Pubblichiamo la rassegna periodica delle più importanti opportunità di finanziamento a disposizione di pubbliche amministrazioni e imprese private: bandi legati ai fondi strutturali europei, agevolazioni e incentivi statali, finanziamenti diretti da Bruxelles, contributi regionali.
Basilicata: 47,4 milioni di euro per implementare progetti di rigenerazione urbana
La Regione Basilicata ha avviato la presentazione di candidature di progetti integrati di rigenerazione urbana (Piru) per il miglioramento di spazi pubblici ed edifici pubblici, al fine di elevare la qualità del paesaggio urbano, il benessere della comunità e per promuovere l’inclusione sociale e la valorizzazione culturale. Ciò anche per aumentare il grado di sicurezza e il decoro urbano; gli standard di vita e la promozione di un maggiore livello di attivazione sociale; un aumento della qualità del patrimonio pubblico, quale principale contenitore infrastrutturale ed incubatore di valori sociali, culturali e storici. Alla presente Manifestazione di Interesse possono partecipare tutti i Comuni e le Unioni di Comuni della Regione Basilicata. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 47.420.379 euro. Il contributo concesso non può essere inferiore a 1.000.000 di euro per progetto ne superiore a 2.500.000 euro e copre oil 100% dei costi ammissibili. Scadenza: 15 ottobre 2026. Sito web
Emilia Romagna: stanziati fondi per riqualificare il patrimonio abitativo pubblico di Comuni e Acer
La misura prevista dalla Regione Emilia Romagna mira ad aumentare l’offerta abitativa pubblica a prezzi accessibili a favore delle fasce più esposte della popolazione, attraverso interventi di recupero e di rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e a combattere la povertà energetica degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. In particolare, sono previste misure finalizzate al recupero e rigenerazione, anche a fini energetici, degli alloggi Erp di proprietà pubblica attualmente inutilizzati a causa della mancanza delle necessarie risorse per il loro utilizzo e di ulteriori unità immobiliari di proprietà pubblica. Gli alloggi recuperati saranno destinati alla locazione a canone calmierato per lavoratori e nuclei familiari a reddito medio-basso da individuare tramite bando regionale. Possono partecipare alla presente procedura, i Comuni e le Acer. Risorse disponibili: 50.726.440,00 euro. Gli interventi saranno finanziati al 100% del contributo richiesto. Le domande potranno essere inviate dalle ore 10.00 del 08 settembre 2026 alle ore 16.00 del 2 ottobre 2026. Sito web
Lazio: prevista la valorizzazione del patrimonio architettonico/paesagistico storico-artistico
La Regione Lazio ha avviato un bando per valorizzare il patrimonio culturale del Lazio, in particolare i beni monumentali e paesaggistici inseriti nella Rete regionale delle dimore e giardini storici. Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di interventi: opere di restauro, manutenzione straordinaria, lavori per miglioramento accessibilità e visitabilità dei beni, interventi di sistemazione del verde e del paesaggio. Sono previsti contributi fino a 50.000 euro nella misura del 70% per i soggetti pubblici, e del 100% per piccoli Comuni entro i 15.000 abitanti, o per i Comuni in stato di dissesto finanziario dichiarato. Per i soggetti pubblici sono previste quattro successive erogazioni per l’avanzamento della realizzazione degli interventi. Le istanze e la documentazione prevista vanno presentate esclusivamente tramite apposita piattaforma informatica accessibile all’indirizzo: https://bandiavvisi.regione.lazio.it a partire dalle ore 12.00 del 10 settembre e non oltre le ore 16.00 dell’8 ottobre 2026. Sito web
Lombardia: attivato bando per il recupero dei mulini storici regionali
La Regione Lombardia sostiene progetti finalizzati al recupero dei mulini storici presenti sul territorio regionale, in quanto espressione del patrimonio storico del paesaggio, riconoscendone la funzione sociale, culturale, identitaria e di valorizzazione territoriale. Possono partecipare al bando: Comuni , ecomusei riconosciuti e soggetti privati senza fine di lucro che siano proprietari, titolari o gestori di mulini storici. Sono ammissibili le seguenti tipologie di attività: interventi di recupero e di manutenzione delle strutture e delle parti costitutive; allestimenti e arredi permanenti per migliorare l’esposizione, la conservazione e la fruizione da parte del pubblico del bene oggetto dell’intervento; acquisto e installazione della strumentazione per favorire l’accessibilità degli spazi; acquisto di strumentazione idonea alla valorizzazione del bene. Le risorse finanziarie ammontano a 100.000 euro annui. La domanda di contributo dovrà essere presentata dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 16:00 del 14 ottobre 2026. Sito web
Piemonte: stanziati fondi per migliorare la qualità dell’aria
Gli interventi previsti dal bando attivato dalla Regione Piemonte dovranno essere finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano attraverso l’attuazione di opere infrastrutturali di ridisegno dello spazio pubblico adiacente a poli attrattori, con l’obiettivo di incrementare la pedonalità e promuovere la mobilità sostenibile a beneficio dell’ambiente, della sicurezza e della qualità della vita in città, attraverso interventi per riportare lo spazio pubblico al centro del quartiere e della vita degli abitanti. Gli interventi proposti dovranno garantire una “trasformazione migliorativa” delle prestazioni ambientali e micro-climatiche rispetto alla situazione “ante operam” del sito d’intervento, documentabile e valutabile analiticamente con particolare riferimento agli effetti sul miglioramento della qualità dell’aria – obiettivo principale del bando – ma anche ad una più ampia serie di servizi ecosistemici. Il bando è rivolto alle Amministrazioni comunali che rientrano nelle zone di qualità dell’aria. Dotazione finanziaria 30.000.000 euro. Scadenza: 30 ottobre 2026 – 12:00. Sito web
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