Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’avviso pubblico relativo al “Fondo sport per studenti universitari”, destinato all’erogazione di borse di studio a favore degli studenti-atleti che si distinguono per meriti sportivi.
La misura nasce dall’articolo 13 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2025, n. 119, e trova attuazione nel decreto del 9 giugno 2026 del Ministro per lo Sport e i Giovani, adottato di concerto con il Ministro dell’Università.
L’obiettivo è favorire la conciliazione tra impegno accademico e attività sportiva, valorizzando gli studenti universitari che raggiungono risultati di rilievo nelle rispettive discipline.
Per l’anno 2026 le risorse stanziate ammontano complessivamente a 9.820.978 euro, a valere sul bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Vediamo chi può richiederle e come.
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1) I requisiti
Per accedere al beneficio, lo studente-atleta deve possedere contestualmente diversi requisiti. È necessario
- essere iscritti, per l’anno accademico 2025/2026, a un anno di corso compreso nella durata normale degli studi presso un’università statale o un’accademia di alta formazione artistica, musicale e coreutica legalmente riconosciuta, con esclusione di dottorati e scuole di specializzazione dell’area medica.
- appartenere a un nucleo familiare con ISEE per l’Università non superiore a 40.000 euro.
- Sul piano sportivo, occorre essere tesserati con un’associazione o società sportiva dilettantistica iscritta nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, oppure con una società professionistica affiliata a una federazione riconosciuta dal CONI o dal CIP.
- essere riconosciuti come “Atleta di Interesse Nazionale“, o essere coinvolti nella preparazione di Giochi Olimpici, Paralimpici o Giovanili, e
- aver conseguito uno specifico piazzamento nelle classifiche o nei campionati nazionali della stagione in corso.
ATTENZIONE sono le Federazioni a dover attestare, tramite validazione sulla piattaforma informatica, il possesso dei requisiti sostanziali legati al merito sportivo. In particolare, spetta a esse confermare il riconoscimento dello studente come “Atleta di Interesse Nazionale” (o il suo coinvolgimento nella preparazione di Giochi Olimpici, Paralimpici o Giovanili), nonché il piazzamento in classifica nazionale o la partecipazione a campionati di livello nazionale nella stagione sportiva in corso.
L’avviso contiene un allegato con i requisiti specifici per ogni Federazione o Disciplina sportiva (v. sotto)
2) Importi delle borse e criteri di assegnazione
L’istruttoria delle domande è affidata a una Commissione di cinque membri, che forma la graduatoria di merito applicando in ordine di priorità i seguenti criteri:
- il miglior piazzamento sportivo conseguito;
- la condizione di studente fuori sede o, in subordine, pendolare;
- il minor valore dell’indicatore economico equivalente;
- infine la minore età anagrafica.
Gli importi delle borse variano in base alla condizione abitativa dello studente: 7.072,10 euro per gli studenti fuori sede, 4.132,85 euro per i pendolari e 2.850,26 euro per gli studenti in sede.
L’erogazione avviene tramite bonifico bancario, per il tramite della Banca Nazionale del Lavoro, sul conto indicato dal beneficiario. L’elenco delle domande ammesse sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport, e tale pubblicazione varrà a tutti gli effetti come notifica agli interessati, senza ulteriori comunicazioni scritte.
Sono previsti controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese, con le relative conseguenze in caso di dichiarazioni mendaci.
3) Come fare domanda link alla piattaforma
La domanda va presentata esclusivamente tramite la piattaforma informatica del Dipartimento per lo Sport, accessibile all’indirizzo avvisibandi.sport.governo.it, a partire dalle ore 12.00 del 24 settembre 2026 fino alle ore 12.00 del 26 ottobre 2026, a pena di inammissibilità.
La correttezza dei dati inseriti resta a esclusiva responsabilità del richiedente.
4) L’allegato tecnico con la specificazione dei requisiti sportivi
A completamento dell’avviso, il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato un allegato tecnico che declina, per ciascuna Federazione Sportiva e Disciplina Sportiva Associata, i criteri concreti con cui vengono verificati i requisiti generali del decreto del 9 giugno 2026.
Il documento, articolato per singola federazione (dal calcio al nuoto, dagli sport invernali alle discipline paralimpiche), individua in modo puntuale cosa si intende, disciplina per disciplina, per “Atleta di Interesse Nazionale” e quali soglie di piazzamento o partecipazione a campionati determinano il possesso del requisito legato alla classifica nazionale. Questa differenziazione risponde all’esigenza di adattare parametri necessariamente uniformi a livello normativo alle specificità organizzative e competitive di ogni sport, lasciando alle Federazioni stesse — cui spetta la validazione delle domande — il compito di applicare i criteri più coerenti con la propria disciplina.
5) FAQ ed esempi requisiti per Calcio e Nuoto
A chi ci si può rivolgere per informazioni o chiarimenti sulla procedura?
Le richieste possono essere indirizzate al Dipartimento per lo Sport – Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite PEC all’indirizzo [email protected], oppure consultando il sito istituzionale www.sport.governo.it, dove sono pubblicate anche le istruzioni operative per la compilazione della domanda.
Chi verifica la veridicità delle dichiarazioni rese dagli studenti-atleti?
Il Dipartimento per lo Sport può avvalersi, anche tramite la società Sport e Salute S.p.A., della Guardia di Finanza, delle Università, degli istituti AFAM e degli organismi regionali competenti per il diritto allo studio, per effettuare controlli — anche a campione — sulla veridicità delle dichiarazioni prodotte ai fini dell’assegnazione della borsa.
Quali conseguenze rischia chi rende dichiarazioni false nella domanda?
Oltre ai controlli diretti previsti dall’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, il richiedente si assume le responsabilità penali stabilite dall’art. 76 dello stesso D.P.R. in caso di falsità negli atti, dichiarazioni mendaci o uso di atti falsi, fermi restando eventuali accertamenti tecnici, ispezioni e richieste di esibizione documentale.
È possibile esercitare il diritto di accesso agli atti relativi alla procedura?
Sì: il diritto di accesso può essere esercitato ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e del D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184, recante il regolamento sull’accesso ai documenti amministrativi.
Quali sono, in concreto, i requisiti richiesti da alcune delle Federazioni più diffuse, come calcio, nuoto o equitazione?
L’allegato tecnico specifica, per ciascuna Federazione, come si declinano i requisiti generali. Ad esempio
- Calcio (FIGC) — Per il riconoscimento come “Atleta di Interesse Nazionale” (lett. d), è richiesta la convocazione da parte della FIGC per le attività delle Squadre Nazionali, nelle rispettive categorie maschili e femminili. Per il requisito di squadra legato alla partecipazione a campionati di livello nazionale (lett. e), rilevano invece i Campionati di Serie A, Serie B e Serie C e i Campionati Nazionali “Primavera” per il calcio a 11, nonché le Serie A, A2 Elite, A2 e B per il calcio a 5 maschile, e le Serie A e B per il calcio a 5 femminile.
- Nuoto (FIN) — Il requisito di “Atleta di Interesse Nazionale” è soddisfatto attraverso l’inserimento nelle Fasce A o B del regolamento atleti azzurri. Per il requisito legato alla classifica o alla partecipazione a campionati (sia per sport individuali che di squadra, essendo previsto un criterio unico), è sufficiente aver partecipato o essersi qualificati a un campionato nazionale in qualsiasi categoria d’età, con la sola esclusione della categoria esordienti.
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