L’ultimo weekend di agosto è per molti il momento ideale per partire: le spiagge si svuotano un po’ e i prezzi tornano più ragionevoli. È la finestra ideale per concedersi una fuga di due o tre giorni senza il caos di Ferragosto, ma con tutta la luce e il calore che solo questo periodo sa regalare. Tra borghi affacciati sul mare come Vieste o le Cinque Terre, colline dorate della Val d’Orcia o isole ancora selvagge come Favignana, ecco quali sono le migliori mete per un weekend a fine agosto.

Dove andare un weekend a fine agosto

Scegliere la meta giusta per un fine settimana di fine agosto significa trovare il punto d’incontro tra clima ancora estivo, luoghi facilmente accessibili e un’atmosfera più rilassata rispetto al picco stagionale di arrivi turistici. Le temperature restano alte, le giornate sono lunghe, ma il flusso turistico inizia a calare.

Cinque Terre

A fine mese le Cinque Terre iniziano a svuotarsi: i borghi da cartolina che d’estate rischiano il sovraffollamento, nell’ultima settimana del mese recuperano un ritmo più umano, pur mantenendo intatto il loro fascino spettacolare. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono collegate da sentieri panoramici che regalano scorci mozzafiato sulla Riviera Ligure. 

Il Sentiero Azzurro, il più celebre, permette di passare da un villaggio all’altro camminando tra vigneti terrazzati e macchia mediterranea. In ogni borgo, inoltre, si mangia divinamente: focaccia appena sfornata, pesto freschissimo e acciughe di Monterosso sono esperienze gastronomiche assolutamente da provare.

Val d’Orcia

Se i colori delle Cinque Terre sono l’azzurro e il verde, la Val d’Orcia è fatta d’oro e terracotta. Questo angolo di Toscana, patrimonio UNESCO, a fine agosto si presenta con i campi appena mietuti, i cipressi che disegnano linee perfette sulle colline e una luce del tramonto incredibile.

Pienza, Montalcino e San Quirico d’Orcia sono i tre borghi da non perdere. A Pienza si degusta il pecorino più famoso d’Italia; a Montalcino si brinda con il Brunello direttamente nelle cantine storiche; a San Quirico ci si perde tra i giardini all’italiana degli Horti Leonini. Il bello è che tutto dista pochi minuti d’auto, rendendo il weekend estremamente gestibile.

Matera

I Sassi, le abitazioni rupestri scavate nel tufo e abitate per millenni, sono un paesaggio unico al mondo: a fine agosto significa poter godere delle lunghe serate estive passeggiando tra vicoli illuminati senza la calca di metà stagione.

Un fine settimana è un tempo adeguato per esplorare il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, visitare le chiese rupestri affrescate e affacciarsi sulla Gravina, il canyon che separa la città dal Parco della Murgia Materana. Inoltre, Matera è anche un ottimo punto di partenza per esplorare le spiagge della costa ionica lucana, raggiungibili in meno di un’ora. 

Isole Egadi

Le Isole Egadi — Favignana, Levanzo e Marettimo — rappresentano la Sicilia nella sua versione più autentica e selvaggia. A fine agosto il mare è ancora caldo e trasparente, ma gli arrivi iniziano a diminuire sensibilmente, regalando un’esperienza molto più intima.

Favignana è l’isola più grande e accessibile, perfetta da girare in bicicletta. La ex tonnara del Florio, oggi museo, racconta la storia industriale dell’isola, mentre Cala Rossa — più volte eletta tra le spiagge più belle d’Italia — offre acque turchesi. Meta popolare nel 2026 anche perché è stata trasformata in Itaca per il film Odissea.

Per chi cerca qualcosa di ancora più selvaggio, Marettimo è un piccolo paradiso di sentieri escursionistici e grotte marine raggiungibili solo via mare. Levanzo, la più piccola, custodisce la Grotta del Genovese con pitture rupestri risalenti a migliaia di anni fa. In un weekend si riescono a esplorare almeno due delle tre isole.

Dove andare a fine agosto spendendo poco

A fine agosto la domanda turistica inizia a essere minore; quindi, il trucco è puntare su destinazioni dove l’offerta ricettiva è ampia e la concorrenza tra strutture abbassa i prezzi. Queste mete, quindi, offrono mare, montagna e natura a costi decisamente accessibili.

Val di Fassa

Chi ha detto che un weekend di fine agosto debba essere per forza al mare? La Val di Fassa, nel cuore delle Dolomiti trentine, a fine agosto offre temperature piacevoli, paesaggi che tolgono il fiato e prezzi significativamente più bassi rispetto all’alta stagione invernale.

I rifugi sono ancora aperti, i sentieri perfettamente praticabili e le giornate abbastanza lunghe da permettere escursioni impegnative senza fretta. Il Catinaccio e il Sassolungo sono le icone del panorama, ma anche una semplice passeggiata lungo il torrente Avisio regala momenti di pace assoluta.

Riviera del Conero

Fine agosto è il momento ideale per scoprire la Riviera del Conero: le spiagge tra Sirolo, Numana e Portonovo restano bellissime, ma la pressione turistica cala visibilmente. La spiaggia delle Due Sorelle, raggiungibile solo via mare, è un anfiteatro naturale di ghiaia bianca e acqua cristallina. Per chi preferisce la sabbia, le spiagge di Numana e le numerose calette del Conero offrono tratti liberi dove stendere l’asciugamano senza pagare cifre altissime.

Anche sul fronte dell’alloggio, la Riviera del Conero resta competitiva. Campeggi, agriturismi nell’entroterra e piccoli hotel a conduzione familiare propongono tariffe oneste, e i piatti tipici marchigianidal brodetto di pesce ai vincisgrassi — è gustosa e genuina.

Gargano

Lo sperone d’Italia offre prezzi ancora accessibili e bellezza naturale in abbondanza. Il Gargano a fine agosto regala mare caraibico, foreste millenarie e un’atmosfera decisamente autentica. Vieste e Peschici sono i centri balneari principali, con spiagge lunghe e sabbiose intervallate da faraglioni e grotte marine esplorabili in barca. 

Ma il Gargano non è solo costa: l’entroterra ospita la Foresta Umbra, una faggeta secolare patrimonio UNESCO. L’alloggio in campeggio o in residence parte da cifre molto contenute, e una cena di pesce in un ristorante può essere accessibile.

Costa Verde

Si può chiudere con una perla della Sardegna sud-occidentale che in pochi conoscono davvero. La Costa Verde prende il nome dalla macchia mediterranea rigogliosa che ricopre le sue dune — tra le più alte d’Europa — e arriva fino a lambire un mare color smeraldo.

La spiaggia di Piscinas è l’attrazione principale: chilometri di sabbia dorata quasi deserta, dune che ricordano il Sahara e un solo albergo affacciato direttamente sulla spiaggia. 


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 Matteo Squillante

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