MILANO – La sostenibilità non è più un tema separato dalla strategia industriale: è un elemento sempre più centrale nelle scelte di prodotto, nei processi produttivi e nelle relazioni lungo la filiera caffeicola. In questa catena, anche il comparto delle macchine da caffè professionali deve tenere il passo con una trasformazione profonda, muovendosi in equilibrio tra efficienza energetica, durata, riparabilità, materiali, costi operativi e trasparenza. In questo contesto sfidante, Evoca Group interpreta un ruolo decisivo, misurando e trasformando i dati in strumenti concreti per progettare attrezzature più efficienti e durevoli, oltre che per supportare clienti, fornitori e persone nelle decisioni quotidiane. Questo approccio coinvolge l’intero ciclo di vita del prodotto.
Dalla riduzione delle emissioni alla misurazione della Product Carbon Footprint, dalla gestione della supply chain alla riparabilità e al Total Cost of Ownership, sono diversi i fronti sui quali il Gruppo sta agendo.
Da tutti questi aspetti parte il confronto con Giusi Bonini, Chief Sustainability Officer di Evoca.

Che cosa significa, per Evoca, creare valore sostenibile?
“Per Evoca la sostenibilità crea valore quando entra nelle scelte industriali e produce miglioramenti concreti nei prodotti, nei servizi e nelle relazioni lungo la filiera. Significa progettare macchine più efficienti, durevoli e riparabili, sviluppare le competenze delle persone, collaborare con fornitori responsabili e basare le decisioni su dati affidabili.
La sostenibilità è quindi parta integrante del nostro modo di innovare e generare valore nel tempo e in tal senso può favorire innovazione e competitività: infatti, nel settore delle macchine professionali per il caffè, qualità, prestazioni, impatto ambientale e costi operativi sono sempre più interconnessi.
Una macchina che consuma meno energia mantiene prestazioni affidabili nel tempo ed è facile da riparare può offrire al cliente vantaggi sia ambientali sia economici.
Questa prospettiva abbraccia l’intero ciclo di vita: dalla progettazione e dalla scelta dei materiali alla produzione, dall’utilizzo e dalla manutenzione fino alla gestione del fine vita. Ci permette inoltre di preparare prodotti e processi a un quadro normativo in rapida evoluzione.
Evoca ha tradotto questo approccio in impegni misurabili, tra cui obiettivi di riduzione delle emissioni validati dalla Science Based Targets initiative. Nel 2025 il Gruppo ha ridotto del 30% l’intensità delle proprie emissioni rispetto al 2022, registrando progressi concreti verso gli obiettivi definiti.”
Perché la misurazione è così importante in questo processo?
“Una parte significativa dell’impronta carbonica delle nostre apparecchiature si genera proprio durante la fase d’uso e per questo poter misurare i consumi energetici ci permette di comprendere dove si concentrano gli impatti e di orientare lo sviluppo verso soluzioni tecniche capaci di offrire benefici lungo tutta la vita della macchina.
A supporto di questa analisi abbiamo sviluppato un Product Carbon Footprint Tool allineato alla norma ISO 14067 e validato da una terza parte indipendente. Il calcolo integra i principali dati relativi a materiali e componenti, produzione, trasporti, consumi energetici e profili d’uso standardizzati. Nel 2025 lo strumento ha coperto l’88% delle famiglie di prodotto, superando l’obiettivo annuale dell’80%.
Il dato diventa così una risorsa preziosa sia per lo sviluppo dei prodotti sia per il dialogo con i clienti. Ci permette di confrontare alternative tecniche, individuare i componenti e le fasi del ciclo di vita più rilevanti e fornire informazioni utili per le valutazioni dei nostri interlocutori.
Il calcolatore online della Product Carbon Footprint e il Product Quality and Sustainability Pass, introdotto progressivamente su alcune nuove macchine, seguono lo stesso principio: rendere più accessibili le informazioni specifiche sul prodotto relative a impronta carbonica, qualità, assistenza e riciclabilità.”
“L’efficienza energetica svolge un ruolo centrale perché incide sia sulle emissioni sia sui costi operativi.”
“Il valore complessivo di una macchina deriva anche dalla sua affidabilità, dalla durata, dalla facilità di manutenzione e dalla disponibilità dei ricambi. Insieme, questi aspetti contribuiscono a proteggere l’investimento del cliente e a prolungare la vita produttiva dell’apparecchiatura.
Nel 2025 tutte le macchine sottoposte a valutazione hanno ottenuto un indice di riparabilità molto alto. Oltre il 75% dei componenti è disponibile come ricambio, con una disponibilità garantita per almeno dieci anni. Anche il programma Newlife contribuisce a prolungare la vita dei prodotti attraverso il recupero, la verifica e la reintroduzione nel ciclo di utilizzo di componenti selezionati.
Lo stesso approccio si estende ai materiali e agli imballaggi. Aumentare il contenuto riciclato, migliorare la riciclabilità e scegliere packaging facilmente recuperabili contribuisce a un utilizzo più efficiente delle risorse e prepara il portafoglio prodotti a requisiti sempre più ambiziosi.
Questi elementi sono anche alla base dell’approccio al Total Cost of Ownership che Evoca sta sviluppando. Energia, acqua, pulizia, manutenzione, ricambi e fermi macchina hanno implicazioni ambientali ed economiche. Considerarli nel loro insieme offre una visione più completa del valore generato dalla macchina durante la sua vita operativa.”
Si può parlare quindi di responsabilità condivisa?
“La sostenibilità diventa concreta attraverso le decisioni quotidiane delle persone che progettano i nostri prodotti, acquistano materiali e componenti, gestiscono i fornitori, assistono i clienti e presentano le nostre soluzioni sul mercato.
I temi ESG vengono quindi progressivamente integrati nei percorsi formativi del Gruppo, compresa la Sales Academy, insieme a contenuti dedicati a inclusione, compliance, sicurezza e competenze digitali. L’obiettivo è trasformare la conoscenza in azione e aiutare le persone ad applicare questi principi nel proprio lavoro quotidiano.
A questo si affianca la nostra attenzione al benessere, allo sviluppo professionale, alla diversità e a sistemi strutturati di gestione della salute e della sicurezza. Le persone sono il motore di questa trasformazione.”
Ma la sostenibilità procede solo se si applica lungo tutta la filiera
“Una parte significativa degli impatti ambientali e sociali si colloca nella catena di fornitura. Evoca integra quindi criteri ESG nei processi di qualifica e monitoraggio dei fornitori e utilizza una piattaforma dedicata per valutarne i rischi, le pratiche e le opportunità di miglioramento. Nel 2025 è stato valutato circa l’80% dei fornitori di riferimento.
Il coinvolgimento dei fornitori contribuisce anche a migliorare la qualità dei dati. Informazioni più dettagliate su materiali, processi ed emissioni ci permetteranno di affinare le impronte carboniche dei prodotti e individuare opportunità di intervento condivise.
Il Codice di condotta dei fornitori e le iniziative formative dedicate alle funzioni Procurement completano un approccio che combina un monitoraggio efficace con il miglioramento continuo della filiera.”
Governance e trasparenza: quanto contano oggi?
“Dati affidabili e responsabilità chiare costituiscono la base di una gestione efficace della sostenibilità. Per questo la sostenibilità è strettamente collegata alla gestione dei rischi, alla compliance, alla protezione dei dati e ai processi decisionali.
La rendicontazione sostiene la trasparenza verso l’esterno e, allo stesso tempo, aiuta l’organizzazione a monitorare i progressi, comprendere i risultati e definire le priorità future.
Le valutazioni indipendenti rappresentano un ulteriore e prezioso termine di confronto. Nel 2025 Evoca ha ottenuto la medaglia Platinum di EcoVadis, con un punteggio di 86 su 100, e il rating Climate A− di CDP. Questi riconoscimenti ci incoraggiano a rafforzare i sistemi sviluppati e a continuare ad accrescere il nostro livello di ambizione.
E se doveste spiegare in sintesi cosa intendete con “Brewing Connections”?
“Il settore sta entrando in una nuova fase, nella quale efficienza, trasparenza e capacità di rispondere all’evoluzione dei requisiti diventano fattori di competitività sempre più rilevanti.
Per Evoca, Brewing Connections significa mettere in relazione persone, tecnologia, clienti e filiera per prendere decisioni migliori. Esprime un approccio concreto alla sostenibilità: misurare gli impatti, migliorare le prestazioni e progettare macchine capaci di creare valore più a lungo.

Scheda di presentazione – Giusi Bonini
Giusi Bonini è Chief Sustainability Officer di Evoca Group dal 2022. Il suo percorso si intreccia con quasi trent’anni di evoluzione del Gruppo, alla quale ha contribuito sviluppando e integrando processi e competenze nella qualità, nel procurement e nella gestione dei progetti.
Questa esperienza orienta una visione della sostenibilità radicata nella realtà industriale. Ha costruito il percorso di sostenibilità di Evoca e ne guida l’integrazione nella strategia aziendale, coniugando responsabilità, competitività e valore nel lungo periodo.
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