L’Esercito Italiano apre una nuova importante campagna di reclutamento per il 2027, offrendo a migliaia di giovani la possibilità di intraprendere un percorso professionale nelle Forze Armate. Il Ministero della Difesa ha pubblicato il bando per 7.000 Volontari in Ferma Prefissata Iniziale (VFI), con posti distribuiti in tre distinti blocchi di incorporamento e possibilità di accedere anche con la sola licenza media.
La prima finestra di candidatura si apre il 13 ottobre 2026 e mette a disposizione 2.300 posti, destinati sia agli incarichi assegnati direttamente dall’Esercito sia a specifiche specializzazioni professionali. Sono previste opportunità anche per elettricisti, idraulici, muratori, falegnami, fabbri, meccanici, personale equestre e tecnici di aeromobili, per i quali è necessario possedere ulteriori qualifiche o abilitazioni.
Il concorso è rivolto a cittadini italiani di età compresa nei limiti previsti dal bando, con almeno 18 anni compiuti e non più di 24 anni secondo i criteri stabiliti per ciascun blocco. Non è richiesto il diploma di scuola superiore per gli incarichi generali, ma è indispensabile superare gli accertamenti previsti dalla procedura militare. La scadenza del primo blocco è fissata all’11 novembre 2026.
Esercito Italiano 2027: 7.000 posti suddivisi in tre blocchi
Il nuovo reclutamento rappresenta una delle principali opportunità di accesso all’Esercito per i giovani che desiderano iniziare un’esperienza militare. I posti complessivamente disponibili sono 7.000 e saranno assegnati attraverso tre distinti blocchi, ognuno caratterizzato da proprie date di candidatura e incorporamento.
Il primo blocco prevede 2.300 posti, di cui 2.212 destinati agli incarichi che saranno assegnati dalla Forza Armata in base alle esigenze organizzative e operative. I restanti 88 posti riguardano settori specialistici, ai quali possono accedere i candidati che possiedono le qualifiche professionali richieste.
Il secondo blocco, anch’esso da 2.300 posti, comprenderà 1.762 posizioni con incarico assegnato dall’Esercito, 450 posti riservati al comparto Forze Speciali e 88 posizioni specialistiche.
Il terzo blocco metterà invece a disposizione 2.400 posti, dei quali 2.312 per incarichi assegnati dalla Forza Armata e 88 per specializzazioni professionali.
Gli incorporamenti sono programmati indicativamente a partire da maggio 2027 per il primo blocco, settembre 2027 per il secondo e gennaio 2028 per il terzo.
Posti per Elettricisti, Idraulici, Muratori, Meccanici e altre specializzazioni
Un elemento interessante del nuovo concorso riguarda la presenza di incarichi tecnici e professionali, attraverso i quali l’Esercito intende reclutare anche giovani con una preparazione specifica in determinati settori.
Nel primo blocco, oltre ai posti ordinari, sono disponibili 5 posizioni per Elettricisti infrastrutturali, 5 per Idraulici infrastrutturali, 10 per Muratori, 10 per Falegnami, 8 per Fabbri e 10 per Meccanici di mezzi e piattaforme.
Sono previsti inoltre 10 posti per Esploratori equestri e Artiglieri equestri, 5 per Esploratori destinati alla fanfara a cavallo e 25 per Tecnici di aeromobili di primo livello.
Per queste specializzazioni la licenza media da sola non è sufficiente. È necessario dimostrare il possesso degli specifici titoli, attestati, abilitazioni o periodi di esperienza professionale indicati nell’appendice del bando. Per alcune professioni sono previste qualifiche tecniche e periodi di lavoro presso imprese abilitate, mentre per gli incarichi equestri servono determinati brevetti della Federazione Italiana Sport Equestri. Per i tecnici aeronautici sono richiesti titoli specifici riferiti alla manutenzione degli aeromobili.
Tutti i candidati partecipano comunque alla selezione generale e possono indicare, se in possesso dei requisiti, il gradimento per uno degli incarichi specialistici disponibili. In caso di mancato inserimento utile nella graduatoria specialistica, potranno concorrere per i posti generali secondo le condizioni previste dal bando.
Requisiti per partecipare: basta la licenza media
Per accedere al reclutamento generale VFI 2027 è sufficiente possedere il diploma di istruzione secondaria di primo grado, comunemente conosciuto come licenza media. Non è dunque obbligatorio aver conseguito un diploma quinquennale o una laurea, anche se i titoli di studio superiori possono attribuire punteggi aggiuntivi nella valutazione.
Tra i principali requisiti di partecipazione figurano:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici.
- Età minima di 18 anni e rispetto del limite massimo di 24 anni, secondo gli intervalli di nascita indicati per ogni blocco.
- Possesso della licenza media.
- Idoneità fisica, psicologica e attitudinale al servizio militare.
- Assenza delle cause ostative relative a condanne, procedimenti penali e precedenti provvedimenti di esclusione dal pubblico impiego o dal servizio militare, secondo quanto stabilito dal bando.
- Condotta conforme ai requisiti di affidabilità richiesti dall’ordinamento militare.
- Esito negativo agli accertamenti relativi all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope a scopo non terapeutico.
- Non essere già in servizio come VFI nelle Forze Armate.
Per il primo blocco possono presentare domanda i nati dall’11 novembre 2002 all’11 novembre 2008, estremi compresi. Per il secondo blocco sono ammessi i nati dal 23 febbraio 2003 al 23 febbraio 2009, mentre per il terzo quelli nati dal 13 luglio 2003 al 13 luglio 2009.
I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del blocco per il quale si presenta domanda e, fatta eccezione per il limite di età, mantenuti fino all’incorporamento.
Come funziona la selezione: titoli, prove fisiche e accertamenti
La selezione non si basa su un tradizionale concorso con quiz di cultura generale e prova scritta. Il reclutamento prevede invece una prima valutazione dei titoli posseduti dai candidati, seguita dalle prove di efficienza fisica e dagli accertamenti sanitari e attitudinali.
La commissione esaminerà le dichiarazioni relative ai titoli di studio e agli eventuali altri titoli di merito, assegnando un punteggio utile alla formazione delle graduatorie iniziali. Per ciascun blocco, nel settore degli incarichi generali e delle Forze Speciali, è prevista la convocazione fino a 15.000 candidati agli accertamenti, mentre per gli incarichi specialistici saranno convocati tutti i partecipanti interessati secondo le disposizioni del bando.
Le prove di efficienza fisica previste per i candidati agli incarichi generali e specialistici comprendono una corsa di 3.000 metri, esercizi addominali, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra.
Per questi incarichi, il mancato raggiungimento dei parametri delle singole prove fisiche non determina automaticamente l’esclusione, poiché gli esercizi hanno carattere non eliminatorio e possono attribuire punteggi incrementali. Resta obbligatoria la partecipazione alle prove e il superamento degli accertamenti di idoneità previsti.
Differente è la selezione per il comparto Forze Speciali, disponibile esclusivamente nel secondo blocco, che prevede anche piegamenti alle parallele e prove di acquaticità. In questo caso gli esercizi specifici hanno carattere eliminatorio per l’accesso al comparto. I candidati non idonei alle prove speciali, ma comunque idonei come VFI, potranno proseguire nella selezione generale secondo le regole stabilite.
Punteggi aggiuntivi per Diploma, Laurea e altri titoli
Anche se la licenza media rappresenta il requisito scolastico minimo, possedere titoli di studio superiori può aumentare il punteggio in graduatoria. Il bando riconosce infatti un valore specifico ai diversi livelli di istruzione.
Per il diploma di scuola media vengono assegnati da 1 a 4 punti in base alla votazione conseguita. Il diploma quinquennale di scuola superiore può attribuire da 6 a 9 punti, mentre una laurea triennale vale 10 punti e una laurea magistrale o specialistica ne vale 12.
I punteggi dei titoli di studio superiori non sono cumulabili tra loro. Sono inoltre previsti punteggi per particolari brevetti militari, attestati di bilinguismo, esperienze di servizio nell’Esercito e determinate certificazioni per il pilotaggio di droni.
Per gli incarichi specialistici possono essere attribuiti ulteriori punteggi legati alle qualifiche e all’esperienza professionale, secondo i criteri stabiliti nell’Allegato A.
Questo sistema consente di partecipare anche con un titolo di studio di base, valorizzando contemporaneamente il percorso formativo e professionale dei candidati.
Ferma iniziale di tre anni: durata del servizio e possibilità di carriera
I vincitori saranno incorporati nell’Esercito come Volontari in Ferma Prefissata Iniziale, con una durata del servizio di tre anni. Si tratta di un rapporto militare a termine e non di un’assunzione immediata a tempo indeterminato.
Durante questo periodo i volontari saranno inseriti nei reparti secondo le esigenze della Forza Armata e svolgeranno le attività formative e operative previste dal proprio incarico. L’impiego potrà riguardare differenti strutture sul territorio nazionale e, secondo le necessità del servizio, anche missioni e attività all’estero.
Il bando prevede inoltre che i VFI possano essere ammessi, su domanda e nel rispetto delle disponibilità e dei limiti stabiliti, a un successivo periodo di rafferma della durata di un anno.
Per quanto riguarda lo sviluppo professionale, i volontari in servizio da almeno 24 mesi, oppure in congedo da non oltre 12 mesi secondo le condizioni previste, potranno partecipare alle procedure per diventare Volontari in Ferma Prefissata Triennale (VFT).
L’esperienza militare può inoltre consentire di concorrere, nel rispetto dei requisiti stabiliti dai rispettivi bandi, per i posti riservati nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Non si tratta di un passaggio automatico, ma di ulteriori opportunità di selezione previste dalla normativa.
Stipendio e trattamento economico dei Volontari VFI
Il servizio svolto come VFI è retribuito secondo le disposizioni economiche previste dall’ordinamento militare. Il personale incorporato percepirà il trattamento spettante alla propria posizione, con le eventuali ulteriori componenti riconosciute dalla normativa applicabile.
Il bando VFI 2027 non specifica una cifra netta mensile o una retribuzione annua individuale. Per questo motivo non è corretto attribuire alla selezione un importo fisso senza considerare le disposizioni economiche effettivamente applicabili.
Il percorso consente comunque ai giovani selezionati di acquisire esperienza professionale, formazione militare e competenze che potranno essere valorizzate nel proseguimento della carriera o in successive opportunità lavorative.
Domanda online: le scadenze dei tre blocchi VFI 2027
Le candidature devono essere presentate esclusivamente attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa. Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare una delle modalità di identificazione digitale previste, tra cui SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi, secondo le funzionalità disponibili.
Il calendario delle domande è già stabilito nel bando.
Primo blocco: 2.300 posti. Le candidature possono essere presentate dal 13 ottobre all’11 novembre 2026. Gli incorporamenti sono previsti indicativamente a partire da maggio 2027.
Secondo blocco: 2.300 posti. Le domande potranno essere inviate dal 25 gennaio al 23 febbraio 2027, con incorporamenti previsti indicativamente da settembre 2027.
Terzo blocco: 2.400 posti. Le candidature saranno aperte dal 14 giugno al 13 luglio 2027, con incorporamenti previsti indicativamente da gennaio 2028.
È consentito presentare domanda per tutti e tre i blocchi, nel rispetto dei requisiti e delle scadenze stabilite per ciascuno. I candidati dovranno compilare correttamente la domanda elettronica, dichiarare i titoli posseduti e allegare la documentazione eventualmente richiesta per particolari qualifiche o specializzazioni.
Una volta completato l’invio, il sistema renderà disponibile la conferma di acquisizione della candidatura. È importante conservare la ricevuta e controllare successivamente le comunicazioni ufficiali relative alle convocazioni.
Bando ufficiale e come presentare la candidatura
Per partecipare al reclutamento è necessario accedere al portale del Ministero della Difesa, individuare la procedura VFI Esercito 2027 e completare la candidatura relativa al blocco di interesse.
Le graduatorie, le convocazioni per gli accertamenti fisici e attitudinali e gli eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sui canali ufficiali, con valore di notifica ai candidati.
Per consultare la documentazione e procedere alla domanda sono disponibili i seguenti collegamenti:
Vai al concorso VFI Esercito 2027 – 1° blocco
Accedi al portale dei concorsi del Ministero della Difesa
Consulta il portale nazionale inPA
Il nuovo bando rappresenta un’opportunità per i giovani che intendono avvicinarsi alla carriera militare, anche senza un diploma di scuola superiore. L’accesso con licenza media, la presenza di incarichi tecnici e le diverse finestre di candidatura rendono il reclutamento aperto a candidati con percorsi formativi differenti, purché in possesso di tutti i requisiti prescritti.
Per il primo blocco, che prevede 2.300 posti, le domande sono aperte dal 13 ottobre 2026 e devono essere presentate entro l’11 novembre 2026.
Ultima modifica il 13 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta
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