la continuità delle cure, nel rispetto delle competenze del Servizio sanitario nazionale e del quadro regolatorio vigente;
- appare altresì necessario assicurare che le politiche di accesso ai medicinali continuino a garantire appropriatezza terapeutica, continuità delle cure e rispetto dell’autonomia prescrittiva del medico, nonché a valorizzare il ruolo dei medicinali galenici nei limiti della normativa vigente;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, misure volte a rafforzare la sicurezza delle forniture e la produzione nazionale di principi attivi, eccipienti e prodotti finiti, valorizzando altresì il contributo delle terapie digitali, con particolare attenzione ai pazienti affetti da patologie rare, croniche o invalidanti, al fine di promuovere un accesso più rapido, equo, continuativo, personalizzato e appropriato ai trattamenti, nel rispetto della scelta terapeutica del medico e della disciplina vigente in materia di medicinali galenici.
G/1786/14/10 (già em. 3.25 e 3.35)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- il rafforzamento della capacità produttiva nazionale di principi attivi e intermedi costituisce un fattore strategico per ridurre la dipendenza da fornitori extraeuropei e migliorare la stabilità delle catene di approvvigionamento;
- le politiche europee in materia di medicinali critici, anche alla luce della proposta di regolamento recante il Critical Medicines Act(COM(2025) 102), evidenziano la necessità di potenziare la produzione e la distribuzione di farmaci essenziali attraverso strumenti coordinati a livello dell’Unione europea;
- la semplificazione delle procedure autorizzative, l’armonizzazione normativa, la digitalizzazione dei processi produttivi e la promozione di criteri di sicurezza e qualità rappresentano leve fondamentali per sostenere gli investimenti industriali nel settore farmaceutico;
- nell’ambito degli approvvigionamenti pubblici dei medicinali a brevetto scaduto, appare opportuno valorizzare, nel rispetto del diritto dell’Unione europea, le produzioni localizzate in Italia e, in caso di carenza, negli altri Stati membri dell’Unione europea, al fine di rafforzare la resilienza della filiera;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, misure volte a favorire il rafforzamento della produzione nazionale di principi attivi e intermedi, anche mediante la semplificazione delle procedure autorizzative, l’armonizzazione del quadro normativo nazionale con quello dell’Unione europea e la promozione della digitalizzazione dei processi produttivi, nonché misure in materia di approvvigionamento dei medicinali critici idonee a rafforzare la sicurezza delle forniture e la resilienza della filiera, anche attraverso la previsione, nel rispetto della normativa europea applicabile, di criteri di valorizzazione delle produzioni localizzate in Italia o, in caso di carenza, nell’Unione europea, nell’ambito delle procedure di gara relative ai farmaci a brevetto scaduto.
G/1786/15/10 (già em. 3.77)
Zambito, Zampa, Lorenzin, Camusso
Il Senato,
in sede di esame dell’Atto Senato 1786, recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
l’articolo 3, comma 1, del disegno di legge indica tra i principi e criteri direttivi della delega;
la promozione della diffusione, su tutto il territorio nazionale, della terapia infusionale domiciliare costituisce un fondamentale strumento di presa in carico di prossimità e di continuità terapeutica;
considerato che:
la diffusione omogenea della terapia infusionale domiciliare rappresenta un elemento essenziale per garantire equità di accesso alle cure su tutto il territorio nazionale, superando le disomogeneità attualmente esistenti tra le diverse aree del Paese,
impegna il Governo:
a garantire che la diffusione della terapia infusionale domiciliare avvenga in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale, evitando disparità regionali nell’accesso a tale strumento di presa in carico di prossimità e continuità terapeutica.
G/1786/16/10 (già em. 3.78)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- l’evoluzione dei modelli assistenziali rende sempre più rilevante lo sviluppo di forme di presa in carico domiciliare, in grado di garantire continuità terapeutica e migliorare la qualità di vita dei pazienti;
- la terapia infusionale domiciliare rappresenta uno strumento organizzativo potenzialmente utile a favorire la prossimità delle cure, la riduzione degli accessi ospedalieri e una migliore integrazione tra livelli di assistenza;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, iniziative volte a promuovere la diffusione su tutto il territorio nazionale della terapia infusionale domiciliare, quale strumento di presa in carico di prossimità e continuità terapeutica.
G/1786/17/10 (già em. 3.113)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- è necessario assicurare la tempestiva disponibilità dei medicinali equivalenti e biosimilari e valorizzare, al contempo, i medicinali che apportano benefici aggiuntivi rispetto alle alternative disponibili;
- l’evoluzione delle politiche farmaceutiche europee richiede procedure di valutazione e rimborso più coerenti con le caratteristiche terapeutiche dei diversi medicinali;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, misure volte ad aggiornare i meccanismi semplificati di classificazione e rimborso dei medicinali equivalenti e biosimilari, al fine di garantire la loro tempestiva immissione in commercio e la coerenza con i canali distributivi prevalenti, nonché a disciplinare modalità di determinazione del prezzo, della rimborsabilità e dell’accesso al Prontuario farmaceutico nazionale dei medicinali a valore aggiunto, sviluppati a partire da principi attivi già autorizzati, attraverso percorsi di negoziazione e di valutazione delle tecnologie sanitarie proporzionati alle loro caratteristiche terapeutiche e assistenziali.
G/1786/18/10 (già em. 3.122)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- per le patologie gravi o prive di valide alternative terapeutiche è particolarmente rilevante assicurare un accesso rapido alle terapie innovative, sulla base delle evidenze scientifiche disponibili;
- l’evoluzione dei modelli regolatori europei e nazionali richiede strumenti di valutazione accelerata e meccanismi flessibili di accesso precoce ai medicinali, in grado di coniugare tempestività terapeutica e sostenibilità economica;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, modalità di accesso precoce ai medicinali destinati al trattamento di patologie gravi o prive di valide alternative terapeutiche, sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, attraverso procedure accelerate di valutazione e l’introduzione di meccanismi di natura economica idonei a garantire l’equilibrio tra tempestività di accesso e successiva definizione delle condizioni negoziali.
G/1786/19/10 (già em. 3.136)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
- la razionalizzazione degli acquisti dei farmaci a brevetto scaduto costituisce un elemento centrale per assicurare la concorrenza, il contenimento della spesa e la riduzione delle situazioni di carenza;
- particolare rilievo assumono le politiche relative ai medicinali biosimilari e ai farmaci di sintesi chimica a brevetto scaduto, anche alla luce delle indicazioni dell’AIFA e delle esigenze di programmazione delle centrali di acquisto;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, misure volte a razionalizzare le procedure di acquisto dei farmaci a brevetto scaduto, al fine di garantirne la sostenibilità, l’uniforme disponibilità territoriale e la riduzione delle situazioni di carenza, anche attraverso la piena attuazione delle disposizioni in materia di medicinali biosimilari, con il supporto di linee guida applicative e nel rispetto delle indicazioni dell’AIFA, nonché mediante la promozione, da parte delle centrali di acquisto regionali, del ricorso prioritario agli accordi quadro per l’acquisto dei farmaci di sintesi chimica a brevetto scaduto, in funzione della concorrenza, della continuità di fornitura e della sostenibilità economica del sistema.
G/1786/20/10 (già em. 3.180)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”
premesso che:
- la valutazione degli esiti delle terapie e della qualità dell’assistenza richiede un approccio sempre più orientato alla centralità del paziente e alla misurazione dei risultati clinici e assistenziali;
- l’utilizzo di strumenti basati sulle misure di esito e di esperienza riferite direttamente dai pazienti (Patient Reported Outcomese Patient Reported Experience Measures) rappresenta un’evoluzione rilevante per la valutazione dell’efficacia delle terapie, dell’aderenza terapeutica, dell’appropriatezza prescrittiva e della qualità della vita;
- tali strumenti possono contribuire a migliorare i processi decisionali di governance sanitaria, la ricerca clinica e l’organizzazione dell’assistenza, in un’ottica di maggiore appropriatezza e personalizzazione delle cure;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, misure volte a promuovere l’integrazione nei sistemi informativi sanitari delle misure di esito e di esperienza riferite direttamente dai pazienti (Patient Reported Outcomes e Patient Experience Measures), ai fini della valutazione degli esiti delle terapie, della qualità della vita, dell’appropriatezza prescrittiva, dell’aderenza terapeutica e dell’esperienza di accesso ai farmaci innovativi, valorizzandone l’utilizzo nella ricerca clinica, nella pratica assistenziale e nei processi decisionali di governance sanitaria.
MARTEDÌ 30 GIUGNO 2026
424ª Seduta (antimeridiana)
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Gemmato.
La seduta inizia alle ore 10,40.
IN SEDE REFERENTE
(1786) Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica
(Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seconda seduta antimeridiana del 25 giugno.
Il PRESIDENTE dà conto della presentazione degli ordini del giorno G/1786/9/10 e G/1786/10/10 (pubblicati in allegato), derivanti dalla trasformazione, rispettivamente, degli emendamenti 2.12 e 2.16.
Avverte quindi che proseguirà la votazione degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all’articolo 3.
Il senatore MAZZELLA (M5S) aggiunge la propria firma a tutti gli emendamenti presentanti dal senatore Magni.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) sottoscrive gli emendamenti a prima firma della senatrice Furlan.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro dell’emendamento 3.2.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme.
L’emendamento 3.2 è ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az), che ne preannuncia la trasformazione in ordine del giorno.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.3.
Il sottosegretario GEMMATO si esprime conformemente, notando l’affinità tra l’emendamento e il comma 1, lettera a), dell’articolo 3.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 3.3, sostenendo la centralità da attribuire a ricerca e sviluppo.
Posto in votazione, l’emendamento 3.3 risulta respinto.
Sugli emendamenti 3.4, 3.11 e 3.12 il parere del relatore ZULLO (FdI) e del GOVERNO è favorevole.
Il PRESIDENTE dispone l’accantonamento degli emendamenti 3.4, 3.11 e 3.12, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO invitano a ritirare l’emendamento 3.5.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.5, al fine della sua trasformazione in ordine del giorno.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO invitano al ritiro degli emendamenti 3.6, 3.7 e 3.8.
Il senatore SATTA (FdI) ritira l’emendamento 3.6.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) ritira l’emendamento 3.7.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.8, preannunciando la sua trasformazione in ordine del giorno.
Sull’emendamento 3.9 il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario.
Esprimendo parere conforme, il sottosegretario GEMMATO rileva che le terapie digitali non sono comprese nei livelli essenziali di assistenza.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) chiede una valutazione su un’eventuale riformulazione dell’emendamento.
Confermato il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, l’emendamento 3.9 è posto in votazione e respinto.
Gli emendamenti 3.13, 3.14, 3.15 e 3.16 vengono accantonati, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sugli emendamenti 3.17 e 3.18.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme.
Dopo che la senatrice MINASI (LSP-PSd’Az) ha ritirato l’emendamento 3.18, la Commissione respinge l’emendamento 3.17.
Il PRESIDENTE dispone l’accantonamento degli emendamenti 3.19, 3.20, 3.21 e 3.22, in attesa dei prescritti pareri della Commissione bilancio.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO invitano al ritiro degli emendamenti 3.25, 3.26 e 3.27.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.25, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno.
L’emendamento 3.27 è ritirato dal senatore SATTA (FdI).
L’emendamento 3.26, posto in votazione, è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.28.
È conforme il parere del sottosegretario GEMMATO, il quale segnala il carattere ultroneo dell’emendamento.
L’emendamento 3.28 è messo ai voti, risultando respinto.
Con il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, è posto in votazione e respinto l’emendamento 3.29.
Il parere del relatore ZULLO (FdI) e del rappresentante del GOVERNO sull’emendamento 3.30 è contrario.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole, ponendo in evidenza la finalità di una più rapida disponibilità di farmaci, sottesa alla proposta.
Messo in votazione, l’emendamento 3.30 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO si esprimono in senso contrario sull’emendamento 3.31, il quale, posto ai voti, è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.32.
Si esprime conformemente il sottosegretario GEMMATO, rilevando la formulazione eccessivamente dettagliata della proposta.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) preannuncia il voto favorevole sull’emendamento 3.32, che, posto in votazione, è respinto.
Sull’emendamento 3.34 esprimono parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO, il quale rileva l’eccessivo livello di dettaglio della proposta.
Il senatore MAZZELLA (M5S) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole, richiamando l’importanza dell’apporto produttivo dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare.
L’emendamento 3.34, messo in votazione, è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO invitano al ritiro dell’emendamento 3.35.
L’emendamento 3.35 è ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az), che si riserva la sua trasformazione in ordine del giorno.
L’emendamento 3.36, sul quale è contrario il parere del RELATORE e del GOVERNO, è posto in votazione e respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.37.
Il sottosegretario GEMMATO si esprime conformemente, ponendo in evidenza il carattere ultroneo della proposta.
Dopo l’intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore MAZZELLA (M5S), l’emendamento 3.37 è posto in votazione e respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 3.38, 3.39 e 3.40, che, in esito a successive e distinte votazioni, sono respinti.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.41.
Si esprime conformemente il sottosegretario GEMMATO, il quale richiama l’impegno costante del Ministero della salute ai fini della riduzione della spesa farmaceutica.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole, rilevando la possibilità di conseguire effetti favorevoli sul piano del contenimento della spesa.
Posto in votazione, l’emendamento 3.41 è respinto.
Sull’emendamento 3.42 esprimono parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il GOVERNO.
Dopo l’intervento per dichiarazione di voto favorevole del senatore MAZZELLA (M5S), la Commissione respinge l’emendamento 3.42.
L’emendamento 3.43, sul quale sono contrari i pareri di RELATORE e GOVERNO, è posto in votazione e respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.44.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme, osservando che dei risparmi relativi alla spesa farmaceutica già beneficia il Servizio sanitario nazionale.
Il senatore MAZZELLA (M5S) fa presente l’intendimento di consentire ai cittadini di risparmiare nel caso di acquisto di farmaci. Ritira quindi l’emendamento 3.44.
Con il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, è posto in votazione e respinto l’emendamento 3.45.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.46.
Si esprime in senso contrario anche il sottosegretario GEMMATO, il quale segnala l’eccessivo livello di dettaglio dell’emendamento.
Posto in votazione, l’emendamento 3.46 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 3.47 e 3.48, che, in esito a successive e distinte votazioni, risultano respinti.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.57.
È conforme il parere del sottosegretario GEMMATO, il quale specifica che la finalità della proposta è già soddisfatta dalla legislazione vigente.
Il senatore MAZZELLA (M5S) interviene per dichiarazione di voto favorevole, sottolineando la necessità dell’introduzione di una disposizione di carattere maggiormente cogente.
Posto in votazione, l’emendamento 3.57 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sugli emendamenti 3.58, 3.59 e 3.60.
Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme.
Con successive e distinte votazioni la Commissione respinge gli emendamenti 3.58, 3.59 e 3.60.
Sull’emendamento 3.61 il parere del relatore ZULLO (FdI) è contrario.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme, invitando a porre maggiore attenzione ai risparmi relativi alla spesa farmaceutica già conseguiti, nonché all’opportunità che la disciplina di dettaglio sia oggetto della valutazione del Governo sulla base dei principi della delega legislativa.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole sull’emendamento 3.61, soffermandosi sui vantaggi che questo può comportare in particolare per i cittadini, nonché sul piano dell’effettivo contenimento della spesa farmaceutica.
Replica brevemente il sottosegretario Gemmato, il quale nota l’evidente infondatezza delle osservazioni testé espresse.
La senatrice ZAMPA (PD-IDP) richiama la necessità della massima correttezza del Governo nell’ambito della partecipazione ai lavori della Commissione, trovando inappropriato il modo in cui il Sottosegretario si è rivolto alla senatrice Zambito.
Il sottosegretario GEMMATO manifesta rammarico in riferimento al suo intervento precedente.
Il PRESIDENTE dà atto che i lavori si stanno, comunque, svolgendo in un clima adeguato di serenità e correttezza, comprovato dal rammarico appena espresso.
Pone quindi in votazione l’emendamento 3.61, che risulta respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 3.77 e 3.78.
Le senatrici ZAMBITO (PD-IDP) e MURELLI (LSP-PSd’Az) ritirano rispettivamente gli emendamenti 3.77 e 3.78, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno.
Il parere del RELATORE sugli emendamenti 3.79 e 3.80 è contrario.
È conforme il parere del rappresentante del GOVERNO, il quale nota che tali proposte eccedono il perimetro della delega legislativa.
L’emendamento 3.79 è ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az).
L’emendamento 3.80 è posto in votazione e respinto.
L’emendamento 3.84 viene accantonato.
Sull’emendamento 3.82 il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario.
Esprime parere conforme il sottosegretario GEMMATO, il quale fa presente che la materia oggetto dell’emendamento sarà più propriamente oggetto della successiva legislazione delegata.
Il senatore MAZZELLA (M5S) preannuncia il voto favorevole sull’emendamento 3.82, sostenendo la necessità di una definizione normativa sufficientemente precisa già in fase di predisposizione della delega.
Posto in votazione, l’emendamento 3.82 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO invitano a ritirare gli emendamenti 3.86, 3.87 e 3.88.
La senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) ritira l’emendamento 3.86.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira gli emendamenti 3.87 e 3.88.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.89.
Il parere del GOVERNO è conforme.
Il senatore MAZZELLA (M5S) preannuncia il voto favorevole, richiamando l’opportunità di integrare il provvedimento in esame riguardo alla spesa per acquisti diretti e convenzionata.
Posto in votazione, l’emendamento 3.89 è respinto.
Con il parere contrario di RELATORE e GOVERNO, è posto in votazione e respinto l’emendamento 3.90.
L’emendamento 3.91, sul quale hanno espresso parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione e respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.92.
Esprime parere conforme il sottosegretario GEMMATO, rilevando il carattere eccessivamente dettagliato della previsione proposta.
Il senatore MAZZELLA (M5S) ha la parola per dichiarazione di voto favorevole, soffermandosi sull’esigenza che vengano forniti principi e criteri di delega sufficientemente specifici in materia di terapie rare.
Posto in votazione, l’emendamento 3.92 è respinto.
Il parere del relatore ZULLO (FdI) e del rappresentante del GOVERNO sull’emendamento 3.93 è contrario.
Posto in votazione, l’emendamento 3.93 è respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.96.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme, rilevando la formulazione eccessivamente dettagliata della proposta.
Il senatore MAZZELLA (M5S) preannuncia il voto a favore sull’emendamento 3.96, del quale rimarca l’utilità.
Posto in votazione, l’emendamento 3.96 è respinto.
In esito a distinte votazioni, gli emendamenti 3.97 e 3.98, sui quali sono contrari i pareri del relatore e del GOVERNO, risultano respinti.
Il relatore ZULLO (FdI), concorde il GOVERNO, invita al ritiro degli emendamenti 3.99 e 3.100.
L’emendamento 3.99 è ritirato dalla senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az).
L’emendamento 3.100 è posto in votazione e respinto.
Il relatore ZULLO (FdI) e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 3.103, 3.104, 3.105 e 3.106, i quali, in esito a successive e distinte votazioni, risultano respinti.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.108.
Il sottosegretario GEMMATO motiva il proprio parere contrario richiamando l’eccessiva genericità della formulazione.
Posto in votazione, l’emendamento 3.108 è respinto.
Successivamente, con il parere contrario di RELATORE e GOVERNO, è posto in votazione e respinto l’emendamento 3.109.
È disposto l’accantonamento dell’emendamento 3.110.
Sull’emendamento 3.111 esprimono parere contrario il relatore ZULLO (FdI) e il sottosegretario GEMMATO.
L’emendamento 3.111 è posto in votazione e respinto.
Con il parere contrario del relatore ZULLO (FdI) e del GOVERNO, è posto in votazione e respinto l’emendamento 3.112.
Il relatore ZULLO (FdI) invita al ritiro dell’emendamento 3.113.
Il parere del sottosegretario GEMMATO è conforme.
La senatrice MURELLI (LSP-PSd’Az) ritira l’emendamento 3.113, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno.
Il relatore ZULLO (FdI) esprime parere contrario sull’emendamento 3.120.
Il sottosegretario GEMMATO esprime parere conforme, facendo presente che la materia è già oggetto della proposta di disciplina in esame. Invita peraltro a valutare la trasformazione dell’emendamento in ordine del giorno.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) insiste per la votazione.
La senatrice ZAMBITO (PD-IDP) sottoscrive l’emendamento 3.120, preannunciando il voto a favore su tale proposta, sulla base dell’importanza da attribuire alla trasparenza nella negoziazione dei prezzi dei farmaci innovativi.
Il senatore MAZZELLA (M5S) aggiunge a sua volta la propria firma all’emendamento 3.120.
Posto in votazione, l’emendamento 3.120 è respinto.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 12.
ORDINI DEL GIORNO AL DISEGNO DI LEGGE
G/1786/9/10 (già em. 2.12)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge AS 1786, recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazioni di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
il potenziamento della ricerca scientifica e delle sperimentazioni cliniche rappresenta un elemento essenziale per garantire l’innovazione terapeutica e il miglioramento delle cure;
un effettivo coinvolgimento dei pazienti negli studi clinici costituisce un principio sempre più riconosciuto a livello europeo e internazionale, anche al fine di favorire l’accesso all’innovazione e la rappresentatività delle evidenze scientifiche;
persistono tuttavia criticità di carattere burocratico-amministrativo che possono limitare la partecipazione agli studi clinici, in particolare per i soggetti che si trovano temporaneamente o permanentemente nell’impossibilità di esprimere direttamente il consenso informato;
il Regolamento (UE) n. 536/2014 prevede specifiche disposizioni volte a consentire la partecipazione alla sperimentazione clinica di soggetti incapaci o temporaneamente non in grado di fornire il proprio consenso, nel rispetto delle necessarie garanzie etiche e di tutela della persona;
impegna il Governo:
a valutare l’opportunità, nell’esercizio della delega prevista dal provvedimento in esame, di adottare iniziative volte a potenziare la ricerca scientifica e le sperimentazioni cliniche, favorendo un effettivo coinvolgimento dei pazienti mediante la semplificazione delle procedure burocratiche e amministrative e l’adeguamento della disciplina del consenso informato, con particolare riguardo ai pazienti che non siano in grado di esprimerlo direttamente o che si trovino in condizioni di temporanea incapacità decisionale, in coerenza con le disposizioni del Regolamento (UE) n. 536/2014 e nel rispetto delle necessarie garanzie di tutela della persona.
G/1786/10/10 (già em. 2.16)
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1786 recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazioni di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”,
premesso che:
il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti costituisce un elemento essenziale per assicurare che le politiche farmaceutiche siano maggiormente orientate ai bisogni reali delle persone assistite, in linea con i più avanzati modelli di partecipazione e patient engagement;
la partecipazione delle associazioni dei pazienti ai processi decisionali e valutativi può contribuire a migliorare l’appropriatezza degli interventi, l’equità di accesso alle terapie e la qualità complessiva dell’assistenza,
impegna il Governo
a valutare l’opportunità di prevedere, nell’esercizio della delega di cui al provvedimento in esame, forme di coinvolgimento strutturato, concreto e continuativo delle associazioni dei pazienti maggiormente rappresentative nei processi di governance, programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche farmaceutiche, assicurandone la partecipazione lungo l’intero percorso di sviluppo e valutazione degli interventi e delle sperimentazioni, dalla fase iniziale fino alla restituzione dei risultati, al fine di favorire la condivisione degli indirizzi programmatori, la definizione delle priorità di salute e il miglioramento dell’appropriatezza, dell’equità di accesso e della qualità dell’assistenza.
Riunione n. 22
MARTEDÌ 30 GIUGNO 2026
Presidenza del Presidente della 10ª Commissione
Orario: dalle ore 12,15 alle ore 13,50
AUDIZIONE DI RAPPRESENTANTI DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA, ICT E TECNOLOGIE PER L’ENERGIA E I TRASPORTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE (CNR) SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 65 E CONNESSI (DISPOSIZIONI IN MATERIA DI MORTE VOLONTARIA MEDICALMENTE ASSISTITA)
Riunione n. 4
MARTEDÌ 30 GIUGNO 2026
Relatore: MARTI (LSP-PSd’Az)
Orario: dalle ore 14,25 alle ore 15
(sospensione dalle ore 14,30 alle ore 14,55)
(186) Maria Domenica CASTELLONE e altri. – Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in materia di formazione specialistica dei medici
(509) Sandra ZAMPA. – Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e altre disposizioni in materia di formazione medica
(823) Maria Cristina CANTU’ e altri. – Disposizioni in materia di innovazione ed evoluzione dei contratti di formazione medico-specialistica e per la valorizzazione dei ricercatori sanitari
(890) CRISANTI e altri. – Istituzione del corso di specializzazione universitario post laurea in medicina generale e di prossimità
(950) ZULLO e altri. – Istituzione della Scuola di specializzazione in igiene applicata alla sanità pubblica
(963) ZULLO e altri. – Delega al Governo in materia di riordino della disciplina della formazione specifica in medicina generale
(1260) Carmela BUCALO e altri. – Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, recanti disposizioni in materia di formazione specialistica dei medici
(1364) ZAFFINI e ZULLO. – Norme in materia di formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria
(1377) MARTI e altri. – Istituzione del profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell’ambito degli studi clinici
(1380) Maria Cristina CANTU’ e altri. – Delega al Governo per la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e per l’evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario
e petizione n. 938 ad essi attinente
(Seguito dell’esame congiunto)
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