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Accordo franco-tedesco sul settore automobilistico
Francia e Germania hanno raggiunto un’intesa volta a ridefinire gli standard climatici e le regole commerciali europee per il comparto automotive, come riportano Il Fatto Quotidiano e Politico Europe. Il compromesso tra Emmanuel Macron e Friedrich Merz prevede di ridurre le emissioni di CO2 delle nuove auto del 90% entro il 2035 eliminando l’obbligo di compensare il restante 10%, allentando di fatto la tabella di marcia verso la transizione elettrica. Contestualmente, viene introdotto il principio di preferenza comunitaria «Made in Europe» per incentivare la produzione locale, stabilendo che tra il 2028 e il 2029 i veicoli debbano essere assemblati nell’Unione europea con almeno il 70% di componentistica interna, come precisa il Corriere della Sera. La proposta dovrà ora essere discussa in sede di Consiglio e Parlamento Ue.
Crescita economica e occupazione in Italia
La Banca d’Italia ha alzato le stime di crescita del Prodotto interno lordo nazionale per il 2026 allo 0,9%, rivedendole al rialzo di 0,4 punti percentuali rispetto alle valutazioni di giugno, come riferisce La Stampa. Le previsioni indicano un incremento dello 0,7% nel 2027 e dello 0,8% nel 2028, sostenuto dagli investimenti per la transizione digitale ed ecologica e dal settore turistico, pur a fronte dei rischi legati alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Sul versante del lavoro, un report dell’Osservatorio di NIUS Studio Legale segnala 45 mila posti di lavoro a rischio distribuiti su 120 tavoli di crisi settoriali, soprattutto in siderurgia, automotive ed elettrodomestici, all’interno di un quadro che a luglio registrava 24,37 milioni di occupati complessivi, come segnala il Corriere della Sera.
Negoziati sul bilancio pluriennale dell’Unione Europea
Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha convocato un vertice straordinario per il 26 novembre con l’obiettivo di accelerare l’intesa sul Quadro finanziario pluriennale entro la fine dell’anno, evitando rinvii al 2027 a causa delle tornate elettorali, come ricostruisce Politico Europe. Nel frattempo, sul fronte interno francese, il candidato Bruno Retailleau ha sollecitato una rinegoziazione al ribasso dei contributi statali a Bruxelles attraverso riduzioni ai fondi di coesione, come spiega Politico Europe. Sempre a livello comunitario, a margine del summit, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha formalizzato la richiesta di ulteriori 70 miliardi di euro per sostenere la difesa nazionale, riporta The Guardian.
Rappresentanza sindacale e trattative salariali
Il tavolo tra tredici sigle datoriali e i sindacati Cgil, Cisl e Uil ha registrato un’intesa di massima sulle regole di rappresentanza finalizzate all’individuazione dei contratti di riferimento di settore e del «salario giusto», mentre permangono distanze sui meccanismi di adeguamento salariale all’inflazione, come spiega il Corriere della Sera. L’accordo mira a limitare le agevolazioni fiscali e contributive esclusivamente alle imprese che applicano i contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.
In breve
- Sul portale del Gestore Servizi Energetici è operativa la funzione per inviare le comunicazioni di completamento degli investimenti per il Nuovo Piano Transizione 5.0, come segnala Federacciai.
- Secondo una rilevazione di MADE e Politecnico di Milano, solo il 4% delle microimprese ha attivato percorsi formativi dedicati all’intelligenza artificiale e il 43% non prevede impatti a breve termine, come scrive Il Sole 24 Ore.
- A Como è stato installato Volta B1, calcolatore quantistico di D-Wave con oltre 4.400 qubit superconduttivi per l’ottimizzazione industriale e logistica, come riporta il Corriere della Sera.
- In Sicilia e Calabria prosegue fino al 20 ottobre il fermo dell’autotrasporto contro il prezzo del gasolio a 2,25 euro al litro, determinando carenze di rifornimento assieme al blocco dell’Eni a Taranto, come spiega Il Foglio.
- Mario Draghi ha sottolineato che la stabilità dei prezzi rimane la priorità principale della BCE, indicando l’assenza di rischi attuali di frammentazione del credito nell’area euro, come riferisce La Stampa.
- Ray Dalio ha prospettato una crescita dell’offerta netta di debito statunitense da 3.500 miliardi nel 2025 a 4.400 miliardi di dollari nel 2027 a causa del fabbisogno congiunto di governi e Big Tech, secondo Wall Street Italia.
- Il Fondo Monetario Internazionale ha raccomandato al governo britannico di privilegiare il contenimento della spesa e il target su welfare e pensioni rispetto all’aumento delle tasse sugli istituti bancari, come riporta The Guardian.
- Il governo britannico valuta l’adesione al piano Made in Europe, passo che comporterebbe l’allineamento ai dazi UE sulle auto elettriche cinesi, mossa già contestata da Pechino, come rileva The Guardian.
- I dati della British Chambers of Commerce indicano che oltre la metà delle imprese britanniche non riscontra benefici commerciali dagli accordi post-Brexit siglati nel 2021, secondo The Guardian.
- Il 20 ottobre la FICEI presenta a Roma il rapporto sul peso dei Consorzi Industriali nella competitività nazionale elaborato dal Centro Studi Tagliacarne.
- Sempre il 20 ottobre il Ministero delle Imprese ospita un workshop di sensibilizzazione per le PMI sulla difesa dei brevetti e marchi contro la contraffazione, rende noto il Centro Studi Tagliacarne.
- Al festival cinematografico di Roma il direttore generale dell’Ompi Daren Tang ha ribadito la centralità della tutela del diritto d’autore di fronte alla pirateria e ai modelli generativi di intelligenza artificiale, come documenta Il Sole 24 Ore.
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