Le persone che si aggiudicano l’asta ma perdono la caparra saranno escluse dalla partecipazione alle aste per i diritti di utilizzo del suolo?


Aumenta l’importo del deposito a una percentuale compresa tra il 20 % e il 50% del prezzo iniziale.

Nella seduta di questa mattina, 19 ottobre, l’Assemblea Nazionale ha ascoltato la presentazione del progetto di legge sulla vendita all’asta dei beni (modificato). Presentando la relazione, il Ministro della Giustizia Hoang Thanh Tung ha affermato che il progetto di legge sulla vendita all’asta dei beni (modificato) è composto da 7 capitoli e 64 articoli con molti importanti nuovi contenuti.

Per quanto riguarda i requisiti per diventare banditore d’asta, l’articolo 11 del progetto di legge stabilisce che possono diventarlo le persone in possesso di una laurea universitaria o di un titolo di studio superiore in qualsiasi campo e disciplina, a differenza di quanto previsto dalla legge attuale, che limita i requisiti al solo titolo universitario.

Per quanto riguarda le procedure di vendita all’asta dei beni che la legge prevede debbano essere venduti tramite asta, il progetto di legge richiede solo l’affissione di avvisi presso il Comitato Popolare a livello comunale per i beni immobili; e aumenta l’aliquota di deposito al 20-50% del prezzo di partenza nelle aste dei diritti di utilizzo del suolo per l’assegnazione di terreni residenziali a privati, sulla base della legalizzazione delle disposizioni della Risoluzione n. 66.11/2026/NQ-CP.

Il ministro della Giustizia Hoang Thanh Tung ha presentato il rapporto.

La bozza aggiunge inoltre norme che stabiliscono che i partecipanti che hanno presentato domande e depositi validi e hanno partecipato all’asta si considerano aver accettato di offrire almeno il prezzo di partenza, al fine di limitare la pratica degli “intermediari”, ovvero persone che non hanno una reale necessità di acquistare ma partecipano comunque all’asta per profitto; prevede una procedura d’asta semplificata e più agevole per determinati beni messi all’asta con prezzi di partenza bassi o che richiedono una rapida elaborazione; e aggiunge norme per le aste online sul Sistema d’Aste Online per determinate tipologie di beni.

Inoltre, il progetto di legge modifica e integra le normative sugli atti proibiti, i diritti e gli obblighi dei banditori d’asta, le organizzazioni che praticano le aste di beni, la visione dei beni, i luoghi delle aste, l’utilizzo di account di identificazione per partecipare alle aste, l’utilizzo di account di identificazione elettronica di livello 2 per partecipare alle aste online, le aste non andate a buon fine, i diritti e gli obblighi del proprietario dei beni messi all’asta e dell’aggiudicatario.

Per quanto riguarda le sanzioni per gli aggiudicatari in determinati casi, il progetto di legge aggiunge una disposizione che vieta alle persone che si aggiudicano l’asta ma “abbandonano la caparra” di partecipare alle aste per i diritti di utilizzo del suolo. Ciò si basa sulla codificazione giuridica delle disposizioni della Risoluzione n. 66.11/2026/NQ-CP, contribuendo a superare la situazione della partecipazione alle aste a scopo di lucro, che ha un impatto negativo sul mercato immobiliare.

Allo stesso tempo, viene aggiunta una penale: se l’aggiudicatario viola le norme della legge sulle aste di beni o leggi correlate, causando l’annullamento dell’asta, non avrà diritto alla restituzione della caparra versata a titolo di risarcimento dei danni derivanti dall’annullamento dell’asta.

Chiarire i criteri per la scelta dell’importo del deposito cauzionale per i diritti di utilizzo del terreno, che varia dal 20% al 50% .

Presentando la relazione sulla revisione del progetto di legge sull’asta dei beni (modificato), in merito alla selezione delle organizzazioni incaricate dell’asta, il presidente della Commissione economica e finanziaria dell’Assemblea nazionale, Phan Van Mai, ha proposto che i principi fondamentali, i criteri e l’ambito di applicazione siano specificati direttamente nella legge…

Per quanto riguarda la registrazione per la partecipazione all’asta e la determinazione dell’aggiudicatario in assenza di offerte valide, la Commissione Economica e Finanziaria propone di rivedere le norme contenute negli articoli 28, 29, 32, 33 e 34 del progetto di legge al fine di garantirne coerenza e uniformità; definire chiaramente le fasi di registrazione, partecipazione all’asta e offerta; e chiarire le conseguenze giuridiche e la gestione dei depositi in ciascun caso.

Per quanto riguarda i depositi cauzionali e la loro gestione, il progetto di legge ha introdotto un importo di deposito per i diritti di utilizzo del suolo assegnati a privati ​​per scopi residenziali, variabile dal 20% al 50%, con l’obiettivo di aumentare la responsabilità dei partecipanti e limitare i casi in cui vengono presentate offerte elevate senza che gli obblighi vengano rispettati. Tuttavia, l’importo massimo del 50% è relativamente elevato e potrebbe incidere sull’accessibilità delle aste, sui costi di capitale e sul livello di concorrenza.

Pertanto, il Comitato economico e finanziario propone di integrare i dati e le valutazioni specifiche sulla situazione delle offerte elevate ma con mancato adempimento degli obblighi di pagamento, sull’efficacia dell’aumento del deposito; e di chiarire le basi per la selezione dell’intervallo 20-50% e i criteri per la selezione di un livello specifico all’interno di tale intervallo.

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Il presidente della Commissione per l’economia e le finanze dell’Assemblea nazionale , Phan Van Mai, ha presentato il rapporto di verifica.

Per quanto riguarda le aste online, con la normativa che impone l’utilizzo del Sistema di Aste Online per i beni di proprietà statale con un prezzo di partenza totale pari o superiore a 200 milioni di VND, il Comitato Economico e Finanziario propone ulteriori chiarimenti sulle basi pratiche e scientifiche di tale soglia; e, al contempo, una ricerca sui meccanismi per prevenire la frammentazione dei beni o la fissazione di prezzi di partenza inappropriati al fine di eludere la normativa.

Per quanto riguarda l’individuazione degli offerenti adiacenti e la gestione dei casi in cui l’offerente vincitore respinga i risultati, il Comitato economico e finanziario raccomanda di migliorare ulteriormente il meccanismo di individuazione degli offerenti adiacenti, in particolare nei casi in cui due o più persone offrano lo stesso prezzo in un’asta condotta tramite sorteggio o online.


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