La manifattura avanzata e il settore delle macchine utensili si trovano dinanzi a una transizione strutturale: l’efficienza produttiva tradizionale non è più sufficiente se non integrata con autonomia operativa, convergenza tra software e hardware, cybersicurezza di fabbrica e sostenibilità documentata. In questa prospettiva, la presenza di Siemens alla 35ª edizione di BI-MU — punto di riferimento fieristico internazionale per le tecnologie di produzione, la robotica e l’asportazione truciolo a fieramilano Rho — sintetizza la traiettoria evolutiva dell’automazione industriale attraverso il claim: “Making Italian Industry more competitive: Autonomous, Intelligent, Secure, Efficient”.
Attraverso un’area espositiva articolata in isole tecnologiche dimostrative, il gruppo propone una visione in cui controllo numerico, robotica, intelligenza artificiale industriale ed ecodesign convergono all’interno di architetture aperte e scalabili.
L’evoluzione di SINUMERIK ONE: calcolo a 64 bit e la convergenza con la robotica
Il baricentro tecnologico dell’offerta risiede nell’evoluzione di SINUMERIK ONE, il controllo numerico digital native progettato per gestire la complessità dei moderni centri di lavoro:
- Architettura di calcolo a 64 bit: L’incremento della capacità computazionale apre la macchina all’esecuzione locale di algoritmi di Industrial AI e ad applicazioni data-driven avanzate, consentendo l’elaborazione dei flussi informativi ad alta frequenza senza rallentare le traiettorie di taglio.
- SINUMERIK Machine Tool Robot (MTR): Presentata per la prima volta sul mercato italiano, la soluzione meccatronica fonde le caratteristiche della macchina utensile tradizionale (rigidità dinamica, accuratezza di posizionamento e programmazione standard ISO/CNC) con la cinematica flessibile di un braccio a 6 assi, consentendo lavorazioni meccaniche gravose sull’acciaio con l’accessibilità tipica della robotica industriale.
- Integrazione robot-CNC in lavorazioni estreme: La sinergia operativa trova dimostrazione pratica nella collaborazione con partner di settore (come D.C.M. srl), dove un robot antropomorfo esegue fresature complesse su acciai temprati e bonificati governato direttamente dalle logiche di SINUMERIK ONE, affiancato dal rispettivo gemello digitale (Digital Twin) sviluppato per la simulazione anticipata delle traiettorie.
Dall’algoritmo al metallo: l’affermazione della “Physical AI”
L’intelligenza artificiale cessa di operare come semplice ausilio software d’ufficio per diventare Physical AI: la disciplina meccatronica che integra algoritmi generativi, gemelli digitali, sistemi di visione e sensori di campo per consentire alle macchine di percepire il contesto, ragionare sui parametri e compiere azioni fisiche nello shopfloor:
- Eigen Engineering Agent: Agente di intelligenza artificiale generativa interfacciato con TIA Portal, concepito per affiancare il programmatore nella generazione, debug e validazione automatica del codice PLC e dei comandi SINUMERIK.
- NX X Manufacturing assistito da AI: Funzionalità di progettazione CAD/CAM che analizzano il modello tridimensionale del pezzo per proporre in automatico strategie di asportazione, sequenze operative, selezione di frese e parametri di taglio ottimali.
- Assistenti intelligenti per il Digital Twin: Sistemi intelligenti a supporto di ambienti di simulazione come Run MyVirtual Machine, coadiuvati dalle suite Industrial Edge e Industrial AI per distribuire ed eseguire i modelli direttamente all’edge della macchina.
- Integrazione della robotica umanoide: L’esplorazione della Physical AI include l’inserimento coordinato di robot umanoidi nei flussi di fabbrica, replicando l’esperienza industriale già implementata da Siemens nello stabilimento pilota di Erlangen (Germania), dove nascono i CNC di nuova generazione.
Resilienza cyber e conformità al Cyber Resilience Act
La sicurezza industriale rappresenta un pilastro vincolante del ciclo di vita dei macchinari. Nello spazio dedicato allo shopfloor cyber-sicuro, l’accoppiamento tra la seconda generazione di SINUMERIK ONE e i drive modulari SINAMICS S220 risponde direttamente ai requisiti introdotti dal nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230 e dal Cyber Resilience Act (CRA).
L’integrazione di funzioni native di crittografia, autenticazione sicura e monitoraggio delle anomalie di rete consente ai costruttori (OEM) di commercializzare macchine protette da manomissioni e pronte per conformarsi alle direttive comunitarie senza dover ricorrere a costosi adeguamenti posticci.
Sostenibilità misurata: ecodesign, impronta energetica e riconoscimento UCIMU
Nel paradigma manifatturiero contemporaneo, la sostenibilità cessa di essere un concetto astratto per trasformarsi in metrica documentata:
- Ecodesign e tracciabilità di ciclo di vita: I componenti sviluppati secondo i criteri del Robust Eco Design e valutati nel quadro Siemens EcoTech dispongono di dichiarazioni ambientali certificate (Environmental Product Declaration – EPD), fornendo dati trasparenti sull’intero ciclo vitale del prodotto.
- Monitoraggio energetico attivo: Software di bordo come SINUMERIK Ctrl-Energy e applicativi su Industrial Edge rilevano i carichi assorbiti in ogni fase del ciclo di lavorazione, identificando consumi parassiti e supportando la gestione dell’efficienza energetica.
- Marchio “Green and Blue Action”: L’impegno per la transizione ecologica ha ottenuto la certificazione di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE: nell’assessment di sostenibilità ESG, Siemens ha conseguito un punteggio di 951 punti su 1.000 (a fronte di una media di settore di 537 punti), registrando il punteggio massimo nelle categorie Ambiente e Innovazione.
Ecosistema aperto e capitale umano: Siemens Xcelerator e formazione VLF4EU
La complessità tecnologica richiede canali di cooperazione orizzontale. Attraverso la piattaforma aperta Siemens Xcelerator, il gruppo mette a disposizione un mercato integrato di hardware, software e servizi modulari per facilitare l’interoperabilità tra fornitori diversi.
Parallelamente, la valorizzazione delle competenze specialistiche si concretizza nella partecipazione a iniziative educative continentali come il progetto VLF4EU (Virtual Learning Factories for the European Union, sostenuto dal programma Erasmus+ CoVE), che riunisce 13 partner in sei nazioni europee per formare i tecnici del futuro attraverso l’impiego didattico dei gemelli digitali industriali.
«Il valore della tecnologia si misura nella sua capacità di rispondere alle sfide industriali reali. A BI-MU incontriamo clienti e partner per confrontarci sulle loro priorità e mostrare come le soluzioni di Siemens, insieme alle competenze delle nostre persone, ai feedback dei clienti e all’esperienza maturata nei nostri siti produttivi, possano favorire processi più efficienti, flessibili e competitivi. È così che l’innovazione si traduce in risultati concreti per le imprese».
— Filippo Giannini, Country Director Machine Builder Technologies di Siemens Italia.
Dall’ascolto delle esigenze dei costruttori all’interno del vodcast dal vivo “Machine Talks” fino alla convergenza tra intelligenza artificiale fisica e lavorazioni meccaniche pesanti, il modello industriale presentato a Milano dimostra come la competitività della manifattura si giochi sull’unione indissolubile tra precisione meccanica, intelligenza del dato e sicurezza normativa.
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