Il Consiglio regionale ha approvato la legge sulle variazioni al bilancio di previsione della Regione Lazio 2026-2028 e disposizioni varie
Finanziati una pluralit� di interventi e attivit� riconducibili a diversi ambiti di competenza regionale, mantenendo gli equilibri complessivi di bilancio. Il voto finale � arrivato poco prima delle due e trenta del mattino.
18/09/2026
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto alternativamente dal presidente Antonello Aurigemma e dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, ha approvato a maggioranza � con 26 voti a favore e 8 contrari � la proposta di legge n. 295 (�Variazioni al bilancio di previsione della Regione Lazio 2026-2028. Disposizioni varie�), illustrata dall�assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, nella seduta del 16 settembre. Il voto finale � arrivato poco prima delle due e trenta del mattino, dopo una lunga seduta.
Si tratta di una legge contenente molte disposizioni, non solo variazioni al bilancio e modifiche a leggi regionali in vigore, ma anche nuove norme che impattano su numerosi ambiti regionali. Ai 27 articoli originari, infatti, nel corso dell�esame in Aula se ne sono aggiunti altri 31, di cui 29 proposti dall�assessore Giancarlo Righini, uno dal consigliere Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca) e uno di Italia viva, sottoscritto da tutti i presidenti dei gruppi di minoranza. Una piccola riduzione dell�articolato si � avuta con la soppressione dell�articolo 7 (emendamento dello stesso Righini) perch� le norme erano gi� confluite nell�articolo 3 della legge regionale n. 20/2026 (approvata a fine luglio). Si tratta della copertura finanziaria delle attivit� di progettazione relative alle iniziative urgenti di elevata utilit� sociale nel campo dell�edilizia sanitaria. Inoltre, su richiesta del capogruppo di Fratelli d�Italia, Daniele Sabatini, � stato votato lo stralcio dell�articolo 23, contenente disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica, poich� � secondo il proponente � la complessit� della materia richiede un provvedimento legislativo ad hoc. Infine, sono stati approvati anche altri 15 emendamenti al testo originario su proposta dell�assessore Righini (8) e dei consiglieri del Pd Emanuela Droghei (5) e Rodolfo Lena (2).
Nella precedente seduta, l�assessore Giancarlo Righini aveva illustrato i 27 articoli iniziali.
Nell�articolo uno (interamente sostituito dall�ultimo emendamento votato per adeguare le tabelle alle modifiche introdotte durante i lavori d�Aula) sono autorizzate le variazioni al bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2026-2028. Le variazioni sono finalizzate ad adeguare gli stanziamenti del bilancio regionale alle esigenze di finanziamento di una pluralit� di interventi e attivit� riconducibili a diversi ambiti di competenza regionale e sono effettuate assicurando il mantenimento degli equilibri complessivi di bilancio. Sul versante delle entrate, per l�esercizio 2026 � previsto un incremento di 9,8 milioni di euro, riconducibile al recupero di somme precedentemente assegnate a societ� a partecipazione regionale con specifico vincolo di destinazione ma non utilizzate entro i termini previsti. Per l�esercizio 2027, le entrate correnti di natura tributaria sono incrementate complessivamente di 66,793 milioni di euro, di cui 18,101 milioni riferiti all�Irap e 48,692 milioni di euro riferiti all�addizionale regionale all�Irpef. Per quanto riguarda la spesa, invece, le variazioni interessano numerose missioni e programmi del bilancio regionale e sono dirette, in particolare, al rafforzamento degli interventi relativi al patrimonio regionale, alla sicurezza, all�istruzione e al diritto allo studio, alla cultura, alle politiche giovanili e sportive, al turismo, alla tutela del territorio e dell�ambiente, ai trasporti, alla protezione civile, alle politiche sociali, alla sanit�, allo sviluppo economico e all�agricoltura.
L�articolo 2, dispone che la quota libera dell’avanzo di amministrazione, pari a 10 milioni di euro per l�anno 2026, sia destinata � una volta accertata con l�approvazione del rendiconto della gestione per l�esercizio 2025 � al finanziamento delle spese di investimento afferenti alle leggi regionali appositamente indicate all�interno della norma. Nello specifico:
a) un milione di euro per gli interventi di recupero degli edifici di culto (L.r. 9 marzo 1990, n. 27);
b) un milione di euro per le aree naturali protette regionali (L.r. 6 ottobre 1997, n. 29);
c) un milione di euro per finanziamenti straordinari in caso di particolari motivi di urgenza o di problematiche locali e sociali (articolo 1, comma 38, della L.r. 11 agosto 2008, n. 14);
d) 7 milioni di euro destinati al programma straordinario regionale di investimenti pubblici (articolo 6 della L.r. 30 dicembre 2024, n. 22).
L�articolo 3 modifica il comma 1 dell’articolo 104 della L.r. n. 14 del 2021 estendendo l’ambito degli interventi di rafforzamento della programmazione e della gestione degli investimenti pubblici degli enti locali anche alla programmazione europea 2028-2034, con �priorit� per le attivit� di supporto tecnico-amministrativo� (emendamento Droghei). L�articolo 4 modifica la modalit� di copertura finanziaria prevista dall’articolo 22 della L.r. n. 10 del 2026 relativamente alle funzioni del Centro unico dei servizi istituito nell’ambito della Zona logistica semplificata (ZLS) e delle Zone franche doganali intercluse (ZFD) del Lazio.
L�articolo 5 modifica la disciplina concernente il trattamento economico spettante ai componenti del Collegio dei revisori dei conti della Regione Lazio, adeguandone la determinazione ai criteri previsti dalla normativa statale per gli organi di revisione degli enti locali. In particolare, il nuovo comma 1 dell’articolo 33 della L.r. n. 4 del 2013 stabilisce che ai componenti del Collegio spetti un’indennit� commisurata al compenso massimo previsto dalla disciplina statale per i revisori dei conti dei comuni e delle province appartenenti alla fascia demografica pi� elevata, incrementato del 20 per cento, prevedendo altres� una maggiorazione del 50 per cento in favore del Presidente del Collegio.
L�articolo 6 attua gli impegni assunti con il Governo in applicazione del principio di leale collaborazione in merito alla L.r. 11 febbraio 2026, n. 4 (�Disposizioni in favore di persone con disturbi specifici di apprendimento�). L�articolo 7, come detto, � stato soppresso. L�articolo 8 introduce una disciplina transitoria in materia di destinazione dei proventi derivanti dall’alienazione dei beni appartenenti al patrimonio disponibile delle Aziende sanitarie regionali, nelle more dell’adozione della disciplina organica sulla valorizzazione e dismissione del patrimonio delle stesse. In particolare, si autorizzano le Aziende sanitarie a trattenere i proventi derivanti dalle alienazioni del proprio patrimonio disponibile, in deroga alla disciplina vigente di cui all’articolo 1, comma 8, della L.r. 11 agosto 2008, n. 14.
L�articolo 9 autorizza la spesa necessaria per la partecipazione della Regione Lazio, in qualit� di �Regione ospite d’onore�, al Salone Internazionale del Libro di Torino 2027, in programma dal 13 al 17 maggio 2027, quantificandola in complessivi 500mila euro, di cui 50mila per l�anno 2026 e 450mila per l�anno 2027 (oneri di parte corrente). L�articolo 10 prevede la partecipazione della Regione Lazio all’organizzazione e il sostegno alla realizzazione della mostra �90� EUR � dal Palazzo della Civilt� alla Nuvola di Fuksas� e delle iniziative culturali ad essa collegate, promosse in occasione del novantesimo anniversario della nascita del quartiere EUR. Vengono stanziati 100mila euro per il 2026 in favore del soggetto organizzatore della manifestazione.
L�articolo 11 autorizza la Regione Lazio, nel rispetto dell’articolo 56 dello Statuto regionale e della disciplina civilistica vigente in materia di fondazioni, a partecipare, in qualit� di socio aderente, alla Fondazione �Fiumicino 3000�, previa deliberazione della Giunta regionale, con una quota di 50mila euro per ciascuna annualit� nel triennio 2026-2028. L�articolo 12 introduce una disciplina organica per il riconoscimento e la valorizzazione dei Carnevali storici del Lazio, quali manifestazioni di rilevante interesse storico, culturale e identitario, in attuazione dell’articolo 9 dello Statuto regionale e nel rispetto dei principi della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. A tal fine sono definiti i requisiti minimi per il riconoscimento dei Carnevali storici e viene istituito, presso la Direzione regionale competente in materia di Cultura, l’Albo regionale dei Carnevali storici del Lazio. L’iscrizione all’Albo costituisce presupposto per l’accesso ai contributi regionali e per l’utilizzo della denominazione “Carnevale storico del Lazio”. Vengono stanziati 150mila euro per ciascuna annualit� nel biennio 2027-2028.
L�articolo 13 intende rafforzare le politiche regionali di tutela dei minori attraverso il sostegno alle attivit� svolte dagli enti del Terzo settore impegnati nel contrasto alla pedofilia e alla pedopornografia online, nonch� ai fenomeni di cyberbullismo. A tal fine, si prevede la concessione di contributi agli enti del Terzo settore iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) che siano in possesso della qualifica di segnalatore attendibile (trusted flagger) riconosciuta dall’Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni. Vengono stanziati 250mila euro per ciascuna annualit� 2026 e 2027. L�articolo 14 intende sostenere l’attivit� di volontariato prestata presso gli uffici giudiziari del territorio regionale dalle associazioni delle forze di polizia in quiescenza, contribuendo al miglioramento dell’organizzazione dei servizi di accoglienza, orientamento e supporto all’utenza e favorendo il pi� efficiente funzionamento degli uffici. A tal fine vengono stanziati 30mila euro per ciascuna annualit� 2026 e 2027.
L�articolo 15 modifica l’articolo 45 della L.r. n. 11 del 2016, concernente l’organizzazione degli Uffici di piano dei distretti sociosanitari. In particolare: viene ridefinito il profilo professionale del responsabile dell’Ufficio di piano, prevedendo che lo stesso sia individuato tra soggetti in possesso di qualifica dirigenziale e di comprovata esperienza amministrativa, gestionale e contabile. � istituito, presso la Direzione regionale competente in materia di politiche sociali, un elenco dei responsabili degli Uffici di piano con finalit� esclusivamente ricognitiva. L�articolo 16 modifica la L.r. n. 1 del 2026 al fine di disciplinare le modalit� di gestione dell’Elenco regionale dei soggetti in possesso dei requisiti per la nomina a Responsabile unico del progetto (RUP). In particolare, viene previsto che l’Elenco sia gestito attraverso una piattaforma informatica dedicata, finalizzata a garantire la digitalizzazione delle procedure di iscrizione, aggiornamento, consultazione e gestione dei dati. Previsto uno stanziamento di 50mila euro per il 2027 e di 35mila euro per il 2028 di parte corrente, pi� 160mila euro nel 2026 in conto capitale.
L�articolo 17 introduce un programma organico di interventi volto a rafforzare il sistema delle autonomie locali del Lazio, con particolare riguardo ai piccoli comuni, ai comuni montani e ai comuni ricadenti nelle aree interne, al fine di favorirne la capacit� amministrativa, lo sviluppo territoriale e l’accesso alle opportunit� di finanziamento. A tal fine, la Regione individua Anci Lazio quale soggetto attuatore degli interventi di supporto ai comuni e stanzia 400mila euro per il 2026 e 850mila euro a decorrere dall�anno 2027. L�articolo 18 disciplina gli adempimenti organizzativi e gestionali posti a carico della Regione Lazio in conseguenza dell’attuazione dell’articolo 3-quater del decreto-legge 29 ottobre 2025, n. 156, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2025, n. 191, concernente il riassetto patrimoniale dei compendi immobiliari dell’ex Ospedale Carlo Forlanini e del Policlinico Umberto I. A tal fine, sono stanziati 470mila euro per ciascuna annualit� dal 2026 al 2030, mentre 1,4 milioni di euro sono destinati alle attivit� di vigilanza, per ciascuna annualit� dal 2026 al 2030, e 6.049.764,42 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria nel biennio 2026-2027.
L�articolo 19 modifica il comma 62 dell’articolo 13 della L.r. 30 dicembre 2024, n. 22, differendo l’efficacia della previsione ivi contenuta (�il Consiglio regionale provvede autonomamente al pagamento del proprio personale�) dall�anno 2027 al 1� gennaio 2030, in coincidenza con l’entrata in vigore del sistema unico di contabilit� economico-patrimoniale Accrual, in coerenza con il processo di riforma della contabilit� pubblica avviato a livello nazionale. L�articolo 20 modifica l’articolo 8 della L.r. 24 febbraio 2022, n. 2, al fine di assicurare continuit� all’attuazione delle politiche regionali nei settori della Blue economy. � stabilito, infatti, che nelle more dell’approvazione del Programma triennale previsto dalla legge, la Giunta regionale possa comunque adottare i Piani annuali, nel rispetto degli indirizzi e degli obiettivi individuati dall’articolo 6 della medesima legge regionale, garantendo l’utilizzo delle risorse gi� previste dalla legislazione vigente e annualmente stanziate nel bilancio regionale.
L�articolo 21 apporta delle modifiche alla L.r. 4 agosto 2008, n. 13 (�Promozione della ricerca e sviluppo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico nella Regione Lazio�), al fine di aggiornare gli strumenti regionali di sostegno alla ricerca, all’innovazione e al trasferimento tecnologico, in coerenza con l’evoluzione delle politiche europee in materia di competitivit� industriale e di sviluppo delle tecnologie strategiche. L�articolo 22 modifica l�articolo 11 della L.r. n. 12 del 2016, ridefinendo le modalit� e la tempistica del processo di riordino dei Consorzi di bonifica �A Sud di Anagni�, �Conca di Sora� e �Valle del Liri�, mediante una fusione articolata in due fasi finalizzata alla costituzione del Consorzio di bonifica �Lazio Sud Est�. In particolare, al fine di accelerare la costituzione del nuovo Consorzio e di salvaguardarne l�equilibrio finanziario, viene prevista una fusione progressiva tra i tre Consorzi di bonifica: una prima fase con la fusione dei Consorzi di bonifica �A Sud di Anagni� e �Conca di Sora� e una seconda fase con l�entrata del Consorzio �Valle del Liri� nel Consorzio �Lazio Sud Est� precedentemente costituito. La norma non comporta oneri a carico del bilancio regionale.
Detto dello stralcio dell�articolo 23, l�articolo 24 modifica la perimetrazione del Parco regionale dell’Appia Antica, istituito dalla L.r. 10 novembre 1988, n. 66, mediante una riduzione del perimetro dell’area naturale protetta secondo quanto rappresentato nella planimetria e nella relazione descrittiva contenute negli allegati B e C. L�articolo 25 modifica gli articoli 4 e 15 della L.r. 87/1990, in materia di pesca. Con le modifiche all�articolo 4 viene aggiornato la composizione dei membri della commissione consultiva regionale per la pesca nelle acque interne. Con le modifiche all�articolo 15 si regolarizza a livello normativo il procedimento per la concessione delle zone di pesca controllata o sperimentale, al fine di garantire un maggior controllo delle stesse e una corretta assegnazione, oltre che il rispetto di rotazione nel tempo. � comunque prevista una disciplina transitoria che fa salve le concessioni gi� rilasciate fino alla loro naturale scadenza. La norma non comporta oneri a carico del bilancio regionale.
L�articolo 26 abroga il comma 4-bis dell’articolo 10 della legge regionale 28 novembre 2024, n. 18 (�Nuove disposizioni in materia di cooperazione sociale�). Il comma prevedeva che �Con provvedimento della Direttrice o del Direttore regionale competente in materia di inclusione sociale, sono altres� determinati i criteri per l�erogazione e la rendicontazione dei contributi, in conto esercizio e in conto capitale, di cui al comma 1, per un importo massimo di spesa pari all�80 per cento�. �L�articolo 27, infine, � relativo all�entrata in vigore.
L�Aula ha poi approvato anche 29 articoli aggiuntivi presentati dall�assessore Righini, alcuni dei quali hanno accolto anche proposte emendative dei consiglieri di minoranza, come ha spiegato lo stesso assessore nel corso della seduta.
Tra gli articoli proposti da Giancarlo Righini si segnalano: il sostegno al Campionato del Mondo di Motocross della Federazione Internazionale di Motociclismo presso l�impianto MX Capo di Ferro di Viterbo, con uno stanziamento di 200mila euro per il 2027; contributi per 350mila euro nel 2027 a sostegno degli enti locali che partecipano alla realizzazione dei progetti per le candidature del territorio a �Capitale italiana della cultura� e a �Capitale italiana del mare�; il rinnovo delle assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica per situazioni di emergenza abitativa di nuclei familiari in condizione di disagio sociale; misure straordinarie per il riequilibrio finanziario delle Comunit� montane in liquidazione, per un ammontare di 2,8 milioni di euro per l’anno 2027; un contributo di 100mila euro per il 2027 a sostegno della XVI edizione del �Letterature Festival internazionale di Roma� e di 150mila euro a sostegno delle iniziative connesse alle celebrazioni del centenario della Fondazione �La Quadriennale� di Roma, ricorrente l�11 maggio 2027.
Altri articoli aggiuntivi a firma di Righini riguardano: l�adozione di un Piano straordinario d�azione e la costituzione di un Sistema di Rete tra i comuni del Lazio che si impegnano nella lotta al bullismo attraverso la valorizzazione dello sport, con una dotazione di 100mila euro per ciascuna annualit� 2027 e 2028; contributi straordinari per interventi di riqualificazione ed efficientamento delle sedi del Consorzio di bonifica �Valle del Liri� (2,3 milioni di euro) e del Centro agroalimentare Roma (1,3 milioni di euro) per l’anno 2027; uno stanziamento aggiuntivo di 2 milioni di euro per ciascuna annualit� 2027 e 2028 al fine di consentire la sperimentazione del nuovo sistema di contabilit� economico-patrimoniale Accrual al Consiglio regionale, all’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Lazio (Arpa) e all’Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) �Istituto San Michele� di Roma; la proroga dal 30 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 della previsione della completa operativit� delle Unit� di Rete (UdR) nell�ambito del trasporto pubblico; un contributo per la tutela della fertilit� e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali ai residenti nel Lazio, con et� compresa tra i 18 e i 40 anni. Lo stanziamento previsto � di 300mila euro per il 2027 e i contributi possono essere concessi una sola volta nella vita, fino a 3000 euro per la crioconservazione pianificata degli ovociti e fino a 1000 euro per crioconservazione del liquido seminale. La norma era stata proposta dalla consigliera Eleonora Mattia (Pd) con un articolo aggiuntivo poi interamente sostituito con un subemendamento dell�assessore Righini.
Infine, il Consiglio ha approvato anche altri due articoli aggiuntivi. Il primo, proposto dal consigliere Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca), modifica l�articolo 10 della L.r. 18/2024 (�Nuove disposizioni in materia di cooperazione sociale�) per destinare una parte dei contributi per la realizzazione di progetti presentati dalle cooperative sociali anche al finanziamento di spese che contribuiscono alla capitalizzazione e all�innovazione tecnologica delle cooperative sociali. Il secondo, presentato dal gruppo Italia viva e sottoscritto da tutti i presidenti dei gruppi consiliari di minoranza, istituisce un Fondo per la realizzazione delle piazze climatiche, con l�obiettivo di promuovere l’adattamento dei centri urbani ai cambiamenti climatici, la mitigazione delle isole di calore, l’incremento della permeabilit� dei suoli, la tutela della salute pubblica e il miglioramento della qualit� della vita dei cittadini durante gli eventi meteorologici di calore estremo. Il Fondo � destinato alla concessione di contributi ai comuni singoli o associati e le risorse saranno assegnate mediante apposito avviso pubblico. La dotazione del Fondo � pari a 5 milioni di euro per ciascuna annualit� 2026, 2028.
Prima del voto finale, sono intervenuti Marietta Tidei (Italia viva), Adriano Zuccal� (M5s) e Mario Ciarla (Pd) per esprimere il voto contrario al provvedimento. Tutti hanno contestato il metodo utilizzato dalla maggioranza, che � a loro avviso � continua a presentare variazioni di bilancio che poi si trasformano in provvedimenti corposi, in cui vengono inserite tante norme che riguardano tutti gli ambiti legislativi e che andrebbero affrontate con proposte di legge specifiche, con maggiore attenzione alle proposte emendative avanzate dalla minoranza.
A tutti ha replicato il capogruppo di Fratelli d�Italia, Daniele Sabatini, che invece ha espresso apprezzamento per la legge approvata, sottolineando il grande lavoro svolto dall�assessore Righini e dal Consiglio regionale. �La maggioranza si � posta in maniera corretta nei confronti dell�opposizione � ha detto Sabatini � mantenendo gli impegni presi�. Il capogruppo di Fratelli d�Italia ha poi espresso soddisfazione per le variazioni di bilancio approvate, elencando i principali interventi contenuti nella proposta di legge n.295. �Oggi si � prodotta una buona legge che ci fa andare avanti nel percorso di risanamento di questa Regione e nella buona amministrazione�, ha concluso Sabatini. A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio
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