LAVORO E PARI OPPORTUNITA’ – I dati del Report 2026 confermano un impatto positivo sulla salute delle dipendenti comunali e sul pianeta
Unire in un’unica visione strategica la gestione del personale, la salute sul luogo di lavoro e l’equità di genere, generando al contempo un beneficio tangibile e misurabile per l’ambiente. È questo il cuore del progetto sperimentale avviato dall’Assessorato alle Politiche del Lavoro, Pari Opportunità e Personale del Comune di Ferrara, guidato dall’Assessore Angela Travagli, che lo ha presentato oggi lunedì 5 ottobre 2026 in resdienza municipale, con Alice Carbonara, co-founder & COO This Unique Srl.
I risultati della sperimentazione, raccolti nel recente Report d’Impatto, redatto in collaborazione con This Unique for Business, delineano un bilancio eccellente, confermando come la cura della persona e la tutela del pianeta possano viaggiare sullo stesso binario amministrativo.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con THIS UNIQUE un’innovativa start up di Torino – tra le 100 sturt up in Italia indicate da Forbes nel 2025 e tra le prime 10 sturt up in Italia – che ha fornito i presidi in parola; esso vanta molteplici pregi in quanto si distingue per l’impegno sulle politiche ambientali e di sostenibilità oltre che di valore perché si inserisce nell’ambito di azioni sul contrasto alle discriminazioni e alle disuguaglianze promuovendo, con un gesto modesto ma concreto, le pari opportunità a beneficio delle dipendenti dell’ente comunale.
L’iniziativa ha previsto l’installazione di appositi dispenser (n.15) di prodotti per la cura del ciclo mestruale ecologici, compostabili e in 100% cotone certificato all’interno dei servizi igienici delle sedi comunali di via Boccaleone n. 13 e di via Guido d’Arezzo 2, offrendo una fornitura gratuita e accessibile alle dipendenti. Una scelta pionieristica che ha abbattuto l’impatto ecologico dei prodotti tradizionali (composti fino al 90% da plastica e con tempi di smaltimento vicini ai 500 anni), registrando numeri di assoluto rilievo sul fronte della sostenibilità.
“Con questa azione abbiamo voluto dimostrare concretamente di avere a cuore il benessere del personale, dichiara l’Assessore alle Politiche del Lavoro e Pari opportunità Angela Travagli offrendo l’opportunità di lavorare in un ambiente adeguato, sano e libero da stereotipi. Il nostro obiettivo è essere d’esempio non solo per le donne, ma anche per gli altri Comuni ed Imprese del territorio: dimostriamo che con una semplice accortezza, guidata da un profondo senso di cura e attenzione, si possono mettere le persone nelle migliori condizioni possibili all’interno del proprio contesto lavorativo. A questo si aggiunge lo straordinario e conseguente beneficio ambientale che ne discende in termini di risorse risparmiate. Concepirsi assieme come una vera comunità cambia radicalmente l’orizzonte e il senso stesso del lavoro e dell’impegno amministrativo”.
“Siamo molto felici – dichiara Alice Carbonara, fondatrice di This Unique – di aver affiancato il Comune di Ferrara nella realizzazione di questa iniziativa virtuosa, che mette al centro il benessere delle persone sul luogo di lavoro e l’equità di genere. Ci rende particolarmente orgogliosi il riscontro delle persone che hanno utilizzato il servizio: percentuali di apprezzamento così elevate confermano quanto anche un gesto semplice e concreto possa avere un impatto reale sulla quotidianità lavorativa. Un ringraziamento speciale va all’Assessore Angela Travagli e a tutto lo staff che ha lavorato insieme a noi per mettere a punto il progetto e renderlo realtà”.
I numeri dell’impatto ambientale (Periodo sperimentazione anno 2026)
Grazie alla distribuzione gratuita di n.1.296 assorbenti ecologici, il Comune di Ferrara ha raggiunto importanti traguardi ecologici rispetto all’uso di prodotti standard:
– Plastica risparmiata: l’equivalente di 518 buste di plastica sottratte all’ambiente.
– Consumo idrico abbattuto: risparmiati 70.761 litri di acqua (-88% nella produzione).
– Risparmio energetico: ridotto del 62% il consumo di energia nei processi produttivi.
– Emissioni di CO₂ evitate: ben 18,14 kg di CO₂ risparmiati scegliendo prodotti a basso impatto.
– Smaltimento rapido: i prodotti utilizzati impiegano appena 6 mesi per degradarsi (contro i 500 anni degli assorbenti tradizionali).
Un valore dimostrato per le persone e l’inclusione.
Oltre alla straordinaria impronta ecologica, il progetto ha dimostrato un valore sociale per il welfare aziendale. L’indagine interna condotta sulle lavoratrici (stimate 36 dipendenti interessate nei due luoghi di sperimentazione, e al questionario di gradimento somministrato online, anonimo, hanno risposto in n. 24) ha evidenziato che il 100% delle utilizzatrici dichiara che il servizio ha offerto un aiuto concreto durante la giornata lavorativa, riducendo le situazioni di disagio o imbarazzo e regalando maggiore tranquillità.
La risposta della comunità aziendale sul fronte dell’inclusione è netta:
– Il 95,5% riconosce il contributo del servizio nel favorire una cultura aziendale più inclusiva.
– Il 90,5% concorda sul fatto che l’iniziativa abbia normalizzato il tema delle mestruazioni sul luogo di lavoro e ridotto il senso di imbarazzo legato al tema.
– Il 78,3% evidenzia come la percezione dell’ambiente di lavoro sia di una realtà più inclusiva e attenta al benessere delle persone.
– Anche tra le dipendenti che non hanno usufruito direttamente dei dispenser, la percezione di maggiore attenzione al benessere da parte del Comune registra una media altissima di 4/5 punti.
(Comunicazione a cura dell’Assessorato alle Politiche del Lavoro e Pari opportunità)
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