Aggiornato il 15 ottobre 2026
Mettere il TFR nel fondo pensione conviene quasi sempre se il tuo contratto prevede un contributo del datore di lavoro. Quel contributo lo ricevi solo aderendo al fondo. Lasciare il TFR in azienda ha senso solo se mancano pochi anni alla pensione o se ti serve liquidità certa.
Quando lavoravo da dipendente ho messo il TFR nel fondo pensione. Non l’ho fatto perché mi fidassi della gestione, che tra l’altro era cara. L’ho fatto per il contributo aziendale: l’azienda versava il 3% della retribuzione, io il 2%. Qui trovi i numeri che userei oggi per decidere, con un calcolatore e le regole cambiate nel 2026.
TFR in azienda o nel fondo pensione: la risposta breve
Il TFR è il 6,91% della tua retribuzione lorda che matura ogni anno. Puoi lasciarlo in azienda oppure versarlo in un fondo pensione. Le differenze vere sono quattro.
| TFR in azienda | TFR nel fondo pensione | |
|---|---|---|
| Come cresce | 1,5% fisso + 75% dell’inflazione | Rendimento del comparto scelto |
| Media 2016-2025 | 2,5% annuo | Circa 5% annuo nelle linee azionarie |
| Contributo del datore | No | Sì, se previsto dal CCNL |
| Tasse sui rendimenti | 17% sulla rivalutazione | 20% (12,5% sulla parte in titoli di Stato) |
| Tasse finali | Tassazione separata, almeno 23% | Dal 15% al 9% |
| Rischio | Nessuno sul rendimento | Il valore può scendere |
| Si può cambiare idea? | Sì, puoi passare al fondo | No, la scelta è irreversibile |
Il conto mi è sembrato chiaro allora e mi sembra chiaro oggi. Il 3% dell’azienda era un rendimento garantito del 150% sul mio 2%, prima ancora che il fondo investisse un euro.
Cosa cambia dal 1° luglio 2026: silenzio assenso e adesione automatica
Dal 1° luglio 2026 i neoassunti del settore privato entrano in automatico nel fondo pensione di categoria. Hanno 60 giorni dall’assunzione per rinunciare. Prima il silenzio assenso durava 6 mesi.
| Novità | Cosa prevede | Da quando |
|---|---|---|
| Adesione automatica | TFR, contributo minimo tuo e contributo del datore vanno nel fondo del CCNL | 1° luglio 2026, rapporti di lavoro avviati da quella data |
| Tempo per rinunciare | 60 giorni dall’assunzione | 1° luglio 2026 |
| Comparto di default | Percorso life-cycle in base all’età, non più la linea garantita | 1° luglio 2026 |
| Esclusi | Lavoratori domestici, settore pubblico, contratti a termine sotto i 60 giorni | |
| Limite di deducibilità | Da 5.164,57 € a 5.300 € annui | 2026 |
| Premio di risultato nel fondo | Fino a 5.000 €, prima 3.000 € | 2026 |
Fondo di Tesoreria INPS: le nuove soglie
Se lasci il TFR in azienda e lavori in un’azienda grande, il TFR non resta davvero in azienda. Va nel Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS. Per te il rendimento non cambia: resta quello del TFR.
- Fino al 2025: obbligo per le aziende con almeno 50 dipendenti al 31 dicembre 2006.
- 2026 e 2027: obbligo per le aziende sopra i 60 dipendenti medi dell’anno precedente.
- Dal 2032: la soglia scende a 40 dipendenti.
Le istruzioni operative sono nella comunicazione INPS sulle nuove soglie del Fondo di Tesoreria.
Rivalutazione TFR: quanto rende in azienda e quanto nel fondo
Il TFR in azienda si rivaluta dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione. Nel 2025 la rivalutazione è stata dell’1,9%, con un’inflazione dell’1,1%. Sulla rivalutazione paghi un’imposta sostitutiva del 17%.
| Linea | 2025 | Media 2016-2025 |
|---|---|---|
| Rivalutazione TFR | 1,9% | 2,5% |
| Fondi negoziali azionari | 7,7% | Circa 5% (linee azionarie) |
| Fondi aperti azionari | 9,6% | Circa 5% (linee azionarie) |
| PIP garantiti | 1,5% | Sotto il TFR nel 2025 |
| PIP obbligazionari | 0,4% | Sotto l’inflazione nel 2025 |
Dati al netto di costi e tasse, dalla Relazione COVIP per l’anno 2025. I rendimenti passati non garantiscono quelli futuri. Il TFR batte l’inflazione quando questa è bassa, ma la perde quando è alta: lo spiego nella guida agli investimenti contro l’inflazione.
Il comparto conta più della scelta fondo o azienda
Molti mettono il TFR nel fondo e poi scelgono la linea garantita. Nel 2025 i PIP garantiti hanno reso l’1,5%, meno del TFR in azienda. Con un orizzonte di 20-30 anni io sceglierei una linea azionaria o un percorso life-cycle.
Tassazione TFR fondo pensione: cosa paghi alla fine
La prestazione del fondo pensione si tassa al 15%, che scende fino al 9%. Il TFR in azienda paga la tassazione separata, con un’aliquota media che parte dal 23%.
| Momento | TFR in azienda | TFR nel fondo pensione |
|---|---|---|
| Ogni anno, sui rendimenti | 17% sulla rivalutazione | 20%, 12,5% sui titoli di Stato |
| Alla pensione o alla fine del lavoro | Aliquota media IRPF, almeno 23% | 15% meno 0,30% per anno oltre il 15° |
| Dopo 35 anni di fondo | Almeno 23% | 9% |
| Anticipo per spese sanitarie | Dal 15% al 9% | |
| Anticipo prima casa o altre esigenze | Tassazione separata | 23% |
Nell’esempio con RAL di 30.000 € e 30 anni di lavoro, il TFR in azienda paga un’aliquota stimata del 23,3%. Nel fondo, dopo 30 anni, l’aliquota è del 10%.
Calcolatore: TFR in azienda o nel fondo pensione
Inserisci RAL, anni alla pensione e le percentuali del tuo contratto. Il calcolatore confronta il TFR netto in azienda con il capitale netto nel fondo.
Esempio: il mio stesso schema su 30 anni
RAL di 30.000 €, crescita dell’1% annuo, inflazione al 2%, contributo mio del 2% e dell’azienda del 3%. Valori netti stimati dopo 30 anni.
Il confronto non è alla pari, ed è proprio il punto: nel fondo entrano anche i contributi miei e dell’azienda, che lasciando il TFR in azienda non esisterebbero.
| Scelta | Rendimento ipotizzato | Capitale netto stimato |
|---|---|---|
| TFR lasciato in azienda | Rivalutazione 1,5% + 75% inflazione | 86.658 € |
| Fondo, comparto garantito | 2,0% netto annuo | 152.563 € |
| Fondo, comparto bilanciato | 3,5% netto annuo | 195.462 € |
| Fondo, comparto azionario | 5,0% netto annuo | 252.611 € |
In 30 anni l’azienda avrebbe versato 31.306 € di contributi. Io avrei versato 20.871 €, ma con la deduzione IRPF avrei risparmiato circa 6.887 € di tasse. Simulazione semplificata: non considera addizionali, detrazioni e costi specifici del fondo.
Il contributo del datore di lavoro: il vero motivo per aderire
Il contributo del datore lo ricevi solo se aderisci al fondo negoziale del tuo contratto e versi almeno il tuo minimo. Se lasci il TFR in azienda, quei soldi non li vedi mai.
- Quanto vale: dipende dal CCNL, spesso tra l’1% e il 2% della retribuzione. Nel mio caso era il 3%.
- Quale fondo: di solito solo il fondo negoziale di categoria. Molti contratti non lo versano a un fondo aperto o a un PIP.
- Quanto versare tu: almeno il minimo previsto dal contratto, altrimenti perdi il contributo dell’azienda.
- Deducibilità: i contributi tuoi e del datore si deducono fino a 5.300 € l’anno. Il TFR non conta nel limite.
Se vuoi calcolare quanto ti resta in busta paga dopo il contributo, usa il calcolatore dello stipendio netto.
Migliori fondi pensione per il TFR: come sceglierei
Io non sceglierei il fondo con il rendimento migliore dell’anno, ma quello con costi bassi e contributo del datore. I costi pesano su 30 anni di versamenti.
| Tipo di fondo | Contributo datore | Costo medio linee azionarie (ISC 10 anni) | Quando lo sceglierei |
|---|---|---|---|
| Fondo negoziale di categoria | Sì, di solito | Circa 0,38% | Sempre, se il CCNL lo prevede |
| Fondo aperto | Raramente | Più alto del negoziale | Se non hai un fondo di categoria |
| PIP assicurativo | Quasi mai | Circa 2,62% | Quasi mai |
Il confronto dei costi di ogni fondo si fa con l’Indicatore Sintetico dei Costi pubblicato dalla COVIP, la commissione di vigilanza sui fondi pensione.
Quando lascerei il TFR in azienda
Lascerei il TFR in azienda in pochi casi precisi. Io nei tuoi panni ragionerei così, ma non sono un consulente e non ti do consigli personali.
- Mancano meno di 5-7 anni alla pensione: il fondo non ha il tempo di recuperare un anno negativo.
- Ti serve liquidità a breve: il TFR in azienda lo ricevi tutto quando lasci il lavoro. Dal fondo puoi riscattare solo in casi previsti.
- Nessun contributo del datore e solo PIP costosi disponibili: in questo caso valuterei il TFR in azienda e un investimento separato.
- Non sopporti le perdite: se venderesti tutto al primo calo, la linea azionaria non fa per te.
Fondo pensione o PAC: dove metto il resto dei risparmi
Il fondo pensione lo userei fino al punto in cui l’azienda aggiunge soldi. Oltre quel punto investirei con un PAC in ETF.
| Fondo pensione | PAC in ETF | |
|---|---|---|
| Soldi bloccati | Fino alla pensione, salvo anticipi e riscatti | Disponibili quando vuoi |
| Vantaggio fiscale | Deduzione fino a 5.300 € e tassazione dal 15% al 9% | 26% sui guadagni, 12,5% sui titoli di Stato |
| Contributo datore | Sì, se previsto | No |
| Costi | Da 0,38% a oltre 2,5% l’anno | ETF globali da circa 0,2% l’anno |
| Scelta degli investimenti | Pochi comparti | Libera |
Io il PAC lo faccio con un ETF globale. Ti mostro il mio test da 100 € al mese nella guida al piano di accumulo e come scelgo gli ETF in migliori ETF.
Fineco è il broker che uso come conto principale: con Fineco Replay alcuni ETF si comprano a costo zero. Inserisci il codice 60TRND-RP in fase di apertura. Investire comporta rischi, inclusa la perdita del capitale.
Scalable Capital permette PAC in ETF anche con importi piccoli. Investire comporta rischi, inclusa la perdita del capitale.
Hai ricevuto il TFR e non sai come investirlo?
Se lasci il lavoro con il TFR in azienda ricevi una somma unica. Ho scritto due guide pratiche: come investire 10.000 euro e come investire 50.000 euro. Se il tuo obiettivo è smettere prima di lavorare, leggi anche la pensione anticipata senza INPS.
Anticipazioni e riscatto del TFR nel fondo pensione
Il TFR versato nel fondo non è bloccato del tutto. Puoi chiedere anticipi e riscatti nei casi previsti dalla legge.
| Motivo | Quanto | Quando | Tassazione |
|---|---|---|---|
| Spese sanitarie gravi | Fino al 75% | Sempre | Dal 15% al 9% |
| Acquisto o ristrutturazione prima casa | Fino al 75% | Dopo 8 anni | 23% |
| Altre esigenze | Fino al 30% | Dopo 8 anni | 23% |
| Inoccupazione oltre 48 mesi o invalidità | Fino al 100% | Al verificarsi del caso | Dal 15% al 9% |
| Inoccupazione da 12 a 48 mesi | Fino al 50% | Al verificarsi del caso | Dal 15% al 9% |
Alla pensione puoi prendere in capitale di regola fino al 50% del montante. Il resto diventa rendita. Se il montante è piccolo puoi prenderlo tutto in capitale.
Come si fa: modulo TFR2 e tempi
La scelta sul TFR si comunica al datore di lavoro con un modulo. Il modulo TFR2 è per chi è stato assunto dopo il 31 dicembre 2006. Il TFR1 è per chi lavorava già prima.
- Chiedi all’ufficio del personale quale fondo prevede il tuo CCNL e quanto versa l’azienda.
- Compila il modulo TFR2 indicando il fondo scelto, oppure la scelta di lasciare il TFR in azienda.
- Iscriviti al fondo con il suo modulo di adesione e scegli il comparto.
- Controlla in busta paga che dal mese successivo compaiano TFR, contributo tuo e contributo del datore.
- Ogni anno verifica l’estratto conto del fondo e la deduzione in dichiarazione dei redditi.
Se sei un neoassunto dal 1° luglio 2026 e non fai nulla per 60 giorni, l’adesione al fondo di categoria è automatica.
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FAQ su TFR e fondo pensione
Conviene mettere il TFR nel fondo pensione?
Conviene soprattutto se il tuo contratto prevede un contributo del datore di lavoro, che ricevi solo aderendo al fondo. Dal 2016 al 2025 le linee azionarie dei fondi hanno reso in media circa il 5% annuo, il TFR il 2,5%.
Quanto rende il TFR lasciato in azienda?
Il TFR si rivaluta ogni anno dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione. Nel 2025 la rivalutazione è stata dell’1,9%. Sulla rivalutazione paghi un’imposta sostitutiva del 17%.
Quanto si paga di tasse sul TFR nel fondo pensione?
La prestazione si tassa al 15%, che scende dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino al 9% dopo 35 anni. Il TFR in azienda paga invece la tassazione separata, almeno al 23%.
Posso riportare il TFR dal fondo pensione in azienda?
No. La scelta di versare il TFR nel fondo pensione è irreversibile. Puoi invece passare dall’azienda al fondo in qualsiasi momento.
Cosa succede se non scelgo nulla dal 1° luglio 2026?
Se sei un neoassunto del settore privato hai 60 giorni per scegliere. Se non dici nulla, TFR, contributo minimo tuo e contributo del datore vanno nel fondo previsto dal tuo CCNL, in un percorso life-cycle.
Che cos’è il Fondo di Tesoreria INPS?
È il fondo gestito dall’INPS dove le aziende sopra una certa dimensione versano il TFR di chi non aderisce a un fondo pensione. Dal 2026 la soglia è di 60 dipendenti medi e dal 2032 scenderà a 40. Per te il rendimento resta quello del TFR.
Posso chiedere un anticipo del TFR versato nel fondo?
Sì. Puoi chiedere fino al 75% in qualsiasi momento per spese sanitarie gravi. Dopo 8 anni puoi chiedere fino al 75% per acquistare o ristrutturare la prima casa e fino al 30% per altre esigenze.
Il TFR versato nel fondo riduce il limite di deducibilità?
No. Il TFR non è deducibile e non entra nel limite di 5.300 € annui. Nel limite contano i tuoi contributi e quelli del datore di lavoro.
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