La danza contemporanea è protagonista assoluta di due importanti festival, Oriente Occidente a Rovereto e Danza Estate a Bergamo, ma anche di rassegne di ricca versatilità come Danza Urbana a Bologna e Venere in Teatro a Forte Marghera. E se il circo è il cuore di Dinamico Festival a Reggio Emilia, a Cesena è in scena la prosa contemporanea con FuMe mentre nella vicina Rimini prosegue l’interessante programmazione di Le città visibili. In Piemonte, poi, Earththink invita a riflettere sulla natura, magari quella ancora rigogliosa che è scenario tutt’altro che passivo de L’altro Monferrato. A Pordenone, invece, si prova ad allenare l’empatia mentre Roma ospita l’eclettica edizione numero ventuno di Short Theatre. In Umbria, infine, il borgo di Narni è scenario di tre intensi giorni dedicati alle arti performative e non solo.

Laura Bevione

Storia d’amore e di calcio, Fabio Facchini, Le città visibili. Photo Pietro Grossi

Le città visibili / Rimini / fino al 25 settembre

Si è aperta lo scorso 8 agosto e prosegue fino al 25 settembre la XIV edizione di Le città visibili, il festival di arti performative diretto da Tamara Balducci e diffuso in vari spazi non teatrali della città di Rimini. La rassegna coniuga teatro, musica e circo, offrendo un inedito squarcio della scena contemporanea non soltanto nazionale e valorizzando altresì i talenti del territorio. Da segnalare, fra i tanti appuntamenti, il debutto di La guerra non è ancora cominciata, testo del russo dissidente Mikhail Durnenkov in una coproduzione che affianca allo stesso festival la compagnia lettone Katlz e Noveteatro; ma anche il Dj Show di Sotterraneo, l’ironico e sferzante La futura classe dirigente della giovane Caterina Marino; e, per il circo, LUSìN, che la compagnia Hanami ha creato ispirandosi agli scritti del filosofo e mistico Georges Gurdjieff.

Le città visibili
Rimini; vari spazi della città.
Fino al 25 settembre

Mr Train, Trukitrek, L'altro Monferrato
Mr Train, Trukitrek, L’altro Monferrato

L’altro Monferrato / Monferrato piemontese e Liguria / 21 agosto-4 ottobre

Il viaggio, lo spostamento allo stesso tempo organizzato e imprevedibile in luoghi periferici è il cuore di L’altro Monferrato, festival nato da un’idea di Tonino Conte, diretto da Maria De Barbieri e Gianni Masella – con Andrea Robbiano – e organizzato da AgriTeatro. Il titolo di questa XIII edizione, che dal basso Piemonte si estenderà fino all’entroterra ligure, è Sognando l’Orient-Express (meglio in treno) a esplicitare quello che ne è il filo rosso, ovvero il “treno”, considerato quale un “non luogo che, da quando esiste, incarna, sia concretamente che metaforicamente, il viaggio come occasione di incontro, confronto, avventura.” Non a caso lo spettacolo d’apertura è In treno con Segantini, scritto e diretto da Giuseppe Amato e interpretato da Denis Fontanari. Numerosi gli appuntamenti in un cartellone dominato, visto il titolo, dal nume tutelare Agatha Christie…

L’altro Monferrato
Tagliolo Monferrato, Valli del Latte, Castello di Casaleggio, Ovada, Molare, Rocca Grimalda, Carpeneto, Cassinelle, Campo Ligure, Genova Piazza Principe.
21 agosto–4 ottobre

Il Paradiso Delle Rane, Collettivo Cantarane, Earththink Festival
Il Paradiso Delle Rane, Collettivo Cantarane, Earththink Festival

Earthink Festival / Casabianca (At) – Valchiusella – Torino / 27 agosto – 12 settembre

#GocciaAGoccia è il titolo della XV edizione di Earthink, festival nato nel 2012 da un’idea della direttrice artistica Serena Bavo e dedicato alla promozione di stili di vita sostenibili attraverso il ricorso all’espressività dei linguaggi performativi. Così Bavo racconta questa edizione: “Da quindici anni Earthink prova a costruire un dialogo tra arte, ambiente e comunità. Con Goccia a Goccia continuiamo a interrogarci su come abitare il presente senza rinunciare alla complessità. Lo facciamo attraversando territori diversi, dalle aree interne ai contesti urbani, mettendo in relazione artisti, cittadini, paesaggi e saperi. Crediamo che la cultura non debba limitarsi a raccontare il cambiamento, ma possa contribuire a generarlo, creando occasioni di incontro, immaginazione e partecipazione. Perché ogni trasformazione, anche la più grande, inizia sempre da una goccia.” Spettacoli, installazioni performative, creazioni site-specific per osservare la natura e lo spazio circostanti con sguardo rinnovato.

Earthink Festival
Casabianca (AT), Valchiusella (comuni di Brosso, Vico, Vidracco e Rueglio), Torino (Cecchi Point, Teatro Baretti)
27 agosto – 12 settembre

Virgilio Sieni, SULLA LEGGEREZZA, Festival Danza Estate. Photo Laila Pozzo
Virgilio Sieni, SULLA LEGGEREZZA, Festival Danza Estate. Photo Laila Pozzo

FDE Festival Danza Estate / Bergamo / 27 agosto – 13 settembre

S’inaugura il 27 agosto a Bergamo la 38° edizione di FDE Festival Danza Estate, il festival internazionale di danza contemporanea diretto da Flavia Vecchiarelli, che rivela titolo e peculiarità del cartellone da lei firmato: “con Esercizi sulla soglia, la nuova edizione di FDE invita il pubblico a vivere il festival come uno spazio di attraversamento e relazione. Un programma che intreccia spettacoli, pratiche e incontri attorno al corpo inteso come territorio aperto e poroso, capace di accogliere trasformazioni, ascolto e nuove forme di prossimità. Tra artisti italiani e ospiti internazionali, la scena contemporanea si confronta con il tema della soglia come luogo di permanenza e passaggio, dove il gesto, il respiro e la presenza diventano strumenti per immaginare modi diversi di abitare lo spazio condiviso.” Un focus dedicato alla Francia; grandi nomi quali Virgilio Sieni, Michele Di Stefano; e coreografi di rilievo quali Jacopo Jenna, Elisabetta Consonni, Daniele Albanese, Irene Russolillo…

FDE Festival Danza Estate
Bergamo; gres art 671, Teatro Renzo Vescovi, Palestra Tobagi, Sala dell’Orologio CULT!, Auditorium CULT!, DASTE, Teatro Sociale.
27 agosto-13 settembre

Sfumature sonore, Arlecchino Errante. Photo Marco Costantino
Sfumature sonore, Arlecchino Errante. Photo Marco Costantino

L’Arlecchino Errante / Pordenone / 1-10 settembre

Organizzato dalla Scuola Sperimentale dell’Attore, il festival internazionale L’Arlecchino Errante festeggia la sua trentesima edizione con un cartellone intitolato Suoni e Sentimenti e con la volontà di riflettere “sull’aspetto sonoro della comunicazione come indicatore di autenticità e tensione verso l’empatia, dote di cui l’umanità sembra avere estremo bisogno in un’epoca dominata dal rumore.” Spettacolo inaugurale sarà Mask Sabbath – sogni comici selvaggi, una sorta di “rito propiziatorio” che rinnova la tradizione delle maschere della Commedia dell’Arte celebrato dalla Compagnie Hellequin. Nel palinsesto del festival, poi, la danza indiana di Kalamandalam John & Kalatharangini Kathakali; la coreografa e danzatrice Michela Lucenti; i polacchi Teatr a Part e molti altri.

L’Arlecchino Errante
Pordenone; vari spazi della città.
1-10 settembre

La diva del Bataclan, FuMe Festival. Photo Manuela Giusto
La diva del Bataclan, FuMe Festival. Photo Manuela Giusto

FuMe Festival / Cesena / 2-13 settembre

Un progetto di Alchemico Tre con la direzione artistica di Michele Di Giacomo, il festival FuMe arriva alla sua settima edizione e conferma la propria vocazione a indagare la drammaturgia contemporanea. Quest’anno, in particolare, un focus è riservato alla narrazione di eventi legati allo sport, con spettacoli quali Open-La mia storia di André Agassi di Invisibile Kollettivo; Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce, con la regia di Laura Curino; LEO. L’unica arte è un pugno, diretto da Girolamo Lucania con Alberto Boubakar Malanchino; il celebre romanzo Bar Sport riletto da Lodo Guenzi e Matteo Gatta; Miradadella coreografa e danzatrice Elisa Sbaragli. In cartellone anche lavori di indubbio interesse quale La diva del Bataclan con Claudia Marsicano e Per sempre di e con Alessandro Bandini.

FuMe Festival
Cesena; Teatro Bonci, Chiostro di San Francesco
2-13 settembre

Claudia Catarzi, La bellezza dell'imperfezione, Oriente Occidente. Photo Liuc Clau / Mart
Claudia Catarzi, La bellezza dell’imperfezione, Oriente Occidente. Photo Liuc Clau / Mart

Oriente Occidente Dance Festival / Rovereto (TN) / 3-12 settembre

Vuoto è l’evocativo titolo della 46° edizione di Oriente Occidente Dance Festival, che mira a indagare il vuoto non come assenza bensì come “condizione del possibile”: se tutto sembra già definito, pieno, allora esso “riapre uno spazio necessario”, in cui “riattivare il senso del ritrovarsi, con sé stessi e con gli altri.” In quest’ottica è stato disegnato un ricco cartellone che accosta celebri artisti internazionali quali il catalano Marcos Morau, il portoghese Marco Da Silva Ferreira, la “leggenda” Maguy Marin ed Emanuel Gat, a nomi significativi della scena italiana quali Abbondanza/Bertoni, Gloria Dorliguzzo, Sofia Nappi/Komoco, Stefania Tansini, Claudia Catarzi e i giovani milanesi Cult of Magic. Da segnalare anche i numerosi appuntamenti danzanti nelle strade centrali di Rovereto e il ricco palinsesto di approfondimenti e dialoghi.

Oriente Occidente Dance Festival
Rovereto (TN); Progetto Manifattura, Teatro Zandonai, MUSE, MART.
3-12 settembre

Aymeric Hainaux & François Chaignaud, Mirlitons, Short Theatre. Photo martinargyroglo
Aymeric Hainaux & François Chaignaud, Mirlitons, Short Theatre. Photo martinargyroglo

Short Theatre / Roma / 3-12 settembre

È come sempre ricco di appuntamenti e di stimoli il cartellone di Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts giunto alla sua 21° edizione. Ideato e organizzato da AREA06, con la direzione artistica plurale di Silvia Bottiroli, Silvia Calderoni, Ilenia Caleo e Michele Di Stfeano e la direzione generale di Roberta Zanardo e Matteo Angius, Short Theatre 2026 mira a offrire una mappa delle “geografie artistiche contemporanee”, ospitando artisti e compagnie provenienti da Italia, Spagna, Francia, Polonia, Ungheria, Algeria, Libia, Eritrea, Camerun, Rwanda, Messico, Cina. Non solo, un progetto che vuole mettere in discussione lo stesso formato-festival, interrogandosi sul suo senso e immaginando forme inedite all’insegna della ricerca e dell’ibridismo: “da qui nasce il tentativo di andare oltre la programmazione, rendendo visibili i processi che danno corpo ai ‘fenomeni’ artistici, facendo proprio il rischio di condividere con il pubblico la presenza di oggetti ibridi, indefiniti. Opere che sfuggono alle categorie, che mescolano canto lirico e beatbox, testo poetico e presenza scenica, passeggiata collettiva e gesto simbolico, ma anche formati pedagogici come CLASSE, progetto di trasmissione di saperi, residenziali ed esplorazioni nella drammaturgia grazie alle sezioni CAMERA o Salon, un programma quotidiano di inviti musicali.

Short Theatre
Roma; Mattatoio, Orto Botanico, Teatro India, Teatro Vittoria MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Cinema Troisi, MUCIV – Museo delle Civiltà.
3-12 settembre

VENERE26, manifesto
VENERE26, manifesto

Venere in Teatro – Festival di Danza / Venezia Mestre / 3-13 settembre

Ritratti al presente è il titolo della VI edizione del festival di danza contemporanea Venere in Teatro, curato da Live Arts Cultures e organizzato nel parco urbano di Forte Marghera. Nove serate in cui si succederanno spettacoli accomunati da “un filo conduttore che parla di ucronie e utopie, sposta nel passato come nel futuro, mescolando miti con l’intelligenza artificiale. Sono performance che compongono un ritratto al presente, fatto di storia e di storie, fatto di desideri e di nuovi scenari.” Fra gli artisti in cartellone, alcune fra le più apprezzate coreografe/danzatrici italiane – Silvia Rampelli, Michela Lucenti, Ambra Senatore, Raffaella Giordano, Cristina Kristal Rizzo – ma anche l’artista svizzera Mélissa Guex con la coreografa e performer greca Katerina Andreou e il duo francese annamae.

Venere in Teatro – Festival di Danza
Venezia Mestre; parco urbano di Forte Marghera
3-13 settembre

Desvelo, Alejandro Moya, Festival Danza Urbana. Photo F. Meri Santos
Desvelo, Alejandro Moya, Festival Danza Urbana. Photo F. Meri Santos

Festival Danza Urbana / Bologna, Ferrara / 4-10 settembre e 15 settembre

Compie trent’anni ma conserva il fondativo desiderio di “immaginare, insieme a cittadini e artisti, altri modi di abitare la città, di costruire relazioni e di guardare al futuro” il Festival Danza Urbana, ideato e diretto da Massimo Carosi. Ecco dunque l’eclettico cartellone diffuso in vari luoghi – piazze, parchi, ex chiese, musei – della città di Bologna, dal centro alla periferia, che verranno abitati e reinventati da artisti e compagnie nazionali e internazionali che mostreranno come la danza possa diventare mezzo privilegiato per reinterpretare lo spazio che ci circonda. Molti gli appuntamenti – con realtà quali Roger Bernat, Alejandro Moya, Arnau Perez, Silvia Rampelli, Mehdi Dahkan, Manuel Rodriguez, Irene Russolillo, Elisa Sbaragli, Mattia Quintavalle Sly, Elia Pangaro & Alexander de Vries, Francesca Melluso/Federico Pipia, conferenza balaam e CollettivO CineticO – e, quest’anno, anche uno sconfinamento nella vicina Ferrara, in occasione dell’apertura del Tecnopolo della città.

Festival Danza Urbana
Bologna; vari luoghi non teatrali. Ferrara; Cattedrale del Polo scientifico tecnologico
4-10 settembre (Bologna); 15 settembre (Ferrara)

Dinamico Festival, Compagnia Rasposo, Photo Ryo Ichii
Dinamico Festival, Compagnia Rasposo, Photo Ryo Ichii

Dinamico Festival / Reggio Emilia / 9-19 settembre

Ideata e organizzata dall’Associazione di promozione sociale Dinamica, anima quattro diversi spazi di Reggio Emilia la 16° edizione di Dinamico Festival, iniziativa incentrata sul circo contemporaneo, la musica e il teatro di strada. Appuntamento da non perdere è quello con la celebre compagnia francese Rasposo, che propone Hourvari, spettacolo che mescola antico e contemporaneo, palesando il potere immaginifico del circo. Da segnalare, poi, Solo, il primo lavoro in cui Pepijn Ronaldo – artista che rappresenta la settima generazione della famosa compagnia belga Circus Ronaldo – si esibisce completamente da solo sul palco.

Dinamico Festival
Reggio Emilia; Parco del Popolo, Teatro Cavallerizza, Reggiane Parco Innovazione, Teatro Piccolo Orologio.
9-19 settembre

Narni
Narni

Narni Città Teatro / Narni (Terni) / 11-13 settembre

Tre giorni di teatro, danza, musica, circo contemporaneo ma anche arte visiva e dialoghi sulle tematiche più scottanti del presente: è Narni Città Teatro, il festival giunto alla sua VII edizione e diretto dall’attore Francesco Montanari e dall’autore-regista Davide Sacco che, quest’anno, hanno scelto di dedicarlo agli Stati di Umanità. L’essere umano, nelle sue fragilità e nella sua inesauribile volontà, nelle sue contraddizioni e nelle sue fedeltà, è al centro di spettacoli e incontri di cui sono protagonisti nomi significativi della scena nazionale non solo: fra i tanti, Pablo Trincia, Ambra Angiolini, Francesco Piccolo, Emanuele Aldrovandi, Edoardo Pesce, Giulia Mei, Leonardo Manzan, Mamadou Diakite, Raissa Aviles… Uno spazio importante, poi, è riservato alle arti visive con l’estesa installazione diffusa Figli degli uomini, creata da Valerio Berruti che collocherà varie sculture monumentali in alluminio negli spazi pubblici di Narni.

Narni Città Teatro
Narni (Terni), vari spazi all’aperto e al chiuso
11-13 settembre

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Laura Bevione

Source link

Di