Argomenti in questo articolo
I vincitori sono stati selezionati da una giuria indipendente composta da cinque membri. La giuria era composta da membri della commissione “Vela da crociera e da diporto” della DSV e da velisti esperti provenienti dalle associazioni affiliate alla DSV.
Le categorie “Lago” e “Alto mare”
Susanna Huhtanen, del Segler Club Gothia, è stata premiata con la medaglia d’oro nella categoria Mare/Alto Mare. A bordo del suo Amigo 40 “Lille Ø”, l’esperta velista da crociera ha attraversato l’Atlantico insieme al suo compagno Bergie. «Lille Ø è solitamente governata da un equipaggio di quattro persone: due esseri umani e due macchine», afferma la velista di origine finlandese parlando dell’equipaggio della «Lille Ø», di cui fa parte anche l’autopilota e il sistema di governo a vento. L’imbarcazione, costruita in Svezia e dal nome danese, è governata da due finlandesi sotto bandiera tedesca e con lo stendardo di un club tedesco.
Per la riuscita traversata dell’Atlantico in coppia, Susanna Huhtanen è stata inoltre insignita del Premio Commodore per le eccezionali prestazioni veliche. Non ha potuto ritirare personalmente i riconoscimenti, poiché al momento si trova in navigazione nel Pacifico meridionale a bordo della sua imbarcazione. Tuttavia, con un commovente videomessaggio proiettato durante la cerimonia di premiazione, ha espresso la sua gratitudine per questo speciale riconoscimento.
L’argento nella categoria “Mare” è andato a Ulf Bohlmann e al suo equipaggio della “Walross 4” dell’Akademischer Segler Verein Berlin. È stato premiato il loro viaggio “RosZoren”, intrapreso nel settembre 2025 nell’ambito di una traversata transatlantica della nave in occasione del 250° anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti. La tratta si è snodata da Roscoff attraverso il Golfo di Biscaglia fino alle Azzorre, con destinazione Terceira. Complessivamente l’equipaggio ha percorso 1.599 miglia nautiche, di cui 1.581 a vela. Ha navigato per circa 1.350 miglia nautiche di bolina stretta, circa 40 miglia nautiche con lo spinnaker e 115 miglia nautiche con il Code Zero.
La medaglia di bronzo è stata assegnata a Bernhard Stingl del Segelsportklub Uerdingen. A bordo dello yacht del club «Oeding», un X-46, ha percorso insieme a un equipaggio di sei persone oltre 700 miglia nautiche da Vigo a Benalmádena, lungo le coste spagnole e portoghesi. Quasi tutti i membri dell’equipaggio erano in possesso dei brevetti SSS, SKS e SRC. Il viaggio ha toccato destinazioni famose tra Portogallo, Spagna e Marocco. Già in precedenza l’equipaggio si era occupato approfonditamente dei possibili incontri con le orche, delle relative misure di precauzione e delle possibili conseguenze. Durante la navigazione a vela, l’equipaggio ha infine scoperto anche la costa settentrionale del Marocco.
Categoria: Costa
Il primo premio nella categoria “Costa” è andato a Jürgen Könemann dello Schilkseer Yacht-Club e a sua moglie. Con la loro X 4.0 “Bellafix” hanno navigato dalla Danimarca, passando per la Norvegia e le Isole Shetland, per tornare a Kiel. Nel loro dettagliato resoconto di viaggio, lungo oltre 2.000 miglia nautiche, hanno descritto numerosi incontri con vecchi e nuovi amici velisti, nonché il fascino speciale della Scandinavia nel periodo di mezza estate.
Il secondo posto nella categoria “Costa” è andato a Kai Cording dello Yacht-Club di Duisburg con il suo equipaggio. A bordo del piccolo incrociatore rimorchiabile «Colibri», un Fabola Campus 7.4 lungo solo 7,45 metri, questi autoproclamati appassionati delle acque soggette alle maree hanno intrapreso un viaggio dalla Bretagna alle Isole del Canale. Con il titolo «Schiuma, maree e granito», l’equipaggio ha raccontato questa particolare crociera.
Il bronzo nella categoria “Costa” è stato assegnato a Gunnar Kuphal del Berliner Yacht-Club (BYC). È stato premiato per il suo viaggio a bordo del Folkeboot “Blomquist” da Rostock a Mariehamn e ritorno. Già nel 2022 era stato premiato dalla DSV per un impegnativo viaggio in solitaria da Rostock a Danzica.
Premio per i giovani e Premio per l’ambiente
Con il “Premio Gioventù e Ambiente”, la giuria ha premiato la skipper Noa Wilhelmine Hassel dell’Akademischer Segler-Verein zu Rostock. Ha guidato la barca del club “Universitas” da Rostock a Klaipėda e ritorno. Oltre a cinque membri dell’Akademischer Segler-Verein zu Rostock, a bordo c’erano altri sette studenti internazionali.
Il viaggio è stato sostenuto da un finanziamento di EU-CONEXUS, un consorzio di diverse università europee di cui fanno parte anche le università di Rostock e Klaipėda. Inoltre, l’equipaggio ha abbinato la crociera a un progetto scientifico: in mare, gli studenti hanno raccolto dati oceanografici a fini di ricerca. A tal fine, l’Istituto per la ricerca sul Mar Baltico di Warnemünde ha messo a disposizione una sonda CTD, con la quale è possibile misurare la conduttività, la temperatura e la profondità dell’acqua.
Tariffa per famiglie
Il premio per la famiglia è stato assegnato a Stefan Schoone dello Yachtclub Accumersiel, a sua moglie e alle due figlie. A bordo del loro yacht “Lisann”, la famiglia ha navigato dal Mare del Nord attraverso il Canale Mare del Nord-Mar Baltico fino al Mare del Sud danese. Attraverso un dettagliato resoconto di viaggio e un video, hanno dimostrato in modo suggestivo quanto possa essere speciale una vacanza in famiglia in barca a vela.
Premio Gudrun Calligaro
Il premio Gudrun Calligaro per la migliore skipper è stato assegnato alla trentenne Sarah Britten dello Westfälischer Yachtclub Delecke. Con la sua Renke “Briwer”, lunga dieci metri, ha navigato prevalentemente in solitaria e in compagnia del suo cane “Willi Wuff” dall’IJsselmeer fino a Nagu, in Finlandia, e ritorno. In questo modo ha realizzato il sogno di trascorrere un’intera estate sui mari a due passi da casa. Il suo motto per il viaggio era: «Segui i tuoi sogni: loro conoscono la strada».
L’opera di una vita dedicata alla vela
Heidemarie e Manfred Brandes sono stati premiati dall’Associazione nautica e velistica di Rostock e dalla Gilda dei marinai di Berlino per la loro carriera velistica. La coppia berlinese ha scoperto la passione per la vela solo in età adulta. Dalle prime uscite in mare con una deriva olimpica in legno lunga cinque metri sulle acque interne e del Bodden, il loro percorso li ha condotti a lunghi viaggi nel Mediterraneo e nei Caraibi. Da molti anni esplorano il mondo insieme a bordo del loro yacht «Libra», lungo nove metri. Fiducia, esperienza e una divisione dei compiti ben rodata caratterizzano i loro viaggi. Negli ultimi 45 anni hanno ricevuto numerosi riconoscimenti da varie associazioni veliche tedesche, tra cui due volte il Premio Commodoro della DSV.
Premio del pubblico
Anche gli ospiti presenti sono stati chiamati a partecipare: la sera della festa velistica hanno votato per il premio del pubblico e hanno dovuto scegliere tra i tre viaggi presentati. Il maggior numero di voti è andato a Max Gerhardt (Yachtsport-Club Deutschland), che ha convinto i presenti con la sua crociera in Scozia e alle Ebridi a bordo del Dufour 36 Classic «Shadowfax» noleggiato.
«Questi viaggi fanno venire voglia di salpare»
«I velisti tedeschi hanno dimostrato ancora una volta di sentirsi a proprio agio in tutti i bacini di navigazione e di essere in grado di percorrere grandi distanze anche con un equipaggio ridotto. Dimostrano che viaggiare a vela è una passione per tutta la vita», ha affermato Claus Funk, vicepresidente per la vela da crociera e da diporto della Federazione tedesca di vela (DSV). «Questi viaggi straordinari fanno venire voglia di mollare gli ormeggi e scoprire nuovi bacini di navigazione. Dimostrano che spesso basta davvero poco per salpare alla volta di nuovi orizzonti a vela.»
Gara di guida con una lunga tradizione
Il concorso di navigazione della DSV si è svolto in questa forma per la seconda volta. Dopo un’approfondita revisione, la DSV aveva indetto per la prima volta nel 2024, in una versione modernizzata, l’ex concorso di navigazione della sezione “Kreuzer”, ormai sciolta. Ora il concorso si rivolge in modo mirato anche ai principianti. Che si tratti di un lungo periodo sabbatico in barca a vela, di una vacanza in famiglia o di una breve crociera, tutti i velisti da crociera sono invitati a documentare i propri viaggi e a inviare i propri contributi.
Nonostante il nuovo formato, la DSV vanta una storia lunga oltre 100 anni. Poco dopo la sua fondazione nel 1911, la Federazione tedesca di yacht da crociera (Deutscher Kreuzer-Yacht-Verband) diede vita alla competizione di navigazione da crociera, ottenendo così il riconoscimento della navigazione da crociera come categoria sportiva, all’epoca ancora in concorrenza con la DSV, orientata alle regate.
D’altra parte, grazie alla pubblicazione dei resoconti di viaggio, la competizione nautica ha favorito da allora lo scambio di informazioni sulle esperienze vissute in mare e nei porti, il che, in un’epoca in cui le infrastrutture per gli yacht da crociera erano ancora pressoché inesistenti, si è rivelato di inestimabile valore.
Con la modernizzazione in vista della stagione 2024, il formato della competizione di guida, che negli ultimi tempi aveva risentito della mancanza di partecipanti, è stato semplificato e adeguato alle esigenze attuali.
Panoramica dei vincitori
Categoria: Mare/Alto mare
Oro
Susanna Huhtanen (Segler Club Gothia)
Traversata dell’Atlantico a bordo della “Lille Ø”
Argento
Ulf Bohlmann (Associazione velistica accademica di Berlino)
A bordo della “Walross 4” da Roscoff a Ponta Delgada (Azzorre)
Bronzo
Bernhard Stingl (Club velico di Uerdingen)
Con lo yacht del club “Oeding” da Vigo a Benalmádena
Categoria: Costa
Oro
Jürgen Könemann (Schilkseer Yacht-Club)
Con l’X 4.0 “BellafiX” dalla Danimarca alle Isole Shetland passando per la Norvegia e ritorno
Argento
Kai Cording (Duisburger Yacht-Club)
Con il piccolo incrociatore “Kolibri” nelle acque soggette alle maree delle Isole del Canale
Bronzo
Gunnar Kuphal (Berliner Yacht-Club)
Con la Folkeboot “Blomquist” da Rostock a Mariehamn e ritorno
Prezzi speciali
Premio per i giovani e l’ambiente
Noa Wilhelmine Hassel (Associazione velistica accademica di Rostock)
Con la “Universitas” e studenti internazionali da Rostock a Klaipėda e ritorno
Tariffa per famiglie
Stefan Schoone (Yachtclub Accumersiel)
Con la famiglia a bordo della “Lisann”, attraverso il Mare del Nord e il NOK fino al Mare del Sud danese
Premio Gudrun Calligaro (migliore skipper donna)
Sarah Britten (Westfälischer Yachtclub Deleke)
In navigazione prevalentemente in solitaria a bordo della “Briwer”, dall’Ijsselmeer fino a Nagu, in Finlandia, e ritorno
Premio Commodore per eccezionali risultati velici
Susanna Huhtanen (Segler Club Gothia)
Traversata in solitaria dell’Atlantico a bordo della “Lille Ø”
Premio alla carriera velistica
Heidi e Manfred Brandes (Associazione nautica e velistica di Rostock e Gilda dei marinai di Berlino)
Premio del pubblico
Max Gerhardt (Yachtsport-Club Deutschland)
Con lo “Shadowfax” in Scozia e alle Ebridi
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link





