I 17 Leader del Gruppo “Amici della coesione” hanno adottato una dichiarazione congiunta per definire una posizione comune in vista dei negoziati sul prossimo bilancio dell’Unione Europea.
Il documento è stato approvato al termine di un incontro di coordinamento organizzato da Italia e Romania, con l’obiettivo di individuare le priorità condivise sul futuro quadro finanziario europeo.
Al centro dell’intesa figurano la tutela delle risorse destinate alla politica di coesione e all’agricoltura, la necessità di garantire un bilancio adeguato alle sfide dell’Unione e la richiesta di una distribuzione più equilibrata degli oneri finanziari tra gli Stati membri.
La dichiarazione arriva in una fase considerata decisiva per il confronto sul Quadro finanziario pluriennale (QFP) o Multiannual Financial Framework (“MFF”) e individua quattro principi che i Paesi firmatari intendono sostenere durante le trattative.
I 17 Leader dichiarano uniti nel chiedere un Bilancio dell’Unione Europea ambizioso, equo ed equilibrato, capace di affrontare le nuove sfide, salvaguardando al contempo le politiche fondamentali dell’Unione sancite dai Trattati.
Bilancio Europeo, la richiesta di risorse adeguate alle priorità UE
Il primo punto della dichiarazione riguarda la dimensione complessiva del bilancio europeo e la sua capacità di finanziare le politiche dell’Unione.
Secondo quanto evidenziato dai 17 leader, dopo due successive riduzioni, la dotazione proposta è scesa all’1,02% dell’EU GNI (European Union Gross National Income) o Reddito Nazionale Lordo dell’Unione Europea, senza considerare i rimborsi relativi a Next Generation EU (NGEU).
I 17 Firmatari ritengono necessario che l’accordo definitivo assicuri che il Budget dell’Europa possa essere indirizzato per affrontare le priorità esistenti o le nuove esigenze europee, salvaguardando al contempo le politiche chiave.
L’obiettivo indicato è quindi quello di raggiungere un bilancio ambizioso ed equilibrato, capace di rispondere alle priorità esistenti o emergenti e, contemporaneamente, preservare gli strumenti già esistenti delle politiche fondamentali.
Politica di Coesione e Agricoltura tra le priorità da tutelare
Un secondo elemento centrale riguarda la protezione delle risorse e delle modalità di attuazione dei Piani Nazionali e Regionali di Partenariato (NRPP – National and Regional Partnership Plans), con particolare riferimento alla Coesione e all’Agricoltura, sia nel finanziamento che nell’implementazione.
I 17 leader chiedono che queste politiche continuino a disporre di finanziamenti adeguati e di regole capaci di garantirne gli obiettivi specifici.
La disponibilità delle risorse, secondo la posizione condivisa, deve essere accompagnata da strumenti operativi che consentano agli Stati membri e alle regioni di utilizzare efficacemente i fondi assegnati.
La dichiarazione sottolinea quindi l’importanza di salvaguardare non soltanto gli stanziamenti economici, ma anche le condizioni necessarie per la concreta realizzazione degli interventi.
Risorse proprie UE, richiesta una distribuzione più equa dei contributi
Il terzo principio riguarda il sistema delle entrate del bilancio europeo e la ripartizione del contributo finanziario tra i diversi Paesi.
Gli Stati aderenti al gruppo “Amici della Coesione” hanno espresso la disponibilità a partecipare in modo costruttivo al confronto sulle entrate, compresa l’eventuale introduzione di nuove risorse proprie dell’Unione europea.
La posizione comune richiede tuttavia che i criteri applicati alle risorse attuali e future garantiscano una distribuzione equa e bilanciata degli oneri tra gli Stati membri.
Un’attenzione specifica è riservata alla necessità di contrastare gli effetti regressivi del sistema di finanziamento, evitando che la ripartizione delle entrate produca squilibri nel contributo richiesto ai diversi Paesi.
Il Leader si dicono pronti ad impegnarsi in modo costruttivo sul fronte delle entrate, comprese le nuove risorse proprie, ma i parametri sia delle risorse proprie esistenti sia di quelle nuove devono garantire una distribuzione equa ed equilibrata dell’onere finanziario tra gli Stati Membri e affrontare la regressività del sistema delle entrate nel suo complesso.
Stop ai meccanismi di correzione preferenziale
Il quarto punto della dichiarazione riguarda l’eliminazione dei cosiddetti rebates, ossia i meccanismi di correzione che riconoscono condizioni preferenziali ad alcuni Stati membri nei contributi al bilancio europeo.
I 17 leader si sono espressi contro il mantenimento delle correzioni preferenziali basate sul reddito nazionale lordo, ritenendole incompatibili con l’obiettivo di un sistema di finanziamento del Budget EU modernizzato ed equo.
La richiesta si inserisce nella più ampia posizione del gruppo, orientata a una ripartizione degli impegni finanziari fondata su criteri comuni e maggiormente equilibrati.
I 17 Leader Europei confermano una posizione comune nei negoziati
La dichiarazione adottata al termine dell’incontro promosso da Italia e Romania si conclude con l’impegno dei Paesi partecipanti a mantenere una linea condivisa durante l’intero percorso negoziale.
I quattro principi individuati costituiscono la base della posizione che il gruppo “Amici della coesione” intende sostenere nel confronto sul prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea.
L’intesa punta a far sì che l’accordo finale tenga conto delle priorità comuni, con particolare attenzione alla salvaguardia delle politiche di coesione e agricole, all’adeguatezza delle risorse disponibili e all’equità del sistema di finanziamento.
L’iniziativa coordinata da Italia e Romania ha così definito un orientamento condiviso su alcuni dei principali aspetti del futuro bilancio europeo, destinati a essere affrontati nelle successive fasi del negoziato.
Fonte e testo in lingua originale: Presidenza del Consiglio – Governo Italiano
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link






