Redatto volontariamente secondo gli standard europei ESRS, il documento racconta l’evoluzione della strategia ESG di IRSAP, dagli investimenti nelle energie rinnovabili e nell’economia circolare alla valorizzazione delle persone.
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La Rendicontazione di Sostenibilità 2025 di IRSAP presenta dati e azioni ambientali, sociali e di governance del Gruppo. Il documento, dichiarato volontario e redatto secondo gli ESRS, riporta energia rinnovabile al 39% dei consumi e l’87% dei rifiuti avviato a recupero. Il progetto Close the Loop trasforma gli scarti di polietilene in nuovi film con il 50% di plastica riciclata. Per progettisti e operatori del riscaldamento e della VMC, INGENIO mette a fuoco i risultati dichiarati e i documenti da approfondire, distinguendo gli indicatori aziendali dalla carbon footprint dei radiatori TESI.
Riscaldamento e sostenibilità: IRSAP misura l’impatto dei radiatori TESI e investe nell’economia circolare
Leader nel settore del riscaldamento e tra i player di riferimento nell’ambito della Ventilazione Meccanica Controllata, IRSAP ha recentemente pubblicato la Rendicontazione di Sostenibilità 2025, documento che illustra la strategia, le azioni e i risultati del Gruppo in termini di Responsabilità Sociale d’Impresa e Politica Ambientale, volti a generare effetti misurabili nel lungo periodo.
Redatta in base agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), nonostante l’assenza di obblighi normativi a riguardo, e pubblicata per scelta volontaria dell’azienda, la Rendicontazione conferma il percorso di trasparenza e responsabilità intrapreso da IRSAP già da anni.
La governance ESG di IRSAP si fonda su un sistema di monitoraggio strutturato
e sull’approccio della doppia rilevanza che consente di valutare opportunità, obiettivi e rischi che le attività aziendali possono generare sull’ambiente e sulle persone. Attraverso comitati dedicati e riesami periodici, il Gruppo definisce obiettivi, monitora i risultati e orienta le proprie decisioni strategiche.
“Viviamo in un’epoca in cui la transizione ecologica, così come la persistente volatilità dei mercati energetici, richiedono un’attenzione sempre maggiore – afferma Marco Rossi, Amministratore Delegato del Gruppo. Proprio per questo, in linea con gli obbiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e con un’attenta analisi dell’evoluzione del settore e del contesto sociale nel quale operiamo, abbiamo definito sei priorità strategiche: crescita in coerenza con obiettivi ambientali e sociali, perseguita anche attraverso la diversificazione dell’offerta con soluzioni innovative quali la VMC e i sistemi smart; miglioramento dell’efficienza operativa grazie a modelli gestionali snelli e performanti; valorizzazione del capitale umano attraverso formazione continua e iniziative di employer branding. A queste si aggiungono attenzione all’innovazione e al design, miglioramento della customer experience e, non da ultimo, progressiva integrazione dei criteri ambientali e sociali nei processi decisionali e lungo la filiera.”
IRSAP, sostenibilità in numeri: 39% di energia rinnovabile e 87% di rifiuti destinati al recupero
Tra i risultati più significativi del 2025 figura l’incremento della quota di energia proveniente da fonti rinnovabili, salita al 39% dei consumi complessivi, rispetto al 34% del 2024, grazie all’impiego di energia elettrica certificata da Garanzie di Origine e agli investimenti nella produzione fotovoltaica.
Il percorso di sostenibilità si riflette anche nell’utilizzo di materiali riciclati e nella gestione dei rifiuti, con l’87% di questi destinati al recupero. In quest’ottica è emblematico il processo di riciclo Close the Loop che, attraverso la collaborazione con Crocco e Aliplast (Gruppo HERA), ha permesso di recuperare gli scarti di polietilene generati dal processo produttivo per trasformarli in nuovi film termoretraibili contenenti il 50% di plastica riciclata.
“Un traguardo di particolare valore è rappresentato anche dalla certificazione Carbon Footprint ottenuta per i nostri radiatori TESI – prosegue Marco Rossi. Questo riconoscimento rappresenta un importante passo avanti nel percorso di misurazione e gestione degli impatti ambientali connessi ai nostri prodotti e costituisce la base di un’esperienza che sarà il riferimento anche per l’analisi di altre gamme della nostra offerta.”
Come emerge dal report, IRSAP rivolge poi una particolare attenzione alle persone, il cui benessere si pone come prioritario all’interno degli obbiettivi aziendali. Attraverso l’implementazione della Strategia People, nel 2025 sono state introdotte nuove misure di welfare, una maggior flessibilità e numerose iniziative formative per la diffusione della cultura della sicurezza.
Parallelamente a questi interventi, attraverso IRSAP Foundation, il Gruppo ha dimostrato un impegno in progetti sociali, culturali, educativi e ambientali
a favore delle comunità locali, famiglie e persone vulnerabili.
“Le considerazioni ambientali e sociali trovano oggi crescente integrazione nei processi decisionali e nella gestione del processo produttivo – conclude Marco Rossi. Noi di IRSAP facciamo della Rendicontazione di Sostenibilità un mezzo per condividere i frutti del nostro impegno e per dimostrare con trasparenza i principi che orientano le nostre scelte.”
Dall’energia rinnovabile alla Carbon Footprint dei radiatori: scopri come IRSAP traduce la strategia ESG in azioni concrete. Consulta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025 e approfondisci risultati, progetti e obiettivi del Gruppo.
FAQ TECNICHE: Rendicontazione ESRS IRSAP 2025: dati ambientali e governance ESG
Che cos’è la Rendicontazione di Sostenibilità 2025 di IRSAP?
È il documento con cui il Gruppo presenta risultati, impatti e impegni ambientali, sociali e di governance.
IRSAP dichiara di averlo redatto volontariamente secondo gli ESRS.
La rendicontazione aziendale va distinta dalle attestazioni ambientali riferite a specifici prodotti.
A cosa serve il report per progettisti e operatori del settore impiantistico?
Può supportare la conoscenza del produttore e una prima valutazione delle sue politiche ambientali e sociali. I dati di Gruppo aiutano a inquadrare consumi, gestione delle risorse e organizzazione.
Per scegliere o confrontare radiatori e sistemi VMC occorrono anche documenti riferiti ai prodotti e alle condizioni d’impiego.
Che cosa significa doppia rilevanza negli ESRS?
Comprende la rilevanza degli impatti dell’impresa sulle persone e sull’ambiente e la rilevanza finanziaria delle questioni di sostenibilità per l’impresa. Il testo deve quindi descrivere entrambe le prospettive.
Limitarsi agli effetti delle attività aziendali verso l’esterno restituisce una definizione incompleta.
Quali risultati ambientali emergono dai dati riportati?
La quota di energia rinnovabile passa dal 34% al 39%: un aumento di 5 punti percentuali.
Il testo indica inoltre l’87% dei rifiuti avviato a recupero e film termoretraibili con il 50% di plastica riciclata.
Questi indicatori descrivono aspetti differenti e non quantificano, da soli, una riduzione delle emissioni climalteranti.
Come utilizzare la carbon footprint TESI nelle valutazioni di progetto?
Occorre acquisire lo studio e la documentazione della verifica, identificando prodotti coperti, unità di riferimento e confini del sistema.
La UNI EN ISO 14067 riguarda la quantificazione dell’impronta climatica di prodotto; la sua applicazione ai TESI deve essere documentata.
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