Un appalto monitorato dalla Procura di Roma, una serie di perquisizioni rimaste sconosciute per qualche tempo e un’inchiesta che ormai ha un anno di vita e prima o poi dovrà arrivare al traguardo. Diciamo subito che non stiamo raccontando niente di nuovo. Stiamo soltanto riportando alla luce una storia dello scorso anno che è stata frettolosamente rinchiusa nei cassetti di qualche molto presunta “corazzata” dell’informazione dopo che i diretti interessati avranno “riparato” a qualcosa che noi ovviamente non possiamo sapere. Del resto, l’informazione ai nostri tempi è “usa e getta” e anche se lanci una “bomba” nel giro di qualche settimana non resta nessuna traccia. Aumm aumm… Ritorna di attualità perché in Cittadella succede che non c’è più nessuno che vuole “firmare” per mettersi a capo di una “baracca” al cui interno si nasconde chi ha truccato la gara o quantomeno i subappalti per il fantasmagorico Numero unico di Emergenza, il 112. Ma non solo per questo. Perché, oltre alle questioni legate al 112, ci sono anche quelle intrecciate con l’evoluzione dei sistemi informativi regionali e anche qui ci si apre un mondo… di guai. E allora abbiamo ripreso la narrazione. Puntando con molta più decisione sui rapporti tra la “corazzata” Engineering e la Regione Calabria.
Oggi però, in attesa di approfondire il discorso su Engineerig, riprendiamo l’intreccio della strada maestra della gara del Nue 112 ed eccoci pronti a chiarire in primis chi ha vinto la gara e poi chi gestisce realmente il Numero Unico di Emergenza. Ma se alla prima domanda è possibile in qualche modo rispondere, vi accorgerete presto che almeno al momento non possiamo rispondere alla seconda domanda. Buona lettura e buon divertimento a tutti.
La gara per la tecnologia del NUE 112 NON l’ha vinta Engineering. L’atto regionale è chiarissimo: la procedura per la fornitura delle infrastrutture hardware e software della CUR NUE 112 è stata aggiudicata il 27 luglio 2023 con decreto n. 10838. L’aggiudicataria è Telecom Italia S.p.A., oggi TIM, per 740.123,85 euro oltre IVA. Quindi Engineering non è l’azienda che ha vinto quella gara.
E allora chi gestisce il NUE 112? Qui la risposta è molto più interessante. Il gestore istituzionale è Azienda Zero Calabria. La Regione ha stabilito che l’attuazione del NUE 112, la direzione, il coordinamento e il monitoraggio del sistema dell’emergenza-urgenza fanno capo ad Azienda Zero. E nel 2026 la struttura è formalmente denominata: “Centrale operativa emergenza urgenza (COEUR) – Coordinamento regionale CUR NUE 112, 118, 116117” di Azienda Zero. Tanto è vero che Azienda Zero ha bandito proprio nel 2026 il posto di direttore di questa struttura.
E qui arriva la parte veramente grottesca Ad agosto 2026 quella struttura è ancora senza direttore. Il concorso per scegliere il responsabile della COEUR è finito con sette candidati ma nessun idoneo: tutti sono rimasti sotto la soglia prevista dalla commissione. La notizia è del 10 agosto 2026.
Quindi oggi abbiamo questa situazione:
REGIONE CALABRIA
↓
AZIENDA ZERO
↓
COEUR – Coordinamento regionale CUR NUE 112 / 118 / 116117
↓
CUR NUE 112 di Catanzaro
Ma la struttura complessa che dovrebbe governare il sistema è rimasta senza direttore dopo il concorso del 2026.
Chi risponde materialmente al telefono? Non Engineering e nemmeno Telecom. Gli operatori della CUR sono personale del servizio pubblico. Già nel giugno 2023 l’ASP di Cosenza aveva pubblicato l’avviso per 46 operatori tecnici da assegnare alla Centrale Unica di Risposta di Catanzaro, con turnazione 24 ore su 24 per 365 giorni. E qui c’è un altro pezzo della storia che merita attenzione: nel 2025-26 ci sono state proteste e interrogazioni proprio sulla gestione del personale, sulla graduatoria e sulle assunzioni degli operatori NUE 112.
E Telecom cosa fa? Telecom è il fornitore dell’infrastruttura tecnologica. E non solo per l’appalto da 740 mila euro: negli atti regionali risulta anche un precedente intervento sulle Centrali Telefoniche 8, sempre affidato a Telecom Italia, con ordine sottoscritto il 26 ottobre 2022, per un progetto da circa 1,77 milioni di euro, poi oggetto di estensioni. La fotografia che esce dagli atti è questa qui…
Nel sistema NUE 112, la CUR è la struttura che riceve la chiamata al numero unico 112, localizza il chiamante, acquisisce le informazioni essenziali e smista la richiesta alla centrale competente: 118, Vigili del fuoco, Polizia o Carabinieri. In Calabria la struttura è a Catanzaro e, negli atti organizzativi di Azienda Zero, viene indicata proprio come “Sala Operativa NUE 112”, inserita nella struttura più ampia:
COEUR = Centrale Operativa Emergenza Urgenza
CUR = Centrale Unica di Risposta
NUE = Numero Unico Europeo 112.
E qui emerge una cosa che vale la pena approfondire per la tua inchiesta: la COEUR non è semplicemente la CUR. La COEUR è la struttura complessa di Azienda Zero che coordina CUR NUE 112, 118 e 116117; al suo interno c’è la specifica Sala Operativa NUE 112. Gli atti regionali lo dicono espressamente. E c’è un’altra cosa interessante. Nel 2026 Azienda Zero ha messo a concorso il posto di direttore della COEUR, non quello della CUR. Il bando parla espressamente di:
“Centrale Operativa Emergenza Urgenza (COEUR) – Coordinamento regionale CUR NUE 112, 118, 116117”
e attribuisce alla struttura la gestione delle strutture e del servizio NUE 112.
Quindi, semplificando:
112 → CUR (Centrale Unica di Risposta)
↓
COEUR (Centrale Operativa Emergenza Urgenza)
↓
Azienda Zero Calabria
1. Telecom non si è limitata a “vincere la gara”
L’atto regionale n. 17604 del 29 novembre 2023 conferma nero su bianco che la gara per la fornitura dell’infrastruttura hardware e software della CUR NUE 112 Calabria è stata aggiudicata con DDG n. 10838 del 27 luglio 2023 a Telecom Italia S.p.A., per 740.123,85 euro + IVA. Quindi su questo ormai possiamo essere categorici: Gara CUR NUE 112 → Telecom Italia.
2. Ma c’è un secondo affidamento Telecom, precedente
Ed è questo che dobbiamo tenere d’occhio. Nel decreto regionale n. 18304 del 6 dicembre 2023, la Regione ricostruisce un altro affidamento a Telecom: nel dicembre 2022 aveva acquistato dalla società una licenza software non soggetta a riuso e una componente “Core” perpetua multilivello, necessarie per il sistema NUE 112. Valore: 135.000 euro + IVA = 164.700 euro. E soprattutto l’atto dice una cosa decisiva; il verbale di collaudo è stato sottoscritto il 16 novembre 2023.
La Regione ha quindi autorizzato Telecom a fatturare e il 5 dicembre 2023 ha acquisito la fattura da 164.700 euro. Quindi abbiamo già una prima prova documentale di fornitura effettivamente collaudata, non semplicemente di gara aggiudicata.
3. E qui c’è il dettaglio che cambia parecchio la storia
L’atto del 6 dicembre 2023 cita esplicitamente il Progetto NUE 1-1-2 Calabria e spiega che la Regione Calabria aveva scelto di utilizzare, attraverso un protocollo con Regione Lombardia, il software applicativo di AREU Lombardia concesso in riuso gratuito.
Ma c’erano componenti che non potevano essere riutilizzate gratuitamente. Ed è per quelle che la Calabria ha acquistato da Telecom la licenza e la componente Core. Quindi il sistema non nasce semplicemente come: “Telecom vince → Telecom costruisce tutto il 112”.
È più articolato:
Regione Calabria
↓
modello CUR della Lombardia / know-how AREU
↓
software applicativo AREU in riuso gratuito
↓
Telecom Italia → componenti tecnologiche/licenze/infrastruttura
↓
CUR NUE 112 Calabria
E la legge regionale attribuisce ad Azienda Zero il compito di «attiva e gestisce le Centrali Uniche di Risposta».
4. La cosa che NON abbiamo ancora trovato
Non abbiamo ancora trovato l’atto che dimostri con precisione quando Telecom abbia materialmente consegnato l’intera infrastruttura oggetto dei 740.123,85 euro e quando sia iniziata la sua gestione/manutenzione. Abbiamo però già:
- aggiudicazione a Telecom: 27 luglio 2023;
- importo: €740.123,85 + IVA;
- oggetto: infrastrutture hardware e software di base della CUR NUE 112;
- altro affidamento Telecom: €135.000 + IVA;
- collaudo di quest’ultimo: 16 novembre 2023;
- pagamento: dicembre 2023.
Telecom ha effettivamente consegnato e fatturato l’infrastruttura
Questo lo possiamo dare per acquisito. Il decreto regionale n. 18866 del 13 dicembre 2023 dice che il DEC aveva approvato il SAL unico e autorizzato Telecom a emettere fattura. La fattura, emessa il 7 dicembre 2023, era di €902.951,10 IVA compresa.
Il conto torna:
- fornitura hardware/software: €740.123,85
- IVA: €162.827,25
- totale: €902.951,10
Quindi non siamo davanti a una semplice aggiudicazione rimasta sulla carta: Telecom ha eseguito la fornitura e la Regione l’ha pagata integralmente. E l’aggiudicazione era effettivamente a Telecom, unica società ad aver presentato un’offerta, con ribasso da €822.415,56 a €740.123,85.
Ma attenzione: questo NON significa che Telecom “gestisca” il 112
Qui dobbiamo essere rigorosi. L’appalto che abbiamo trovato è per fornitura di infrastrutture hardware e software di base necessarie all’installazione del sistema informatico della CUR NUE 112. Quindi Telecom ha fornito la macchina tecnologica. La gestione istituzionale della CUR, invece, è in capo ad Azienda Zero: gli atti regionali le attribuiscono espressamente l’attuazione del NUE 112, la direzione, il coordinamento e il monitoraggio del sistema.
Abbiamo tre documenti Telecom/NUE che possiamo mettere in fila:
1. €135.000 + IVA
Telecom per la licenza software e componente Core necessarie al sistema NUE 112.
Il collaudo risulta effettuato il 16 novembre 2023.
2. €740.123,85 + IVA
Telecom vince la gara per le infrastrutture hardware e software di base della CUR NUE 112. Il decreto di aggiudicazione è del 27 luglio 2023.
3. €902.951,10 IVA compresa
È il pagamento della fornitura Telecom da €740.123,85: il SAL unico viene approvato e Telecom viene autorizzata a fatturare. Quindi questa fornitura è stata realmente eseguita e pagata, non è rimasta un’aggiudicazione sulla carta.
Ma c’è un punto ancora più importante
A questo punto la nostra domanda non è più “chi ha vinto la gara?”. Quello lo sappiamo: TELECOM ITALIA → infrastruttura tecnologica della CUR NUE 112 Calabria.
La domanda vera è; CHI HA GARANTITO IL SERVIZIO TECNICO DAL 2024 IN POI? Perché se Telecom ha consegnato l’infrastruttura nel 2023, deve esserci una delle seguenti cose:
- un contratto di manutenzione/assistenza;
- un periodo di garanzia previsto dall’appalto;
- un successivo affidamento diretto a Telecom;
- un contratto quadro/convenzione;
- oppure la manutenzione è stata presa in carico direttamente da Azienda Zero/Regione.
E questo documento non l’abbiamo ancora trovato. Il NUE 112 continua ad avere contratti regionali con TIM… Un decreto regionale del 30 dicembre 2025 parla esplicitamente di un nuovo collegamento ricompreso nell’ambito del contratto relativo al servizio NUE 112. L’atto richiama il precedente DDS n. 17502 del 29 dicembre 2022, con:
- CIG 9576749747
- CUP J55G22000200002
e precisa che, tramite la convenzione Consip SPC2, il fornitore TIM ha inviato il progetto tecnico per l’attivazione del nuovo collegamento.
Questa è una prima risposta concreta alla nostra domanda: alla fine del 2025 TIM era ancora dentro l’infrastruttura del NUE 112 Calabria, almeno per la componente di connettività prevista da quel contratto.
Ma attenzione: non è il contratto da 740 mila euro
Qui abbiamo un altro pezzo del puzzle. Il contratto richiamato nel decreto del 2025 deriva dall’adesione della Regione alla convenzione Consip SPC2, cioè il Sistema Pubblico di Connettività. Il decreto dice espressamente che il collegamento, pur essendo parte del contratto del NUE 112, era stato progettato come infrastruttura autonoma rispetto agli altri collegamenti del servizio.
Quindi, per ora, il quadro è questo:
- TIM/Telecom → fornitura dell’infrastruttura hardware e software della CUR, gara da circa 740 mila euro;
- TIM → licenza e componente Core;
- TIM tramite SPC2 → anche la componente di connettività del servizio NUE 112, con un contratto già esistente e ancora richiamato nel dicembre 2025.
Questo significa che la risposta “Telecom ha solo consegnato la macchina e poi è sparita” non regge. TIM risulta ancora contrattualmente presente nella filiera tecnologica del NUE almeno alla fine del 2025.
Secondo elemento: la partita nel 2026 è passata davvero ad Azienda Zero
Il decreto commissariale n. 62 del 18 marzo 2026 certifica il passaggio della funzione Emergenza-Urgenza ad Azienda Zero e richiama espressamente il trasferimento del personale del 118 e del NUE 112.
Quindi bisogna distinguere:
- prima: Regione Calabria, attraverso vari dipartimenti e contratti;
- oggi: la funzione emergenza-urgenza e il personale NUE 112 sono transitati ad Azienda Zero;
- tecnologia e connettività: almeno una parte della filiera contrattuale continua a essere collegata a TIM.
Terzo elemento: il modello lombardo non è affatto scomparso
Un decreto del 2024 documenta che AREU Lombardia ha continuato a fornire nel 2024 formazione, supporto all’implementazione del NUE 112, assistenza operativa on the job e supporto ai successivi switch, oltre alla consulenza sul modello CUR.
Quindi il sistema calabrese, almeno nella fase di avvio, non era semplicememte: Regione/Azienda Zero → TIM → CUR. Era molto più stratificato:
AREU Lombardia
→ modello organizzativo, software in riuso e supporto operativo
TIM
→ infrastrutture tecnologiche, licenze e connettività
Regione Calabria
→ appalti, finanziamenti e attivazione iniziale
Azienda Zero
→ gestione istituzionale e, dal 2026, passaggio della funzione e del personale NUE 112.
A questo punto la domanda diventa:
Con il passaggio ad Azienda Zero nel 2026, quali contratti tecnologici sono transitati insieme alla funzione NUE 112 e quali, invece, sono rimasti in capo alla Regione Calabria?
Perché il decreto di marzo 2026 parla di una relazione conclusiva con l’elenco delle procedure che sarebbero passate in capo ad Azienda Zero.
Quell’elenco è probabilmente la carta più importante da recuperare adesso. Se dentro ci sono i contratti TIM del NUE 112, possiamo capire chi li gestisce oggi. Se non ci sono, bisogna vedere perché e chi li sta pagando.
Inoltre è emerso un altro elemento da approfondire: nel 2024 la Regione ha ancora effettuato atti amministrativi relativi alla centrale telefonica del NUE 112 CUR, con il CIG 9358379AA6.
Quindi, per ora, una cosa possiamo dirla con più sicurezza: il “giocattolo” del NUE 112 Calabria non è gestito da un unico soggetto. La gestione pubblica è transitata ad Azienda Zero, ma la filiera tecnologica è composta da più contratti, almeno alcuni dei quali risultano ancora collegati a TIM. La chiave non è negli atti Telecom, ma in quel documento che la Regione stessa ammette di avere e che pubblicamente non si vede. La chiave è la relazione conclusiva del Gruppo di lavoro sul passaggio dell’Emergenza-Urgenza ad Azienda Zero.
Il DCA n. 62 del 18 marzo 2026 dice espressamente che il Gruppo di lavoro ha prodotto una relazione conclusiva, acquisita da Azienda Zero con i protocolli 8345 del 22 dicembre 2025 e 8466 del 23 dicembre 2025, contenente “l’elenco delle procedure che passeranno in capo alla stessa”. Successivamente, il 3 febbraio 2026, la relazione definitiva è stata trasmessa al Comitato dei direttori.
Ecco la chiave: se dentro quell’elenco ci sono i contratti del NUE 112, sappiamo chi li gestisce oggi. Se non ci sono, sappiamo che sono rimasti da qualche altra parte.
C’è però un dettaglio ancora più importante. Il regolamento regionale sul passaggio delle funzioni prevede espressamente la cessione ad Azienda Zero dei contratti di fornitura in essere riconducibili ai servizi e alle dotazioni tecnologiche, oltre al subentro nelle procedure di gara.
Quindi la domanda è molto semplice e documentabile:
Il contratto TIM per il NUE 112, la gara da 740 mila euro, il contratto SPC2 e gli altri rapporti tecnologici sono stati inseriti nell’elenco delle procedure trasferite ad Azienda Zero?
Perché il DCA 62 conferma il passaggio della funzione e del personale, ma non pubblica nel testo disponibile l’elenco analitico dei contratti e delle procedure.
Nel frattempo abbiamo un fatto certo: il 30 dicembre 2025, quando la funzione non era ancora formalmente transitata, la Regione trattava ancora un collegamento TIM come ricompreso nel contratto relativo al NUE 112, con CIG 9576749747.
La conclusione provvisoria
TIM non è uscita dal sistema. Ma per capire chi la governa oggi manca proprio l’allegato o la relazione con l’elenco delle procedure trasferite. E non è affatto detto che la chiave sia “Telecom che gestisce il NUE”. La chiave potrebbe essere questa: funzione e personale trasferiti ad Azienda Zero, contratti tecnologici in parte trasferiti, in parte rimasti alla Regione, con una filiera ancora stratificata tra CUR, infrastruttura, connettività e software.
Se fossimo noi a fare l’accesso agli atti, chiederemmo esattamente:
Relazione conclusiva del Gruppo di lavoro per il passaggio della funzione Emergenza-Urgenza ad Azienda Zero, protocolli Azienda Zero n. 8345 del 22 dicembre 2025 e n. 8466 del 23 dicembre 2025, comprensiva dell’elenco analitico delle procedure, dei contratti di fornitura e delle dotazioni tecnologiche trasferiti o non trasferiti.
E’ lì che c’è la chiave. E sì: per ora, pubblicamente, non sono riuscito a trovarla. Ma ora sappiamo esattamente quale documento cercare e con quali numeri di protocollo.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Iacchite
Source link

