Sostenibilità, innovazione, sicurezza e qualità: alla Camera Deputati per la cerimonia conclusiva della quinta edizione dei Blue Marina Awards® di cui l’Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, ASSONAT-Confcommercio è partner istituzionale dalla prima edizione. La presenza del Ministero delle Politiche del Mare con l’Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo anche in rappresentanza del Ministro Musumeci, i principali stakeholders e i vertici istituzionali del settore a confronto sul futuro della portualità turistica italiana. Consegnati i riconoscimenti a 22 porti e approdi turistici. In cinque edizioni coinvolte 269 strutture portuali. Le valutazioni 2026 evidenziano le priorità di miglioramento.
Una sala gremita e un confronto di alto profilo istituzionale sul futuro della portualità turistica italiana.
La prestigiosa Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati ha ospitato la cerimonia conclusiva della quinta edizione dei Blue Marina Awards®, alla presenza del delegato del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Amm. Ribuffo Capo del Dipartimento delle Politiche del Mare, di rappresentanti delle istituzioni nazionali, delle autorità marittime e delle principali organizzazioni del comparto.
Un appuntamento che ha rappresentato molto più di una cerimonia di premiazione: un’occasione per analizzare lo stato della portualità turistica italiana attraverso dati, indicatori oggettivi e valutazioni delle performance, individuando punti di forza, criticità e priorità strategiche per il futuro.
Al centro dei lavori, moderati da Alessandro Mauro Rossi, Direttore di Forbes Italia, il contributo che la qualità dell’accoglienza e dei servizi turistici, la sostenibilità ambientale, l’innovazione, la sicurezza, l’inclusività e l’accessibilità possono offrire alla competitività dei porti e approdi turistici, alla valorizzazione dei territori costieri e, più in generale, allo sviluppo dell’economia del mare.
Nel corso della giornata sono stati conferiti i marchi Blue Marina Awards® 2026 a 22 porti e approdi turistici, suddivisi in quattro categorie in base alla tipologia della struttura e alla sua vocazione, diportistica o superyacht.
L’iniziativa dei Blue Marina Awards® in partnership con ASSONAT-Confcommercio, si fonda su un sistema di valutazione basato su oltre 40 indicatori di performance, distribuiti in sei ambiti: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo e accoglienza, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.
Un sistema di valutazione dinamico, che viene aggiornato di anno in anno per accompagnare l’evoluzione del mercato, delle tecnologie e delle nuove esigenze del settore. Perché anche il concetto stesso di eccellenza evolve, e ciò che oggi rappresenta una buona pratica, domani può diventare uno standard da superare.
Non ci sono giurie né giudizi discrezionali. Ci sono evidenze, parametri oggettivi e verifiche indipendenti svolte da RINA, ente terzo di certificazione.
La giornata conclusiva è stata organizzata congiuntamente dai Blue Marina Awards® e da Amici della Terra, nell’ambito di una collaborazione orientata a promuovere una sostenibilità concreta, misurabile e capace di generare miglioramenti effettivi.
«Quando abbiamo dato vita ai Blue Marina Awards, l’obiettivo non era semplicemente premiare i porti turistici migliori, ma contribuire a far crescere la qualità dell’intero sistema», ha dichiarato Walter Vassallo, Fondatore dei Blue Marina Awards®, «Oggi, dopo cinque edizioni, possiamo contare su un patrimonio informativo. Ma il dato più importante non è quante strutture abbiamo coinvolto: è ciò che abbiamo imparato analizzandone le performance. Perché non si può migliorare ciò che non si misura. Stiamo passando da una qualità dichiarata a una qualità verificata, mettendo a disposizione del settore strumenti concreti per individuare criticità, orientare gli investimenti e migliorare gli standard. Le istituzioni hanno bisogno di dati per comprendere dove intervenire, le imprese per decidere dove investire e i porti turistici per individuare come migliorare. È in questo spazio, tra conoscenza, innovazione e politiche di sviluppo, che vogliamo consolidare il ruolo dei Blue Marina Awards nei prossimi anni».
In apertura della giornata il videomessaggio dell’On. Luca Squeri, Segretario X Commissione Attività Produttive Camera, che ha richiamato l’importanza strategica della portualità turistica per l’economia del mare e per il sistema turistico nazionale, sottolineando il contributo del comparto alla creazione di valore, occupazione e sviluppo dei territori, ribadendo l’importanza di valorizzare un settore fondamentale per la competitività e la crescita del Paese.
Ai lavori hanno preso parte, tra gli altri:
Amm. Pierpaolo Ribuffo, Capo del Dipartimento per le Politiche del mare, delegato del Ministro Musumeci
«Abbiamo tracciato una rotta, ma il viaggio non è completato. La portualità turistica ha bisogno di semplificazione, dell’aggiornamento del DPR 509 e di provvedimenti che sostengano le realtà virtuose. Il mare merita una visione d’insieme e un coordinamento capace di superare le frammentazioni e cogliere tutte le opportunità che offre al Paese.»
Amm. Vincenzo Leone, delegato dell’ Amm. Livio Liardo, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera
«I porti turistici sono perle disseminate lungo quel filo che è la nostra costa. È importante premiare le buone pratiche per creare le eccellenze. La Guardia Costiera è uno strumento di servizio e di mediazione culturale sul territorio: lavoriamo per riaggregare la materia marittima e consentire al Paese di governarla meglio, nell’interesse valorizzazione degli operatori.»
Luciano Serra, Presidente ASSONAT-Confcommercio:
«La competitività della portualità turistica italiana passa dalla qualità dei servizi, ma anche da un quadro normativo chiaro, procedure più semplici e tempi certi per gli investimenti. È fondamentale intervenire sull’aggiornamento del DPR 509 e sostenere i concessionari che hanno investito e continuano a investire nello sviluppo delle infrastrutture e dei servizi. In questo contesto, i Blue Marina Awards rappresentano uno strumento importante per valorizzare le buone pratiche, stimolare il miglioramento continuo degli operatori e offrire alle istituzioni gli elementi per individuare le criticità del settore. Riconoscere l’eccellenza è importante, ma lo è altrettanto creare le condizioni affinché sempre più porti turistici possano crescere, innovare e competere»
Monica Tommasi, Presidente Amici della Terra
«La sostenibilità deve tradursi in risultati misurabili e in un uso efficiente di tutte le risorse. L’approccio dei Blue Marina Awards permette di valorizzare le buone pratiche e individuare le criticità, orientando gli investimenti verso interventi efficaci. I porti turistici possono così diventare protagonisti della tutela e della degli ecosistemi costieri.»
Andrea Leonardi, Consigliere Nazionale delegato della Federazione Italiana Vela, ha richiamato il ruolo della collaborazione avviata con i Blue Marina Awards®: «La qualità di un porto turistico si misura anche nella sua capacità di essere un punto di riferimento per il territorio e per la diffusione della cultura del mare e dello sport. L’obiettivo è contribuire a una portualità turistica che sappia coniugare qualità dei servizi, sostenibilità e funzione sociale».
La credibilità delle valutazioni passa attraverso l’indipendenza delle verifiche, Luigi Bottos, Head ESG di RINA, ha sottolineato il ruolo delle metodologie di assessment e dei processi di verifica: «Il valore strategico dei Blue Marina Awards risiede anche nel patrimonio di informazioni quantitative e qualitative raccolte attraverso un percorso di valutazione rigoroso, fondato su evidenze oggettive e verifiche indipendenti. Un patrimonio conoscitivo prezioso non soltanto per gli operatori, ma anche per le istituzioni chiamate a orientare politiche, investimenti e strategie capaci di rafforzare la sostenibilità, l’innovazione e la competitività della portualità turistica italiana. I Blue Marina Awards non si limitano a riconoscere le eccellenze, ma contribuiscono a diffondere una cultura della sostenibilità e dei principi ESG, favorendo la condivisione di conoscenze ed esperienze tra operatori e settori diversi. Un modello virtuoso che, anno dopo anno, innalza progressivamente gli standard di riferimento e accompagna concretamente la crescita dell’intero comparto».
BLUE MARINA AWARDS® 2026: ECCO I 22 PORTI E APPRODI TURISTICI CHE HANNO CONSEGUITO IL RICONOSCIMENTO
La giornata si è conclusa con la cerimonia di conferimento dei marchi Blue Marina Awards® 2026 alle strutture portuali che hanno raggiunto gli standard qualitativi previsti dal sistema di valutazione.
Sono 22 i porti e approdi turistici che hanno conseguito il riconoscimento nell’edizione 2026, attraverso un percorso fondato su indicatori oggettivi, evidenze documentali e verifiche indipendenti.
Le strutture riconosciute sono suddivise in quattro categorie, individuate in base alla tipologia dell’infrastruttura — porto turistico o approdo turistico — e alla sua vocazione prevalente, diportistica o superyacht.
La distinzione consente di valorizzare realtà portuali con caratteristiche, dimensioni e modelli di servizio differenti, evitando di ricondurre l’intero comparto a un unico modello di riferimento.
Di seguito l’elenco delle 22 strutture che hanno conseguito il marchio Blue Marina Awards® 2026, riportate in ordine alfabetico all’interno di ciascuna categoria.
PORTI TURISTICI – VOCAZIONE DIPORTISTICA
1.Bisceglie Approdi SpA
2.Camerota Yachting Service SRL
3.Capo d’Orlando Marina
4.D-Marin Punta Faro
5.Marina del Fezzano Srl
6.Marina di Puntaldia
7.Porto di Santa Teresa Gallura / Silene Multiservizi surl
8.Porto Turistico di Andora
9.Porto Turistico Marina di Pescara
10.Porto Turistico Marina Sveva / S.M.M. S.p.A.
11.Porto Turistico Marina Uno / Lignano Pineta SpA
12.Shipyard & Marina Sant’Andrea / Capan River Port SRL
PORTI TURISTICI – VOCAZIONE SUPERYACHT
1.Base Nautica Flavio Gioia
2.Marina di Porto Cervo
3.Porto di Tropea
4.Venezia Certosa Marina / VDV srl
APPRODI TURISTICI – VOCAZIONE DIPORTISTICA
1.Baia Levante
2.Cala dei Sardi / Sardegna Navigando SRL
3.Porto di Alghero
4.Porto di Sperlonga
5.Yachting Santa Margherita Procida
APPRODI TURISTICI – VOCAZIONE SUPERYACHT
1.Marina Carmelo – Vibo Yacht Assistance
Il conferimento dei marchi valorizza l’impegno delle strutture che hanno dimostrato di possedere i requisiti qualitativi richiesti dal modello Blue Marina Awards®, nelle diverse dimensioni oggetto di valutazione: sostenibilità, energia, innovazione, digitalizzazione, accoglienza, valorizzazione territoriale, inclusività, accessibilità e sicurezza.
Il riconoscimento non rappresenta un risultato acquisito definitivamente, ma la conferma degli standard raggiunti nell’ambito dell’edizione 2026.
Ogni anno, infatti, le strutture sono chiamate a confrontarsi nuovamente con gli indicatori previsti, in un sistema che promuove l’aggiornamento e il miglioramento continuo delle performance.
Il modello Blue Marina Awards® non si limita tuttavia a riconoscere le strutture che raggiungono gli standard richiesti.
Tutte le strutture partecipanti ricevono un assessment individuale, attraverso il quale possono conoscere le proprie performance, valorizzare i punti di forza e individuare le aree nelle quali intervenire.
Un approccio che punta a incentivare il miglioramento continuo, nella consapevolezza che anche le strutture più avanzate devono confrontarsi con l’evoluzione delle tecnologie, della domanda turistica e delle sfide ambientali.




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